SCP-1025
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SCP-1025, il nome dell'editore è censurato

Elemento #: SCP-1025

Classe dell’Oggetto: Keter Safe

Procedure Speciali di Contenimento: A causa del suo potenziale come arma biologica in grado di distruggere completamente ogni forma di vita sulla Terra, SCP-1025 deve essere conservato in un caveau sotterraneo isolato, sorvegliato da non meno di 10 guardie armate, da sostituire a cadenza bisettimanale e da controllare per infezioni da parte di agenti infettivi. All'interno del caveau deve essere posizionata una mina a termite pronta ad essere detonata al primo segno di breccia del contenimento.
Revisione: SCP-1025 deve essere conservato in una cassetta di sicurezza protetta da password. Ulteriori ricerche richiedono l’approvazione degli O5.

Descrizione: SCP-1025 è un libro con rilegatura rigida, lungo approssimativamente 1500 pagine. La copertina e il dorso presentano il titolo “L’Enciclopedia delle Malattie Comuni”. La pagina dell’editore indica che il libro fu stampato nel 19██ dalla █████ Press. Non è stata trovata alcuna altra copia di un libro con quel titolo e quell’editore, e di quest'ultimo non esiste nessuna traccia.

Coloro che leggono il libro sembrano manifestare i sintomi di qualsiasi malattia che leggano. L’effetto può impiegare da █ a ██ ore per comparire. (Vedi il Log dei Test)

Addendum 1025-01: Log dei Test

Soggetto: D-1025-01
Test: Il soggetto legge la voce intitolata “Raffreddore Comune”. Il soggetto è successivamente osservato per diverse ore.
Risultati: Il soggetto manifesta colpi di tosse entro 2 ore e, quando interpellato, afferma di sentirsi “un po’ dolorante”, sebbene lo attribuisca al modo poco confortevole in cui ha dormito.

Soggetto: D-1025-02
Test: Il soggetto legge la voce intitolata “Varicella”. Il soggetto è osservato per diverse ore.
Risultati: Nel giro di un’ora, il soggetto è visto grattarsi ripetutamente su almeno 5 punti del proprio corpo. La cartella clinica del soggetto indica che aveva contratto la varicella all’età di 8 anni. Annotato tale fatto come possibile prova che l’oggetto ignori le immunità naturali sviluppate dai soggetti.

Soggetto: D-1025-03
Test: Il soggetto legge la voce intitolata “Cancro ai Polmoni”. Il soggetto è osservato per diverse ore. Il test era atto a determinare l’abilità dell’oggetto di accelerare l’avanzamento delle malattie.
Risultati: Il soggetto è visto tossire 4 10 6 un considerevole numero di volte nel corso di █ ore entro un tempo relativamente corto. Il soggetto nega di sentire alcun malessere, ma l’osservazione del respiro del soggetto indica irregolarità. Il soggetto è terminato e inviato per l’autopsia.
Nota: Chiaramente non abbiamo aspettato abbastanza. Però abbiamo sentito tutti che tossiva e respirava affannosamente.

Soggetto: D-1025-04
Test: Ripetizione del test precedente, ma il soggetto è osservato per 7 giorni.
Risultati: Molta tosse e respiro molto affannoso, di gran lunga superiori al normale. Il soggetto è terminato e inviato per l’autopsia. Nessun tumore trovato.
Nota: E se la malattia sparisse dopo la morte, rendendo l’infezione ancora più insidiosa?

Soggetto: D-1025-05
Test: Uguale al precedente.
Risultati: Uguali al precedente, ma il soggetto è inviato per la vivisezione, mettendoci [DATI CANCELLATI] ore prima di spirare per shock. Nessun tumore trovato.
Nota: Dobbiamo continuare a provare. Immaginate se questo fosse un agente infettivo. Immaginate se ci fossero altri libri come questo là fuori.

