SCP-098-IT
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B&B

Una delle abitazioni di SCP-098-IT. Foto scattata il 4/05/██, poco prima del tramonto

Elemento #: SCP-098-IT

Classe dell'Oggetto: Safe

Procedure Speciali di Contenimento: Un giro di ricognizione in SCP-098-IT dev'essere compiuto una volta a settimana, per verificare la stabilità dell'anomalia ed eventuali cambiamenti. L'organizzazione delle squadre ricade sui capitani delle squadre di SSM e SIR che sono operative in quel turno, secondo il calendario distribuito nella branca e approvato dal centro operativo del Sito Deus. In caso SCP-098-IT dimostrasse comportamenti anomali al di fuori dei periodi già rilevati, essi devono essere immediatamente notificati al direttore del sito.

A partire dal venticinque aprile, notizie riguardo un presunto pericolo di caduta rocce sulla mulattiera che porta a SCP-098-IT devono essere diffuse dalla Sezione Affari Diplomatici, in modo da arrivare a un'allerta massima per il quattro maggio e avere la zona libera di presenze non richieste. A partire dalle 18:00, è richiesto alla SSM-I Sagitta Iovis di presentarsi sul campo con diverse armi a gittata larga, cariche di sedativi a potenza V-4, e di sorvegliare il perimetro di SCP-098-IT, per prevenire l'avanzare di SCP-098-IT-1 qualora si ritenga necessario. La SSM-I si deve premurare di non entrare mai nel perimetro visivo degli SCP-098-IT-1 durante la notte d'attività.
L'operazione durerà fino alle 06:00, orario in cui SCP-098-IT-1 smetterà di far percepire la sua presenza ed SCP-098-IT tornerà alla normalità.

Eventuali luci intraviste in quella notte sono parte dell'anomalia. Per meglio studiarle, sarà permesso a un gruppo di agenti di entrare in SCP-098-IT secondo il protocollo Esplorazione-Alpha-98.

Aggiornamento del 7/05/201█
Entrare in SCP-098-IT durante la notte d'attività è proibito in ogni circostanza. In caso di avvistamento di SCP-098-IT-2, bisognerà tentare di attirarla fuori dal villaggio senza richiamare l'attenzione di SCP-098-IT-1. Essa dovrà essere condotta al Sito Deus per un breve accertamento mentale, e poi un interrogatorio basato su quanto rivelato dal carteggio P-Kalia, condotto dal personale di ricerca in loco.
In caso di loro cattura, gli esemplari meno aggressivi di SCP-098-IT-1 dovranno essere condotti nella sezione Isolamento del Sito Cerere per analisi del fenomeno, mentre gli altri dovranno essere terminati; SCP-098-IT-3-A e B potranno invece essere rimessi in libertà senza ulteriori precauzioni.

Descrizione: SCP-098-IT è un villaggio situato nella Val Chisone, Piemonte, composto da venti case, una fontana nella piazza centrale e una cappella dedicata alla Madonna di fronte ad essa. La quasi totalità degli edifici sono costruiti con lastre di pietra e altri materiali poveri, eccezione fatta per la cappella, composta di solidi mattoni. Il paese appare pieno di erbacce, con gli edifici chiaramente in disuso, e disabitato da tempo. È stato infatti abbandonato negli anni '40, in parte per la sua posizione sfavorevole, isolata dagli altri paesi e pertanto priva di possibilità lavorative diverse dall'allevamento, ma anche per la chiamata alle armi ricevuta dai giovani, che ha diminuito la popolazione in maniera diretta e indiretta. L'unica via d'accesso a SCP-098-IT è una mulattiera, oggi utilizzata come sentiero per escursioni, e tenuta in condizioni modeste.

