SCP-171
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SCP-171 il giorno del primo contatto

Elemento #: SCP-171

Classe dell'Oggetto: Euclid

Procedure speciali di contenimento: L'attuale sito di ricerca per SCP-171 è una piscina d'acqua salata di 4500 litri, situata nell'Area di Bio-Ricerca 12. Sebbene non sia pericoloso nell'immediato, ogni caso di contatto anche minimo tra le secrezioni di SCP-171 e i suoi ospiti deve essere tenuto d'occhio. Tutte le comunicazioni che avvengono tra gli ospiti e i ricercatori devono essere registrate e trascritte. Agli ospiti umani deve venir servita una dieta vegana a loro scelta. Ulteriori ospiti animali vanno cibati appropriatamente. Dell'acqua di mare fresca va riciclata regolarmente all'interno della vasca.

Descrizione: Originariamente si pensava che SCP-171 fosse una colonia di microscopici organismi in maniera analoga a SCP-968 o SCP-165, ma ulteriori analisi hanno rivelato che SCP-171 è in realtà un'unica entità che misurava 300 metri quadri quando fu incontrata per la prima volta. SCP-171 è una matrice simile a una ragnatela di piccoli, sottili viticci di neuroni, ghiandole mucose, e fibre muscolari che galleggiano in una schiuma spumosa di sua stessa creazione. Non è in grado di muoversi spontaneamente e non attacca o si ciba attivamente di altri esseri viventi; piuttosto, tenta di formare un rapporto simbiotico con tutti gli organismi che entrano in contatto con esso.

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Dei bambini giocano nella schiuma di SCP-171 subito prima di iniziare a sperimentare l'integrazione

I flagelli di muscoli che circondano le fibre neurali trasformano muco, sale marino, acqua e altre secrezioni in bolle, formando un vasto supporto di schiuma. Ogni creatura che spende un significativo periodo di tempo in contatto con la matrice di SCP-171 rischia di venire integrato in una coscienza collettiva mantenuta dallo stesso. Le persone che sono state coperte dalla schiuma di SCP-171 descrivono di provare una sorta di formicolio e solletico, che i ricercatori hanno scoperto essere dovuti ai villi di SCP-171 che si insinuavano all'interno della pelle per integrarsi direttamente con il sistema nervoso del soggetto. Col tempo, i semplici neuroni motori del soggetto si espandono in un'elaborata connessione di comunicazione che permette il movimento delle informazioni in entrambi i sensi, permettendo ai cervelli degli ospiti di comunicare tra loro e con l'entità di SCP-171. Col tempo l'individualità dei soggetti viene incorporata e condivisa con quella di altri all'interno della matrice di SCP-171, portando alla nascita di una coscienza collettiva all'interno della quale le personalità singole non esistono.

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Inizialmente, l'intera spiaggia era coperta di schiuma

Attualmente sono presenti 19 ospiti umani all'interno di SCP-171 (11 civili, 8 membri di classe D). I soggetti sono in grado di attraversare la schiuma senza perdere il contatto attivo con la coscienza collettiva poichè nella pelle dei soggetti si formano dei neurorecettori per permettere una forma di comunicazione tra i soggetti e SCP-171 simile a quello tra gli assoni terminali e i dendriti all'interno del cervello. Questi recettori situati sulla pelle appaiono come dei piccoli nei bianchi, leggermente sporgenti e molto sensibili al tatto. Alcuni soggetti scompaiono all'interno della schiuma di SCP-171 e non vengono visti per diversi mesi. È attualmente sconosciuto come possano sopravvivere senza nutrirsi di acqua fresca o altri mezzi di sostentamento.

Altri ospiti sono: 2 focene australiane (originariamente 4), 4 gabbiani (3 sono stati soppressi), 41 pesci di varie specie (soppressi per poterli studiare), 27 granchi (soppressi per poterli studiare) e un canide. Dopo due ore, la maggior parte dei soggetti comincia a sviluppare i neurorecettori sulla pelle e a ricevere un contatto neurale con SCP-171. Dopo tre ore, si viene a creare un legame psicologico tra i soggetti e la coscienza collettiva. Dopo sei ore, si assiste a un'integrazione e a una dipendenza completa dei soggetti nei confronti della coscienza collettiva. Da questo punto in poi, la rimozione dei soggetti dal contatto con SCP-171 porta ad un comportamento maniacale e violento assieme ad un eventuale crollo psicologico dell'individuo, portandolo ad uno stato vegetativo (quattro individui sono stati persi in tale maniera).

Quando intervistati, gli ospiti parlano come lo stesso nucleo della coscienza collettiva, come se fossero parte di una singola entità. La coscienza collettiva è consapevole di se stessa e di essere composta da diversi individui, e addirittura piange la perdita di ogni singolo essere. SCP-171 disse agli scienziati di capire cosa lui fosse, ma non da dove venisse, spiegando che la sua intelligenza e quella degli ospiti che aveva incorporato era troppo semplice per capire o ricordare le sue origini. I ricercatori notarono un cambiamento nella personalità di SCP-171 dopo l'integrazione di un membro di Classe D e da quel punto in poi scelsero di non includere nell'esperimento personale che risultava violento, malevolo o avesse simili tratti negativi. SCP-171 ha espresso che, dopo averci riflettuto e meditato sopra, ha deciso di evitare di consumare ulteriori animali se possibile.

Addendum 171-1: SCP-171 fu incontrato per la prima volta da dei bagnanti e dei surfisti il 12 Agosto 2007, lungo la costa australiana vicino a Yamba, nel Nuovo Galles del Sud. Quando i civili che stavano giocando nella schiuma cominciarono a presentare dei sintomi anomali sulla pelle, degli impiegati CDC contattarono il personale SCP nel momento in cui risultò per loro impossibile comprendere il fenomeno.

Addendum 171-2: Il personale che desidera volontariamente integrarsi con SCP-171 deve prima sottoporsi a una valutazione psicologica completa per assicurarsi che sia perfettamente sano
di mente, prestando particolare attenzione alla presenza di un eventuale distacco personale dalla razza umana o possibili tendenze suicide. Deve essere più volte avvertito che suddetta integrazione è permanente, e non esiste alcuna prova che mostri in SCP-171 la presenza di una "mente superiore", oppure una coscienza fondamentalmente diversa dalla nostra. Se il soggetto persiste nel voler essere integrato, e dimostra di aver preso tale decisione in possesso delle sue complete facoltà mentali, può dunque essere autorizzato a procedere.

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