SCP-130
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SCP-130
SCP-130

Elemento #: SCP-130

Classe dell'Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-130 deve essere sorvegliato da dodici membri del personale di Classe D, sei agenti di sicurezza (livello 2/130) e un ricercatore (livello 3/130) per due volte al giorno, iniziando da mezz’ora prima dell’alba e del tramonto, ore locali. Tutto il personale deve essere appropriatamente in divisa ed esclusivamente caucasico. Mentre non è sorvegliato, due agenti di sicurezza rimarranno nell’atrio, e altri due agenti rimarranno di pattuglia all’interno dell’edificio. Gli agenti sono invitati a non vietare ai civili di entrare nell’atrio, ma di informare SSM Alfa-4 (“Pony Express”) di intercettare chiunque riceva una lettera o un pacco.
Due volte al giorno, appariranno sacchi pieni di lettere (SCP-130-2) nella stanza della posta. I pacchetti all’interno di questi sacchi devono essere ordinati dai membri del personale in uniforme, collocati in borse appropriate e messi in un veicolo designato per il trasporto al Sito ██. Qualora la posta arrivasse da uno dei seguenti indirizzi, [REDATTO], seguire la procedura Franklin-Sedici, spiegata nell’Addendum 130-2. In caso contrario, la posta deve essere trattata con le procedure standard degli altri oggetti di interesse.
Gli oggetti non devono essere classificati come posta in uscita a meno che non vengano dati ordini certificati da O5-█. La procedura Franklin-Diciassette delinea il protocollo da usare in questi casi. Se qualcuno dovesse entrare in SCP-130 per usare lo scomparto di posta in uscita, bisogna permetterglielo, poi SSM Alfa-4 dovrà però intercettarlo il prima possibile per interrogarlo. L’accaduto deve essere riguardato tramite i nastri delle telecamere di sicurezza e la lettera in uscita deve essere osservata per i seguenti fasci di lettere e controllata tramite la lista di pacchi precedentemente consegnati.

Descrizione: SCP-130 è un ufficio postale in ████████, Sud Africa, edificato nel 18██. SCP-130 è stato chiuso nel 19██ e lasciato abbandonato per ██ anni. La struttura è in condizioni eccellenti considerando i suoi anni, e si mantiene tale senza alcun intervento umano, includendo moderate riparazioni della struttura. SCP-130 è stato considerato “Sito Storico” tramite un accordo del governo sud africano.
Cinque volte alla settimana, all’alba e al tramonto locali, molte borse e scatole appariranno nella camera postale. I sacchi di lettere, nominati SCP-130-2, appariranno invece solo nei fine settimana, con l’eccezione delle attuali vacanze per █████ ████. Queste lettere devono essere trattate con le Procedure Speciali di Contenimento sopraelencate.
Nell’atrio, insieme alle scatole dell’ufficio postale, c’è uno scomparto etichettato per le lettere in uscita. Lo scomparto è capace di contenere pacchi larghi fino a 40 cm e alti fino a 6 cm, con nessun limite apparente per la lunghezza. Una volta inseriti nello scomparto, i pacchi scompariranno, e riappariranno nei gruppi di posta in uscita, se non l’hanno già fatto in precedenza.

Addendum 130-1: La Fondazione è venuta a conoscenza di SCP-130 nel 19██, quando pacchi e lettere iniziarono a circolare portando il timbro postale del sito. I pacchi apparvero negli uffici postali di tutto il mondo con la corretta affrancatura per la consegna sia a livello locale o internazionale, a seconda del pacco.
I pacchi erano spesso impossibili da consegnare, per via di indirizzi inesistenti o destinatari non residenti all’indirizzo scritto, questi finirono nell’ufficio delle lettere sperdute. Vari membri della Fondazione notarono lo strano timbro postale, e SSM Alfa-4 si mosse subito a investigare. SSM Alfa-4 arrivò a ████████ dove scoprì che la città era stata praticamente abbandonata decenni prima. L’ufficio postale era in perfette condizioni, non solo ben mantenuto, ma anche pulito.
Mentre SSM Alfa-4 investigava, dei sacchi di lettere apparvero nella stanza della posta. Gli agenti studiarono questi fasci e scoprirono lettere, pacchi e pacchetti, tutti contrassegnati con la data di quel giorno e con il timbro postale di quell’ufficio. L’agente ██████ tentò di aprire uno dei pacchi, ma scomparve sotto gli occhi di tutti. Sei giorni dopo, un pacco apparve nella stanza postale del Sito ██. Dentro di esso, c’era l’agente ██████ e una busta con una ricevuta per le spese postali. L’agente ██████ aveva le scritte “Ritorna al Mittente” e “Segnatasse” tatuate sulla schiena, ed era in coma. Rimase in quello stato fino a che la busta non fu rimandata nello scomparto di lettere in uscita di SCP-130, successivamente riprese coscienza ma senza nessun ricordo di quello che era successo dalla sua scomparsa. Accaduti simili si verificarono quando gli agenti tentarono di portare via o danneggiare i pacchi o l’ufficio postale stesso.
Ulteriori investigazioni portarono alle attuali procedure di contenimento, dove i membri del personale di classe D caucasici in █████ ████ uniformi nel 19██ circa attraverso la posta quando apparve. Una volta ispezionata e messa in un veicolo marcato █████ ████, la posta può lasciare l’area indisturbata. Se i pacchi non vengono toccati, tuttavia, scompariranno e riappariranno più tardi nei sistemi postali di tutto il mondo con ordini di consegna.

