Crediti
Autore:
Data di pubblicazione: 07 novembre 2020
Traduttore:
Immagini: 1) Virus dell'influenza A - foto di Cynthia Goldsmith – Dominio pubblico
2) Chirorana - creazione di Dr Sonitrok - Autorizzazione dell'autore
3) Foresta - foto di Jebulon - CC0 1.0 Universal Public Domain Dedication
4) Mappa della Francia - creazione di TomKr, modificata da
5) Vaccinazione - foto di James Gathany e Judy Schmidt, USCDCP - CC0: Dominio pubblico
SCP-427-FR (color oro) tra le cellule renali di un cane (Canis lupus familiaris).
Elemento #: SCP-427-FR
Livello di Minaccia: Rosso ●
Classe dell'Oggetto: Keter
Procedure Speciali di Contenimento: Tutti i campioni di SCP-427-FR presentano un rischio biologico di Classe IV e pertanto devono essere conservati in delle unità di stoccaggio biologico di Livello 5, all'interno di laboratori per armi biologiche di massima sicurezza. Qualsiasi sperimentazione su SCP-427-FR deve essere effettuata in queste strutture, e deve essere prevista una camera di decontaminazione all'entrata e all'uscita delle stesse.
Tutte le sonde MIRA1 devono essere modificate e ricalibrate al fine di reperire e tracciare efficacemente le istanze di SCP-427-FR-Z e SCP-427-FR-H. Le istanze SCP-427-FR-Z allo stato selvatico devono essere catturate e contenute al Sito Aleph, in voliere di Livello 3 con un ambiente adattato alla loro specie. Le entità devono restare in isolamento per il tempo necessario affinché tutte le tracce di SCP-427-FR spariscano dal loro organismo. Gli individui umani contaminati devono essere isolati dal resto della popolazione per evitare la propagazione dell'epidemia e sorvegliati per garantire che non si verifichino ulteriori sintomi anomali. Nel caso in cui un individuo dovesse mutare in un'istanza di SCP-427-FR-H, dovrà essere immediatamente preso in custodia e contenuto in una cella standard per umanoidi. Il soggetto dovrà in seguito restare in quarantena per un periodo di dieci giorni, senza alcun contatto con il personale.
Tutti i membri del personale a contatto con SCP-427-FR, o istanze di SCP-427-FR-Z o -H, sia all'esterno che all'interno delle strutture della Fondazione, sono pregati di osservare una quarantena di dieci giorni prima di entrare a contatto con il resto del personale. Sono previsti edifici ad hoc per il personale incaricato della gestione della crisi di contenimento di SCP-427-FR.
Raffigurazione dello scheletro di una rana rossa (Rana temporaria) affetta da SCP-427-FR.
Descrizione: SCP-427-FR è un ceppo precedentemente sconosciuto del virus dell'influenza A che infetta tutti i tetrapodi2, incluso l'uomo. Come per tutti i virus influenzali, SCP-427-FR si trasmette per via aerea, attraverso le microgocce espulse dai pazienti quando tossiscono o starnutiscono, e tramite la saliva, la mucosa nasale e gli escrementi. La maggior parte dei soggetti che contraggono SCP-427-FR presentano i classici sintomi di una normale influenza e il loro organismo elimina tutte le tracce del virus entro qualche giorno.
Tuttavia, una percentuale di soggetti infettati da SCP-427-FR (variabile in funzione della specie) subisce delle mutazioni anomale nella struttura del loro organismo, e principalmente dei loro arti anteriori, nel corso della malattia. Gli elementi più ricorrenti di questa mutazione sono un allungamento delle falangi e dei metacarpi e la comparsa di un patagium interdigitale collegato anche alla rotula, che ricorda così le ali dei pipistrelli. Inoltre, si possono notare come mutazioni secondarie un'ipertrofia dei muscoli pettorali, la decalcificazione di alcune ossa, e delle alterazioni del sistema circolatorio che lo rendono più efficace e aumentano la velocità media del metabolismo, con conseguente leggero aumento della temperatura corporea nell'individuo. Diverse istanze presentano anche alterazioni del comportamento e cambiamenti psicologici nel caso di istanze umane.
