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Data di pubblicazione: 11 luglio 2023
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Sono presenti all'interno dell'articolo alcune immagini non tradotte completamente, poiché tecnicamente difficili. Chiunque sia disposto a provarci è benvenuto!
Oggetto #: SCP-642-FR
Livello di Minaccia: Rosso ●
Classe dell'Oggetto: Neutralizzato a priori
Procedure Speciali di Contenimento: Un monitoraggio sanitario deve essere effettuato tra il 13 e il 15 febbraio di ogni anno nel comune di Mergozzo (provincia di Verbano-Cusio-Ossola, regione Piemonte, Italia). Ogni altro intervento della Fondazione SCP nel Comune di Mergozzo è sconsigliato o, in caso di forza maggiore, dovrà essere effettuato con la massima vigilanza senza avvisare le autorità locali.
Fotografia di SCP-642-FR-A al momento della sua scoperta il 13 febbraio 1948.
Descrizione: SCP-642-FR è un fenomeno epidemico di isteria collettiva anomalo, simile alla mania della danza o all'epidemia della danza di San Vito, e il primo caso contemporaneo documentato di Chorea Macabæorum o Danza Macabra. SCP-642-FR è caratterizzato, ma non limitato a:
- Una perdita di coscienza del soggetto che non risponde più alle semplici sollecitazioni verbali e fisiche,
- Una scomparsa della volontà che induce una danza frenetica e incontrollabile del soggetto fino alla sua morte,
- Una danza dopo la morte del corpo del soggetto verso il punto catalizzatore dell'epidemia, denominato SCP-642-FR-A.
SCP-642-FR ha avuto luogo dal 13 al 15 febbraio 1948 nel comune di Mergozzo, il cui inizio è stato segnato dall'apparizione nella notte del 13 febbraio di un'Isola dei Morti, denominata SCP-642-FR-A, al centro del Lago di Mergozzo che confina con il paese, legato da un processo sconosciuto al progressivo fenomeno epidemico della Danza Macabra. SCP-642-FR-A è un'isola di rocce ripide, contenente tombe mortuarie scavate lungo la struttura e che ospita al centro un boschetto di numerosi cipressi. Diverse rappresentazioni nell'universo artistico dell'Isola dei Morti suggeriscono la comparsa ricorrente di questo tipo di strutture anomale nella storia delle epidemie.
L'ondata epidemica di Danza Macabra riportò ███ vittime nel raggio di 5 km attorno al Lago di Mergozzo, che dopo i primi segni clinici di allucinazioni cedettero nel 100% dei casi agli effetti di SCP-642-FR. Ad oggi non è stata stabilita alcuna cura e solo il contenimento dell'area colpita si è dimostrato efficace nella gestione di SCP-642-FR durante l'epidemia. L'intervento della Fondazione SCP nella notte tra il 14 e il 15 febbraio 1948 su SCP-642-FR, consistente nella neutralizzazione degli effetti dell'isola, ha probabilmente permesso di fermare l'epidemia, senza certezza.
I seguenti documenti sono riservati agli agenti associati almeno a uno dei seguenti argomenti di ricerca:
- Misura Sanitario Tipo Peste Anomala
- Studio e Contenimento Antica Anomalia Religiosa
- Particolarità Nazionale della Gestione Sociale — Italia
13 febbraio 1948
| Dossier #642-FR | Archivi Informatici della Fondazione (v.3.6.1) | ✖ |


Comunicazione Rapida
Il caso Mergozzo: epidemia di Danza Macabra
Jean Oporin†, Conrad Néobar†, Fioretta Beth-Sheba§
† Fondazione SCP, CORAIL, Laboratorio Svizzero CHE:5346
§ Fondazione SCP, Ordo Iani, Italia
Questa comunicazione è stata scritta il 13 febbraio 1948, per segnalare i primi elementi di gestione di una pestilenza anomala contemporanea avvenuta a Mergozzo, in Italia. A breve sarà pubblicato uno studio dettagliato e comparato del caso Mergozzo.
