SCP-626
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SCP-626, poco dopo essere stato rinvenuto dagli agenti della Fondazione il ██/██/20██.

Elemento #: SCP-626

Classe dell'oggetto: Safe

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-626 deve essere custodito in una cassetta di sicurezza standard presso la struttura di stoccaggio di articoli ad alto valore del Sito-19. Le difese standard ad azione positiva (esplosive, chimiche, biologiche e memetiche) devono essere sempre attive, secondo la procedura operativa standard. La ricerca è attualmente sospesa, in attesa di revisione; vedere sotto.

Descrizone: SCP-626 è una struttura metallica, alta circa 72 cm. Mentre SCP-626 sembra essere fatto di un materiale robusto non identificato, ha una massa molto bassa per il suo volume, possibilmente indicando che è cavo. Consiste in una base, che sale ad un gambo centrale che sostiene una sfera. La superficie della sfera è interrotta da numerose sporgenze, ciascuna delle quali termina in una sfera, con una disposizione simile alla base.

Quando SCP-626 è in presenza di un essere umano, la vista del soggetto comincia a deteriorarsi. Un attento esame rivela che i coni e i bastoncelli all'interno dell'occhio cominciano a dissiparsi, rendendo l'occhio incapace di differenziare forme e colori. Dopo circa sette ore, il soggetto non è in grado di rilevare alcuna luce attraverso gli occhi. La perdita della vista si verifica indipendentemente dal fatto che il soggetto sia in grado di vedere SCP-626, ma sembra dipendere dalla conoscenza del soggetto del fatto che SCP-626 sia presente. Qualsiasi materiale che possa bloccare la luce visibile bloccherà anche gli effetti di SCP-626.

Dopo almeno quindici ore dall'esposizione di SCP-626, la vista del soggetto comincia a ripristinarsi. Gli esami post-mortem degli occhi dei soggetti da questa fase hanno mostrato che non sono più presenti bastoncelli o coni, ma il soggetto riacquista la capacità di vedere il colore, la forma e i gradi di luce e oscurità. I test hanno dimostrato che la visione recuperata è spesso più nitida rispetto l'acuità visiva precedente del soggetto. Una volta che la visione è completamente ripristinata, che si verifica di solito in meno di trenta minuti, il soggetto inizia a sperimentare allucinazioni visive, spesso di 'fantasmi' o altri esseri umanoidi che sembrano ignorare la nostra realtà fisica. In questa fase, i soggetti progrediranno verso la fase finale anche se rimossi dalla presenza di SCP-626.

Una volta che le allucinazioni iniziano, inizierà nel soggetto un graduale deterioramento mentale, a partire da una perdita di capacità di linguaggio e logica. Nel corso di diversi giorni, le funzioni cerebrali del soggetto cesseranno gradualmente. Durante questo periodo, il soggetto può tentare di seguire le allucinazioni attraverso pareti e altri oggetti solidi; si dovrebbe fare attenzione a garantire che i soggetti non si facciano del male. Una volta che tutte le funzioni cerebrali principali si sono perse, il soggetto diventa catatonico, e muore entro diverse ore. Alla morte del soggetto, gli occhi si raggrinziscono e si seccano e tutti i liquidi evaporano da esso in pochi secondi. Indipendentemente dalla distanza tra il soggetto e SCP-626 al momento della morte, il fluido evaporato si condensa sulla superficie di SCP-626 e apparentemente viene poi assorbito nella sua struttura.

Addendum: Il Dr. ███████ ha espresso preoccupazione per i dettagli di alcune delle allucinazioni del soggetto più recente. Il soggetto è stato in grado di descrivere un 'fantasma' in piedi dietro il Dr. ███████ che assomigliava alla moglie del ricercatore, che era morta diversi mesi prima per insufficienza cardiaca congenita. L'interessato, non essendo a conoscenza del Dr. ███████ o della sua famiglia, ha potuto rispondere a diverse domande riguardanti le condizioni mediche della sig.ra. ███████ al momento del decesso. Ulteriori ricerche sono sospese, in attesa di revisione a livello O5.

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