SCP-137-IT
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Elemento #: SCP-137-IT

Classe dell'Oggetto: Keter

Procedure Speciali di Contenimento: Data la natura di SCP-137-IT, non è al momento possibile alcun genere di contenimento. La Fondazione e il suo personale sono tuttavia chiamati a monitorare la presenza di eventi anomali collegati ad esso all’interno del territorio interessato, e occultarne gli effetti alla popolazione civile; tutte le operazioni di controllo e depistaggio sono coordinate dal Sito Virtus e sono gestite dalla SIR-I "Aureæ Notitiæ".

Descrizione: Con la denominazione SCP-137-IT ci si riferisce ad un particolare fenomeno che coinvolge alcuni oggetti, quando introdotti all’interno dell’area corrispondente ai confini amministrativi del comune di Roma dell'ente territoriale speciale Roma Capitale (RM). Questi oggetti, che dall’esterno di detta area vengono introdotti al suo interno, corrono il rischio di subire un processo di smaterializzazione istantanea e risultare non più recuperabili: si noti tuttavia che il fenomeno agisce su scala probabilistica. Tutti gli oggetti a rischio hanno infatti una probabilità base dello 0,0001% di esserne affetti: essa è valida per tutti quegli oggetti che consentano di poter essere usati come appoggio per gli esseri umani (e.g. letti, amache, sacchi a pelo, ecc). Il dato si innalza a 0,001% per tutti quegli oggetti che consentano la seduta di più persone realizzati a questo scopo, e al 0,01% quando la seduta è destinata ad una sola persona.

Cronistoria: La conoscenza di SCP-137-IT è nota alla Branca Italiana fin dalla sua nascita. Non si conosce l’esatto periodo della sua iniziale scoperta, ma è noto che il Regio Istituto delle Italiche Anomaliae (RIDIA) ne fosse a conoscenza, e che ne fossero venuti parzialmente a conoscenza anche la Confraternita dei Cavalieri di San Giorgio (CCSG) e l’Ordo Iani (OI), gruppi storicamente presenti nell’Urbe e legati ad essa.

In particolare, grazie alla documentazione di quest'ultimo, si è riusciti a comprendere meglio la portata di SCP-137-IT. Tra i documenti più antichi dell'Ordine che menzionano l'anomalia è emerso come essa sembri trovare la propria origine nel mito fondativo della città stessa, ma in una versione leggermente alterata. Segue missiva riportante le sopra dette.

Ulteriori documenti forniti dall'Ordine affermano come SCP-137-IT pare essersi espansa nel corso dei secoli con la costruzione dei nuovi circoli murari della città; resta insoluto come ciò sia stato possibile. A comprova della validità storica di quanto qui affermato, sono state recuperate nel corso degli anni varie missive e reclami, sia di epoca antica che d'epoca tardo-medievale in poi, nelle quali vari membri della popolazione romana e non si sono lamentati della scomparsa di loro beni materiali, in special modo mobili quali sedie e poltrone, non appena abbiano varcato i confini della città8.

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