Ogni quattro maggio, dopo il tramonto, tutte le tracce di abbandono spariranno da SCP-098-IT: gli edifici ritorneranno a quello che si suppone fosse il loro stato originale, le erbacce spariranno dalle sue strade, e si udirà chiaramente l'acqua della fontanella ricominciare a scorrere. L'evento durerà fino all'alba del mattino seguente. Durante questo periodo, farà la loro comparsa un branco di diciassette diciannove Canis lupus, o lupi, da qui in poi denominato SCP-098-IT-1, che sembreranno essere le uniche forme di vita residenti in quel paese, di una donna, unica abitante umana del villaggio, da qui in poi definita come SCP-098-IT-2, e delle sue due capre, da qui in poi SCP-098-IT-3-A e B.

lupo

Esemplare di SCP-098-IT-1, nell'attimo prima di sferrare un attacco. Scattata dall'agente Faldella

SCP-098-IT-1 ha abilità molto superiori a quelle di un tradizionale lupo, quali una velocità massima di 95 km/h, con la capacità di spiccare balzi fino a 10 metri d'altezza, una pressione delle mandibole pari a 2500 psi e occhi tendenzialmente dal colore più scuro di quelli dei comuni lupi; essi sono il modo più semplice per distinguerli dalla specie originale. Il loro peso medio si aggira intorno ai 20 kg, in quanto non sembra abbiano necessità di nutrirsi1; cionondimeno, SCP-098-IT-1 è intento cacciare: è molto aggressivo verso tutti gli esseri che non fanno parte del suo territorio, e non esiterà ad attaccare qualsiasi cosa reputi esterna a esso. La sua mandibola permette ai membri di questa specie di mordere e deformare i più comuni materiali usati per la costruzione di armi; questa forza, assieme alla loro territorialità, la capacità di assorbire colpi2 e la loro furtività, li rende molto pericolosi.

Aggiornamento del 8/05/2017
In seguito all'esplorazione dell'agente Faldella e dell'agente Gualdo di SCP-098-IT in data 4/05/2016, si aggiungono alla lista esseri in precedenza non rilevati. Si prende qui nota che le seguenti anomalie non sono così straordinarie come quelle menzionate in precedenza, ma che meritino posto nella lista in quanto residenti di SCP-098-IT, e per questo motivo devono essere ritenuti interessanti oggetti di studio. Per qualsiasi discordanza con quanto scritto in precedenza, si rimanda all'esplorazione in data 4/05/2016. -Dott. Rinaldi.

SCP-098-IT-2 è una donna caucasica di bassa statura, fra i venti e i venticinque anni. Essa afferma di aver abitato in SCP-098-IT per tutta la sua vita, e non riconosce le propietà anomale né del luogo, definendolo "në paî coma tanti àutri3", né di SCP-098-IT-1 stesso. L'unica lingua che SCP-098-IT-2 parla è il piemontese, mentre ha una conoscenza piuttosto elementare dell'italiano. Essa trascorre solitamente le sue giornate prendendosi cura del paese, delle strade di esso, della sua abitazione personale, e di SCP-098-IT-3-A e B. Le eccezioni sono la domenica mattina, in cui si dirige nella cappella di SCP-098-IT per due ore di preghiera, e la notte di ogni quattro maggio, in cui prende il suo mantello e la sua lanterna e gira per il paese. Si suppone che la sua lanterna sia la spiegazione delle luci viste dai membri dell'SSM-I.

SCP-098-IT-3A e B sono due capre di età avanzata, proprietà di SCP-098-IT-2. Il loro latte è la principale fonte di nutrimento dell'abitante del paese, assieme a un modesto orto. Esse hanno i bisogni dei comuni animali da allevamento, le abilità di normali bovidi e l'aspetto di ordinarie capre: l'immortalità, come dimostrato dai vari esperimenti condotti dall'agente Gualdo e Faldella durante la loro esplorazione, risulta essere la loro unica capacità inusuale.
Passano la maggior parte del loro tempo in un recinto circondato da campanelli, in modo che, se SCP-098-IT-1 si avvicini, SCP-098-IT-2 lo senta e lo allontani a colpi di bastone. Il tentativo di agire in tal modo da parte di membri esterni al villaggio si dimostrerà inutile: SCP-098-IT-1 sembra diventare innocuo, e occasionalmente anche giocoso, solo nei confronti di chi percepisce come parte del suo territorio.

Anche se SCP-098-IT-1 non si mostra aggressivo nei confronti delle altre istanze di SCP-098-IT, esse non ne riconoscono la sua anomalia e lo temono in quanto animale carnivoro e cacciatore.

