SCP-266
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SCP-266

Elemento #: SCP-266

Classe dell’oggetto: Euclid

Procedure speciali di contenimento: SCP-266 deve essere tenuto in un’unità di contenimento a chiusura ermetica delle dimensioni di 10m x 10m, la cui temperatura interna deve essere mantenuta uguale o superiore a 48°C da un’unità di riscaldamento con un’alimentazione autonoma. L’accesso all’unità di contenimento richiede un permesso di Livello 2 o superiore, e una tuta per i pericoli termici deve essere indossata durante tutte le interazioni con il soggetto.

Descrizione: SCP-266 è un numero di masse fluttuanti composte da materiale gassoso, le quali possiedono una luminescenza naturale che si manifesta come un forte bagliore viola o rosso. Nella maggior parte dei casi, SCP-266 è freddo al tatto, ed esercita un effetto endotermico nelle sue vicinanze. Nonostante non sia evidente la presenza di un sistema nervoso, SCP-266 sembra reagire agli stimoli ed è stato osservato apprendere alcune abitudini in base alle sue esperienze.

SCP-266 ama notevolmente il calore, e ne cerca attivamente delle fonti, siano queste naturali o artificiali. Tra tutte le fonti, SCP-266 preferisce il contatto umano come metodo per ottenere calore, ignaro dell’effetto nocivo che esercita sui mammiferi. A causa della natura endotermica di SCP-266, un’esposizione prolungata senza le adeguate protezioni porta alla morte per ipotermia acuta. Sebbene non sia aggressivo, SCP-266 diviene irritato, e addirittura ostile, se non gli viene provveduta la giusta quantità di calore, e ha dimostrato di essere in grado di causare disastri considerevoli quando privato di calore. Il contatto umano ha inoltre dimostrato di aiutare a calmare SCP-266, suggerendo il suo bisogno o il desiderio di interazioni sociali. Il Personale assegnato al suo mantenimento ha riportato di aver sentito SCP-266 parlare (estratti di registrazioni delle conversazioni hanno rivelato che SCP-266 è in grado di parlare in un dialetto gaelico sconosciuto) e alle volte rispondere se interpellato.

SCP-266 fu scoperto a █████, in Irlanda, dopo segnalazioni locali di numerosi giovani caduti inspiegabilmente vittime di ipotermia mentre si trovavano alle terme del paese. Questi eventi, assieme a continue segnalazioni di “Fuochi Fatui” da parte di abitanti superstiziosi, catturarono l’attenzione dell’Agente ███████. Dopo aver trovato SCP-266, egli fu in grado di condurlo al Sito-██ nelle vicinanze. Al suo arrivo, l’Agente ███████ mostrò sintomi di ipotermia, e fu salvato solo grazie agli sforzi del Dr. █████ e dello staff. A causa delle condizioni di contenimento del Sito-██, SCP-266 fu trasferito nel Sito-19 non appena fu possibile.

Addendum 266-A: Le registrazioni audio delle conversazioni tra il personale e SCP-266 hanno rivelato l’utilizzo di parole e frasi in inglese assieme al suo dialetto standard. L’attuale teoria è che esso stia semplicemente imitando dette parole, similmente a un pappagallo. Si richiede ulteriore documentazione su questo argomento.

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