SCP-2332
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SCP-2332 nella sua forma di Papilio maackii

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SCP-2332 nella sua forma di Chorinea sylphina

Elemento #: SCP-2332

Classe dell’Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-2332 dev’essere contenuto in una stanza per la sperimentazione dimensionale riadattata, al Piano di Ricerca 2 del Sito-19 (il luogo della manifestazione iniziale). Le lampade tubolari a luce ultravioletta nella stanza devono essere accese da remoto ogni 12 ore per un periodo di 5 minuti; nessun membro del personale deve entrare nella stanza in quel frangente. I membri del personale di sicurezza assegnati alle aree vicine devono essere dotati di almeno 1 puntatore laser blu per tutto il tempo. Nella stanza di contenimento dev’essere tenuta una scatola di puntatori laser blu di scorta.

L’area di contenimento e i corridoi adiacenti devono essere monitorati dalla videosorveglianza per tutto il tempo. Per accedere a SCP-2332, è richiesta un’autorizzazione di Livello 3. Nel caso di una breccia nel contenimento, SCP-2332 dev’essere immobilizzato tramite l’esposizione ai laser e riportato nella sua area di contenimento. Quando si maneggia SCP-2332 mentre è immobile, occorre molta delicatezza.

Descrizione: SCP-2332 è un’entità che assume le sembianze di una farfalla, alternandole tra la forma di Papilio maackii e quella di Chorinea sylphina. SCP-2332 non mostra alcuna differenza morfologica dalle farfalle non anomale, eccezion fatta per i motivi insoliti sulle ali, i quali somigliano a immagini a falsi colori di NGC 6302, una nebulosa planetaria bipolare nella costellazione dello Scorpione. Le immagini al microscopio rivelano che le scaglie sulle ali di SCP-2332 somigliano alla struttura delle colonne corticali nel cervello umano.

SCP-2332 è molto sensibile alla luce: gli esperimenti hanno dimostrato che ha un’avversione estrema per le radiazioni elettromagnetiche concentrate su lunghezze d’onda comprese tra i 360 e i 480 nm e diventa catatonico se vi è esposto per periodi di tempo estesi. Tuttavia, l’esposizione a una luce ultravioletta concentrata ad alta energia (su lunghezze d’onda vicine ai 90 nm) sembra avere effetti rigeneranti.

SCP-2332 è in grado di diventare intangibile per breve tempo. Tale proprietà anomala è stata scoperta durante l’Incidente-2332-2, quando l’entità è riuscita a fare breccia nel contenimento passando attraverso le pareti di vetro del terrario che la ospitava. Le riprese della sorveglianza e la successiva ispezione hanno indicato che i materiali dell’unità di contenimento non erano stati alterati in alcun modo.

Nonostante in generale SCP-2332 non faccia altro che volare lungo percorsi circolari nella sua area di contenimento, ha dimostrato di essere capace di comunicare battendo le estremità delle sue zampe le une contro le altre per produrre vocalizzi. SCP-2332 usa questo metodo per parlare (anche se con molte pause) con la voce dell’ultimo individuo con cui ha dialogato; il mezzo con cui ci riesce è ignoto.

Addendum 2332-1: SCP-2332 dev’essere intervistato con regolarità, al fine di raccogliere ulteriori informazioni sulle sue origini (vedi la registrazione dell’intervista).

Registrazione dell’Intervista 2332-1-3

Il dott. Kiryu è seduto nella stanza di contenimento di SCP-2332, mentre SCP-2332 è stanziato vicino al microfono.

Dott. Kiryu: Di nuovo, dimmi cosa sei.

SCP-2332: Sono smarrito, un messaggero buttato fuori da una supernova dispersa, vicina alla mia nebulosa. Questa è la mappa per me.

Dott. Kiryu: Da dove vieni?

SCP-2332: Vengo da qui, da questo posto, da un altro lato dello specchio. Ha molti lati e un altro te voleva raggiungerne un altro.

Dott. Kiryu: Come lo sai?

SCP-2332: La tua gente mi ha creato. Molti altri come me, messaggeri che attraversano lo specchio. Non è incredibile? Ma sono confuso: due messaggi per lo stesso posto, due esseri nati come uno solo infranti. Chi sono.

Dott. Kiryu: Chi sei?

SCP-2332: Te, Mark Kiryu. Sono te.

Dott. Kiryu: Non è quello che hai detto al mio assistente, tempo fa?

SCP-2332: Sì, sono anche lui. Devo consegnare le tue e le sue parole. Provare a farmi del male per avere risposte non ne vale la pena. Aspettate lo specchio e basta. Si aggiusterà da solo e io tornerò. Questo sbaglio sarà corretto. Devo aspettare nello stesso posto. Questo è il lato sbagliato, ma è lo stesso posto. Aspetterò qui.

Dott. Kiryu: Che mi dici del tuo messaggio?

SCP-2332: Sarà consegnato al momento giusto da un altro me. Non è per te, non da questo lato.

Dott. Kiryu: Perché mandare una farfalla?

SCP-2332: Tutti credono che qualcosa che viaggia alla velocità della luce debba somigliare ad altre cose veloci. In un altro tempo, la pensate in un altro modo.

Dott. Kiryu: Capisco. Ho un’ultima domanda: come hai volato attraverso il vetro del terrario, prima?

SCP-2332: È strano che la luce possa attraversare il vetro?

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