Esplorazione in data 4/05/2016:
Il protocollo Esplorazione-Alpha-98 [[PROTOCOLLO ELIMINATO DAL DATABASE PER OBSOLESCENZA]] è stato messo in atto. La prima fase è stata eseguita con successo, portando solo a █ perdite fra i membri della SSM-I prima del ritiro. Gli agenti Massimo Gualdo e Lucia Faldella si sono introdotti in SCP-098-IT non visti da SCP-098-IT-1, per lo più sparsi nella valle. I due agenti hanno condotto un resoconto vocale con il Centro di comando fino a quando non è stato perso il segnale. L'estratto che segue racchiude i momenti più importanti.


Gli esploratori non hanno ricontattato il centro di comando in seguito, e non sono usciti. Una volta svaniti gli effetti anomali di SCP-098-IT, non è stato possibile rintracciarli nel villaggio e nei suoi dintorni, sia nei giorni seguenti sia durante i giri di perlustrazione. È stato quindi supposto che i loro corpi fossero stati sottomessi agli effetti spazio-temporali di SCP-098-IT, ma non è stato possibile confermare se ciò fosse stato per loro letale.

Il 4/05/2017, alle 03:39 della notte d'attività, l'agente Gualdo è corso fuori da SCP-098-IT. Era inseguito da diciannove lupi, due esemplari in più rispetto a quelli conteggiati fino ad allora. SCP-098-IT-1 l'ha inseguito fino al limite del villaggio, per poi tornare subito al suo interno. L'agente Gualdo si è rifiutato di rispondere alle domande dei suoi compagni di squadra, e ha richiesto di parlare solo in presenza del centro di comando dell'operazione. La dottoressa Scilla era l'unica presente sul campo, ed è stata pertanto lei a condurre l'interrogatorio.

Per verificare i dubbi della dottoressa Scilla su SCP-098-IT-1, la SSM-I ha dovuto allontanare un esemplare di SCP-098-IT-1 dal suo branco, per poi addormentarlo e portarlo al campo base, dove è rimasto in attesa che gli effetti anomali di SCP-098-IT terminassero. Il sonnifero avrebbe dovuto lasciarlo in uno stato d'incoscienza per 24 ore, ma alle 05:46 l'esemplare si è ripreso ed ha tentato di rientrare in SCP-098-IT. Ancora severamente indebolito dagli effetti della sedazione, è stato immediatamente attorniato da agenti della SSM-I, che l'hanno contenuto fino alle 06:00 senza riportare gravi ferite. Allo scoccare dell'ora, l'esemplare ha smesso di dibattersi ed è crollato a terra, per poi svanire nel nulla.

Le indagini su SCP-098-IT-2 si sono rivelate più fruttifere. Pur con i pochi elementi a disposizione, è stata rilevato che una donna di nome Renata Midelli abitava in SCP-098-IT prima che venisse abbandonato, e che lì si sia sposata con il suo concittadino Nicola Pagro. Pur non essendoci ulteriori documenti su di lei, sul marito ne sono stati ritrovati diversi quali il tesseramento al partito fascista il 30 maggio 1940, l'arruolamento nell'esercito nel 20 giugno dello stesso anno, l'entrata nella Divisione Militare del RIDIA nel 1943 e l'attestato di morte, in data ignota.

Ulteriori conferme del suo coinvolgimento nella RIDIA sono stati cercati negli archivi del Sito Plutone, senza successo, se si esclude un carteggio fra SCP-098-IT-2 e l'agente Pagro. Si sono preservate esclusivamente copie delle lettere non uscite dal Sito.

Aggiornamento del 6/05/2018: L'esemplare di SCP-098-IT-1 è riapparso durante la notte d'attività, apparentemente senza riportare ferite o memorie della precedente notte d'attività. Anche le luci sono state riviste seguire gli stessi spostamenti verificati in precedenza, facendo supporre la buona salute di SCP-098-IT-2. Essa è stato confermata da un foglio trovato dall'agente Gualdo mentre prendeva parte al programma di contenimento.


Mi i aj sent.
Lur sun sì. Sun ümana.
Quand ven-to?4
Renata

È stato richiesto che l'agente Gualdo venga esentato dalle operazioni di sorveglianza, e che SCP-098-IT-2 sia informata dello stato di Nicola Pagro. La prima richiesta è stata accolta, mentre la seconda è attualmente in discussione.

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