15/██/20██
Non ho idea di chi leggerà queste parole, se mai verrà ritrovato questo diario.
Sono rimasto uno degli ultimi sopravvissuti in questo edificio, probabilmente uno degli ultimi esseri umani ancora vivi in questa nazione. Non so ancora per quanto.
Ma ti prego, chiunque tu sia, voglio che tu sappia, se non cosa ci abbia portato a questa fine, almeno come è iniziato tutto.
Ho raccolto quanto potevo, quanto era ancora possibile trovare nel caos della fine.
Trascrizione del video della Missione-001
Data: 09/██/20██
Agenti ripresi: Divisione d'Assalto Alfa-Panacea
Soggetto: Assaltare la sede dell'azienda anomala "Febris Farmaceutica" e terminare l'Amministratore Delegato Dr. Fausto Farnesi.
Nota: La Missione-001-Panacea segna la fine del Progetto Anticorpi che ha visto negli ultimi anni una serie di attività e missioni volte a scardinare la Febris Farmaceutica dal panorama anomalo. L'impiego delle Armature Panacea, l'ultima ricerca del Sito Asclepio sulla manipolazione del sistema immunitario come protezione e risposta immediata alla taumaturgia biomedica, segna la possibilità di un'azione diretta al cuore dell'organizzazione.
Nota del 10/██/20██: Sono state eliminate dalla trascrizione parole apparentemente senza significato contenute nel testo provvisorio e pronunciate durante la missione. È tuttora ignoto se ciò sia dovuto ai danni riportati durante la missione dalle telecamere installate nelle Panacea. Ulteriori ricerche in corso.
[Inizio della Registrazione]
L'inquadratura mostra l'ingresso di un edificio in stile moderno dalle larghe finestrate; al di sopra di esso è presente la scritta Febris Farmaceutica.
Agente Fano: Capitano, siamo in posizione e pronti a procedere con l'operazione.
Cap. Sandri: Benissimo. Attivate il vostro equipaggiamento e imbracciate le armi. Entriamo.
Il portone viene divelto durante l'entrata dei soldati. L'inquadratura mostra un salone d'attesa vuoto al cui centro è presente la reception. Una giovane donna, inizialmente seduta si alza di scatto in piedi con le mani in alto.
Receptionist: Cristo, chi siete? Cosa volete? Non sparate!
Agente Quarti: Signorina, stia ferma. Ci dica dove trovare Farnesi e non le succederà nulla.
Receptionist: Ridendo E cosa crede che mi succederà se scopre che ho parlato?
Abbassa un braccio cliccando un pulsante sulla scrivania. Improvvisamente, si sente un allarme risuonare per tutto il palazzo, superato solo da un rumore metallico ancora più assordante. Il portone divelto e le finestre del palazzo sono state sigillate da lastre d'acciaio.
Agente Quarti: Bastarda!
La receptionist ghignante viene colpita da una raffica di colpi, facendola cadere a terra.
Agente Fano: Cazzo cazzo cazzo, ci hanno bloccati qui! Capitano, cosa facciamo?
Cap. Sandri: Mantieni la calma, soldato. Qui ci hanno bloccati e qui dobbiamo essere. Con le munizioni e le Armature Panacea dell'Asclepio, non abbiamo nulla da temere.
Cap. Sandri: La missione non è cambiata: raggiungere l'ultimo piano, eliminare gli ostacoli, terminare Farnesi. Muoversi!
L'inquadratura mostra le scale laterali presenti alla sinistra della reception mentre vengono percorse.
Il primo piano, mostrato dalle videocamere, presenta una serie di cubicoli con scrivanie.
Agente Quarti: Capitano, qui ci sono solo uffici. Proseguiamo di sopr-
Un gruppo di sette individui emerge dai cubicoli con le braccia alzate verso i soldati.
Individui: In sanguine, in corpore, in sanguine, in corpore, in sanguin-
Le immagini e l'audio delle riprese iniziano a sfocarsi.
Rumore distorto di voci e spari.
Le riprese iniziano a tornare normali. Alcune scrivanie e sedie sono state ribaltate, ci sono corpi a terra.
Cap. Sandri: Uomini, rapporto danni!
Agente Greco: Nessuna ferita. Solo un forte calore nel petto ma si è fermato!
Agente Fano: Idem, ho aperto il fuoco appena l'ho sentito!
Agente Quarti: Guardateli, sono quei ragazzini freschi di università che avevano reclutato. Probabilmente pensavano di fermarci con qualche infarto o peste magica.
Cap. Sandri: L'equipaggiamento è efficace. Continuiamo, via! Il nemico è a terra, niente pause"
Agente Fano: Capitano, guardi!
L'inquadratura è rivolta verso i cadaveri dei taumaturghi: i corpi stanno iniziando a rilasciare una strana nebbia.
Agente Quarti: Le Panacea si sono riattivate: sono spore fungine. Non identificate.