Il monitoraggio nazionale della sede italiana della Fondazione SCP è stato allertato dall'improvvisa comparsa di un'isola al centro del lago di Mergozzo, in concomitanza con casi di isteria collettiva mortale e, cosa più preoccupante, con il perdurare di fenomeni di mania di danza da parte dei corpi senza vita dei soggetti.
Affronteremo la nostra comunicazione secondo tre assi, ciascuno essenziale nella gestione della peste anomala che la Fondazione cerca di limitare, tanto per l'aspetto sanitario quanto per la preservazione del Velo, e trattati parallelamente durante la giornata del 13 febbraio dai dottori Neobar, Oporin e Bet-Sceba.
L'isola
L'analisi dell'isola rivela tracce di religioni pagane e romane, coerenti con la data dello scoppio del fenomeno anomalo nonché le parole deliranti dei soggetti: troviamo incisioni recanti l'effigie di Faunus, detto anche Fauno, Idoli o Lupercus, divinità primitiva rappresentata sotto forma di fauno danzante, e alla quale sono dedicati i Lupercalia, festa annuale che si svolge a partire dal 13 febbraio al 15.

La fotografia qui sopra è su un muro di roccia che circonda l'isola, Lupercus è illustrato al centro con i suoi attributi classici: corna, zampe e zoccoli di capra. In appendice sono disponibili la planimetria e la vista completa dell'isola.
Non c'è alcun dubbio che l'apparizione di un'isola in onore di una divinità danzante nel giorno della sua festa annuale è legata all'epidemia di mania della danza che si sta diffondendo nel paese, le cui caratteristiche saranno discusse nel punto successivo.
La Peste
La figura qui sotto illustra le sei fasi della Danza Macabra caratterizzate dal Dottor Oporin.

La perdita dei muscoli sembra avvenire dopo la morte dei soggetti, ma questa ipotesi resta da confermare.
Il Paese
L'interrogatorio di Fortunato de Felice, sindaco di Mergozzo, e Giovanni Giacomo de Rossi, vicesindaco, è stato registrato a loro insaputa mediante un registratore portatile, miniaturizzato dal Dipartimento di Meccanica, appartenente al dottor Oporin. Questa trascrizione testimonia un’ulteriore complessità nella gestione di questa piaga anomala. Da notare qui sotto il fregio raffigurante una Danza Macabra nell'ufficio del sindaco.

Il 13 febbraio alle 17:32, in presenza di:
Fortunato de Felice (FF)
Jean Oporin (JO)
Conrad Néobar (CN)
Fioretta Beth-Sheba (FBS)
Giovanni Giacomo de Rossi (GGR)
[JO bussa alla porta dell'ufficio di FF.]
[FF apre la porta, GGR, seduto a un tavolo nell'angolo dell'ufficio, è occupato a compilare dei documenti..]
FF: Oh buongiorno cari membri della Fondazione, entrate pure. Sedetevi, mi dispiace di non avervi potuto ricevere prima, spero che mi comprendiate
CN: Certamente, Signor sindaco. Ancora grazie per l'accoglienza che avete riservato anche ai nostri agenti.
FF: È normale, mi ricordate il nome completo della vostra Fondazione?
CN: SCP. Fondazione di Soccorso Cattolico Popolare. Veniamo in aiuto alle anime perdute a causa delle dure prove che lo spirito umano non può comprendere.
FF: È molto lodevole da parte vostra, ma come vi siete messi al corrente così in fretta?
FBS: Ci ha inviato il papa, è tutto quello che possiamo dire.
FF: Comprendo, comprendo… È una situazione delicata quella che viviamo in questo momento e immagino la sua inquietudine.
