Guida aggiornata agli Amnestici
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Proposta per la classificazione degli Agenti Amnestici sintetici e non anomali

Premessa

Sia la Fondazione che le organizzazioni che l’hanno preceduta si sono affidate ad agenti capaci di influenzare la memoria, con lo scopo di estrarre informazioni sensibili dalle menti di individui non autorizzati. Sebbene si tenda a classificare genericamente questi agenti sotto il termine ombrello “amnestici” (e, in modo più inaccurato, amnesiaci), abbiamo, in effetti, utilizzato un’ampia varietà di agenti differenti per raggiungere questo obiettivo.

Molti dei nostri amnestici di uso comune sono essi stessi anomali, per la loro origine o il loro funzionamento. Il fatto che gli amnestici siano frequentemente essi stessi delle anomalie li rende in tutto e per tutto SCP di Classe-Thaumiel, incautamente distribuiti a ciascuna Squadra Speciale Mobile, Agente sul campo o Ricercatori che li richieda. Inoltre, la raccolta di questi amnestici è spesso costellata di pericoli o è eticamente problematica.

Fortunatamente, la neuroscienza ha compiuto significative passi avanti da quando la Fondazione è stata fondata, e oggi disponiamo dei mezzi per produrre massicce quantità di droghe amnestiche non anomale. Oltre ad essere del tutto non anomale, si ritiene la nuova generazione di amnestici maggiormente sostenibile per la Fondazione in termini economici e garanzia di una maggiore sicurezza per coloro a cui viene amministrata.

Queste sostanze agiscono primariamente inducendo la deconsolidazione della memoria, infrangendo i percorsi neurali responsabili di registrare la memoria episodica. Le droghe stesse sono incapsulate in nanoparticelle progettate specificamente per influenzare aree specifiche del cervello, riducendo drasticamente la quantità di sostanza necessaria richiesta, così come gli effetti collaterali.

Il Consiglio O5 sta attualmente valutando proposte per eliminare progressivamente l’uso di amnestici tradizionali e sostituirli con le loro alternative non anomale. Per facilitare il personale della Fondazione in questa transizione, abbiamo introdotto le seguenti revisioni all’attuale sistema di classificazione degli amnestici. Tenete presente che tutte le Classe-di amnestici sono ora disponibili per la somministrazione per via orale, per inalazione e per via intravenosa, a seconda delle necessità dei responsabili dell’amnesticizzazione, e hanno quel sapore di batterie e menta piperita che nessuno di noi ricorda ma che troviamo sempre familiare.


Classe A, Retrogrado Generale

  • Per cancellare la memoria episodica recente e/o specifica

Tecnicamente, gli amnestici di Classe A sono progettati per deconsolidare casualmente la memoria, ma tendono a influenzare maggiormente gli engrammi (le tracce mentali) all’interno della ‘finestra di riconsolidazione della memoria’ di 5-6 ore, dal momento che questi ricordi si troveranno nella parte anteriore della mente del soggetto. Questo è particolarmente vero per episodi estremamente unici, come gli incontri con fenomeni anomali. Per quanto questi amnestici siano più efficaci dopo l’esposizione iniziale, è possibile riaprire una finestra di riconsolidazione della memoria in modo da permettere ai somministratori di stimolare e poi cancellare memorie specifiche molto tempo dopo la loro iniziale formazione.

Classe B, Retrogrado Regressivo

  • Per la cancellazione incrementale delle memorie recenti

Gli amnestici di Classe B agiscono deconsolidando inizialmente le memorie di formazione più recente, e poi lavorando all’indietro nel tempo. La dimensione della cancellazione della memoria dipende dal dosaggio: una dose di circa 75 mg corrisponde alla perdita di circa 24 ore nella memoria del soggetto. Questi amnestici sono ideali per cancellare memorie recenti più vecchie di sei ore senza necessità di stimolare specifici ricordi.

Classe C, Retrogrado Mirato

  • Per la rimozione di memorie specifiche da un momento qualunque della vita del soggetto

Gli amnestici di Classe C sono usati in congiunzione con strumenti di neuroimaging ad alta fedeltà e di stimolazione transcraniale. I dispositivi di tracciamento delle immagini neurali localizzeranno gli engrammi di memoria specifici all’interno del cervello del soggetto. Una volta raggiunti questi engrammi, gli amnestici saranno attivati attraverso l’uso di stimolazioni precise e non invasive, tipicamente attraverso ultrasuoni o campi magnetici.

Il vantaggio degli amnestici di Classe C è che permettono di rimuovere in modo chirurgicamente preciso i ricordi a prescindere da quando sono stati formati, e sono ideali per estrarre dati riservati dalla mente del personale di Classe D e da SCP umanoidi neutralizzati prima del loro rilascio. Il maggior svantaggio di questi amnestici è la scarsa portabilità dell’equipaggiamento necessario alla procedura. Data la loro natura, gli amnestici di Classe C sono amministrati più efficacemente presso i siti della Fondazione, sebbene siano attualmente in fase di sviluppo cliniche amnestiche da campo mobile.