Cap. Sandri: Martirio. Se vanno a terra loro, andiamo a terra anche noi… o almeno così speravano.
Agente Greco: Crede che ci aspettassero, Capitano?
Cap. Sandri: Affermativo. Nervi saldi, siamo ancora al primo piano! Avanti!
NOTA: Da questo momento in poi, a causa delle alterazioni ambientali, la qualità delle riprese diventa sempre più scarsa con momenti di black-out.
[DATI CORROTTI]
Agente Greco: Cazzo… l'aria è terribile qui.
Capitano Sandri: Attivate i visori. I filtri sono attivi, nessun batterio o tossina può fermarci. Sparate ora.
Agente Quarti: Cristo… capitano, il pavimento è diventato fan-
[DATI CORROTTI]
Agente Fano: Capit-
Agente Greco: Uomo a terra! Fano!
L'inquadratura mostra alcuni lampi provenienti da un punto cieco dietro delle scalinate.
Agente Quarti: Elementalisti! Sanno che siamo immuni!
Cap. Sandri: E loro non sono immuni al piombo! Arretrate, dietro il bancone! Quarti, fuoco di copertura!
Il Cap. Sandri e l'Agente Greco corrono verso l'Agente Fano, portandolo verso la barricata.
[DATI CORROTTI]
Cap. Sandri: Siamo arrivati. È dietro questa porta.
Agente Quarti: Capitano… siamo solo in due. È sicuro?
Cap. Sandri: No, Filippo… ma non possiamo tornare indietro. Non lo farei neanche se la strada fosse libera.
Il capitano appoggia la sua mano sulla spalla di Quarti.
Cap. Sandri: Se ce ne andiamo ora, Fano e Greco allora sono morti per niente. Farnesi è un tumore… e i tumori si estirpano.
Agente Quarti: Annuendo Ha ragione, capitano.
Cap. Sandri: Sei pronto ad entrare?
Agente Quarti: Pronto.
I soldati controllano le loro armi e si posizionano ai lati della porta. Il Cap. Sandri conta fino a tre. La porta in legno massello dello studio nell'attico viene sfondata. La visibilità si riduce notevolmente.
Dr Fausto Farnesi: Così ce l'avete fatta a raggiungermi.
L'inquadratura mostra un'entità umanoide alata che sprigiona una potente luce verde. Dall'altro lato della stanza, due tavolette di cera in una teca sprigionano la medesima luce.
Dr Fausto Farnesi: Ma se pensate che vi basti un'armatura avveniristica e qualche antibiotico per fermare la volontà divina di Febris, allora il vostro viaggio sta per terminare, agenti.
La figura umanoide si scaglia contro il Cap. Sandri: riprese ravvicinate mostrano come l'entità abbia arti allungati e tratti simili a quelli di un Dittero Culicomorpha, come un apparato boccale pungente-succhiante fuoriuscente dalla sua bocca, nonché le ali dalla morfologia caratteristica. A livello addominale, sono presenti delle appendici simili a flagelli batterici di dimensioni superiori ai 1,5 m.
Agente Quarti: Capitano!
Le riprese sono quasi del tutto incomprensibili. Le poche scene identificate mostrano il Cap. Sandri smembrato dall'entità in volo nella stanza, oltre a un ronzio continuo e il rumore degli spari.
Agente Quarti: Muori, parassita del cazzo, muori!
[DATI CORROTTI]
Dr Fausto Farnesi: Ultime parole, verme? Una preghiera al tuo dio?
L'agente Quarti è a terra, sovrastato da una zampa dell'entità sul petto. È possibile vedere chiaramente la superficie chitinosa che la ricopre.
Agente Quarti: Sì, levati dal mio petto, bestia!
L'agente estrae dal polso della sua Armatura una lama e la conficca rapidamente nella zampa, facendo indietreggiare urlando l'entità.
Quarti approfitta del momento per estrarre dalla fondina la sua pistola di riserva e svuota il caricatore dritto verso la creatura.
Agente Quarti: Va all'inferno, cancro maledetto!
L'entità cade al suolo in una serie cacofonica di urla, accovacciandosi. Rapidamente, le sue ali e le sue appendici si staccano dal suo corpo, che inizia a scuotersi e rilasciare vapore. Le tavolette di cera, precedentemente emettenti luce, ritornano alla normalità.
Dr. Fausto Farnesi: Tossendo Tu… cosa hai fatto…
L'agente rimane steso a terra, fissando la creatura morente.
Dr. Fausto Farnesi: Gemendo Mater, audi me, mater exhaudi me…
Quarti cerca di alzarsi, ma le ferite al petto lo rallentano.
Dr. Fausto Farnesi: Gemendo Mater, salva m-
Una lama nel petto interrompe Fausto Farnesi, uccidendolo definitivamente. All'improvviso, dalle tavolette di cera presenti, si libera una luce accecante.
