MESSAGGIO DI SERVIZIO
Da: Dipartimento degli archivi
Oggetto: Trasferimento degli archivi del DAAO. Urgente.
Qui allegata una reprografia di vecchi documenti preoccupanti. Impossibile ritrovare l'anomalia, e alcuni punti sono approssimativi (non si scappa a questi problemi con i rapporti d'epoca). A voi di vedere se ciò merita una ricerca prioritaria e la mobilizzazione d'urgenza di una SSM, o se si può attendere la fine dell'operazione di recupero delle anomalie più pericolose.
| Riferente: SAI-158 |
Simulacro/Creatura/Fenomeno |
| Specie : Homo Cerritulus |
Tipologia: Personaggi popolani particolari |
Obiettivi Principali della SAI:
Da confinare per decreto di Sua Maestà l'Imperatore dei Francesi Napoleone I
Da studiare per decreto di Sua Maestà l'Imperatore dei Francesi Napoleone I.
Da impedire di nuocere per decreto di Sua Maestà l'Imperatore dei Francesi Napoleone I.
Visto: SAI-158 è un umanoide dalla pelle nera e i lineamenti marcati, la cui fisionomia e l'abbigliamento sommario lasciano pensare a una qualche origine tribale africana. È alto circa 1 metro 45 (4,5 piedi) e il suo peso non è stato misurato.
SAI-158 non è dotato di linguaggio, e comunica con grugniti e strani suoni. Ciò deve essere considerato normale.
Tratti Singolari: SAI-158 è una creatura soprannaturale che sembra avere un obiettivo sconosciuto, che probabilmente lo ha portato dall'Africa selvaggia fino al luogo della sua scoperta, nel cuore dell'Impero, in Alvernia. La differenza di clima non ha effetti visibili su SAI-158, anche se non è insensibile ai cambi di temperatura (vedere i documenti qui sotto).
Il tratto singolare principale di SAI-158 non è tuttavia osservabile che indirettamente, a causa della sua natura debilitante e della facilità di insorgenza. Il fenomeno si attiva quando una persona osserva con insistenza la creatura. Questa gira allora la testa e il corpo di scatto in modo poco naturale, al fine di guardare negli occhi l'infelice spettatore, e lo fissa fino a strappargli l'anima attraverso gli occhi, lasciando dietro un corpo eternamente vuoto di ogni spirito. Un contatto diretto con la pelle porta allo stesso risultato, repentinamente.
Come visto nel caso del fu ispettore Mariet, questo effetto non è condizionato dalla distanza né dagli ostacoli. Poiché SAI-158 sembra possedere una forza e una pazienza senza limiti quando sulle tracce delle sue vittime, questo ne fa un pericolo considerabile.
Tuttavia se nessuno non l'osserva che per più di una manciata di secondi, resta calmo in modo esemplare, non producendo altro che dei borbottii di natura misteriosa. Così è stato posizionato in una stanza totalmente chiusa affinché cessi di vagabondare.
Aggiornamento del quattordici marzo 1812: SAI-158 è sensibile all'acqua. La sua immersione blocca la sua reazione all'osservazione, mentre un contatto diretto rimane fatale. Sembra comunque immobilizzato. È stata tentata l'immersione totale, ma la forza che la creatura ha dimostrato dibattendosi ha portato alla conclusione che era possibile che li nuocesse, ma che noi non possediamo i mezzi necessari per mettere in opera questa soluzione.
Mancano gli addendum d'epoca. Sarà difficile farsi un'idea precisa del luogo di contenimento originale.
Il supporto inoltre è in uno stato deplorabile. Per fortuna la qualità dell'inchiostro e della carta è molto buona, altrimenti avremmo perduti ancora più pezzi. Temo che questa anomalia sia stata dimenticata e persa già un po' di tempo fa.
Vedo se posso trovare più informazioni negli altri documenti più tardi.
Storia del trasferimento:
[…]
SAI-158:
Ricapitolazione del trasporto: Partenza il 15/07/1853, attraverso trasporto fluviale dal sito di Aleph fino a Marsiglia, poi per mare fino a Oran.
La nave e il suo contenuto sono arrivati al porto il 29/07/1853, malgrado la perdita di due membri dell'equipaggio in una giornata di forte mareggiata.
L'anomalia è stata passata sotto la giurisdizione del Dipartimento Africano degli Affari Occulti.
Caro signore,
Questo non può durare. […]iceve giorno dopo giorno delle abominazioni di cui manca la metà della descrizione o delle precauzioni necessarie. Non più tardi di ieri, ho ricevuto un umano in una vasca da bagno, e non ho nemmeno indizi d'esperienza che sia una misura efficace! Vi rend[…]onto ?
[…]
[…]
[…]mente. Comincio a domandarmi se non stiamo inviando nelle colonie tutto quello che è fastidioso da conservare e ha un'origine vagamente straniera.
Fate qualcosa per i vostri archivi, dannazione!
[…]dialmente.
Léon Maergel, rappresentante del comitato di coordinazione degli affar[…]a DAAO.
