SCP-1733
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Un frame dell'iterazione 1733-007.

Elemento #: SCP-1733

Classe dell'Oggetto: Safe

Procedure Speciali di Contenimento: Il videoregistratore contenente SCP-1733 deve essere conservato in un archivio video sicuro nel Sito-██. Fatta eccezione per scopi di ricerca, la riproduzione di SCP-1733 è severamente proibita. Per l'autorizzazione a studiare SCP-1733 si contatti il Dr. Geller.

Descrizione: SCP-1733 è una registrazione digitale della partita d'apertura della stagione NBA 2010-2011 fra Boston Celtics e Miami Heat, giocata al TD Garden a Boston, Massachusetts, il 26/10/2010. Gli agenti che monitoravano i social network si accorsero dell'esistenza di SCP-1733 quando il 27/10/2010 un nativo di Boston, █████ ██████, si lamentò su Facebook di un fallo tecnico nel terzo quarto, in cui sarebbero dovuti essere coinvolti i giocatori Ray Allen e Chris Bosh, che però non si era verificato nella trasmissione originale. Quando venne richiesta visione del video, █████ ██████ caricò il segmento in questione, mandando in confusione i suoi detrattori. Agenti della Fondazione infiltrati nel team dei moderatori di Facebook cancellarono il post e recuperarono l'IP di tutti coloro presenti in chat, per individuarli e somministrare amnestici di Classe A. Il videoregistratore di marca Motorola contenente SCP-1733 fu recuperato a scopo di studio.

Gli studi del filmato hanno rivelato le proprietà anomale della registrazione: nonostante inizialmente il filmato si differenziasse dalla trasmissione originale in modo trascurabile, ad esempio nel punteggio alla fine dei quarti e nei falli commessi, SCP-1733 ha iniziato a divergere in maniera più marcata dal contenuto delle riproduzioni precedenti. Le entità registrate appaiono in grado di ricordarsi delle riproduzioni precedenti, e hanno di conseguenza iniziato a prendere coscienza dello stato in cui si trovano. Si ipotizza che, ad ogni riproduzione, le entità all'interno del filmato acquisiscano una certa quantità di autocoscienza non meglio specificata, mentre delle riproduzioni consecutive migliorano la loro memoria degli eventi passati; tale effetto è cumulativo e si verifica in tutte le persone presenti nell'arena. Lo stato di auto-coscienza nelle entità è progredito da una sensazione di déjà vu espressa dai commentatori Mike & Tommy fino ad una memoria quasi eidetica delle riproduzioni precedenti. Si noti che nessuna delle entità all'interno di SCP-1733 si è, fino ad ora, rivolta direttamente agli osservatori, né si è resa conto di essere all'interno di una registrazione digitale.

Gli individui della registrazione sono praticamente indistinguibili dalle loro controparti nel mondo reale per quanto riguarda abilità, comportamento e atteggiamento sul campo. Anche il pubblico sembra composto da veri esseri umani sotto ogni aspetto, e le indagini della Fondazione sullo stato attuale di queste persone non hanno prodotto risultati rilevanti. Di conseguenza, le entità registrate sembrano essere gli individui reali, che in qualche maniera risiedono in un mezzo digitale. Il 26/10/2010 al TD Garden è stata registrata la presenza di ███ ███ persone.

Inizialmente si pensò che lo scopo di SCP-1733 fosse quello di ricreare un infinito numero di diversi risultati, in quanto i giocatori erano in grado di modificare le strategie offensive e difensive durante ogni registrazione. Alla riproduzione n° 034 i giocatori e gli allenatori si erano abituati a tal punto agli schemi degli avversari che la partita rimase sullo 0-0 fino al minuto 3:34 del primo quarto. Dato che il livello di auto-coscienza era ancora basso durante le prime iterazioni, le memorie delle riproduzioni precedenti probabilmente si manifestavano sotto forma di vaghe intuizioni dei giocatori, del pubblico e dello staff delle squadre, impedendo agli individui all'interno di SCP-1733 di realizzare quale fosse la loro reale situazione.

Alla riproduzione n° 045 i giocatori avevano raggiunto un livello tale di comprensione della propria situazione che si rifiutarono di continuare a giocare e si riunirono con il resto dei presenti per ideare possibili piani di fuga. L'opinione dei ricercatori della Fondazione è che gli abitanti di SCP-1733 siano imprigionati nell'area della registrazione, in quanto non sono stati in grado di uscire in alcun modo. Le uscite dell'arena hanno resistito ad una forza in eccesso stimata di █████ N. Nessuno è stato inoltre capace di uscire passando dagli spogliatoi, dalle sale attrezzi o dai bordi superiori dell'arena. Attendere l'arrivo di alcuni spettatori che ricorre in ogni registrazione prima del primo quarto è risultato altrettanto inutile: chiunque esca da dove entrano gli spettatori si ritrova a vagare per i corridoi che circondano l'arena, incapaci di trovare una via d'uscita. I tentativi di fuga sono diventati in seguito sempre più disperati, includendo tentativi falliti di costruire esplosivi artigianali, rivolte, divisione in tre fazioni degli abitanti e, alla riproduzione n° ███, l'uccisione e lo sventramento rituale di alcuni giocatori nella speranza di appagare qualunque cosa li stesse tenendo prigionieri (vedere Timeline Documento 001 per i dettagli). Nonostante questo, all'inizio di ogni nuova riproduzione tutte le persone presenti in SCP-1733 sono riportate illese al loro stato iniziale.

I ricercatori non sono stati in grado di replicare gli effetti di SCP-1733 con altre registrazioni fatte dal videoregistratore, confermando che il dispositivo non è la fonte delle proprietà anomale di SCP-1733. Vista la condizione di disagio degli abitanti di SCP-1733, i test sono sospesi a tempo indefinito.

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