SCP-140
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Una riproduzione di SCP-140

Elemento #: SCP-140

Classe dell'Oggetto: Keter

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-140 non deve mai trovarsi a meno di 15 m da qualsiasi fonte di inchiostro, sangue umano, o altri liquidi idonei alla scrittura. Qualsiasi contaminazione da sangue o inchiostro deve essere segnalata immediatamente. Eventuali copie di SCP-140 create nella prima sessione di stampa devono essere trovate e distrutte prima possibile. Solo SCP-140 è da conservare a fini di studio, di controllo, e per catalogare e registrare eventuali SPCs derivati dall'argomento trattato da esso.

SCP-140 è contenuto nel Sito 76 in un caveau sigillato contenente soltanto un banco. Al momento nessuna ricerca deve essere effettuata su SCP-140; ricercatori possono leggerlo esclusivamente mediante delle copie che non riportino la firma dell'autore. Nel caso in cui dovesse essere approvata un'istanza di ricerca, SCP-140 non dev'essere rimosso dal caveau, e i lettori non possono restare in contatto con esso per più di 9 ore. L'accesso richiede l'approvazione scritta da parte del ricercatore capo che indichi esplicitamente come finalità il voler eseguire un test. Qualsiasi tentativo di furto verrà represso con la morte da parte di una guardia armata all'esterno della stanza.

Nel caso in cui un qualunque membro del personale dovesse presentare una certa ossessione per SCP-140 o segni di possibile contaminazione memetica, gli venga somministrato un Amnesico di Classe A e gli vengano impiantati dei falsi ricordi, se necessario; può essere successivamente impiegato in un altro progetto. Onde evitare possibili ricadute, i membri trasferiti devono essere costantemente monitorati.

Descrizione: SCP-140 è un moderno libro cartaceo con una banale brossura nera e un numero imprecisato di pagine bianche. La copertina del libro è presente, ma il titolo, "Cronaca dei Daevites", è chiaramente leggibile. La copertina è firmata dall'autore, il cui nome è indecifrabile. Il testo è protetto da copyright del 19██. Un attento esame rivela ci sono molte più pagine tra la brossura che potrebbero essere contenute al suo interno.

I lettori ammettono di sentire un senso di paranoia, disagio, e talvolta anche nausea durante la lettura di SCP-140, anche se questo potrebbe essere correlato alla materia espressa dal libro. Ciò nonostante, i lettori quasi universalmente descrivono SCP-140 come affascinante ed esprimono continuo interesse, nonostante il suo contenuto spesso inquietante. Uno in quindici lettori descrive SCP-140 come se avesse uno strano odore di sangue secco.

SCP-140 è un resoconto dettagliato di un'antica civiltà originaria della Siberia centro-meridionale, identificati come Daevites. Anche se, come tutte le culture, i Daevites si sono evoluti e modificati nel corso del tempo, essi sembrano aver mostrato un'insolito processo. Caratteristiche universali della cultura Daevite hanno sempre incluso attitudine alla guerra, alla conquista, il culto degli antenati, i centri urbani costruiti mediante lo sfruttamento di popolazioni schiavizzate, macabro sacrificio umano, e la pratica di apparentemente efficaci rituali taumaturgici. Una varietà di reperti e creature prodotte dalla cultura Daevite potrebbero essere abbastanza anomala o pericolosa se la loro descrizione è veritiera, tanto da meritarsi una procedura di contenimento.

Se SCP-140 entra in contatto con del liquido idoneo alla scrittura o con del sangue umano, il racconto della storia della civiltà Daevite si espande. Questo effetto appare più evidente nel caso in cui il liquido in questione sia il sangue, ma in ogni caso, la quantità di nuovo materiale non corrisponde proporzionalmente ai fluidi introdotti. Anche se queste nuove parti talvolta includono nuove descrizioni di rituali o di tratti culturali o spiegazioni di parti prima ambigue, più frequentemente comprendono un proseguimento della cronaca della loro storia, descrizioni di nuovi individui e manufatti. Battaglie che prima si erano concluse con una sconfitta terminano con una pace; vengono inseriti nuove persone ed eventi. Gli archeologi della Fondazione hanno scoperto nuovi artefatti e tracce della civiltà Daevite in luoghi e livelli corrispondenti alle descrizioni di SCP-140, in alcuni casi anche in siti di scavo già accuratamente esaminati.

Anche se in un primo momento i Daevites erano organizzati in un insieme di città-stato, sembra che abbiano poi adottato una sorta di imperialismo retto da una certa aristocrazia teocratica (la "Daeva"), che praticava il cannibalismo e la taumaturgia. Anche se inizialmente i ricercatori della Fondazione credevano che la Daeva fosse una classe ereditaria che affidava i nomi degli avi ai nuovi nascituri, le prove e gli avvenimenti del █-██-20██ suggeriscono che i membri della Daeva possedevano una longevità preternaturale come risultato di [REDATTO]. Diversi ricercatori, in particolare il professor ███████, sono arrivati alla conclusione che la Daeva era formata da uomini così divergenti dagli esseri umani moderni da essere una sottospecie distinta, ipotesi supportata da rappresentazioni grafiche all'interno di SCP-140 e [DATI CANCELLATI].

