SCP-398
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Un fotogramma delle videoriprese all'interno dell'SCP.

Elemento #: SCP-398

Classe dell'Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-398 è contenuto dietro ad un meccanismo di chiusura di una camera di contenimento di tipo reverse-airlock, costituito da un minimo di tre porte in acciaio e da un sistema di riduzione atmosferica. Almeno due guardie devono essere posizionate alle porte, rimanendo ad una distanza di 50 m dall'ingresso dell'SCP.

Descrizione: SCP-398 appare a tutti i soggetti come un corridoio; tuttavia, i suoi dettagli variano in base alla persona. Verrà visto inizialmente come un corridoio dalle pareti bianche, porte di legno lisce a venti (20) metri di distanza l'una dall'altra e alte circa due (2) metri, con maniglie in ottone, e senza particolari caratteristiche visibili. Questo dettaglio è coerente tra tutti i soggetti. È stato trovato nella località di [DATI CANCELLATI] e in seguito ad un'indagine, è stato allestito intorno ad esso un Sito di Contenimento Dimensionale. Il resto dell'edificio che lo circondava, essendo privo di interesse, è stato demolito.

Addendum-398-A:

L'Agente ██████ è stato inviato come soggetto di ricerca, equipaggiato con una videocamera portatile che trasmette in diretta. L'Agente ██████ viaggia lungo il corridoio.
Agente ██████: Il corridoio… è cambiato.

La diretta non mostra alcun cambiamento nell'aspetto della sala.
Controllo: Cambiato? Come?
Agente ██████: È diverso da quando mi sono incamminato. Pareti in legno scuro. Un tappeto rosso e quadri di Monet. Mi piace.
Controllo: Continui, Agente. Vada oltre.
Agente ██████: Ricevuto, signore. Proseguo.
L'Agente ██████ prosegue fino alla comparsa di varie porte. Il design della porta è simile a quella delle altre nel luogo.
Controllo: Agente ██████, apra quella alla sua diretta destra.
Agente ██████: Sì, signore.
L'Agente ██████ apre la porta rivelando una stanza non verniciata e senza arredamento.
Agente ██████: Sembra essere una caffetteria.
Controllo: Una caffetteria? C'è qualcuno lì dentro?
Agente ██████: Non vede? Non c'è nessuno, solo tavoli, sedie, e una disposizione a mo' di buffet. C'è davvero un buon profumo ed io non ho ancora pranzato.
Controllo: Annotato. Apra la porta di fronte alla stanza.
L'Agente ██████ apre la porta. È apparentemente identica alla prima stanza.
Agente ██████: Questa qui… è una camera da letto.
Controllo: Una camera da letto?
Agente ██████: Sì, di un bambino. Quella che volevo da un catalogo quando ero piccolo, perché aveva le coperte di Spider-Man. Non ce la potevamo permettere.
Controllo: Annotato. Prosegua. Ne apra ancora una, e torni indietro, Agente.
L'Agente ██████ esce dalla stanza e apre quella accanto. Anche in questo caso, è identica alle prime due.
Agente ██████: Lei non può essere qui.
Controllo: Cosa, Agente? Cosa c'è dietro la porta?
Agente ██████: …la mia ex ragazza. Ma ora lei è sposata, aspetta un bambino. La… persona in questa stanza non può essere lei.
Controllo: Agente ██████, torni indietro.
L'Agente ██████ abbassa la videocamera e solo il pavimento è visibile.
Agente ██████: Farò le cose per bene sta volta, piccola. Shhh, va tutto bene, non piangere. Era tutta colpa mia.
Si sentono i passi, e poi un tenue e incomprensibile sussurro da parte dell'Agente ██████.
Controllo: Agente ██████? Mi sente?
Agente ██████: Mi dispiace tanto di averti lasciato andare. Non preoccuparti, non accadrà più.
Controllo: Agente ██████, si giri, chiuda la porta, ed esca fuori da lì. Questo è un ordine!
Agente ██████: Con tutto il suo rispetto, no, signore. Posso far sì che funzioni sta volta.
A questo punto, la videocamera viene sollevata e la trasmissione viene interrotta bruscamente.

Addendum-398-B:

Dopo la perdita dell'Agente ██████, devono essere inviati membri del personale di Classe-D all'interno di SCP-398.
I membri del personale D-193 e D-216 sono stati inviati, dotati di videocamere portatili, per esplorare ulteriormente.
Segue la trascrizione dell'audio.
<inizio log, vai a 00h-12m-41s>
Controllo: Bene, voi due. Continuate pure.
D-193: Ricevuto.
La trasmissione mostra lo stesso corridoio visto nell'Addendum-398-A. D-193 sembra essere davanti a D-216. La trasmissione di D-216 mostra D-193 che cammina davanti a lui.
D-193: Ci sono delle porte. Ne apro una?
Controllo: No. Andate avanti.
I membri del personale di Classe-D proseguono. Dopo pochi metri, D-216 ansima.
Controllo: D-216? Che succede?
Non si sente nessuna risposta.
D-193: Lui… sembra abbia perso conoscenza, signore.
Controllo: I suoi segni vitali sono scesi improvvisamente. È morto. Lo lasci lì, e prosegua, 193.
D-193: Ricevuto, signore.
Passano ██ secondi.
D-193: Il corridoio sta cambiando, signore.
La trasmissione non mostra alcun cambiamento.
Controllo: Lo descriva.
D-193: Sembra come il corridoio fuori dalla mia vecchia cella. Non avrei più voluto rivederlo. Ma sembra che migliori appena più avanti.
Controllo: Annotato. Apra la porta alla sua sinistra, 193.
D-193 apre la porta. È identica alle stanze viste nell'Addendum-398-A. Un respiro affannoso si sente da D-193. Il suo battito cardiaco aumenta.
Controllo: Cosa c'è, 193?
D-193: È il seminterrato che avevamo nella casa in cui vivevo da bambino. L'ho sempre odiato, non ci sono mai entrato.
La voce di D-193 è tremolante.
D-193: Oh Dio. Può sentirle? Ci sono delle voci. C'è qualcosa qua giù.
Non si sente nulla eccetto il respiro di D-193.
Controllo: Cosa dicono, 193?
D-193: Non lo so, ma me ne vado fuori da qui. Più avanti sarà meglio. Deve esserlo.
D-193 inizia a correre verso il fondo del corridoio.
Controllo: Negativo, D-193. Torni subito indietro.
D-193: Non posso, signore. Lì dietro è orribile. Più avanti sarà meglio. Molto meglio.
Il log continua per altri █ minuti, finché la trasmissione non si chiude inspiegabilmente.
<fine log>

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