Elemento #: SCP-756
Classe dell’Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: La cella 10 m x 10 m di SCP 756 deve rimanere accessibile esclusivamente tramite camera stagna. Il personale che entra deve indossare tute spaziali EVA (anche con una MMU se necessario) e deve assicurarsi di non avvicinarsi troppo a nessuno dei planetoidi in orbita. Nessuna fonte di luce deve essere puntata sopra o nella direzione dei planetoidi, e qualsiasi cosa che potrebbe essere anche lontanamente definita come una fonte di calore, deve essere tenuta il più distante possibile da essi.
Ogni sviluppo sulla superficie di ciascun pianeta deve essere analizzato una volta al giorno da una sonda attrezzata con un microscopio elettronico e [DATI CANCELLATI], anche se la registrazione dovrà essere mostrata a rallentatore per renderla minimamente comprensibile.
Nel caso in cui gli abitanti del Pianeta IV tentino di costruire un’arma satellitare (vedi Report dell’Incidente SCP-756 A), il personale adibito a rimuovere deve tenere a mente che nonostante i missili lanciati dalla superficie di IV non possono penetrare le tute spaziali standard, i caschi o i visori, le piattaforme di lancio sono quasi sicuramente in grado di sparare più velocemente di quanto un essere umano possa muoversi.
Descrizione: SCP-756 è un sistema solare in miniatura composto da un singolo sole giallo e sei pianeti orbitanti, ognuno con diverse lune e satelliti. Questo sistema è confinato all’interno di un’unica grande cella, inizialmente destinata per SCP-███.
La cella stessa è priva di forza di gravità e atmosfera, si crede che queste condizioni siano state causate dalla “nascita” di SCP-756.
Il sole del sistema ha una circonferenza di circa 68–70 cm, dopo aver fatto un confronto con delle registrazioni archiviate, si ritiene che sia nelle fasi intermedie della sua esistenza. I pianeti che orbitano attorno ad esso hanno una circonferenza che varia da meno di 7 cm a 28 cm.
SCP-756 è stato scoperto per la prima volta sul corpo del Ricercatore █████ ████ il giorno ██/██/████, in seguito al suo collasso improvviso durante un controllo della cella. Diverse ore prima dell’evento, il Sig. ████ aveva iniziato a lamentarsi di alcune dolorose bolle sulla propria schiena. Un rapido esame, avvenuto dopo la sua perdita di coscienza, ha rivelato che queste “bolle” erano in realtà piccoli frammenti di roccia che sporgevano dalla sua schiena.
Tuttavia, una bolla collocata dietro al collo del Sig. ████ sembrava emettere un calore intenso, il quale ha probabilmente causato il suo collasso: secondo gli strumenti presenti all’interno della cella, la temperatura di questa bolla è salita da 70°C ad oltre 550°C. A quel punto, tutti i testimoni sono fuggiti dalla cella e hanno chiuso l’airlock dietro di loro, mentre la morte bruciata del Sig. ████ veniva registrata dalla telecamera di sicurezza.
Quando fu accertato che il calore che emergeva dalla bolla sul collo si fosse stabilizzato e non si proiettava oltre due metri, il personale ritornò nella cella e si accorse che l’interno era diventato una sorta di sottovuoto confinato dal cemento armato. La bolla sul collo era diventata una nuova stella, mentre le protuberanze rocciose avevano iniziato a formare dei pianeti semplici. Da quel momento, SCP-756 è rimasto sotto osservazione, con un’attenzione particolare all’evoluzione della vita all’interno del sistema.
Tuttavia, è stato osservato che i corpi celesti e qualsiasi forma di vita che si evolva su di essi, vivono il tempo in modo accelerato: nel giro di un anno dalla formazione di SCP-756, la superficie vulcanica di diversi pianeti aveva lasciato il posto a degli oceani, un processo che normalmente richiederebbe milioni di anni.
Alcuni anni dopo, dei ricercatori che osservavano il Pianeta III hanno osservato la nascita e il crollo di un impero, tutto nel corso di dieci ore, tempo che corrisponde a circa un secolo nella linea del tempo di SCP-756.
I pianeti stessi, secondo l’ultima osservazione, are:
- Pianeta I: vulcanico, e decisamente troppo vicino al sole per permettere lo sviluppo della vita.
- Pianeta II: terreno prevalentemente montuoso, abitato da un grande popolazione di organismi apparentemente non senzienti.
- Pianeta III: composto da un grandissimo oceano, punteggiato da isole con biomi variabili, abitate da una specie sapiente di rettiliani nomadi, con una religione basata sulle maree oceaniche e l’inaspettata apparizione della faccia con un casco del Dottor ████████ nel cielo notturno.
- Pianeta IV: composto prevalentemente da [DATI CANCELLATI] paesaggio spezzato solo da quelli che sembrano silos missilistici ed edifici militari, si crede che molti di questi coprano delle città sotterranee.
- Pianeta V: densamente popolato, with molti grandi insediamenti costruiti attorno a terreni estremamente diversi. Al contrario del IV, gli abitanti non hanno ancora scoperto il viaggio spaziale, e di conseguenza, vivono in pace.
- Pianeta VI: era anche esso ospitale, fino agli eventi del ██/██/████ (vedi Report dell’Incidente SCP-756 A) e da quel giorno è ritornato ad essere una landa desolata ed inospitale.
Addendum: Qualsiasi membro del personale che viene sorpreso ad attaccare stelle che si illuminano al buio sulle pareti della cella verrà riassegnato a smaltire le pratiche arretrate.
