SCP-062-IT
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Elemento #: SCP-062-IT

Classe dell'Oggetto: Keter

Procedure Speciali di Contenimento: L'area interessata da SCP-062-IT, già convertita nell'Area-062-IT, è stata acquistata dalla Fondazione con la copertura di zona adibita a esercitazioni militari e delimitata con una recinzione in cemento armato, il cui perimetro deve essere pattugliato ogni due ore da non meno di due guardie fisse. Del personale è stato stanziato in un centro di comando ubicato entro i confini della recinzione con l’incarico, al manifestarsi di SCP-062-IT, dell'immediata messa in atto della procedura 195-Orion. Per facilitare tale procedura all'interno dell'Area-062-IT sono stati installati un sistema di videosorveglianza, sensori di movimento e un impianto di illuminazione notturna, controllati a distanza dal suddetto personale e sottoposti a manutenzione settimanale. La 195-Orion prevede che SCP-062-IT-A debba essere il più possibile facilitato nel portare a termine la sua "missione", fornendogli aggiornamenti in tempo reale dal centro di comando e l'appoggio di un team addestrato della SPeV assegnata all'area da equipaggiare con armi da fuoco e da lancio ad elevato potere offensivo.

Aggiornamento del 06/██/20██: L'equipaggiamento della SPeV include proiettili tranquillanti ed armi a basso potere offensivo; in nessun caso un individuo diverso da SCP-062-IT-A dovrà attentare alla vita di SCP-062-IT-B, limitandosi a ferire ed incapacitare. La mancata osservanza di tali direttive corrisponde ad una violazione disciplinare di considerevole gravità con la valutazione della terminazione degli individui responsabili. Per iniziativa della Sezione Regolamentazione Etico-Morale, nell'eventualità di una breccia nel contenimento, una squadra sotto copertura della SIR-III ("Præcĭpŭum Auxĭlĭum") deve recarsi a prestare soccorso medico alle vittime civili.

Aggiornamento del 29/██/20██: La SPeV si limita a fornire le proprie competenze in termini di supporto tattico e non deve essere equipaggiata con armi di alcun tipo; in nessun caso un individuo diverso da SCP-062-IT-A dovrà ingaggiare direttamente SCP-062-IT-B, sia pure in modo non letale. La mancata osservanza di tali direttive corrisponde ad una violazione disciplinare di estrema gravità con la terminazione ad effetto immediato degli individui responsabili.

Aggiornamento del 18/██/20██: Il centro di comando è stato spostato all'esterno del perimetro.

N.B. per chiarimenti sulla ridefinizione delle procedure di contenimento, consultare l’Addendum 062-IT 03.

Descrizione: SCP-062-IT è un fenomeno che si manifesta con cadenza annuale, nei limiti di un’area boschiva dell’estensione di circa 12 km2, situata in una porzione dell’Appenino meridionale al confine fra le province di ██████████ e █████████. La data dell’occorrenza, così come i punti esatti dell’Area-062-IT in cui il fenomeno ha inizio, variano senza seguire uno schema fisso. SCP-062-IT consiste nell’apparizione, ad una distanza minima approssimativa di circa 500 m l’una dall’altra, di due distinte entità, da qui in poi indicate come SCP-062-IT-A e SCP-062-IT-B.

  • SCP-062-IT-A è un maschio caucasico, di età stimata fra i 35 e i 40 anni, alto circa 192 cm e del peso di circa 88 kg, con capelli castani, occhi verdi e carnagione abbronzata; l’entità veste una tenuta da caccia coerente con la moda maschile della nobiltà europea di fine XIX secolo, parla fluentemente l’italiano e, sebbene non in grado di fornire informazioni precise sulla sua identità, è generalmente collaborativa. SCP-062-IT-A si manifesta equipaggiato con un fucile a canne mozze e/o una balestra (non anomali), insieme ad una bisaccia con una scorta di munizioni e dardi. SCP-062-IT-A è sopra la media in termini di forza, velocità, agilità e resistenza ed è capace di sostenere sforzi fisici prolungati per diverse ore consecutive, senza necessitare di mangiare, bere o riposare. Altri tratti distintivi sono vista, udito e olfatto estremamente sviluppati e una profonda conoscenza dell'habitat silvestre.
  • SCP-062-IT-B si manifesta, nella maggior parte dei casi, come un esemplare di sesso femminile della specie Vulpes vulpes (volpe rossa o comune), ma non mancano le volte in cui abbia assunto una forma animale differente. SCP-062-IT-B non sembra essere in grado di spostarsi oltre i confini dell’Area-062-IT e presenta di rado atteggiamenti aggressivi, ma si rivela dotato di notevole astuzia, con pattern comportamentali che rivelano la sua probabile sapienza.

La durata del fenomeno si estende, con un’alternanza casuale fra le due possibilità, dall’ora dell’alba a quella del tramonto (Evento 062-IT-Sol) o viceversa (Evento 062-IT-Nox), lasso di tempo durante il quale SCP-062-IT-A tenterà di rintracciare ed abbattere SCP-062-IT-B. Si potranno quindi avere due esiti:

  • SCP-062-IT-A riuscirà ad abbattere SCP-062-IT-B entro la fine del periodo utile, risultato cui segue la smaterializzazione di entrambe le entità nell'arco di pochi secondi.
  • SCP-062-IT-A non riuscirà nel suo intento; anche in questo caso seguirà la smaterializzazione, ma la breccia nel contenimento generata da questo esito si manifesterà, entro le 24 ore successive, sotto forma di [REDATTO], anche a parecchi chilometri di distanza, causando invariabilmente la morte di decine o centinaia di persone.

Ciò ha portato la Fondazione a sospettare un coinvolgimento di SCP-062-IT in numerosi altri casi di [REDATTO] verificatisi nella penisola; se questa teoria dovesse rivelarsi corretta, l’origine del fenomeno potrebbe risalire, stando alle fonti disponibili, come minimo al 436 p.e.v., rendendola una delle anomalie sul suolo italiano con il più elevato numero di vittime accertate.

Le entità conservano tutti i ricordi degli eventi precedenti, come testimoniano lo stesso SCP-062-IT-A ed il comportamento di SCP-062-IT-B (ved. Addendum 062-IT 03).

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