Gli esemplari animali così trasformati vengono quindi designati come SCP-427-FR-Z, mentre gli individui umani mutati vengono designati come SCP-427-FR-H. La differenza di denominazione serve unicamente a facilitare il lavoro del personale di terra e di contenimento, poiché le istanze SCP-427-FR-H e -Z non hanno fondalmentalmente caratteristiche anomale differenti. Una volta che il processo di mutazione è terminato, le istanze sono ancora portatrici di SCP-427-FR per un periodo approssimativo di sette giorni, dopo il quale il virus viene eliminato dal loro organismo. Le trasformazioni restano permanenti.
Addendum 427-FR.01: Scoperta dei primi casi di SCP-427-FR
La foresta di Crest, nella Drôme, luogo di apparizione originale di SCP-427-FR.
Il 3 aprile 2004, alcune testimonianze di civili riportavano di aver avvistato delle grandi creature volanti nei dintorni del comune di Crest, nella Drôme, raggiungendo i servizi d'intelligence della Fondazione. Poiché il caso era supportato soltanto dalle dichiarazioni dei civili, un distaccamento ridotto di quattro agenti appartenenti alla M.T.F. Lambda-4 ("Vene di Helsing")3 è stato inviato sul posto per un'analisi preliminare della situazione. L'agente Cambron era al capo dell'operazione.
La sera del 05 aprile, il seguente video è stato registrato da Lambda-4:
Addendum 427-FR.02: Studio sull'impatto di SCP-427-FR in diversi specie animali
Addendum 427-FR.03: Moltiplicazione dei focolai di SCP-427-FR in Francia
Numero di umani infettati da SCP-427-FR per città rispetto al focolaio di infezione iniziale:
in blu, Lione,
in arancione, Clermont-Ferrand,
in malva, Limoges
e in turchese, Crest.
(aggiornamento in data 08/05/2004)
Il 23 aprile 2004, mentre l'epidemia a Crest e all'interno della Fondazione era dichiarata sotto controllo, un nuovo focolaio di infezione causato da SCP-427-FR è esploso a Lione e nei comuni circostanti. Apparentemente, l'epidemia era iniziata nella città stessa e aveva avuto il tempo di prendere piede per diversi giorni, in quanto era stata soltanto la comparsa di istanze di SCP-427-FR-H a far scattare l'allerta. Questo focolaio iniziale ha generato in seguito dei cluster a Saint-Étienne e un altro a Parigi, nel XIIesimo arrondissement. Alla luce di ciò, si è tenuta una riunione di emergenza con la Coalizione Globale dell'Occulto e la Gendastreria Nazionale per cercare di gestire la situazione. Per indurre i cittadini a restare nelle loro case, in modo di limitare la propagazione di SCP-427-FR, è stata impiegata la scusa di un incidente alla centrale nucleare di Bugey che aveva rilasciato una nube radioattiva.
Tuttavia, quattro giorni più tardi, il 27, un nuovo focolaio senza legami con il precedente è stato dichiarato a Clermont-Ferrand, poi un terzo il 2 maggio a Limoges; questi due hanno in seguito generato dei cluster a Montpellier, Poitiers e Angoulême e nei loro territori circostanti. La situazione è diventata rapidamente fuori controllo e un piano di emergenza è stato creato con l'appoggio dello Stato Francese, della GOC e della Organizzazione Mondiale della Parasanità al fine di arginare l'epidemia il più rapidamente possibile, di tracciare e isolare tutti i casi anomali di infezione da SCP-427-FR in Francia e di curare le istanze di SCP-427-FR-H.
Alla data del 16 maggio 2004, sono stati registrati un totale di 2504 casi di istanze SCP-427-FR-H. Il numero di istanze SCP-427-FR-Z è invece sconosciuto.
