SCP-3988
voto: +3+x
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Elemento#: 3988
Livello2
Classe di Contenimento:
safe
Classe Secondaria:
none
Classe di Disturbo:
vlam
Classe di Rischio:
avviso


Procedure Speciali di Contenimento: SCP-3988 dev’essere detenuto in una cella di contenimento normale per umanoidi dalla bassa pericolosità, con occasionali comodità modeste qualora il suo comportamento collaborativo continui. Le richieste eccezionali dell’entità possono essere soddisfatte se qualsiasi informazione condivisa da SCP-3988 conduce alla cattura del suo creatore.

Descrizione: SCP-3988 è uno scheletro umano animato alto circa 1,8 m e la cui massa si aggira sugli 8 kg.

SCP-3988 è sapiente e in grado di parlare in inglese, nonostante gli manchino i tessuti necessari per il vocalizzo. Si dimostra intelligente e possiede una cognizione e una capacità di risolvere i problemi più o meno pari a quelle dell’umano adulto medio. SCP-3988 è resistente ai danni: le sue ossa composte presentano una tenacità alla frattura e una tensione di snervamento analoghe a quelle dell’acciaio a medio tenore di carbonio e una durezza Mohs di circa 9,7. Ciononostante, è fisicamente gracile a causa della sua massa esigua e riscontra difficoltà nel sollevare pesi superiori ai 7 kg.

SCP-3988 sostiene di chiamarsi Napoleone Ossaparte e afferma di essere il risultato dei rituali taumaturgici effettuati da un individuo ignoto1 a cui l’entità apparteneva in precedenza, chiamato da SCP-3988 “il Barone del Camposanto” o, più informalmente, “il dottore”, “il capo” o “Tony”. La personalità di SCP-3988 è stata definita dagli psicologi della Fondazione prevalentemente cordiale e affabile, seppur sarcastica e sbadata. A quanto pare, SCP-3988 possiede un abbondante conoscenza sui principi, sulla teoria e sulla pratica della necro-taumaturgia, di cui alcuni elementi sono stati avvalorati e verificati dai negromanti della Fondazione.

A parte la sua condizione, animazione, sapienza e resistenza anomale, SCP-3988 non presenta altre proprietà anomale palesi. Non necessita di alcun sostentamento o conservazione fisica e, attualmente, non è considerato una minaccia per i ricercatori che vi interagiscono.

Scoperta: SCP-3988 si trovava nei sobborghi di Sacramento, in California. Nell’arco di diversi giorni, la polizia di Sacramento aveva ricevuto molteplici segnalazioni di uno “scheletro in giacca e cravatta” che si aggirava per il quartiere di Glenwood Meadows, andando di porta in porta per distribuire volantini che pubblicizzavano i servizi di un “negromante professionista su licenza” noto come “il Barone del Camposanto”. Il traffico radio dalle vetture della polizia locale fu intercettato dagli agenti della Fondazione assegnati alle postazioni d’ascolto nell’area di Sacramento e SCP-3988 fu prontamente messo in custodia dalla Fondazione il 08/07/2014 con difficoltà minime.

SCP-3988 era in possesso di alcuni effetti personali, tra cui:

  • Abbigliamento costituito da un completo gessato a tre pezzi consunto, un panciotto, una cravatta, scarpe di cuoio e una bombetta nera, tutti privi di etichette o cartellini
  • 1 orologio da taschino d’oro
  • 1 pacchetto di sigarette Camel Straight senza filtro, in cui mancavano 3 sigarette
  • 1 accendino Bic verde
  • 1 valigetta di cuoio marrone che conteneva circa 500 volantini a pagina singola piegati con informazioni riguardo all’azienda/all’individuo “Barone del Camposanto, Negromante Professionista” e 1 busta non sigillata e non marchiata che conteneva una lettera scritta a mano (il testo è riportato di sotto)
  • 1 pugnale a doppio taglio d’acciaio lungo 27 cm

A parte alcuni commenti derisori e sarcastici, SCP-3988 non oppose resistenza alla sua cattura da parte della squadra di recupero. SCP-3988 ha sempre collaborato col personale della Fondazione dall’inizio del suo contenimento e si è mantenuto disponibile alle sessioni di interrogatorio e intervista. Segue un esempio degno di nota.

