SCP-057-IT
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Elemento #: SCP-057-IT

Classe dell'Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: Data la sua natura, SCP-057-IT è impossibile da contenere e pertanto deve essere monitorato dal Sito Nettuno nella sua localizzazione attuale, ovvero a circa ██ km dalle coste della Sardegna. In caso di brecce di contenimento, sia dovute a variazioni del diametro della voragine al centro o alla fuoriuscita di istanze da essa, la SSM-II "Legio Atlantidis" deve essere inviata assieme all'Unità Sottomarina 1; nel contempo, l'Unità Sottomarina 2 ha l'ordine di risalire in superficie il più rapidamente possibile per mantenere il contatto radio in ogni circostanza.

Ogni incidente riguardante SCP-057-IT deve essere segnalato alla Sovrintendenza S5, specialmente in caso di tentativi di comunicazione da parte delle istanze di SCP-057-IT-A e/o del loro capo. Per quanto concerne SCP-057-IT in sé, la SSM-II è autorizzata ad effettuare esplorazioni intorno ad essa e qualunque cambiamento nell'architettura o nell'impianto urbanistico deve essere segnalato al dottor Giuseppe Pistillo, capo del Dipartimento di Archeologia Sottomarina del Sito Nettuno.

Le istanze di SCP-057-IT-B sopravvissute sono contenute nel MAA-231 del Sito Nettuno, dotato di una piscina d’acqua salata avente lo scopo di ricreare il loro habitat naturale. Tali istanze vanno inoltre nutrite almeno una volta al giorno con alghe, crostacei, molluschi e piccoli pesci di mare. Il personale desideroso di comunicare con un'istanza di SCP-057-IT-B deve essere a conoscenza del latino e/o del greco; se necessario, è possibile richiedere l'utilizzo del Traduttore Neurale "Anderson-Sumire Mk-II". Dato il basso rischio di breccia di contenimento, dei semplici controlli regolari da parte dello staff sono da ritenersi sufficienti.

La Branca Italiana della Fondazione collabora attivamente con la Branca Francese dal 2016 per rintracciare altre "città" simili a SCP-057-IT o sue istanze collegate al Culto del Grande Occhio del Mediterraneo, che si suppone essere il responsabile delle atrocità commesse in SCP-057-IT.

Descrizione: SCP-057-IT è una città situata sul fondo del Mar Mediterraneo, attorno ai 300 metri di profondità. Gli edifici che costituiscono SCP-057-IT sono realizzati principalmente con un composto di pietra ed alghe, mentre il centro della città è costituito dalla casa del "sindaco" e da una voragine: quest'ultima è circondata da statue di pietra alte all'incirca 5 metri e dalle quali fuoriesce una luce gialla brillante dalla forte intensità; esse raffigurano degli esseri marini solo vagamente antropomorfi che, a detta delle istanze di SCP-057-IT, rappresenterebbero le divinità venerate a SCP-057-IT. Al momento della stesura del documento, nonostante le esplorazioni effettuate, il numero complessivo di abitanti in SCP-057-IT è sconosciuto.

Tali "abitanti" sono degli esseri umanoidi, alti circa 1,50 m ed aventi mani e piedi palmati, oltre che una pelle di un'indefinita sfumatura verdastra e branchie sul collo. Degna di nota è anche l'assenza del naso. Infine, la loro pelle è particolarmente resistente a lesioni quali tagli ed abrasioni grazie alla presenza di scaglie sugli arti superiori ed inferiori.

Le istanze finora individuate e/o classificate come "abitanti" di SCP-057-IT sono da dividere in due gruppi: il gruppo SCP-057-IT-A è il gruppo più numeroso, composto da almeno 60 istanze al momento della scrittura, che si è dimostrato estremamente ostile oltre che dotato di scaglie molto più sottili; al contrario, le istanze designate come SCP-057-IT-B sono invece amichevoli, e dotate di scaglie molto più spesse; quest'ultimo gruppo è attualmente composto da 24 12 individui.

