Il Diario di J S, Assistente Tecnico
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Tic. Tac. Tic. Tac. Ti—
Dal diario personale di J████ S████, Assistente Tecnico.

1 Gennaio 1936
È la quarta volta che arrivo in ritardo a lavoro questa settimana. Dr.Callahan ha detto che se continuerò a farlo prenderà provvedimenti.

20 Febbraio 1936
Dr.Callahan mi ha decurtato lo stipendio a causa dei miei continui "ritardi ingiustificati". Mi ha preso in disparte e a bassa voce mi ha detto che anche se sembro un ragazzo promettente, ho bisogno di impaare a gestire meglio il mio tempo.

28 Marzo 1936
Oggi mi è arrivata una triste notizia. È morto mio zio Bertrand… mi ha lasciato un orologio da tasca, però; forse questo mi aiuterà a smettere di arriivare tardi! Mia Nonna mi raccontava sempre una vecchia storia: a quanto pare, esso ha il potere di far arrivare puntuuale chiunque lo possegga, e niente al mondo riuscirebbe a impedirgli di arrivare in ritardo! Probabilmente il mio prozio era il miglior postino d'America. Niente gli impediva di finire i suoi giri in tempo.

2 Aprile 1936
Huh, però! Da quando ho ereeditato quest'orologio, non sono più arrivato tardi a lavoro e Dr.Callahan ha riniziato a pagarmi. questo orologio mi ha davvero aiutato!

20 Luglio 1936
Questo orologio è fantastico. Da quando ce l'ho non sono mai arrivato tardi a lavoro. Sembra che il mio pro-pro-zio fosse uno dei, manutentori del Big Ben. Durante la sua vita ha sempre lavorato lì, e non è mai arrivato in ritardo; il Big Ben non ha mai perso nemmeno un secondo. Speriamo che la fortuna resti, perché non posso permettermi ulteriori ammonizioni.

2 Agosto 1936
Oggi il Dr. Callahan era 5 minuti in ritardo. Non so come mai io l'abbia notato, ma ha catturato la mia attenzione. Peccato che non abbia un orologio come il mio.

2 Settembre 1936
Ho fatto un piccolo esperimento. Ho deliberatamente spento la sveglia e scollegato i cavi della batteria della mia macchina. La mattina, mi sono svegliato naturalmente alla solita ora, ed ho proseguito con la mia solita routine. Quando sono uscito fuori e "scoperto" che la mia macchina non partiva, un mio collega è passato davanti a casa chiedendomi se volessi un passaggio. Dopo aver accettato, gli ho chiesto cosa ci facesse da queste parti e mi ha detto che di solito non prendeva questa strada, ma un incidente stradale sul suo percorso abituale lo aveva costretto a passare di qui.

13 Settembre 1936
Non l'avevo mai notato prima, ma tutti gli orologi di casa mia non funzionano bene. Non importa quante volte li abbia reimpostati, vanno sempre un po' troppo avanti o indietro. Sta diventando frustrante. Se il mio orologio da tasca può indicare il tempo perfetto, perché loro non possono? Bene, oggi era il mio giorno libero, così li ho presi tutti e riassemblati facendo alcune modifiche. In questo modo dovrebbero tenere il tempo quasi alla perfezione.

22 Dicembre 1937
Il Dr. Callahan è arrivato 2 minuti in ritardo anche oggi: è la terza volta questa settimana! Lo so che è il mio superiore, ma se continua così, credo che gli andrò a parlare in privato. Capo o no, sono dell'idea che debba imparare a gestire meglio il suo tempo.

29 Agosto 1937
Oggi dovevo incontrarmi con i miei amici in un pub. L'appuntamento era stato fissato per le 6. Sai a che ora è arrivato uno di loro? Alle 6 ed 1 minuto. Alle 6 ed 1 minuto! Ma avrà bene in testa il concetto di tempo oppure è così arrogante da pensare che per lui non valga? Ad ogni modo, ho smesso di parlarci. Se lui non si prende la briga di arrivare in orario come deciso, perché io dovrei prendermi la briga di parlare con lui?