Addendum 427-FR.04: Presunto responsabile dell'epidemia di SCP-427-FR
Il 31 aprile 2004, è stata scoperta una lettera nell'ufficio del Direttore del Sito Aleph. La missiva, firmata da diversi Gentiluomini nominati e anonimi5, denunciava che il responsabile dell'attuale crisi era un tale Georges Rousset, un Apprendista che studiava sotto un Gentiluomo conosciuto con il nome di Monsieur de Richepin. Rousset era conosciuto nella Rete per i suoi esperimenti e la sua fascinazione per le creature volanti. La sua curiosa ideologia sul posto dell'uomo nel cielo e i numerosi esperimenti effettuati in questo senso avevano parecchio intrigato i redattori della lettera, che l'avevano incontrato durante il suo apprendistato, e alcuni affermavano anche di averlo già visto presentare diverse mutazioni provocate da SCP-427-FR. Un mese prima dello scoppio dell'epidemia, avrebbe abbandonato il suo apprendistato e sarebbe sparito dai radar della Rete, il che ha confermato agli autori della lettera il suo coinvolgimento negli ultimi avvenimenti; per tale ragione, hanno fatto pervenire questa lettera alla Fondazione, non desiderando essere resi complici della crisi attuale che "va contro i loro valori fondamentali".
Dopo l'acquisizione di queste informazioni, Georges Rousset è stato aggiunto alla lista nera della Fondazione come PdI-85141, di priorità Charlie. Il suo domicilio è stato perquisito dalla M.T.F. Delta-9 ("I Venditori Ambulanti") il giorno dopo. L'appartamento era protetto da alcune delle più comuni difese anomale, come la pittura antimemetica e i sigilli di confusione, ma il soggetto non si trovava al suo interno. L'assenza di un gran numero di vestiti e di effetti personali ha portato gli investigatori ad ipotizzare che il sospettato se ne fosse già andato da diversi giorni. Sul posto sono state inoltre scoperte numerose tavole di anatomia animale (in particolare di chirotteri), dei libri di zoologia e di microbiologia e delle opere occulte presumibilmente provenienti dalla Biblioteca dei Vagabondi.
Poiché la Fondazione sembrava essere l'unica organizzazione ad essere stata messa al corrente, tutte queste informazioni sono state in seguito comunicate alla GOC e un mandato di cattura internazionale è stato emesso dal gruppo PANGEA.
Addendum 427-FR.05: Rapporto del Dr Pontagnac sulle istanze di SCP-427-FR-Z
Addendum 427-FR.06: Discorso della Dottoressa Alice Bourgeois alla riunione straordinaria dell'Organizzazione Mondiale della Parasanità
Addendum 427-FR.07: Interrogatorio di PdI-85141
In data 1 maggio 2004, PdI-85141 è stato arrestato alla stazione di Nantes da parte di una Squadra Speciale Mobile della Fondazione. L'individuo era diventato il sospettato numero uno in seguito alla denuncia dei Gentiluomini e dal fatto che, nei giorni precedenti allo scoppio dell'epidemia, era stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza degli edifici pubblici di Limoges e Clermont-Ferrand. Nel corso del suo arresto il soggetto non presentava nessuna mutazione, ma è stato messo lo stesso in isolamento per precauzione. Dopo gli esami del sangue preliminari, è stato stabilito che non era infettato da SCP-427-FR. È stata dunque presa la decisione di interrogarlo e il Dr Colas Gaulois è stato scelto per condurre l'interrogatorio.
Addendum 427-FR.08: Fine dell'epidemia di SCP-427-FR
Il vaccino antiSCP-427-FR intento ad essere somministrato al personale del Sito Aleph.
Il 21 giugno 2004, è stato finalmente messo a punto un vaccino contro SCP-427-FR da parte dell'Organizzazione Mondiale della Parasanità, in collaborazione con la Fondazione. Il vaccino è stato prodotto in massa attraverso processi anomali e distribuito alla popolazione francese e nei paesi limitrofi nelle tre settimane seguenti. Una seconda versione è stata creata per l'allevamento e somministrato al bestiame durante l'estate. Nel frattempo, la Coalizione Globale dell'Occulto ha partecipato alla diffusione di sostanze virucide tramite scie chimiche nelle regioni selvagge dove erano segnalati focolai di infezione, così da assicurarsi che il virus non continuasse a diffondersi in natura fino a quando tutte le istanze di SCP-427-FR-Z non sarebbero state abbattute.