JO: Attualmente, gli scheletri di almeno 94 persone giacciono nel lago dopo la loro mania di ballare verso quest'isola, è davvero una situazione molto delicata. Tuttavia mi perdoni l'incomprensione, Signor sindaco, ma in paese nessuno sembra prestare attenzione. Certamente questa malattia colpisce soprattutto gli anziani, ma resta un’epidemia di cui non si conoscono le modalità di trasmissione. Conosce cose che noi non sappiamo?
[FF esita per un attimo]
CN: Noi siamo qua per aiutarvi Signor de Felice, per proteggervi.
FF: Giustamente, cari ospiti, vi sembrerà impensabile ma noi siamo già protetti. Abbiamo un protettore che da anni assicura il nostro benessere. Grazie a lui la guerra non provocò vittime: nessuna madre pianse suo figlio.
FBS: Grazie a Lupercus?
FF: Precisamente, noi li chiamiamo "gli idoli". Sapete come si dice: "Sua cuique civitati religio, nostra nobis"
[Tradotto dal latino: "A ciascuna città la sua religione, noi abbiamo la nostra."]
JO: Ma perché il vostro protettore vi ha anche punito?
FF: Questa non è una punizione. Ci ha fatto dono della salute. Ogni dono richiede un contro-dono: ogni cento anni, Lupercus preleva, raccoglie dal nostro villaggio, per meglio proteggerci per i prossimi cento anni… Vedo dalla vostra aria circospetta che non comprendete i nostri costumi. Viviamo così, protetti dai potenti.
FBS: Siete il solo paese a praticare questo genere di tradizioni?
FF: No, assolutamente. Siamo molti in Italia ad avere un protettore, alcuni umani, alcuni anormali. E noi non siamo i più ortodossi! Certe città remote nelle Alpi francesi vivono al di fuori della società, difese dal loro protettore, ma non fanno parte della nostra associazione.
CN: La vostra associazione?
[FF fa una pausa, GGR posa la sua biro e lo ascolta.]
FF: Vi prego di non divulgare queste informazioni, l'Associazione per la Libera Distribuzione dell'Anomalo desidera rimanere discreta. La maggior parte dei membri sono protetti da signori umani, pochi di noi hanno mantenuto le usanze dei nostri antenati.
JO: Dunque se comprendo bene, non avete intenzione di lottare contro la peste che si è estesa nel vostro paese?
FF: Bisogna pur morire un giorno, e quello sarebbe contrario al patto che abbiamo stretto con il nostro protettore. Il 15 febbraio, tutto sarà terminato e saremo di nuovo protetti per 100 anni.
JO: Al ritmo a cui si propaga la malattia, non resterà più nessuno da proteggere.
[GGR reprend sa tache, le reste de la discussion n'apporte pas plus d'informations.]

14 febbraio 1948
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Il 14 febbraio 1948 alle 18:05, in presenza di:
Jean Oporin (JO)
Vincenzo (V)
Giovanni Giacomo de Rossi (GGR)
Registrato da Jean Oporin, nella casa famigliare di Vincenzo.
JO Vincenzo, non ascoltare gli idoli, ascolta me!
[Sono percepibili rumori di scosse violente, attraverso lo scricchiolio di un letto di legno.]
V Gli idolo, gli idoli…
JO Ascoltami, ascoltami!
[La persona che lotta emette un lieve gemito, seguito da 30 secondi di silenzio. Passi pesanti colpiscono e percorrono il pavimento di legno, accompagnati dal costante schianto ritmico di una sostanza pastosa sul pavimento. Si apre una porta e il rumore dei passi svanisce, seguito da 17 secondi di silenzio. Mormorii incomprensibili da parte di JO seguiti da singhiozzi.]
JO Quattordici… quattordici febbraio millenovecentoquarantotto, ore diciotto e sette minuti, audio-diario del dottor Oporin… I resti di Vincenzo, 7 anni, si dirigono verso il lago. Cinquecentoquarantaduesima vittima della peste anomala.
