SCP-280
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SCP-280 mentre perde consistenza fisica durante l'iniziale cattura.

Elemento #: SCP-280

Classe dell'Oggetto: Keter

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-280 deve essere rinchiuso in una stanza misurante 5x5 metri, il cui interno deve essere tenuto in totale oscurità in qualsiasi momento. Nessun tipo di materiale deve essere lasciato dentro l'area di contenimento quando il personale è assente, qualsiasi oggetto dovrà perciò essere rimosso della cella alla fine di ogni test. Tutti i membri del personale che entreranno nella stanza dovranno indossare un visore a infrarossi e dovranno equipaggiarsi con una speciale lampada stroboscopica ad infrarossi ed una torcia elettrica sufficientemente potente.

In caso di attacco da parte di SCP-280, ogni membro del personale sul posto è autorizzato ad accendere la propria torcia e a puntarla sul soggetto sotto attacco. Nessun atto di aggressione dovrà essere commesso nei confronti di SCP-280 e si raccomanda di tenere sempre una distanza di almeno un metro dall'entità. Il personale dovrà tenere SCP-280 sotto la luce delle torce fino a che non sarà arretrato ad una distanza tale da permettere l'estrazione della vittima aggredita.

Descrizione: SCP-280 è un'entità spettrale umanoide di colore nero, avente due grandi occhi bianchi e due braccia di forma allungata con delle dita molto sottili. La parte inferiore del busto, compresi gambe e piedi, non è visibile, ed appare infatti semplicemente dissolversi a qualche centimetro da terra. SCP-280 sembra essere interamente composto di una materia in grado di acquisire o perdere una forma corporea, il cui colore è un nero molto intenso ad eccezione degli occhi di un bianco pallido; durante una conversione ad una forma non-corporea sembra assumere un aspetto simile a del fumo.

Gli occhi non sono funzionanti, appaiono solamente mentre l'organismo sta arretrando e sembra che funzionino allo stesso modo delle macchie oculari di alcuni insetti. SCP-280 possiede una forza notevole, ed è stato osservato stritolare dell'acciaio con le proprie mani senza mostrare alcun segno di affaticamento. L'entità assume un andamento leggiadro, con le mani protese in avanti, assumendo a quanto descritto dagli osservatori "un'andatura da sonnambulo".

SCP-280 si muoverà lentamente verso qualsiasi essere umano riesca a scorgere e procederà ad attaccarlo. SCP-280 sembra essere in grado di percepire la vita umana; non è ancora stato trovato un limite a questa abilità. SCP-280 si avvicinerà ad un soggetto esposto fino a raggiungere i 14 centimetri di distanza e userà le proprie mani per afferrarlo e dilaniarlo, causando un grave trauma fisico. La procedura può durare fino a 5 minuti e continuerà solo fino alla morte del soggetto, dopodiché l'entità esporrà i propri occhi, perderà la sua forma corporea e procederà fino alla prossima vittima. Se non sono presenti altri esseri umani si scontrerà contro un muro o un'altra struttura fino a che non ricompariranno altri umani.

Se illuminato, SCP-280 si allontanerà lentamente dalla fonte luminosa, esponendo e tenendo i suoi occhi fissi su di essa o su qualsiasi essere umano vicino. Ciò è stato definito sconcertante da chi ne è stato spettatore. Se l'area presidiata da SCP-280 è completamente illuminata o la sorgente di luce è particolarmente potente, esso scomparirà per riapparire in un'altra area. Questa sembra essere una tecnica puramente difensiva e non viene utilizzata per seguire o attaccare una preda.

SCP-280 non ha bisogno di nutrirsi, respirare o dormire; non ingerisce i tessuti che lacera durante un attacco, semplicemente li getta a terra per continuare a dilaniare la vittima. A causa della sua natura aggressiva ed evanescente, non è possibile raccogliere campioni da analizzare.

Addendum: Appunti sul Recupero

SCP-280 fu recuperato a ██████████, Mississippi, dopo una serie di segnalazioni di inspiegabili omicidi "a stanza chiusa" e morti di bambini. Gli omicidi sono stati descritti come incredibilmente feroci e i resti delle vittime "orribilmente straziati". La Fondazione intervenne in seguito all'uccisione di una famiglia di cinque persone nella loro stessa casa. L'unico sopravvissuto, un bambino di 9 anni di nome David ██████, fu ritrovato in cantina, dopo essere arrivato in casa per un pijama party. Al momento del ritrovamento era in uno stato di shock avanzato, con in mano una torcia elettrica e insensibile agli stimoli esterni. Durante un ispezione della cantina, un ufficiale fu attaccato e gravemente mutilato, il suo rapporto attirò l'interesse degli agenti della Fondazione sul posto.

Durante il recupero iniziale, SCP-280 riuscì a fuggire grazie alla sua abilità di svanire se esposto ad alti livelli di luce. Inoltre è stato osservato che esso viene spesso scambiato per un ombra se visto con scarsa luminosità e spacciato per un vestito, capelli o altri oggetti se viene accidentalmente toccato al buio. Mentre segue una preda, SCP-280 rimarrà incorporeo; a causa di ciò i soggetti non sotto attacco potranno passarvici attraverso. I sottoposti a tale avvenimento hanno riportato una sensazione di terrore e disagio, ma SCP-280 non sembra reagire quando questo accade, anche se alcune volte esporrà i suoi occhi e assumerà la sua posa da retrocessione. Non è ancora stato individuato alcuno schema per questo comportamento.

Addendum: Appunti in Seguito alla Sperimentazione

Durante una serie di esperimenti approfonditi sugli effetti di vari tipi di illuminazione su SCP-280, esso ha provocato una breccia di contenimento. L'entità cominciò ad apparire e scomparire attraverso l'area illuminata, riapparendo anche nei sotterranei per poi apparire nella camera di contenimento di SCP-1591.
Appena esposto a SCP-1591, SCP-280 espose i suoi occhi ma non retrocedette; attese per alcuni minuti prima di svanire e riapparire nella sua camera di contenimento ore dopo senza incidente alcuno.


Fonte ufficiale: SCP-280

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