Classe D, Retrogrado Progressivo

  • Per la rimozione delle prime memorie

Gli amnestici di Classe D amnestics sono l’opposto di quelli di Classe B. Sono diretti primariamente ai ricordi più antichi e lavorano in avanti nel tempo, con effetti variabili a seconda del dosaggio. Dal momento che si tratta di un tipo di applicazione di nicchia, gli amnestici di Classe D sono raramente utilizzati. Per quanto siano, in base alla loro composizione, più potenti delle loro controparti, continuano a richiedere un dosaggio molto alto per estrarre una porzione significativa della vita di un soggetto. Data la loro natura, il rischio di effetti collaterali è pericolosamente alto. Dovrebbe essere notato che gli amnestici di Classe D si rivolgono unicamente alla memoria esplicita. Le memorie implicite, come ad esempio le abilità che un individuo ha appreso durante la propria gioventù, non saranno influenzate.

Classe E, Ennui

  • Per indurre indifferenza psicologica nei confronti dell’anomalo

Per essere franco, ‘ennui’ non è realmente il termine corretto per gli effetti psicologici degli amnestici di Classe E. Dovrebbero essere più propriamente considerati una droga ‘anti-nostalgia’. Per quanto anch’essi mirino ai percorsi neurali alla ricerca dei ricordi, non li deconsolidano. Piuttosto, si limitano a indebolire questi percorsi mentre disassociano la memoria con qualunque emozione, positiva o negativa, rimuovendo ogni incentivo a pensarci sopra e quindi permettendole di decadere naturalmente per conto proprio.
Gli amnestici di Classe E sono particolarmente efficaci in situazioni dove la soppressione dell’anomalo non è possibile e, al fine di preservare la normalità, l’anomalia deve essere percepita come qualcosa di normale. Gli amnestici di Classe E impongono al soggetto di accettare il mondo per quello che è, e di dimenticare che sia mai stato differente.

Classe F, Fuga

  • Per cancellare e ricostruire l’identità di un soggetto

Come per la vecchia Classe F, questi amnestici inducono uno Stato di Fuga, o amnesia dissociativa, nel soggetto. Il soggetto dimenticherà la sua identità. Può essere fornito così di una nuova identità da parte del responsabile dell’amnesticizzazione o gli può essere permesso di svilupparne una per conto proprio.

Classe G, Gaslighting

  • Per far dubitare i soggetti dell’autenticità delle proprie memorie

Gli amnestici di Classe G inducono la derealizzazione delle memorie, facendole sembrare fantastiche o surreali e inducendo il soggetto a dubitare della loro autenticità. Gli amnestici standard di Classe G sono formulati per rivolgersi alle memorie dell’anomalo: sono somministrate con maggior efficacia quando un soggetto manca di prove tangibili del suo racconto ed è impossibile localizzare specifici ricordi. Gli amnestici di Classe G diretti a memorie non anomale, comunque sono stati vietati dal Comitato Etico sono al momento in fase di sviluppo su richiesta del Consiglio O5.

Classe H, Anterogrado

  • Per prevenire la formazione di nuove memorie

Gli amnestici di Classe H impediscono al soggetto di formare nuovi ricordi, bloccando la consolidazione della memoria per la durata della permanenza dell’agente nel sistema del soggetto. La durata dipende dal dosaggio: 75 mg durano in media approssimativamente 24 ore.

Classe I, Transiente

  • Per indurre uno stato di amnesia temporanea

Gli amnestici di Classe I inducono amnesia transiente bloccano i percorsi neurali responsabili della memoria a lungo termine, impedendo temporaneamente ai soggetti di ricordare il proprio passato. La durata dipende dal dosaggio, ma anche in questo caso 75 mg durano in media 24 ore.

Classe W-Z, Mnestico

  • Protezione contro anomalie antimemetiche e mnemoniche

Le Classi da W a Z si riferiscono a composti mnestici, o sostanze che prevengono/invertono la cancellazione della memoria, e sono più comunemente utilizzate dal dipartimento antimemetico. Per quanto siano di fatto l’opposto degli amnestici, entrambi agiscono individuando i percorsi neurali della memoria, permettendo la creazione di droghe mnestiche non anomale.

Uno mnestico di Classe W permette al soggetto, in aggiunta al miglioramento generale della memoria, di percepire e mantenere la conoscenza di antimeme. Un Classe X ripristina la consapevolezza degli antimeme precedentemente percepiti o delle memorie soppresse. Un Classe Y garantisce al soggetto un perfetto ricordo di qualunque memoria acquisita durante il suo periodo di effetto, e una singola dose di uno mnestico di Classe Z rende il soggetto biochimicamente incapace di dimenticare qualunque cosa per il resto della sua vita. I Classe Z sono invariabilmente fatali, con la morte per crisi epilettica che sopraggiunge solitamente nel giro di poche ore.

La combinazione di sostanze amnestiche e mnestiche non è raccomandata.


Rapporto al Consiglio dei Sovrintendenti riguardo l’eticità degli amnestici non anomali

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