La maggior parte delle istanze SCP-427-FR-H non contenute si sono riunite in delle comunità per resistere ai tentativi di cattura della Fondazione e hanno tentato di fuggire in luoghi isolati. Anche se le istanze che si sono rifugiate nelle Alpi o nelle isole mediterranee sono state rapidamente catturate, alcuni gruppi hanno ricevuto l'aiuto di membri della mano della Mano del Serpente che si erano volontariamente inoculati SCP-427-FR. Questi ultimi hanno utilizzato dei mezzi anormali per occultare le istanze e aiutarle a fuggire.
Molti di questi gruppi sono riusciti a raggiungere regioni dove l'influenza della Fondazione e della GOC è minore, principalmente in Africa e Medio Oriente. Altri ancora stati guidati dai membri della Mano del Serpente fino alla Biblioteca dei Vagabondi, attraverso le Vie, e un piccolo numero di individui ha tentato di raggiungere Univers'Isola attraverso alcuni portali nel cielo. Molti di loro sono stati ritrovati morti a terra il giorno successivo, con un colpo di spada nel cuore.
Nonostante ciò, tutte le istanze citate hanno passato le ultime settimane a nascondersi dal resto della popolazione, e avendo superato il periodo di contagiosità, l'epidemia di SCP-427-FR nell'uomo è considerata terminata.
Addendum 427-FR.09: Nota del Dr Pontagnac sull'efficacia delle sonde MIRA
Addendum 427-FR.10: Analisi psicologica di un'istanza di SCP-427-FR-H
In virtù dell'impatto psicologico che la trasformazione in SCP-427-FR-H sembra provocare negli umani, la Dottoressa Anna Tidae è stata incaricata di effettuare un colloquio psicologico con diverse istanze umane per determinare se e in quale proporzione la loro personalità venga interessata da SCP-427-FR.
Qui di seguito è riportata la trascrizione di un colloquio con un'istanza SCP-427-FR-H, Alizée Escouffle, giovane donna di 26 anni, catturata da una squadra d'intervento il 14 maggio mentre si trovava nei pressi della frontiera tedesca. L'istanza è stata giudicata cooperativa e idonea a sostenere il colloquio.
Addendum 427-FR.11: Rapporto del Comandante di flotta Antoine Pargo concernente SCP-427-FR
Addendum427-FR.12: Decesso di PdI-85141
Il 2 dicembre 2004, PdI-85141, Georges Rousset, è stato ritrovato morto nella sua cella. Come già sospettato, era dotato di un'anomalia simile a SCP-427-FR, ma di natura non virale, che gli permetteva di mutare di propria volontà in un'istanza di SCP-427-FR-H.
Nella notte intercorsa tra l'1/12 e il 2/12, si è verificata una breccia del contenimento al Sito Aleph durante il cambio di turno delle guardie. In seguito ad un errore di organizzazione, nessuna guardia è rimasta presente nell'ala Q della sezione penitenziaria del Sito. Apparentemente, Rousset ha approfittato di questa occasione per potenziare la sua trasformazione ai limiti del possibile. Alla scoperta del cadavere, le sue ali avevano raggiunto un'apertura di sette metri e le sue ossa erano diventate quasi interamente vuote (il suo omero destro si era addirittura rotto per la mancanza di spazio nella cella). La causa della morte sembra essere stata una crisi cardiaca causata da una tachicardia, in quanto anche la velocità del battito cardiaco aumentava in modo esponenziale con il proseguimento della trasformazione, confermata dall'esplosione dei capillari sanguigni oculari del soggetto.
Inizialmente sospettato essere la conseguenza di un tentativo di evasione infruttuoso, la scoperta di una lettera (trascritta qui di seguito) in uno dei libri accordati al detenuto ha dimostrato che non è stato un incidente, ma una scelta cosciente di commettere un suicidio.




