SCP-4008
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AVVISO: INDAGINE IN CORSO


Il seguente fascicolo riguarda un'anomalia tuttora sotto indagine. Qualunque informazione qui presentata potrebbe essere inesatta, inaccurata o solo ipotetica.

Elemento #: SCP-4008 Livello 2/4008
Classe dell'Oggetto: In Sospeso Riservato
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La presunta ubicazione del Sito-183

Procedure Speciali di Contenimento: Sono in corso le ricerche sulla natura specifica di SCP-4008. Pertanto, si devono osservare i protocolli ordinari per fare fronte a potenziali rischi memetici o informativi e distorsioni temporali e spaziali. Inoltre, ogni ora si dovranno effettuare controlli dell'integrità dei dati di Classe-3 sulle informazioni relative ai siti della Fondazione, finché la natura di SCP-4008 non sarà compresa.

Al momento, si stanno verificando tutte le informazioni memorizzate circa il Sito-183, il suo personale assegnato e qualunque anomalia ivi contenuta, ai sensi dei protocolli di sicurezza dei dati di classe MERKATOR.

Descrizione: SCP-4008 è un'anomalia che riguarda l'esistenza o l'inesistenza del Sito-183. Anche se nei registri della Fondazione è presente una documentazione completa sul Sito-183, il suo personale assegnato e le anomalie ivi contenute, non si trovano tracce del sito nella sua presunta ubicazione e nessun membro del personale della Fondazione intervistato ha ricordi del sito o del suo personale.

Le fotografie allegate nella documentazione raffigurano numerose strutture visibili sulla superficie dell'area occupata dal sito, nessuna delle quali è presente al momento. L'unica caratteristica notevole della zona è la mancanza di qualunque segno di vita: nel territorio non vivono animali e le uniche forme di vita vegetale sono alberi morti. Le immagini satellitari sono inconcludenti, a causa di misure anti-sorveglianza ordinarie; è comprovato solo un possibile tasso avanzato di desertificazione, anche se va notato che i dintorni della località interessata sono sempre stati aridi.

Secondo la documentazione, il Sito-183 si occupava soprattutto della ricerca e il contenimento di manufatti e documenti storici anomali. Si presume che nel sito fossero contenute 64 anomalie, di cui 4 dotate di una denominazione SCP (tutte documentate appieno nella banca dati della Fondazione), ciascuna delle quali è irreperibile.

Le piste di indagine primarie sono:

  • L'alterazione dei registri della Fondazione da parte di un'anomalia e/o un gruppo d'interesse non ancora documentati.
  • Un'anomalia memetica o antimemetica che ha rimosso o soppresso tutti i ricordi del Sito-183 e ogni cosa correlata.
  • Uno spostamento spaziale o qualche altra alterazione della realtà che ha rimosso in parte il Sito-183 dall'esistenza.

Si ritiene poco probabile che si tratti di anomalie temporali per via delle prove rimanenti della sua esistenza, sebbene in passato si siano documentate istanze di Revisione Causale Incompleta, quindi non si può escludere del tutto.

Le indagini sono tuttora in corso.

Aggiornamento 4008.01
Grazie a un'antenna sismica modificata, sono stati rilevati alcuni ammassi solidi sotto la presunta ubicazione del Sito-183, a una profondità compresa fra 300 m e 700 m.1 Al momento, sono in corso le operazioni di scavo.

Aggiornamento 4008.02
Le squadre di scavo che lavorano alla presunta ubicazione del Sito-183 hanno raggiunto il primo ammasso rilevante; pare che siano i resti sgretolati e crollati degli alloggi ordinari di un sito. Dispersi attraverso gli strati circostanti, sono stati trovati rottami e macerie che sembrano provenire da un sito della Fondazione. Tra le macerie, sono stati trovati i resti di un diario; di seguito ne sono trascritte le sezioni leggibili.

Il resto del diario è illeggibile a causa dei danni provocati dal fuoco e dal crollo delle macerie.

In seguito a queste scoperte, l'esistenza del Sito-183 è diventata una certezza. Le indagini devono ricentrare la loro attività di conseguenza. Lo scavo nella località prosegue.

Aggiornamento 4008.03
A circa 500 m sotto la superficie, sono state dissotterrate sezioni del sito coerenti coi resti di unità di contenimento ordinarie, oltre all'ordigno nucleare d'emergenza inesploso del sito. Non sono state trovate tracce delle anomalie documentate che avrebbero dovuto essere contenute al Sito-183; la SSM Phi-7 ("Segugi") e la SSM Zeta-5 ("Cacciatori di Taglie") sono state incaricate di recuperarle, nell'ambito di un'iniziativa separata.

Aggiornamento 4008.04
A circa 550 m sotto la superficie, è stata rinvenuta l'unità di server centrale del sito, intatta in parte. L'unità ha subito danni da impatto significativi, quindi è inutilizzabile, ma i tecnici di recupero dei dati ritengono che alcuni dati si possano salvare. Il procedimento è in corso.

Aggiornamento 4008.05
Grazie alle operazioni di recupero dei dati dai server del Sito-183, è stata ricavata una serie di registrazioni audio (in gran parte corrotte a causa dei danni subiti dall'unità di server) inserite dal dott. Roberts, uno storico e archeologo assegnato al Sito-183. Di seguito ne sono trascritte le sezioni intatte; alcune registrazioni erano del tutto irrecuperabili.

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Una fotografia del sito di scavo a cui lavorava il personale recuperato del Sito-183; si ipotizza che sia il Sito Gamma citato nelle registrazioni audio del dott. Roberts.

Aggiornamento 4008.06
Stamattina, intorno alle 10:07, un gruppo di membri del personale della Fondazione identificati come alcuni addetti del Sito-183 ha raggiunto il Sito-147. Stando alle loro dichiarazioni, stavano lavorando a un sito di scavi archeologici fino a 8 giorni fa, quando si sono resi conto di non avere alcun ricordo del motivo per cui ci stavano lavorando o di chi aveva ordinato loro di farlo.4

Dopo che il loro unico veicolo disponibile è andato in panne, sono stati costretti a percorrere a piedi una porzione considerevole del tragitto fino al Sito-147, il sito della Fondazione più vicino a dove si trovavano. Nessuna delle attrezzature di comunicazione disponibili era funzionante; le analisi hanno rivelato che le misure di sicurezza ordinarie non superavano i controlli perché il loro sito di origine, il Sito-183, non rispondeva.

Sembra che i membri della squadra non abbiano ricordi del Sito-183, del lavoro che vi facevano o di qualunque membro del personale conoscessero durante la loro permanenza nella struttura.

È stata inviata una squadra al sito di scavi per confermare le loro affermazioni; sono state trovate le rovine di una grande città dissotterrata in parte e distrutta quasi del tutto, con segni di attività recente.

Aggiornamento 4008.07
Dall'unità di server del Sito-183 è stato recuperato il seguente documento, scritto dal dott. Roberts. I dati sono in parte corrotti.

Aggiornamento 4008.08
Dall'unità di server del Sito-183 è stato recuperato intatto il seguente documento, il quale descrive un'anomalia che corrisponde al manufatto citato nelle registrazioni audio del dott. Roberts.

Non sono state recuperate istanze dei semi anomali citati in questo documento. È in corso la ristrutturazione della documentazione di SCP-4008 per rendere conto delle nuove informazioni.

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