SCP-557
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Esterno di SCP-557

Elemento #: SCP-557

Classe dell'Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: Dato che lo spostamento di SCP-557 è impossibile, il Sito di Ricerca-29 è stato costruito attorno ad esso. I dati geografici e aerei dell'area sono stati alterati per farla apparire come un deserto vuoto, senza caratteristiche archeologiche o minerali di valore.

Il personale in loco ha diversi compiti:

• Prevenire l'osservazione e l'accesso non autorizzati ad SCP-557. Nonostante la sua posizione inospitale, vari gruppi occulti, tra cui il ████████ ████, sembrano essere a conoscenza di SCP-557 e hanno mostrato un certo interesse in esso. Il personale non autorizzato deve essere preso in custodia, interrogato e trattato in modo adeguato. Chiunque tenti di arrivare sotto al Livello 5, o disturbi il blocco di roccia sul pavimento della Stanza 501, deve essere immediatamente terminato.

• Continuare i tentativi di traduzione dei registri trovati in SCP-557.

• Monitorare l'area per SCP-557-1. SCP-557-1 deve essere considerato di classe Keter e dovrebbe essere catturato se possibile, altrimenti terminato.

• Monitorare la Stanza 501 e fare da squadra d'assalto qualora qualcosa emerga da essa.

Descrizione: SCP-557 è una tomba dell'era Umm an-Nar che si stima risalga al 2400 a.C., situata su di una piana di ghiaia nel "Quartiere Vuoto" dell'Oman nord-occidentale. Delle investigazioni nelle aree circostanti indicano come possa far parte della città perduta di Ubar. SCP-557 è stato scoperto nel 1988, durante un'indagine sulla scomparsa di una squadra di ricerca geologica nella zona.

A differenza di strutture simili, SCP-557 possiede cinque livelli sotterranei, costruiti principalmente con arenaria, usati apparentemente come antica prigione e sito di contenimento.

Nonostante ci siano abitazioni ed armi per approssimativamente ███ guardie/membri del personale al Livello 1, la struttura sembra sia stata lentamente abbandonata col passare degli anni, sembra inoltre vuota sin dal 300 d.C. Soltanto due scheletri sono stati trovati al Livello 1.

È stata trovata una notevole raccolta di documenti sul Livello 1, in varie lingue antiche. Solo alcuni registri in Egiziano ed una nota finale in Greco sono stati tradotti.

I Livelli 2 e 3 sono trascritti nei registri come una prigione per "eretici e stregoni", ma non sembrano essere stati usati per 1000 anni prima che il sito fosse abbandonato.

Il Livello 4 è descritto come “un posto per l'anormale.” Degli scheletri assomiglianti ad SCP-███ ed SCP-███ sono stati scoperti imprigionati dentro delle celle in pietra, confermando così l'intento della struttura.

Il Livello 5 consiste in un corridoio lungo 51,2 m, pieno di complesse trappole e tranelli; il corridoio porta ad una singola, gigantesca (21,3 m x 19,7 m x 5,4 m) stanza, designata come 501. Nonostante tutte le trappole sembrano essere state innescate o eliminate, i ricercatori devono comunque prestare attenzione. La porta per la Stanza 501, anacronisticamente composta di [REDATTO], è stata trovata abbattuta dall'interno. Basandosi sulla distribuzione della polvere in quest'area, quest'evento è accaduto approssimativamente 20 anni fa.

Al centro del pavimento della Stanza 501 è parzialmente sotterrato un blocco di granito di 3,2 m x 3,35 m, il quale si stima pesi 80,000 kg. Il blocco è coperto con rune non tradotte. Un blocco, simile ma più sottile, si trova nella stanza, e mostra che un essere vivente [designato come SCP-557-1] era incatenato ad esso, usando delle catene composte dallo stesso materiale della porta. Non è stata trovata nessun'altra prova della presenza di SCP-557-1. I registri tradotti si riferiscono ad SCP-557-1 solo come "il prigioniero", tranne una nota in Egiziano che lo cita come "il figlio bastardo di Apopi".

Addendum: Traduzione di una nota trovata nella stanza dei registri:

Scriverò in Greco, così che ogni uomo colto che trovi questo posto riesca a capire. Sono l'ultimo dei Guardiani, e presto sarò morto. Le sabbie si stanno impossessando di questo posto, e forse è meglio così. Il prigioniero non deve fuggire, ed il cancello dell'oscurità non deve essere mai aperto. Non penso che il cancello possa essere mosso, ma chi sa del prigioniero? Nemmeno gli Dei sono riusciti ad ucciderlo, ed è stato solo grazie al loro aiuto che egli è stato imprigionato. Senza i rituali, non so cosa ne sarà. Sigillate la porta meglio che potete, e non rimuovete mai la pietra.

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