Addendum 130-2: Tramite il controllo dei pacchi postali negli ultimi ██ anni, le ricerche hanno mostrato certe tendenze. Oltre il ██% delle lettere è di natura mondana, eccetto la materia del timbro postale. Le eccezioni sono lettere apparentemente non spedite, non si sa per quale motivo, e lettere temporaneamente senza mittente. Le precedenti, anche se strane, saranno distrutte per mantenere al sicuro SCP-130. Le lettere saranno esaminate e i risultati inviati a [REDATTO].
Le lettere indirizzate ai siti della Fondazione o al personale devono essere mandate al Sito ██, dove saranno riviste dal dipartimento ██████. Tutti i rapporti devono essere classificati sotto al Progetto ██████████, in attesa della revisione dei Supervisori.

Procedura Frenklin-Sedici:
Quando le lettere sono indirizzate specificatamente a [REDATTO], la lettera deve essere chiusa in una scatola con contromisure attive e portata all’ufficio dell’attuale supervisore di livello 5/130. La lettera sarà poi esaminata per prevenire minacce esplosive, chimiche, biologiche, memetiche o [REDATTO]. Dopo l’esaminazione, la lettera verrà aperta e valutata. Anche se nessuna lettera recente ha avuto bisogno di contenimenti di sicurezza, la possibilità non può essere ignorata.
Le lettere sia indirizzate che intercettate dall’Ufficio sono spesso temporalmente sensibili, e come tali devono essere ridotte al minimo per limitarne i cambiamenti. La possibilità che le informazioni vengano utilizzate per alterare dannosamente gli eventi presenti deve essere valutata. Usare le informazioni che SCP-130 fornisce per alterare gli eventi richiede un voto di maggioranza dei due terzi dei Supervisori.
Esempi di messaggi intercettati sono elencati nel documento 130-1 e necessitano di personale di livello 4/130 per accedervi.
La posta con il seguente codice di frase [REDATTO] deve essere immediatamente spedita dopo l’analisi, senza essere letta dal personale di livello 5/130. Dopo averlo fatto, il codice di frase deve essere invalidato, e il seguente deve essere portato in linea.

Procedura Franklin-Diciassette: Tutta la posta in uscita deve essere inviata con affrancatura adeguata corrente █████ ████ al momento della spedizione, e deve essere marcata con il codice di frase [REDATTO]. La posta spedita con questo metodo deve essere loggata, e passata al controllo incrociato con i pacchi per assicurarsi l’integrità temporale.
Al tentativo di spedizione dovrebbe apparire una ricevuta per le spese postali a causa, l'importo deve essere collocato in una busta e messo nello scomparto della posta in uscita. Lo scomparto accetterà le seguenti valute: rand, euro e ██████████████. L'uso di monete contraffatte provocherà una reazione letale da parte di SCP-130 e di una sanzione aggiuntiva che sarà applicata fino a quando la posta sarà inviata nuovamente.

Addendum 130-3: Alla fine della discriminazione razziale, SCP-130 non ha più limitato i membri del personale ad essere unicamente bianchi.

Incidente 130-6: Il ██/█/19██, arrivò un pacco per un ████ ███ ██████ con l’indirizzo di un ufficio postale al sito. Dr. █████, il ricercatore assegnato a SCP-130, mise il pacco nella cassetta della posta e aspettò. ████████████ minuti dopo, una persona sconosciuta identificata come ████ ███ ██████ entrò nell’atrio. Il soggetto sembrava leggermente perplesso, ma si avvicinò alla scatola. Il pacco si aprì al suo tocco, e si sorprese nel vedere il suo nome all’interno.
SSM Alfa-4, essendo sul posto, fu incaricato di investigare una volta che il soggetto avesse lasciato SCP-130, e successivamente di interrogarlo. Il soggetto non aveva nessun intenzione di visitare ████████ quel giorno, ma sentì un inspiegabile desiderio di andarci mentre guidava nei dintorni per visitare la sua famiglia. Una volta aperto il pacco, [REDATTO]. Un amnesico di classe A fu somministrato al soggetto e fu rilasciato dopo un innesto di memoria.

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