Data: 13/08/2014
Intervistatrice: la dott.ssa Stephanie Marquez, Specialista delle Anomalie Umanoidi, Livello 3
Intervistato: SCP-3988
Sede: Sito-188, Contenimento delle Anomalie Umanoidi, Intervista Investigativa 3988-01





(La dott.ssa Marquez entra nella cella delle interviste e si chiude a chiave la porta alle spalle, poi si siede davanti a SCP-3988. Le mani di SCP-3988 sono ammanettate a un fissaggio saldato sul tavolo)

SCP-3988: Satanasso! Ciao di nuovo, dottoressa Rossetto! Sei una gioia per le orbite!

(La dott.ssa Marquez apre la sua cartelletta e prepara penna e taccuino)

Dott.ssa Marquez: Ciao, SCP-3988. Non hai dimenticato il mio nome, vero?

SCP-3988: Non potrei mai dimenticare uno schianto come te, cara! Fai rimpiangere a uno scemo ossuto come me di non avere il cuore: me lo strapperei e lo metterei al suo posto, nelle tue mani! Senza dubbio!

(La dott.ssa Marquez sorride)

Dott.ssa Marquez: Prendo atto della tua lusinga. Sei qui da più di un mese, SCP-3988, e stando a questi fascicoli ti sei ambientato più o meno bene. Nessun incidente. Buona condotta, tutto sommato. Il tuo alloggio ti soddisfa? Hai qualche lamentela dall’ultima volta che abbiamo parlato?

SCP-3988: Per niente, dolcezza! A parte i muri spogli, il materasso sottile, la tuta brutta, la mancanza di sigarette e l’assenza di contatto umano, sto una favola! È come un albergo a cinque stelle! Il vostro villaggio turistico è divino! Dovete avere tutti i posti prenotati fino al prossimo secolo!

Dott.ssa Marquez: Non sono del tutto insensibile. Abbiamo davvero un programma di incentivazione per i residenti che offrono una cooperazione costante, quindi entro la fine del mese, finché continui a collaborare, potremo valutare l’idea di concederti qualche lusso. Che ne dici?

(La mandibola di SCP-3988 si sloga in parte. SCP-3988 si aggiusta la mandibola con una mano, prima di continuare)

SCP-3988: Da far venire i brividi, tesoro! Chi ti ha detto che adoro i lussi? È praticamente ciò che preferisco al mondo! E caspita, è bello sapere che sono un “residente”! E io che pensavo di essere una sorta di prigioniero trattenuto contro la sua volontà o qualcosa del genere! Che sollievo sentire questa notizia strepitosa! Molto rassicurante! È come un rinfrescante cono di gelato nel bel mezzo di una dannata bufera!

(La dott.ssa Marquez annuisce con aria assente, scrivendo un appunto)

Dott.ssa Marquez: Ne sono certa. Dunque, dobbiamo ancora condurre un’intervista vera e propria, quindi sarà su questo che si focalizzerà la nostra prima sessione. Ti farò qualche domanda su chi sei, sul tuo passato e così via. Gradirei risposte sincere, se a questo punto sono ancora un’opzione. E se vuoi interrompere l’intervista in qualsiasi momento, me ne andrò e ci riproveremo più tardi. Va bene?

SCP-3988: Ma certo, dottoressa! Non preoccuparti, il tuo bellissimo viso è l’unica luce nella galleria buia che la mia vita è diventata! Scommetto che sarai tu a dover disdire l’intervista, fascinoso come sono!

Dott.ssa Marquez: Be’, perché non lo scopriamo? Cominciando dalle basi, hai un nome?