4 lug 1938
Dr. Callahan l'ha fatto di nuovo. Nonostante ci abbia parlato numerose volte, continua ad arrivare 30 secondi in ritardo! Non riesco a lavorare sotto le dipendenze di un uomo che non riesce rispettare la puntualità ed il tempo. Ho chiesto un trasferimento. Forse il mio nuovo capo saprà fare di meglio.

1 Giugno 1940
Ho dovuto sbarazzarmi di tutti gli altri orologi che avevo in casa. Anche dopo le mie ampie (e col senno di poi, abbondanti) modifiche, risultano ancora sballati di qualche secondo. Non si fa più nulla per bene al giorno d'oggi? Solo il mio orologio segna l'ora esatta.

27 Agosto 1941
Oh Dio, dov'è finito? Ho perso l'orologio!

28 Agosto 1941
Non riesco ancora a trovarlo. Comincio ad arrivare in ritardo. 1 minuto in ritardo prima di arrivare a lavoro, 2 per il pranzo, 3 dopo la chiusura della sala mensa. Io… io non posso continuare così. Non posso arrivare in ritardo. NON POSSO ARRIVARE IN RITARDO!

29 Agosto 1941
Devo trovare l'orologio! Sto cominciando ad avere incidenti di ogni genere. Per esempio, arrivare a lavoro tardi e "urtare" un borseggiatore, o arrivare in una stanza appena in tempo per beccarmi una tazza di caffè addosso a causa di qualche idiota sbadato. Niente che riesca a non farmi arrivare in ritardo. Le sveglie non suonano, la gente viene assalita, le auto si guastano, succedono incidenti-non riesco ad arrivare in orario! E se non riesco ad arrivare in orario, e se gli incidenti continuano-no. Troverò l'orologio.

30 Agosto 1941
La gravità degli incidenti sta notevolmente aumentando. Esco da casa appena in tempo perché mi investa una macchina, arrivo a lavoro nello stesso istante in cui si verifica una perdita di contenimento. Di questo passo, sarò morto entro il fine settimana.

31 Agosto 1941
Finalmente l'ho trovato… Dopo questi giorni di panico, mi sono accorto che era semplicemente caduto dietro il comò. Non succederà più. E' così bello riuscire ad arrivare in orario di nuovo. Se non altro, arrivare in ritardo ultimamente ha accresciuto in me il disappunto che provo quando gli altri fanno lo stesso.

29 Febbraio 1943
Non è possibile! Amici, familiari, colleghi di lavoro. Nessuno di loro riesce ad arrivare in tempo! Anche il mio cosiddetto "capo" si presenta almeno 15 millisecondi in ritardo. 15 millisecondi! Ma c'è qualcuno su questo pianeta che abbia rispetto per la puntualità?

8 Ottobre 1945
Ovunque io mi volga, vedo ritardo. I cuori battono in ritardo. Le palpebre sbattono diversi nanosecondi troppo lentamente. Le persone rispondono troppo piano mentre parlano… Sta diventando sempre più difficile da tollerare.

13 Gennaio 1946
Non ce la faccio più. Medici, assistenti, parenti, amici, gente comune. Nessuno di loro riesce ad arrivare in tempo. Ma è chiedere troppo?

Ho preso una decisione.

Qualsiasi mondo in cui questa inaccettabile tendenza al ritardo esiste è un mondo in cui non posso più vivere.

A mezzanotte precisa, mi sparo alla testa.

Forse nell'aldilà la gente riuscirà ad arrivare in orario.

E così ho aspettato la mezzanotte. Né un picosecondo prima, né un picosecondo dopo.

Dopo tutto, non sono nulla se non puntuale.

J████ S████

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