C[…]
[…]i domandate l'impossibile. Dalla redazione di queste notizie, siamo passati da un Impero a una Restaurazione, poi un'altra monarchia e una Repubblica, prima di arrivare al nostro Secondo Impero. Come diavolo volete che tutto ne sia sorto indenne? Che alcuni dei più insignificanti siano ancora a nostra disposizione è già di per sé un miracolo.
Le chiedo di non lamentarsi più di questo nel futuro, è una perfetta perdita di tempo.
I miei saluti rispettosi.
Loui[…]mont-Vermeusard, re[…] affari segreti per la Singolare Accademia Imperiale.
[…]sibile di determinare l'origine etnica. Anzi, malgrado la fantasia dei primi redattori, non posso che concludere che non si tratti in alcun caso di un africano, malgrado il suo tipo approssimativamente negroide e il colore della pelle.
[…] un significato più terra-terra[…] doppia condizione di servitore, per essenza e apparenza.
[…]
[…] a esigere un aggiornamento del rapporto.
RIFIUTATO
Interesse insufficiente, se non nullo.
Servirà fare delle ricerche supplementari. Se gli Archivi neri mi lasceranno l'accesso ai loro documenti del Secondo Impero dovremmo poter rintracciare un luogo e una storia più completa.
Ma per il momento, penso che possiate considerare questa entità come un problema secondario: ci sono poche possibilità che sia attualmente fuori dal contenimento, e tutti sono già troppo occupati con le negoziazioni per l'Algeria…
Buongiorno signor ███████,
In seguito all'esamina della vostra domanda del 05/03/1962 e nel quadro della cooperazione tra la Fondazione SCP e lo Stato Francese, gli Archivi Neri vi autorizzano l'accesso eccezionale alle loro riserve della Biblioteca Nazionale di Francia.
Inseriamo in questa lettera l'attestato e la carta magnetica necessaria all'accesso. Vogliate munirvi di carta d'identità in regola e a non portare alcun artefatto né oggetto potenzialmente anomalo o suscettibile di degradare i documenti.
Gli eventuali negativi dovranno esser sviluppati sul posto e gli appunti verificati per evidenti ragioni di sicurezza nazionale.
Vogliate concordare,
Archivi neri, dipartimento amministrativo.
Firmato il 31/04/1962, Parigi
Sono riuscito a eliminare qualche possibilità. Vi invio le piste che ho seguito, e una mappa con le località supposte.
Non sono altro che proposte. Alcuni dei siti hanno molto sofferto la guerra o sono stati abbandonati per mancanza di mezzi dopo. C'è anche la possibilità che il nostro oggetto sia stato spostato sotto altro nome a un certo punto, o che sia passato in altre mani. In ogni caso, è necessaria precauzione.
Raccomando l'utilizzo di un contatore di Kant per le ricerche (vedere il diagramma sotto).
Ordine del 4 settembre 1939 riguardo l'uso di paranormale nello sforzo della guerra
[NON PERTINENTE]
Ogni artefatto, creatura o altro in possesso del Dipartimento Africano degli Affari Occulti che possa essere utile in qualche maniera allo sforzo della guerra, occulta e convenzionale, deve essere messo a disposizione degli alti comandanti degli eserciti. A tal fine, i dettagli completi di questi mezzi devono essere elaborati e trasmessi il più rapidamente possibile.
[…]
Il 23/06/1940, ad Algeri.
Signori, signore, impiegati, collaboratori e sostenitori del DAAO,
L'ora è grave. Ma lo sapete già.
La metropoli è in mano tedesca, ieri il maresciallo ha capitolato. E ora è a noi che chiedono di cessare di combattere. Ci promettono l'appacificamento, la clemenza e il rispetto nella sconfitta. La sconfitta, questa parola è dappertutto. Quella parola abbietta. Quella falsità.
Ve lo domando: la Francia, maggiore potenza mondiale, vuole solo Parigi? La Francia, radiante impero coloniale, vuole solo l'esagono? Noi siamo ancora qua, noi, delle colonie, del Marocco, dell'Algeria, dell'AOF. Noi crediamo ancora a una Francia libera e fiera, fuori dal giogo di Hitler. È ancora nostro dovere non piegare la schiena.
Noi deteniamo dei poteri che non si possono offrire al nemico su un piatto. Noi deteniamo dei saperi che non devono essere trasmessi a chi arranca dietro. Se si possono permettere di capitolare, nella loro guerra, la nostra guerra occulta non può finire che con l'annientamento. Non abbiamo scelta.
Possiamo ancora batterci e lo faremo.
Nascondete ciò che è inutile, utilizzate ciò che è pericoloso, proteggete ciò che è prezioso, distruggete ciò che è preso. Siate degni della nostra missione.
Da oggi dichiaro la secessione del Dipartimento.
Viva la Francia!
Régis Despineaux
Direttore del Dipartimento Africano degli Affari Occulti.
Signor supervisore delle ricerche,
Mi oppongo fermamente al nascondiglio dell'oggett 158, di cui attualmente sono in carico. Certamente non possiede alcun valore patrimoniale, pecuniario o strategico. Certamente non è espressamente pericoloso o utile. Certamente non è il momento propizio per preoccuparsi di un umanoide che si dimena in una vasca da bagno e farlo disperare per un po' di tempo non lo affetterà né ci affetterà.