SCP-140 è estremamente dettagliato per gli standard di una fonte primaria del suo genere, ed è più simile ad una biografia piuttosto che ad un testo storiografico. Esso include descrizioni impressionati di riti sacrificali, descrizioni del campo di battaglia, della vita quotidiana, e le storie di vita di vari individui degni di nota tra cui citazioni e date di nascita. Sono stati identificati oltre ███ individui distinti, tra cui il soggetto attualmente chiamato SCP-140-A, responsabile di circa ██ decessi.

Gli archeologi della Fondazione hanno ritrovato diversi siti contenenti resti coerenti a ciò che sappiamo della cultura Daevite in varie zone della Siberia, dell'Iran settentrionale, e della Mongolia. Tracce di conflitto inter-culturale e di contatto sono state scoperte sino ai Carpazi come ultimo estremo occidentale, e come orientale il nord del Pakistan e della Cina. Queste includono SCP-[REDATTO].

Addendum 140a: SCP-140 è stato scoperto nell'ufficio dello storico defunto ███████ ██████. Il precedente proprietario è stato trovato nel suo ufficio alla █████ University, morto di dissanguamento dopo essersi autoinflitto delle lacerazioni in entrambi i polsi Non c'erano tracce di sangue di ██████ in ufficio. I colleghi di ██████ durante il processo hanno dichiarato di aver scoperto una scritta sbiadita nel manoscritto di ██████ accanto a SCP-140. A tutti i testimoni sono stati somministrati Amnesici di Classe A e sono stato impiantati loro falsi ricordi.

Nota di ██████:

Voglio sapere. Perdonatemi.

Addendum 140b: Sebbene SCP-140 sia stato pubblicato nel corso del 20° secolo, il tono del libro suggerisce che si tratta di un racconto di eventi, di individui, e di pratiche sperimentate in prima persona dall'autore ignoto di SCP-140. I ricercatori della Fondazione hanno rintracciato il luogo dove SCP-140 è stato stampato in [DATI CANCELLATI] in una stamperia dove sono state ritrovate ██ copie pubblicate da un ricco individuo chiamato SCP-140-A. La firma di SCP-140-A corrisponde a quella su SCP-140.

Più di 4█ delle copie prodotte in questo lotto sono state apparentemente sottratte di tutto l'inchiostro dalle ██ copie rimanenti. Ad oggi, gli agenti della Fondazione hanno recuperato e distrutto ██ delle restanti copie, ma ne rimangono ancora tra le █ e le ██. Sono stati segnalati due casi in cui SCP-140 si è espanso pur non essendo stati esposto a fluidi di qualsiasi tipo o rimosso dal suo caveau.

Un'indagine e una caccia all'autore di SCP-140 sono attualmente in corso. In caso di contatto con un liquido, gli agenti sono invitati a [DATI CANCELLATI].

Addendum 140c: Attraverso lo studio di SCP-140 e di altri oggetti collegati alla civiltà Daevite, i ricercatori della Fondazione hanno concluso che, trasposta l'era moderna, la rinascita di una civiltà Daevite ostile nella storia dopo il 1███ d.C. costituirebbe una grave minaccia forse anche retroattiva alla civiltà moderna così come la conosciamo e alla Fondazione. Anche i migliori casi di proiezioni di rinascita Daevite nell'età contemporanea suggeriscono una ristrutturazione della società attuale e di un conflitto mondiale con una mortalità di almeno [REDATTO] e la fine del segreto della Fondazione.

Addendum 140d: Il Diario di ███████ ██████, trovato sul suo PC di casa in [DATI CANCELLATI], indica che sulla sua lettura iniziale di SCP-140, la civiltà Daevite era stata quasi completamente distrutta e si era verificato un genocidio di tutti i Daeva conosciuti nel 2██ a.C. dalle forze del generale cinese Qin Kai. Come risultato di successive violazioni di contenimento, comprese quelle descritte nel diario, sono state aggiunte abbondanti quantità di nuovo materiale, che descrive il raduno dei superstiti e la migrazione in un'altra regione della Siberia centrale, il costante lavoro di ricostruzione dell'impero, e i nuovi progressi culturali e tecnologici. Attualmente, vi è scritto che l'impero è stato finalmente schiacciato da Gengis Khan durante il primo periodo delle sue conquiste, anche se il destino di molte personalità importanti e di diverse città rimangono ambigue. Gli archeologi della Fondazione verranno spediti a [CANCELLATO] per nuove indagini e ricerche.

Addendum 140e: Dopo l'incidente del █- ██-20██ nel sito di scavo a [DATI CANCELLATI] con oltre ███ vittime, tutti i siti archeologici dove sono stati ritrovati manufatti Daevite o rovine sospetti, devono essere monitorati da un team armato di sicurezza. SCP-140-1 è stata neutralizzato. SCP-140-2 rimane in libertà. Tutti gli altri contatti anomali e gli artefatti sono stati distrutti quando il sito di scavo è stato colpito da un missile da crociera. L'agente ██████ ha ricevuto un encomio ed è stato trattato per il disturbo da stress post-traumatico. Il Dott. ████ h ricevuto un encomio postumo per il coraggio.

È in corso un'indagine sul possibile coinvolgimento di SCP-140-A o dei suoi agenti nelle vicende del █- ██-20██.

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