SCP-486-FR
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Elemento #: SCP-486-FR

Livello di Minaccia: Arancione

Classe dell’Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: Tenuto conto della difficoltà di osservazione ed esplorazione dell'anomalia, le seguenti procedure di contenimento si basano sulle spedizioni del 23 settembre 1993 e del 14 giugno 2008, le uniche effettuate con successo.

Al fine di evitare le intrusioni non autorizzate, SCP-486-FR-1 è stato occultato sotto la copertura di sito storico chiuso al pubblico. Tutti i civili che tentano di avvicinarsi devono essere arrestati e in seguito interrogati. Nel caso in cui rifiutassero di collaborare e cercassero di attraversare la zona di sorveglianza, dovranno essere neutralizzati. Qualsiasi sparizione nell’area di SCP-486-FR-1 è da considerarsi come un'urgenza necessitante l'invio di agenti della MTF Phi-16 "I Vasi Rotti".

Vista l’ostilità degli abitanti della zona, SCP-486-FR può essere sorvegliato solamente a distanza, nella più grande discrezione possibile. Un censimento mensile della popolazione e delle loro lesioni permette di annotare tutti i cambiamenti, sia interni che esterni, di SCP-486-FR e SCP-486-FR-1, con l’obiettivo di adattare le procedure di contenimento in funzione delle mutazioni dell’entità.

Tenuto conto dei suoi legami con SCP-486-FR, lo stato fisico e psicologico del capitano Laurent Mirabelle deve essere sorvegliato con attenzione.

Descrizione: SCP-486-FR-1 è un edificio religioso misurante 30 metri di altezza per 20 di larghezza e lunghezza e costruito secondo uno schema a croce greca, situato a [DATI CANCELLATI], vicino al confine Russia-Estonia. Le sue pareti esterne sono in pietra bianca. Per via delle sue dimensioni e per alcuni attributi religiosi, è paragonabile a una chiesa tipica del cristianesimo ortodosso, religione maggioritaria nel paese. Tuttavia, l'interno dell'edificio non contiene alcun elemento caratteristico della suddetta religione né di altre conosciute dai civili. SCP-486-FR è sconosciuto alla popolazione residente nella regione, a causa dell'isolamento del villaggio di cui fa parte. La comunità vive in modo autonomo ed evita ogni contatto con il resto del territorio.

SCP-486-FR-1 si trova in un avanzato stato d'incuria. Sul suolo sono presenti macerie e un ampio strato di polvere, quest'ultimo stimato a 5 centimetri durante la missione di esplorazione del 23 settembre 1993. Dal soffitto pendono diversi lembi di mucosa orale1 infetta da un materiale costituito al 75% da carbonato di calcio e al 25% da sostanze organiche sconosciute2. Nessun tipo di mobilia è presente all'interno dell'edificio. Ad eccezione dell'area dell'altare e della fontana al suo centro, SCP-486-FR-1 è descritto come "sporco e puzzolente". Vi regna infatti, secondo gli agenti che sono riusciti a introdursi all’interno dell’edificio, un odore "fetido", se non "cadaverico". Del sangue secco affiora quando si grattano le pareti.

L'anomalia denominata SCP-486-FR si trova nella cripta di SCP-486-FR-1. Si tratta di un recipiente di forma rettangolare misurante 2 4 7 m di altezza per 5 7 10 m di larghezza e 1 3 8 m di larghezza. Le sue pareti sono realizzate con un materiale trasparente simile al vetro e sono collegate tra loro da elementi di fissaggio metallici che, data la ruggine che presentano, sembrano essere di ferro. All'interno si trovano ammassi di idrossiapatite di calcio3 che si originano da un parodonto4 visibilmente infetto e di colore verde-nerastro. Sono inoltre immersi in un liquido leggermente giallo e viscoso che è stato prelevato con successo nel corso della missione di esplorazione del 14 giugno 2008, e che si è rivelato essere costituito da fibrina ricca di piastrine5. Crescendo di anno in anno, tali ammassi, dopo essere emersi dal parodonto presente nel contenitore, si uniscono fino a formare dei blocchi simili a parti del corpo umano. In data 27 ottobre 1986, si era già formata una mano destra. L'esplorazione avvenuta in data 23 settembre 1993 ha segnalato l'aggiunta di un braccio e di un naso, mentre quella del 14 giugno 2008 ha rivelato la presenza di una gamba.

L'odore presente in SCP-486-FR-1 non proviene da questa anomalia, nonostante l'avanzato stato di deterioramento dei materiali ivi rinvenuti. È degno di nota che la sostanza all’interno di SCP-486-FR si trova anch’essa in uno stato avanzato di degrado, presentando dei fori anche mentre si trova in stadio di formazione e in ottica rigenerativa.

SCP-486-FR è regolarmente visitato da una popolazione umana che sembra venerarlo e che gli elargiscono offerte costituite da denti e carne. Queste persone, apparentemente indifese, sono gli abitanti del villaggio dove è situato SCP-486-FR-1. Si nota, inoltre, che alcuni di essi presentano delle piaghe a stadi avanzati di infezione e pezzi di carne cruda sul corpo. Nei giorni seguenti tali offerte, appaiono negli abitanti del villaggio diverse mutazioni fisiche, tra cui membra supplementari (spesso immobili) o occhi in sovrannumero (il più delle volte affetti da cecità). Ancor più frequente, è la presenza di una terza arcata dentaria nella loro bocca, che migliora in modo considerevole la loro capacità di consumare la carne cruda.
Gli abitanti nutrono una fascinazione morbosa per l'intera zona orale. Nel corso delle offerte, non è raro vederli estrarsi i denti e gettarli all’interno dell'entità, donando in genere quelli più cariati e infetti e preservando quelli più sani. Inoltre, non è inusuale che le persone s'incidano ulteriori ferite o ingoino questi denti fatiscenti, così da sviluppare ulteriori infezioni sul resto del corpo. Dopo aver compiuto le offerte, gli individui tendono a morire nei giorni successivi, il più delle volte per cause infettive, diffuse per contaminazione.

Qualsiasi straniero che s'introduce all'interno di SCP-486-FR viene immediatamente catturato, in quanto gli abitanti non desiderano che estranei vengano a conoscenza dei loro culti. Egli viene prima mutilato dei denti per poi essere assassinato tramite sgozzamento durante le cerimonie, per nutrire SCP-486-FR.

Scoperta: SCP-486-FR fu scoperto nel 1986, in seguito alla sparizione di un'équipe scientifica al confine tra Estonia e Russia. Grazie a un accordo segreto tra la Fondazione SCP e i blocchi occidentale e sovietico, in piena epoca della guerra fredda, una spedizione costituita da membri di diverse branche fu inviata per ritracciarla. Tuttavia, la comunicazione s'interruppe con l'arrivo della Fondazione sul luogo. Notizie sulla spedizione si ebbero due settimane dopo, quando Laurent Mirabelle, il capitano della spedizione, fu ritrovato mentre vagava nelle vicinanze dell'ospedale di Tallinn (Estonia), in un grave stato di deperimento. Soffriva di ipotermia e gli erano stati estratti quasi tutti i denti. Venne interrogato non appena le sue condizioni migliorarono.

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