NOTIFICA 151/A
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— Felice Ridolfi, Direttore DITC
Elemento #: SCP-151-IT
Classe dell’Oggetto: Euclid
Procedure Speciali di Contenimento: SCP-151-IT è contenuto presso la cella K/151 del Sito Angerona . L’accesso alla cella, nonché l’interazione con SCP-151-IT a fini sperimentali, sono consentiti solo al personale autorizzato.
Descrizione: SCP-151-IT è un addensamento noosferico semimateriale, avente una Stabilità Iperuranica (SI) stimata di 127 cid1. A causa del ridotto valore di SI, SCP-151-IT non è stabile nella Noosfera ed è vincolato ad assumere una struttura materiale visibile. L’oggetto possiede le caratteristiche chimico-fisiche di un fluido supercritico e l’aspetto estetico replicante quello del dolce tradizionale italiano comunemente noto come panettone; inoltre, è stabile a temperatura ambiente e a pressione atmosferica. L’oggetto può essere sigillato in contenitori stagni, anche sotto pressione e a temperature sotto lo zero Celsius, e trasportato da un luogo all’altro, senza che questo comporti l’insorgenza di potenziali situazioni di rischio. Se rimosso dal contenitore utilizzato per il trasporto, SCP-151-IT mantiene uno stato di fluttuazione stabile presso il punto ove la rimozione è avvenuta. SCP-151-IT è chimicamente, fisicamente ed esotericamente inalterabile.
Addendum 151/1: Storia dell’anomalia
Un primo indizio dell’esistenza di SCP-151-IT è stato fornito alla Branca Italiana in data 07/03/1984, tramite ricezione una email inviata direttamente dalle sedi amministrative della Branca Anglofona della Fondazione SCP, tramite la rete intranet a disposizione dell’organizzazione. Di seguito viene riportata una trascrizione integrale del testo.
A: ti.pcsf|atsev_oduabf#ti.pcsf|atsev_oduabf
Da: moc.pcs|21_inivlas.hpesoj#moc.pcs|21_inivlas.hpesoj
Re: Segnalazione possibile evento anomalo
All’attenzione di Filippo Baudo, resp. amministrazione, Fondazione SCP, Branca Italiana
Con la presente, si vorrebbe segnalare la possibile presenza, sul suolo italiano, della traccia fisica lasciata da una Noogenesi Ubiqua2 che avrebbe avuto luogo, in contemporanea, alle coordinate N ██° ██' ██″ E ██° ██' ██″3, nel mese di Marzo 1904, e alle coordinate N ██° ██' ██″ E ██° ██' ██″.4, tra il 1494 e il 1496. Una prima traccia dell’evento è stata localizzata dalla Branca Anglofona in data 27/02/1984, mediante la rilevazione strumentale di una radiazione noosferica di fondo superiore alla costante iperuranica5 presso il primo dei due luoghi ivi citati. Sussistendo l'elevata probabilità che una traccia analoga sia presente anche nel secondo luogo da noi menzionato, con la seguente comunicazione richiediamo alla Branca Italiana di effettuare delle indagini sul campo e trasmetterne i risultati, in modo da portare avanti gli studi in atto sull'evento verificatosi.
In fede,
Joseph Salvini, Foreign Affairs Coordinator
A seguito di ulteriori accordi stretti con la Branca Anglofona, in data 09/03/1984 la Branca Italiana ha inviato una squadra SIR-I a perlustrare il luogo segnalato. Il giorno stesso, alle ore 21:35, è stato scoperto SCP-151-IT; nello specifico, il ritrovamento è avvenuto nei locali del palazzo un tempo adibiti a cucine. Tuttavia, prima che si potesse organizzare un tentativo di contenimento, l’oggetto è scomparso, lasciando dietro di sé una debole radiazione nootica di fondo, e non è mai stato rintracciato nel corso dei decenni successivi. Per tal motivo, in data 15/03/1999, le Branche Anglofona e Italiana hanno deciso di interrompere le ricerche sull’elemento, ritenendo che fosse stato soggetto a una neutralizzazione spontanea.
