Rapporto Supplementare 239-B-192
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Intervistatore: Il dott. ████████ Kondraki.

Intervistato: Il dott. Alto Clef, in attesa della denominazione da anomalia.

Prefazione: Questa intervista è stata condotta 24 ore dopo l'Incidente 239-B.

<Inizio Registrazione, ██/██/████, ore ██:██>

Dott. Kondraki: Clef.

Dott. Clef: Kondraki.

[lungo silenzio]

Dott. Clef: Come va la gamba?

Dott. Kondraki: Starò bene. Come vanno la faccia, gli occhi, le orecchie e tutto il corpo?

Dott. Clef Mi hanno esposto a SCP-427 per qualche minuto. Abbastanza per guarirmi, non abbastanza per trasformarmi nel Blob.

Dott. Kondraki: Peccato: potrebbe migliorare la tua personalità.

Dott. Clef: Anche tu mi sei mancato.

[lungo silenzio]

Dott. Clef: Come sta la Bambina Strega?

Dott. Kondraki: È in coma. Gears l'ha stesa sul posto, dopo che ha fatto quel casino col drago. Hanno deciso che sarebbe stato meglio se fosse rimasta priva di sensi. L'hanno rinchiusa in una stanza foderata di Lega Teleuccidente.

Dott. Clef: Chi hanno messo a farle la guardia?

Dott. Kondraki: La dottoressa Valdason.

Dott. Clef: Poverina…

Dott. Kondraki: Strano, detto da quello che la voleva morta.

Dott. Clef: Non parlavo di SCP-239.

[lungo silenzio]

Dott. Kondraki: Allora, perché l'hai fatto?

Dott. Clef: Hai letto il rapporto, no? È stato un mio sbaglio. Pensavo di poter aiutare a contenerla con…

Dott. Kondraki: Stronzate.

Dott. Clef: Come, scusa?

Dott. Kondraki: Stronzate. Secondo il rapporto, sei un coglione assoluto che ha fatto un casino così grande da scatenare un grosso incidente in tutto il sito. Ma se ti conosco, non sei un coglione. Sei un bastardo sadico, crudele e subdolo, ma non sei stupido.

Dott. Clef: Non sapevo che ti importava.

Dott. Kondraki: Basta con queste cagate, Clef. Qual era il tuo vero scopo?

Dott. Clef: Non ho idea di cosa stia parlando, caro Konny.

Dott. Kondraki: [alzando la voce] È tutto troppo comodo. Una registrazione vocale parziale dal tuo assistente digitale personale che si interrompe proprio mentre Lilith riesce a ordinarti di dire la verità? Una trasmissione d'emergenza che chiama a rapporto altri due ricercatori senior della Fondazione? Un'enorme breccia nella sicurezza che fa sì che ogni singola anomalia nel Sito-17 lasci la sua cella di contenimento? Perdite ingenti, fra cui almeno due anomalie, una su cui avevamo grandi speranze e una per cui tu ti sei battuto di persona?

Dott. Clef: Tu guardi i cartoni animati, Kondraki? Dovresti vedere questa vecchia serie della Disney, Gargoyles, penso che ti piacerebbe…

Dott. Kondraki: [urlando] Che diavolo stavi cercando di fare? Volevi uccidere qualcuno? Entrare in contatto con qualcuno? Fare in modo che mettessero a dormire Sigurrós?

Dott. Clef: [risata maniacale] Accidenti, i Rolling Stones avevano ragione, è davvero la natura del mio gioco che ti scervella, non è vero?!

Dott. Kondraki: Cosa?

Dott. Clef: Piacere di conoscerti, spero che abbia indovinato il mio nome.

Dott. Kondraki: No… stronzate. Stai mentendo. Menti sempre.

Dott. Clef: Si, io… mento sempre, vero? Qualcuno potrebbe addirittura chiamarmi il padre delle menzogne, considerando quante ne racconto. È divertente.

Dott. Kondraki: E… le donne ti odiano.

Dott. Clef: Per forza: considerando quel piccolo incidente col melo, non mi stupisce che mi serbino ancora rancore. Però è stato meglio così…

Dott. Kondraki: [parlando più in fretta] Lilith ti conosceva. Ha detto che l'amavi. Tu hai detto di non aver mai smesso di amarla…

Dott. Clef: Era troppo buona per quello stolto smorfioso. Indomabile, forte e selvaggia, una vera donna, non come quella troietta lagnosa e remissiva di Eva. Certo, quello stronzo fifone ha preferito quella che avrebbe mentito in silenzio e l'avrebbe data, non quella che gli avrebbe fatto vedere…

Dott. Kondraki: [più in fretta e a voce più alta] La ninfa dei boschi… l'hai convinta a fiorire…

Dott. Clef: Petali di melo, se hai guardato con abbastanza attenzione.

Dott. Kondraki: E Sigurrós?

Dott. Clef: Conosciuta anche come l'Alfa e l'Omega, la Grande "io sono"… non capisco che senso abbia incarnarsi un'altra volta, per lei. Voglio dire, significa più o meno che ora il Paradiso è vuoto e che la mia gente potrebbe assaltarne i cancelli da un momento all'altro.

Dott. Kondraki: Oddio…

Dot. Clef: E adesso è in coma in un letto d'ospedale non molto lontano da qui. Indifesa. Da sola… del tutto vulnerabile.

[lungo silenzio]

Dott. Clef: [risata maniacale] Oh, Gesù Cristo, non ti stai bevendo sul serio queste stronzate, vero?

Dott. Kondraki: Cosa?

Dott. Clef: Oddio, la tua espressione non ha prezzo! È meglio di quella volta che ho detto a Gears che Alice aveva violato le mie lenti ottiche e mi aveva convinto a sbarazzarmi della concorrenza! Ha quasi messo quel mostriciattolo in una risonanza magnetica per vedere se c'erano infezioni nel suo cervello, prima di capire che lo stavo prendendo per il culo… ma cazzo, quel bastardo freddo come il ghiaccio non ha proprio emozioni, non mi fa per niente scompisciare quanto te!

Dott. Kondraki: Bugiardo figlio di puttana!

Dott. Clef: [risata maniacale, rumore di strangolamento] Ed ecco la parte davvero fuori di testa, Kondraki… e se stessi mentendo adesso? E se ti avessi detto la verità prima e ora quello che voi scimmie primitive chiamate "Paradiso" fosse bello che aperto, pronto per essere assaltato dai miei seguaci? E se morissi, se la tua anima superasse il Confine e trovassi quei maledetti cancelli di artemicite coperti dalle ali insanguinate di Elohim inchiodate al muro? E se io fossi lì, pronto a trascinarti verso la tua eterna ricompensa? E se avessi rapito SCP-███ e le stessi facendo vedere tutte le cose che tu non sarai mai in grado di [DATI CANCELLATI]?

Dott. Kondraki: Bastardo! Ti ammazzo!

Dott. Clef: Non si torna indietro, Konny! Le mie parole saranno sempre lì, nelle profondità della tua mente, a ossessionarti e perseguitarti, a farti il solletico, a vorticare in una spirale infinita…

Dott. Kondraki: [urlo furibondo inarticolato]

[È stato stabilito che, a questo punto, il dott. Clef è caduto per sbaglio dalla sua sedia e ha urtato lo spigolo del tavolo 9 volte con la testa, fratturandosi il cranio e spezzandosi il collo fra la seconda e la terza vertebra.]

<Fine Registrazione>

Conclusione: il dott. Clef rimane in terapia intensiva, paralizzato dal collo in giù. Il dott. Kondraki non è stato ritenuto responsabile di questo incidente.

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