Una donna appare improvvisamente nella stanza accanto al corpo di Farnesi. Dalla registrazione appare come alta e molto magra, con una veste logora.
Donna sconosciuta: Hai fallito, Fausto. Un'altra delusione, un altro fallimento. Capisco.
La donna si abbassa, avvicinando la mano sul viso di Farnesi e chiudendone gli occhi.
Agente Quarti: Ansimando e puntando contro il pugnale Chi sei? Un'altra taumaturga? Ormai è tardi per il tuo capo, siete finiti.
La donna non risponde e rialzandosi, continua a fissare il cadavere. Ad un tratto, si dirige verso le tavolette.
Agente Quarti: urlando Dove stai andando? Rispondimi!
La donna afferra le tavolette, le quali iniziano ad illuminarsi per la terza volta, per poi sciogliersi e colare sul pavimento.
La donna si gira verso Quarti.
Donna sconosciuta: La vostra blasfemia non ha mai conosciuto limiti. Anche il mio Eroe è caduto per la vostra oscena mancanza di fede e ora, come millenni fa, tutto è giunto nuovamente alla sua fine.
La donna si inginocchia accanto a lui.
Agente Quarti: N- Non riesco a muovermi! Cosa mi stai facendo?
La donna inizia a ridere, la sua voce diventa sempre più distorta.
Donna sconosciuta: Ascolta la mia parola, uomo, poiché è la ricompensa che avete agognato: così come avete desiderato, il mio nome verrà sradicato. Vi libero per sempre dal mio giogo, e sarete liberi di scegliere la vostra fine, ma verrete tutti da me perché sono più del mio nome e sono antica quanto la vita stessa. Questa è la mia profezia, questo è il mio dono d'addio.
L'inquadratura diventa sempre più sfocata, fino all'interruzione del video, mentre in sottofondo si sentono urla e un sordo rumore statico.
[Fine della Registrazione]
Elemento #: SCP-IT-001
Classe dell'Oggetto: Apollyon
Procedure Speciali di Contenimento: Non è possibile comprendere o contenere l'anomalia in corso. È previsto uno Scenario Fine del Mondo di Classe XK con conseguente fine della nazione italiana e della sua popolazione. Non è possibile salvarsi. Dio abbia pietà di noi.
Descrizione: SCP-001-IT è la denominazione associata alla morte improvvisa di ogni individuo presente nei confini della nazione italiana. Non è nota o comprensibile la causa di questa ondata crescente di decessi ma si ritiene che sia connessa con SCP-███-IT per la simultaneità in cui tali fenomeni sono avvenuti.
Addendum: Ogni tentativo di aiuto da parte delle Branche estere della Fondazione si è rivelato vano. Ogni informazione inviata è risultata irrimediabilmente incomprensibile. Ogni agente o ricercatore inviato è stato incapace di aiutarci. È stato teorizzato che un'alterazione nootica o memetica di dimensioni incalcolabili sia in corso ma è attualmente impossibile da analizzare.
È tutto perduto. È tutto perduto. È tutto perduto.
Mi ricordo ancora cos'è successo dopo quel giorno. L'avevamo chiamato SCP-███-IT.
Migliaia di individui in tutta Italia che scoprono di trovarsi in delle strane strutture con addosso dei camici bianchi, altrettanti si ritrovano su dei letti con delle strane sacche di liquidi attaccate ai loro corpi.
Studenti universitari in rivolta per i testi finti e i corsi di laurea fasulli in cui si erano trovati iscritti.
Negozianti in camice scoprono milioni di strane confezioni negli scaffali.
Un sacco di inutili contenitori plastificati in casa.
Contengono piccoli oggetti ovali. Bustine con dentro polveri. Perché hanno nomi strani? In che lingua sono scritti?
Cosa sta succedendo?
Perché milioni di italiani le avevano in casa?
Come è legato alle decine di migliaia di morti giornaliere?
Perché stavano morendo in così tanti?
Perché è toccato anche a noi?
Il Sito Asclepio è stato il primo a cadere per l'anomalia. Non sapevamo cosa ci facessimo lì, cosa fosse quel luogo, non sapevamo più qual era il nostro compito e cosa stessimo contenendo.
Nessuno ha saputo aiutarci, nessuno ha potuto aiutare chi è venuto in nostro soccorso.
Non sapevamo nulla e ora è troppo tardi per avere delle risposte. Troppo poco tempo per analizzare, ipotizzare e capire.
NOTICE
Despite the attempts made, the Italian Branch and the Italian nation, in their entirety, are to be considered lost due to an RK Class End of the World Event: "Limited Alteration of Reality by Deific Intervention".
More information will be coming soon.
— O5 COUNCIL
non riesco a trovare altro non riesco a scrivere altro
spaccature sulla carne del mio petto
Gonfio viola
Ho caldo tanto caldo
è il mio turno
pietà di me pietà o dio
Filip