Una nuova serie di avvistamenti di SCP-151-IT si è verificata nel 2013, presso il comune di San Donato Milanese (MI). Durante la giornata del 24/03, la polizia locale ha cominciato a raccogliere una serie di segnalazioni riguardanti la comparsa di un “panettone volante” presso una specifica zona della città, situata alle coordinate N ██° ██' ██″ E ██° ██' ██″. Un agente SIR-II infiltrato presso la centrale, insospettito dalla frequenza delle segnalazioni, ha contattato il quartier generale della Sezione Ispettorato e Ricerca; il quale ha immediatamente predisposto l’invio della SSM-IV "Pugnus Ferri" sul posto. Un rapporto completo delle operazioni effettuate per contenere l’anomalia è consultabile presso il database SSM, alla sezione “Operazioni sul Campo”.
Nelle settimane successive al collocamento di SCP-151-IT presso l’attuale cella di contenimento, la SIR-II si è occupata di rintracciare tutti i testimoni oculari di SCP-151-IT, sottoponendoli a trattamento amnestico. Al contempo, ogni scritto e/o file multimediale documentante gli avvistamenti è stato sequestrato o rimosso da forum e social media.
Visti gli eventi occorsi, la Branca Italiana ha ritenuto opportuno ricontattare la Branca Anglofona, per fornire aggiornamenti circa lo stato di SCP-151-IT. In data 27/03/2013, le indagini sull'elemento sono state ufficialmente riaperte; l’utilizzo delle più recenti e avanzate tecnologie di analisi noosferica ha permesso di gettare ulteriore luce sulle capacità anomale di SCP-151-IT, nonché di ridefinirne completamente la natura e le modalità d'origine.
ATTENZIONE
Stai cercando di accedere a una versione del documento ancora in fase di stesura. Le informazioni qui contenute sono incomplete e potrebbero essere soggette a cambiamenti futuri, anche consistenti, dipendentemente dagli esiti delle ricerche attualmente in corso su SCP-151-IT; pertanto, non vanno intese come definitive. Se desideri comunque accedere al documento, ripeti il login.
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Rappresentazione grafica approssimativa di SCP-151-IT nella sua forma originale.
Elemento #: SCP-151-IT
Classe dell’Oggetto: In sospeso
Procedure Speciali di Contenimento: In fase di definizione. Le PSdC riportate nell’istanza di documentazione precedente si considerano valide fino a nuovo ordine.
Descrizione: Con la denominazione SCP-151-IT ci si riferisce a un addensamento nootico semimateriale non transeunte, originatosi dalla drastica perdita di SI da parte di una Struttura Nootica Originaria (SNO) avente sede nella Noosfera umana. La forma originale di SCP-151-IT si presentava come un’eggregora sferoidale, di colore brunastro traslucido e presentante delle strutture sferiche di colore nero sulla superficie. Le sue modalità d'origine sono ignote.
La SNO di SCP-151-IT è entrata casualmente in contatto con due esseri umani tramite un evento di Illuminazione Nootica Ubiqua6, cui sarebbero stati contemporaneamente esposti tale Ugo di fu Antonio Galli, cuoco di palazzo di Ludovico il Moro (nel Marzo 1496) e il fisico inglese Joseph John Thomson (nel Marzo 1904). L’esposizione al fenomeno ha permesso ai due individui, rispettivamente, di inventare la ricetta del panettone e di ideare il cosiddetto modello atomico di Thomson7.
Si presume che, dopo l’iniziale evento di Illuminazione, la SNO abbia gradualmente perso una significativa parte della sua SI originale, stimata a 191 Gid8, fino ad assumere la forma attuale, con SI stimata a 127 cid. Il motivo per cui tale evento si sia verificato, così come le motivazioni che ne hanno regolato il manifestarsi in Italia con la forma precedentemente descritta, non sono note. Ulteriori studi sono in corso.