[La persona che trasporta l'apparecchio di registrazione sembra alzarsi con difficoltà. Si sentono passi affrettati in lontananza e si avvicinano. Una porta si apre con un botto.]
GGR Dottore eccovi! Vi cercavamo dappertutto.
JO Giovanni? È per cosa, dirmi ancora che tutta questa merda è normale? Il tuo villaggio è attualmente confinato dalla Fondazione. Lei vede con i suoi occhi la violenza del tuo dio. Vede i tuoi, morire uno per uno. Nel mentre, voi attendete pazientemente la fine della serata!
GGR Il sindaco è morto.
JO Bisogna pur morire un giorno, non è così? Non è forse vero Giovanni?
GGR Dottore, non sottoscrivo in alcun modo le parole del compianto Fortunato. Facciamo parte della stessa associazione ma i vecchi metodi dei vecchi soci ci stanno portando alla rovina. Come nuovo sindaco di Mergozzo, io e i miei sostenitori possiamo fare la differenza. Jean, non ho giri di parole: lasciateci andare sull'isola, possiamo fermare il massacro.
JO Io…Io vado a vedere cosa posso fare.
Il 14 febbraio 1948 alle 23:58, in presenza di:
Jean Oporin (JO)
Conrad Néobar (CN)
Fioretta Beth-Sheba (FBS)
Registrato da Jean Oporin, su una barca approdata sulle rive dell'isola dei morti.
[Un forte vento copre la registrazione di alcuni passaggi.]
CN Sembrano pronti, Giovanni avanza in direzione del cipresso più alto dell'isola.
FBS Iniziano una danza attorno all'albero, al ritmo del flauto curvo suonato da un di loro.
CN Le parole del rito sono difficilmente udibili, sono in latino antico… "Virus ab insano quod fuderat Lupercus ore"
FBS "Questo veleno è vomitato dalla bocca impura di Lupercus"
CN "Opposito fluctus dum pectore frangit."
FBS "Osa combattere contro il male."
CN "Ergo ut cedendum ratus est ne forte."
FBS "E così ha capito che doveva cedere."
JO Uno di loro porta la fiaccola fiammeggiante a Giovanni. Ci ha detto di allontanarci a quel punto.
[Il suono di un motore vicino al registratore copre il canto dei seguaci e il suono dei flauti. La fonte della canzone si allontana, sostituita dal suono delle onde che colpiscono lo scafo di una barca, seguito da 13 secondi di silenzio. Si sente debolmente il crepitio di un fuoco.]
[Un ululato acuto di origine non umana satura il registratore per 28 secondi. Il grido si attenua dolorosamente per lasciare il posto al debole crepitio del fuoco. 33 secondi di silenzio.]
JO Mio dio, cosa abbiamo ucciso?

15 février 1948
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Il 15 febbraio 1948 alle 09:12, in presenza di:
Giovanni Giacomo de Rossi (GGR)
Jean Oporin (JO)
Conrad Néobar (CN)
Fioretta Beth-Sheba (FBS)
Registrato da Jean Oporin, nell'ufficio del sindaco.
[Una porta si apre.]
GGR Ah Jean, Conrad, Fioretta, entrate entrate. Sedetevi.
JO Grazie Giovanni.
GGR Bene. Come vedete l'isola è sparita, assieme all'epidemia. La Fondazione del Soccorso Cattolico Popolare è soddisfatta dei nostri metodi?
CN Per quanto riguarda l'epidemia di peste, non possiamo confermare quello che dite, Signor sindaco. Neanche a proposito dell'isola… quest'ultima effettivamente non è più visibile sul lago, ma le nostre esplorazioni indicano che esiste ancorata. È solo affondata in fondo al lago.
GGR [Silenzio per 3 secondi.] beh, è tutto?
FBS In realtà no, non siamo certi che il paese sia al di fuori dell'influenza di Lupercus. D'altra parte…
GGR D'altra parte non è l'unica cosa che avete trovato in fondo al lago.