[Test ripetitivi redatti per brevità. In sintesi, ogni test ha utilizzato un soggetto di Classe D, che ha letto una voce dell’oggetto e poi è stato testato oppure vivisezionato in cerca di segni di infezione corrispondenti ai sintomi riportati. Dopo il test 15, la ricerca è stata spostata in una struttura dedicata isolata a ████, ██, presidiata da 3 ricercatori e 2 membri della sicurezza. Un soggetto di Classe D è spedito all’occorrenza per minimizzare lo spazio e le razioni di cibo.]

Soggetto: D-1025-27
Test: Il soggetto legge la voce intitolata “Appendicite”. Il soggetto era stato sottoposto ad appendicectomia all’età di 16 anni. Osservato per 3 giorni.
Risultati: Dopo 52 ore, il soggetto si lamenta per un dolore allo stomaco forte malessere alla parte addominale. È eseguita la vivisezione. Nessun’appendice viene trovata, ma la zona dove si troverebbe normalmente sembra di qualche tono più rossa di quanto dovrebbe essere, secondo il parere unanime dello staff di ricerca.

Soggetto: D-1025-28 (ex Ricercatore ████ ██████)
Test: Il soggetto ha sviluppato una tosse persistente, seppur non avesse mai letto SCP-1025, e viene messo in osservazione per una settimana.
Risultati: Apparentemente nulla per 6 giorni. Alle 9:30 del giorno 7, il soggetto appare leggermente più alto rispetto al giorno precedente. Da notare come le proprietà anomale dell’oggetto possano causare la comparsa di altre malattie oltre a quelle ricercate dalla vittima e senza la visione diretta del materiale scritto. La vivisezione è presa in considerazione, ma annullata per il momento.
Nota: ████ è scappato! In qualche modo quel pazzo bastardo è riuscito a uscire! Che stupidi siamo stati! L’aumento di statura è un classico sintomo di SCP-016 che si adatta allo stress di essere confinato in quella stanza. Chi poteva sapere che cosa avrebbe contratto per primo? C’era una grata sul soffitto. Qualche altro centimetro di altezza, un po’ più magro, e ci sarebbe passato facilmente. Potrebbe essere qui sopra proprio adesso, facendosi crescere artigli e vomitando sangue infetto dappertutto, mentre si prende chissà quante altre malattie dormienti. SCP-008? SCP-742? Oddio, e se gli stesse venendo SCP-217?

Addendum 1025-02: Fu inviata una squadra di recupero alla struttura in data █/█/██ dopo che non ci fu nessun contatto da parte della struttura per 72 ore. Gli agenti trovarono i Ricercatori █████ ████ e ███ ████ barricati nella camera di osservazione, entrambi con indosso tute di protezione biologica. Quasi tutte le bombole di ossigeno erano esaurite. L’Agente █████ ███ fu trovato mentre strisciava attraverso i condotti dell’aria della struttura con l’arma in pugno. Il Ricercatore ████ ██████ si era chiuso dentro il posto di guardia con un lanciafiamme improvvisato fatto con una bomboletta spray e una scatola di fiammiferi. Le interrogazioni seguenti rivelarono che ██████ non si era arrampicato nei condotti, ma aveva semplicemente usato la sua password per lasciare la camera di osservazione mentre gli altri ricercatori erano distratti. L’Agente ███████ █████ fu trovato morto in un magazzino delle scorte chiuso dall’interno, con diverse bottiglie di acqua e razioni di cibo vuote. La porta era stata barricata e sigillata con sacchi della spazzatura e nastro adesivo.

Nota: Dopo un’attenta revisione di tutte le ricerche su SCP-1025, ordino un’immediata rivalutazione di chiunque abbia approvato l’utilizzo di 27 soggetti di Classe D, una struttura isolata e un bunker sotterraneo dedicato sprecando tutti questi soldi. Nessun agente infettivo insolito è stato trovato in alcun luogo dove è stato testato quest’oggetto, e qualsiasi membro dello staff coinvolto ha passato un esame psicologico di base nell’anno precedente. Non ho idea per quanto l’effetto di questa “ipocondria da procura” possa scalare la gerarchia di comando, o come funziona, e francamente non vedo nessun beneficio nel saperlo. Mettetelo in una scatola, chiudetela e, per carità di Dio, cercate di non preoccuparvene. -O5-█

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