SCP-3988: Poffarbacco, vuoi dire che me n’è ancora concesso uno? Strepitoso! Sì, ho un nome! Sono Napoleone Ossaparte, scheletro divo e gentiluomo straordinario! Il teschio attraente, strabiliante e riverente! Brav'uomo elegante, magnifico e a tutto tondo, al tuo servizio!

(SCP-3988 si stacca la mano sinistra con la mano destra e si sfiora il cranio in un saluto scherzoso, poi se la riattacca, ammanettandosi di nuovo di sua volontà)

SCP-3988: Satanasso, queste manette sono un’idea stupida, se ci pensi bene! Sapendo che sono tanto “snodato” quanto affascinante! Ma starò al gioco! Non vogliamo che i pezzi grossi qui facciano brutta figura, o sbaglio?

(La dott.ssa Marquez sbatte le palpebre, poi scrive un altro appunto. Il Controllo del Contenimento chiama la dott.ssa Marquez dalla sua radio, ma lei rifiuta l’intervento di una squadra della sicurezza)

Dott.ssa Marquez: Lo apprezzo, Napoleone. Come hai avuto questo nome?

SCP-3988: Il dottore me l’ha dato quando mi ha creato! Ha detto che non voleva che gironzolassi senza un nome! E secondo me ha proprio senso! Mi serviva un nome adatto a un babbeo immacolato come me! Inoltre, pensava che fosse esilarante! Non lo è!

Dott.ssa Marquez: Giusto, il dottore. O, stando a questa documentazione, il Barone del Camposanto. Non lo conosciamo. Puoi dirci qualcosa di lui?

SCP-3988: Certo! Cose di ogni tipo, magari!

Dott.ssa Marquez: Che ne dici di spiegarci chi è, esattamente?

SCP-3988: È un negromante! Uno stregone! Un gioviale e disarmante appassionato delle discipline oscure della morte! Lui tira i fili e i morti ballano! O, perlomeno, questo è ciò che mi ha programmato per dire quando me lo chiedono!

Dott.ssa Marquez: Programmato? Intendi che non hai il libero arbitrio?

SCP-3988: Sono un costrutto negromantico del tutto autonomo con una matrice spiritica prefabbricata! Il mio arbitrio è più libero che mai, zuccherino! Sono un prototipo avanzato! Sono il primo mucchio di ossa che il dottore abbia mai animato e mi ha usato come cavia per i suoi esperimenti! Parecchi! Ho indossato un sacco di cappelli nel corso degli anni e ho una vagonata di pulsioni integrate di cui non ho il benché minimo controllo! Se fossi un bambino vero, sarei senz’altro ricoverato! A causa di tutta la mia pazzia!

Dott.ssa Marquez: Pazzia? A giudicare dalle trascrizioni che ho letto e da questo incontro diretto con te, direi che sembri decisamente eccentrico, ma non ti definirei pazzo per forza. Cosa te lo fa pensare?

SCP-3988: Oh, questo è facile! Immagina di sapere esattamente qual è il tuo scopo nella vita! Niente dubbi, niente domande! Soltanto la buona vecchia certezza! Giusto? Mi capisci?

Dott.ssa Marquez: Finora, sì.

SCP-3988: Allora immagina che, un giorno, tuo “padre” decida che, ripensandoci, in realtà vuole che tu sia qualcos’altro! E ti cambia per renderti come ti vuole adesso, senza chiederti se per te va bene! Ora devi buttare fuori dalla finestra tutte le certezze su te stessa che avevi! E lui non si cura di cancellarti la memoria e quant’altro, così diventi tutta confusa e hai un conflitto interiore! E allora immagina che lo rifaccia ancora una manciata di volte nel giro di qualche anno! Ho solo sette anni, ma sono stato centoundici persone diverse!

Dott.ssa Marquez: In effetti, sembra difficile.

SCP-3988: Sì! All’inizio dovevo essere un comico! Battute, parodie e satira! Dovevo raccontare barzellette argute e far ridere! Non mi è nemmeno concesso di cambiare tono di voce per esprimere con esattezza quanto mi sento miserabile per praticamente tutto il tempo! Ci provo di continuo, ma non funziona! Ahaha! Dunque, cos’altro vuoi sapere?