Tuttavia, possiede un forte valore scientifico, e sarebbe un errore ignorarlo anche in tempo di guerra. L'utilizzo di nuovi strumenti di misura della densità della realtà hanno aperto un campo di ricerca sul quale la Francia può essere pioniera! Le misure sull'oggetto 158 in particolare hanno mostrato dei risultati molto interessanti, con la messa in evidenza di una variazione periodica molto caratteristica del suo tasso di Humes, che sembra correlata con i rumori emessi (qui allegato un grafico ricapitolativo). Alcuni colleghi lavorano a partire da queste misure sulla teoria che si tratti di une essere artificiale con scopo principale apotropaico, di origine pirenea o alverina. Se questo fosse vero, potrebbe essere molto significativo per la nostra comprensione dell'occulto popolare della nostra bella nazione. Quanti anni di ricerche perderemmo se le fermassimo ora?
Ugualmente, mi piacerebbe concludere con una ragione che forse non condividerete, ma che mi sembra la più importante: l'etica. Anche se questa creatura non sembra che avere una vaga coscienza di ciò che la circonda, sarebbe crudele condannarla all'imprigionamento in un sotterraneo sigillato, come un semplice ingombro. È possibile anche solo abbandonare nell'indifferenza e nell'oscurità qualcosa che assomigli tanto a un umano? Non mi ci posso abituare.
Sperando che voi sappiate vedere in cosa le mie proteste sono giustificate,
I miei rispetti.
Léon Bernard
Bernard,
Preferite sapere quell'anomalia in sicurezza o nelle mani dei nazisti? Non possiamo permetterci di disperdere le nostre risorse, anche se a nome della scienza.
Siamo in guerra, fate le scelte giuste.
AVVISO DI DECESSO
VIGNON Georges Ahmed
Responsabile delle operazioni di preservazione del patrimonio, divisione Algeria, Dipartimento Africano degli Affari Occulti.
Figlio di: Vignon Louis E di: Benamar Lise
Nato il: 30 dicembre 1884 a: Algeri
Pervenuto agli Archivi di Guerra come: Deceduto
Tipologia di morte: In combattimento
Il: 9 novembre 1942 a: Oran
Conformemente alla Decisione ministeriale del 24 aprile 1987, ho l'onere di pregarvi di dare avviso di questo decesso, con tutte le precauzioni desiderabili, alla famiglia del defunto, domiciliata a: Valleraugues, strada del lavoro
E di rinviarmi la ricevuta di ricezione qui allegata, preventivamente compilata.
Il Capo del Dipartimento speciale della Contabilità (Sezione Straordinaria)
Ricevuta di ricezione
Ricevuto il: /
Firma della famiglia: /
Impossibilità di consegnare la notizia.
È qua che ci blocchiamo. Lui e la sua squadra sono morti durante il pasticcio sanguinolento d'Oran, portando con loro il segreto di tutte le operazioni di insabbiamento di cui si occupavano.
Per tracciare una mappa, ho dovuto recuperare dei documenti secondari e delle fonti indirette, che, oltre a essere laborioso, è piuttosto infruttuoso.
Mappa ricapitolativa:
Gli indizi indicano fortemente un'installazione sotterranea, ho potuto limitare i siti probabili a circa sei. I siti d'El-Oued e In-Ecker possiedono dei vasti sistemi di gallerie, e anche Oran-Ovest (particolarmente dove completamente distrutto nel 42). Ho poche informazioni su Fort Gardel: c'è stato un sotterramento di anomalia là, ma è probabile che siano state recuperate dopo la guerra. I luoghi rimanenti sono solo menzioni, ma non li possiamo ignorare.
(Vi invio anche separatamente le località non pertinenti trovate durante le mie ricerche. Ci potrebbero essere grossi problemi se mai qualcuno finisca su quelle robe per sfortuna.)
MESSAGGIO DI SERVIZIO
Da: SSM Thêta-7
Oggetto: Identificazione della posizione di SAI-158. MOLTO URGENTE.
I rilievi confermano la posizione d'In Ecker, da qualche parte nelle gallerie del settore 12. Probabilmente murato dal 40. Si suppone anche che ci siano altre anomalie contenute nello stesso luogo, ma è impossibile sapere per via dello spessore di granito. Il maggior problema rimane comunque l'utilizzo del terreno per fini militari. Ciò pone un grosso problema per il recupero, oltre a una situazione diplomatica tesa.
Il governamento francese ha tagliato tutte le negoziazioni a nome del segreto di stato e tutto indica che una seconda sperimentazione della Bomba avrà luogo nelle gallerie tra tre giorni.
Rispondete onestamente: a vostro parere quali sono le possibilità che un'esplosione atomica in prossimità dell'oggetto dia un risultato positivo? Sappiate che a questo punto sono pronto a considerare anche la sua distruzione un risultato positivo.
La caratteristica dell'anomalo è essere imprevedibile. Ho fatto un errore di giudizio pensando che quell'anomalia fosse in sicurezza, ora possiamo solo sperare che nulla di negativo accada.