JO Esattamente. Tutti gli scheletri delle vittime giacciono in fondo al lago. Tutti tranne uno. Sapreste spiegarci perché il corpo dell'ex-sindaco Fortunato de Felice giace al centro di questa sepoltura di massa, senza i segni della Danza Macabra, legato e zavorrato con un blocco di cemento?
[Si sente il rumore di una sedia in pelle seguito da silenzio per alcuni secondi.]
GGR Certo. Era un messaggio per i miei colleghi, e per voi. Vi chiedo di lasciare il paese.
CN Sapete benissimo che questo non è possibile Giovanni. Non dopo questa scoperta, vi consigliamo di adeguarvi, per il vostro bene. Cerchiamo solo di prot…
GGR Noi non abbiamo bisogno della protezione di nessuno, dottor Néobar.
[La sedia scricchiola e si sente camminare lentamente attorno alla fonte di registrazione.]
GGR Vedete, cari dottori, il rito che abbiamo eseguito ieri sera non aveva lo scopo di neutralizzare l'influenza di Lupercus, ma di controllarlo. Per troppo tempo la nostra associazione si è umiliata davanti ai potenti, ai signori, ai protettori. L'ALDA distribuisce e utilizza le anomalie a proprio vantaggio. E vi ringraziamo per l'aiuto che ci avete dato per rafforzare la nostra indipendenza. Adesso vi consiglio di lasciare questo paese, perché è ancora sotto l'influenza dell'isola, e vorremmo evitare spiacevoli inconvenienti. Vi prometto che questa influenza servirà solo a proteggere i nostri membri…
CN La nostra squadra di intervento militare è pronta ad arrestare i vostri colleghi, Giovanni, è finita…
GGR Mi deludete Conrad, non volevo arrivare a questo.
[Un rumore vagante soffoca la discussione, chi indossa il registratore sembra girarsi più volte, producendo attrito sul microfono del registratore. Soffia forte.]
GGR Qualche problema, Jean?
JO Io [tossisce] io [un movimento improvviso provoca lo sfregamento del microfono] io non mi sento molto bene.
[Una sedia scricchiola mentre movimenti improvvisi si ripetono sempre più.]
CN Che cosa gli sta accadendo? Fermate tutto questo!
JO Gli idoli… gli idoli…
FBS Fermatevi Giovanni! Parliamo!
CN [La voce è molto vicina al registratore] Jean, non ascoltare gli idoli, ascolta me, ascoltami! Prendi la mia mano, ascoltami!
JO Gli idoli… [JO geme, una sostanza pastosa sembra cadere al suolo a intervalli regolari]
GGR Sedetevi Conrad, non potete fare più niente per lui adesso. Non vorrete fare accadere la stessa cosa al Dottor Beth-Sheba, poi a voi, poi a tutti gli agenti della Fondazione presenti a Mergozzo. Non lo volete.
CN [6 secondi di silenzio. Sempre vicino al microfono, la voce sembra esitante e tremante] Scusami Jean.
[La persona che porta il registratore si alza con difficoltà, i passi pesanti colpiscono il suolo.]
[I passi di JO sembrano calpestare terra battuta, il suono delle cicale sostituisce le discussioni. Geme.]
[10 minuti dopo, i passi frenetici di JO sembrano scivolare su un materiale pastoso, per poi sbattere a terra. Degli elementi solidi si scontrano ad ogni passo di JO. I suoi gemiti sembrano essere senza fiato.]
JO Audio… diario… i muscoli… la perdita dei muscoli… non è posteriore alla morte dei soggetti.
[5 minuti dopo, si sente il rumore delle onde, i passi di JO sono immersi in un liquido. Il registratore smette di funzionare.]
Informazioni aggiuntive: Questa sequenza, così come le sequenze precedenti, provengono dal registratore del Dottor Jean Oporin, ritrovato sul fondo del Lago di Mergozzo prima della partenza definitiva della Fondazione SCP.