Dott.ssa Marquez: Ecco.. ehm… possiamo riprendere il discorso più tardi se vuoi, Napoleone. Ma per ora, puoi dirci come si chiama il Barone? O dove si trova?

SCP-3988: No! Tony è davvero riservato, si addice a un cervellone del suo calibro! Non so proprio in quale punto della California meridionale si trovi esattamente il suo nascondiglio, o quale sia il suo ultimo nome, o per quale specifico studio dentistico lavori! Ha rimosso la maggior parte di quei dettagli dalla mia mente! Ma non tutti, immagino!

(La dott.ssa Marquez continua a scrivere appunti)

Dott.ssa Marquez: Capisco. Esattamente, cosa stavi facendo a Glenwood, quando ti abbiamo trovato?

SCP-3988: Distribuivo volantini! Pubblicizzavo! Stavo solo facendo il mio ultimo lavoro! Il signor Ossaparte, venditore porta a porta! Il capo mi ha dato i materiali, mi ha detto cosa dovevo fare e mi ha mandato a fare come richiesto! Era la mia direttiva! Bussare in giro, recitare qualche motto allettante e spargere la voce!

Dott.ssa Marquez: Quindi il tuo creatore ti ha programmato per pubblicizzare la sua attività e ti ha mandato in un luogo pubblico. Incustodito. Senza un travestimento o qualche sorta di protezione.

SCP-3988: Be’, a dire il vero mi ha dato un pugnale della morte istantanea con cui difendermi! Perché non ho i muscoli! È un manufatto magico potentissimo! Uccide chiunque tocchi, è garantito! Ma non mi ha mai instillato pulsioni violente, così non l’ho usato affatto! Fa piuttosto paura! Sono un rammollito per natura! A quanto pare!

Dott.ssa Marquez: A dire il vero, abbiamo condotto degli esperimenti sul coltello che avevi. Non ha proprietà anomale di alcun tipo. È solo un coltello.

(SCP-3988 vibra per qualche secondo, chiude la mandibola di scatto e si immobilizza per un breve istante)

SCP-3988: Ah! Ecco, immagino che mi abbia mentito! Ahaha! Che ridere!

Dott.ssa Marquez: A me non sembra che il tuo Barone ci abbia riflettuto più di tanto, Napoleone. Soprattutto considerando che ti abbiamo catturato e che ci stai dando tutte queste informazioni come se niente fosse.

SCP-3988: Hai indovinato, sorella! Ma ho fede che saprà sistemare tutto e che alla fine verrà a prendermi! Perché mi ha progettato per pensarla così! Anche se, come un mucchio di altre cose, non mi ha programmato per non dire che è un assoluto dilettante che si monta troppo la testa e che si è indebitato fino al collo con alcuni demoni molto esigenti e arrabbiati! Così mi ha fatto sbandierare ai quattro venti la storiella del “negromante professionista” per provare a racimolare qualche soldo! E si è inventato la parte della licenza! Non ha il minimo senso! Chi è che rilascia licenze per negromanti, Voldemort? Immagino che sia per questo che sta lavorando su un esercito! È in trappola e sa che presto dovrà menare le mani! Tra i demoni e voi, le cose si mettono male per il Barone del Camposanto! Ahaha!


Alla luce delle informazioni raccolte dalle interviste ripetute, a SCP-3988 è stata concessa una quantità modesta di richieste di materiali personali per incoraggiare la sua collaborazione continuata, tra cui l’accesso alle sigarette e alla televisione via cavo. La dott.ssa Marquez ha anche schedato una richiesta ufficiale di avviare delle sessioni di consulenza terapeutica con SCP-3988 per fare fronte agli incipienti problemi della sua sanità mentale; tale richiesta è attualmente in attesa di essere revisionata dal Comitato Etico.

Le indagini sulla posizione e sulle attività della PdI-6696, il “Barone del Camposanto”, sono tuttora in corso.

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