SCP-308
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Elemento #: SCP-308

Classe dell'Oggetto: Safe

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-308 viene conservato in una camera di contenimento sterile sorvegliata da guardie armate. Il personale che entra nella stanza deve essere decontaminato e munito di tute protettive di Livello A e verrà sorvegliato a distanza per tutta la durata della sua visita. Non può essere introdotto nessun materiale organico in SCP-308 senza un'autorizzazione di Livello 4. SCP-308 resterà sempre aperto, eccetto durante la fase di studio.

Descrizione: SCP-308 è un sarcofago ornamentale di origini azteche datato circa 500 anni fa che misura 1,8 m x 0,9 m x 1,2 m. Venne rinvenuto nello scavo archeologico di ███████ insieme ad altri artefatti simili (anche se ordinari) in un complesso di templi. SCP-308 è ricoperto da pittogrammi Nahuatl in linea con le pratiche cerimoniali del suo tempo, anche se sono insoliti la cura e l'impegno dedicati a essi. In condizioni normali l'artefatto è inerte ma esercita un effetto rivitalizzante sugli esseri viventi che vengono posti al suo interno. L'effetto fu osservato la prima volta sull'ospite originale della bara, [DATI CANCELLATI]. Le misere condizioni dell'individuo sono state attribuite alla sua prigionia nel sarcofago per 500 anni senza potersi nutrire o muovere.

I soggetti sani, malati e persino deceduti subiranno un mutamento da parte dell'artefatto. Indipendentemente dalle condizioni di un essere vivente prima di venire collocato nella bara (con un'eccezione, vedi sotto), la creatura mostrerà dopo la rimozione certe caratteristiche. In apparenza i soggetti rimangono invariati, mantenendo le lesioni e le condizioni che esistevano prima dell'esposizione. Tuttavia, a dispetto della natura e della gravità di tali traumi, i soggetti appaiono vivi e reattivi tanto quanto le loro lesioni glielo permettano. Per esempio, un soggetto a cui venne somministrata una dose letale di cianuro (oltre 100 volte il dosaggio mortale) era in grado di parlare normalmente, respirava e mostrava segni vitali come battito cardiaco e attività cerebrale. Il soggetto presentava anche i tipici sintomi di avvelenamento acuto come fiato corto, sonnolenza, mal di testa e colorito cianotico ma non morì neanche dopo che furono passati molti giorni. A un altro soggetto vennero recise diverse arterie principali e si dissanguò prima dell'esposizione a SCP-308. Un esame successivo ha rilevato il battito cardiaco ma nessuna pressione sanguigna distinguibile e il soggetto era in grado di parlare, sebbene provasse un forte dolore alle parti lese. (Per ulteriori dettagli sull'esperimento, vedere l'allegato 308-a.)

I soggetti in questo stato alterato non potranno né morire per malattia (di nuovo, con un'eccezione), non importa quanto grave, né guarire da alcuna ferita, non importa quanto lieve. Inoltre, mostrano un attaccamento all'artefatto simile a una dipendenza, insistendo per avere un'esposizione regolare e diventando instabili e violenti quando questo gli viene negato. I soggetti provono comunque dolore e la mente di molti di coloro che hanno subito ferite ingenti degenererà rapidamente. Nei soggetti esposti a SCP-308 le malattie progressive come il cancro e le infezioni continuano a degenerare, anche se invece di morire soffriranno di sintomi via via crescenti.

Tutto ciò che un soggetto necessita per subire l'effetto di SCP-308 è un cuore. I soggetti con un cuore danneggiato o malato vengono rianimati come se fossero parte degli organi o dei tessuti connessi al cuore. Gli individui a cui è stato rimosso il cuore o parti del corpo senza un cuore non subiscono alcun effetto dall'esposizione all'artefatto. Anche un cuore senza corpo messo all'interno del contenitore ritornerà a battere a un ritmo regolare. I soggetti che vengono esposti a SCP-308 rimangono in vita e praticamente immortali finché il loro cuore non viene distrutto, dopodiché muoiono e si decompongono normalmente.

Per via della natura di SCP-308 e dei suoi apparenti effetti psicologici che esercita sui soggetti, tutti coloro che sono stati esposti a esso devono venire isolati e uccisi alla conclusione dell'esperimento. L'uso temporaneo di SCP-308 per interrogare il personale deceduto è consentito solo se si dispone di un'autorizzazione di livello 4.

Diario dell'esperimento 308-a: (estratti)

Soggetto: Canis lupus familiaris
Condizioni: In salute
Resoconto dei risultati: Soggetto apparentemente normale. Ha mostrato le reazioni tipiche al dolore ma è sopravvissuto a ripetute lacerazioni, eviscerazione, dissanguamento, ustioni sul 90% della superficie corporea, colpi d'arma da fuoco multipli, elettrocuzione e lobotomia. Il soggetto è morto in seguito a una contusione che gli ha spappolato il cuore.

Soggetto: D-43895
Condizioni: Carcinoma polmonare a piccole cellule al 4° stadio
Resoconto dei risultati: Il soggetto ha continuato a peggiorare dopo l'esposizione. La respirazione regolare è cessata dopo 3 giorni di esposizione a causa della vasta crescita tumorale ma il soggetto è rimasto cosciente. Il tumore si è esteso al sistema renale portandolo a una crescita esterna di circa 13 cm di diametro nell'area ███████ in 14 giorni. Le metastasi hanno occluso le vene degli occhi e si sono infiltrate nel cervello in 19 giorni. A 52 giorni, al momento della cessazione definitiva delle funzioni biologiche, le metastasi tumorali erano visibili su oltre il 70% della superficie corporea e si erano infiltrate in ogni sistema organico, incluso il cuore (che fu la causa della morte del soggetto).

Soggetto: D-34892
Condizioni: Cuore e testa sono stati rimossi chirurgicamente dal resto del corpo lasciando attaccato a essi il sistema circolatorio intatto
Resoconto dei risultati: Il soggetto è ritornato in vita e a prima vista sembra cosciente, anche se apparentemente prova troppo dolore per esprimersi in maniera coerente. Gli antidolorifici somministrati non hanno avuto alcun effetto. Le ricerche continuano.

Soggetto: Agente █████ ███████
Condizioni: Morta in servizio per recuperare SCP-███
Resoconto dei risultati: È stata rianimata per il debriefing. Il soggetto ha chiesto e gli sono state concesse 2 settimane per preparare un rapporto sull'accaduto prima che il protocollo fosse terminato. Dopo 9 giorni, le richieste notturne del soggetto per avere accesso a SCP-308 sono state respinte. La mattina seguente, il soggetto è scappato dal contenimento uccidendo un tecnico e si è diretto all'area di contenimento di SCP-308, dove è stato ucciso dalle guardie sul posto con un colpo al cuore.

Soggetto: D-34877
Condizioni: Morto per infarto al miocardio
Resoconto dei risultati: Il soggetto è stato recuperato inerte dall'artefatto, con un massiccio trauma toracico attraverso il quale era stato espulso o strappato via il cuore. Esso batteva regolarmente ma il corpo del soggetto non mostrava nessun segno vitale. La storia clinica del soggetto ha mostrato che venne sottoposto 3 anni fa a un trapianto di cuore.

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