Poiché non sono dotate di polmoni, le istanze SCP-057-IT-A e IT-B non possono rimanere molto tempo fuori dall’acqua2: quando è permesso loro di farlo, le istanze IT-B paiono essere divertite dalla presenza degli agenti della SSM-II o dello staff di ricerca.
È importante sottolineare come al momento del loro contenimento, alcune istanze presentavano ferite e tracce di mutilazioni alle branchie, alle mani e ai piedi: tali ferite sono per la maggior parte guarite al momento della stesura di questo documento, grazie sopratutto al supporto del reparto medico specializzato del Sito.

La nascita di SCP-057-IT-B-12 il 27/12/2017 nel Sito Nettuno, ha dimostrato che le istanze SCP-057-IT-B possiedono meccanismi di riproduzione simili ai mammiferi.
Partoriscono 6 mesi dopo l'accoppiamento, ma è da notare come SCP-057-IT-B-12 abbia delle scaglie simili a quelle delle istanze SCP-057-IT-A, al contrario della madre, SCP-057-IT-B-5: ciò sta ad indicare come le scaglie spesse non siano un patrimonio genetico comune o caratterizzante del comportamento mite delle istanze SCP-057-IT-B. Anche SCP-057-IT-B-8 e suo fratello, SCP-057-IT-B-11, presentano scaglie sottili rispetto ai loro genitori, SCP-057-IT-B-1 e -3. SCP-057-IT-B-1 ha rivelato che è dovuto a una tecnologia di cui la prole non è dotata.

Le istanze SCP-057-IT-B hanno un'evoluzione sociale e culturale differente dalle istanze di SCP-057-IT-A. Sono molto curiosi, si adattano facilmente ai cambiamenti e sono in grado di comunicare in latino. La più vecchia delle istanze conosce anche il greco. Nel 2017, è stato notato che SCP-057-IT-B-8 e -11, di 10 e 8 anni, iniziavano ad esprimersi in italiano e che SCP-057-IT-B-12 può capire l'italiano, il latino e il greco.

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Statua che rappresenta una delle istanze di SCP-057-IT. Foto scattata dalla Squadra B della SSM-II.

Le istanze di SCP-057-IT-A e -B tendono ad esplorare vaste aree marine. La più vecchia delle istanze IT-B ha dichiarato di aver visto “piccole cose grigie che si diffondevano nel mare del Sud” e che esse hanno provato ad attaccarli. Si suppone che le istanze di SCP-057-IT-A e -B si siano spostate in diverse parti del Mar Mediterraneo, prima di installarsi vicino alla Sardegna, e che abbiano incontrato SCP-044-IT-E. Il capitano Lorenzini, capo dell’unità Navale 1 incaricato del contenimento di SCP-044-IT-E, ha dichiarato di non aver mai notato nessuna istanza di SCP-057-IT.
Si suppone inoltre che le istanze di SCP-057-IT-A e -B siano i discendenti di popoli che avrebbero vissuto fino al 14° secolo p.e.v sull’isola di Santorini prima che fosse devastata da un'eruzione vulcanica. Alcuni abitanti avrebbero rivelato delle capacità di sopravvivenza sott’acqua e, dopo diverse mutazioni genetiche, sarebbero diventati i primi esemplari delle istanze di SCP-057-IT. Diventata nomade per ragioni sconosciute, questa società avrebbe allora vagato per tutto il Mediterraneo e costruito città effimere, di cui SCP-057-IT sarebbe la più recente e forse l’unica abitata attualmente.

Scoperta: SCP-057-IT è stata scoperta nel 2015 da alcuni sommozzatori del club d’immersione di [DATI CANCELLATI], in seguito ad un'aggressione subita da diverse istanze. Il racconto di questa aggressione è stata postata sui social del club, arrivando così all'attenzione della SIR-I. Le immagini sono state rimosse e i sommozzatori hanno ricevuto amnestici. Diverse spedizioni della SSM-II hanno permesso di confermare il racconto. Le istanze SCP-057-IT-B sono state recuperate dalla Squadra γ della SSM-II e portate al Sito Nettuno. Per il recupero, vedasi sotto.


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