SCP-052-IT
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Elemento #: SCP-052-IT

Classe dell'Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-052-IT è contenuto nell'Area 11-IT, localizzata a ████████ in Trentino Alto-Adige. Solo il personale con autorizzazione 052-α può accedere all'Area. La camera di contenimento dev'essere preceduta da una stanza di decontaminazione ed è chiusa da un portellone in acciaio inossidabile a tenuta stagna. Ogni due settimane, una squadra di non meno di nove individui muniti di tute Hazmat anti-contaminazione biologica deve accedere alla camera di contenimento per verificarne l'integrità strutturale ed eliminare le istanze di SCP-052-IT-2; nel caso di una breccia nel contenimento, la SSM-VI ("Mater Morbi") e la SSM-IX ("Machinamenta") devono essere schierate per ricontenere SCP-052-IT e distruggere le istanze di SCP-052-IT-2.

Descrizione: SCP-052-IT è un'entità umanoide alata di sesso apparentemente maschile, alta 1,61 m e dal corpo gonfio e ricoperto di piaghe e bubboni che indossa un abito da monaco francescano simile a quelli usati nel XIV secolo. L'apertura alare di SCP-052-IT è di circa 4,5 m e le penne che ricoprono le ali sono di colore violaceo e molto fragili, con la tendenza a polverizzarsi se sottoposte a forze di intensità anche lieve. SCP-052-IT è senziente ed è in grado di comprendere l'italiano e il latino, ma non ha esibito le capacità di parlare o di formulare pensieri complessi tipiche degli esseri sapienti.

SCP-052-IT è affetto da un gran numero di patologie sia virali che batteriche. Tali malattie, che includono il vaiolo, la peste bubbonica e SCP-███, causano ingenti danni ad SCP-052-IT, che presenta ampie regioni corporee in necrosi avanzata, ascessi ed emorragie anche estese; tuttavia, SCP-052-IT è dotato di una notevole capacità di rigenerare i tessuti danneggiati che gli permette di rimanere in vita e di guarire dai traumi più gravi in pochi giorni. I patogeni che affliggono SCP-052-IT sono più virulenti delle controparti normali: test controllati effettuati su cavie animali e umane hanno mostrato che essi necessitano di una carica inferiore per colonizzare l'organismo ospite, una maggiore resistenza alle difese immunitarie e un netto incremento di infettività e letalità.

La diffusione di malattie da parte di SCP-052-IT è facilitata sia dalle polveri derivanti dalle piume, contenenti spore batteriche e virus dormienti, sia da SCP-052-IT-2, la designazione collettiva data agli organismi generati da frammenti tissutali distaccatisi dall'entità e somiglianti ad animali comunemente associati con la diffusione di epidemie, quali corvidi, insetti ematofagi e saprofagi, ratti, canidi e pipistrelli. Le istanze di SCP-052-IT-2 sono tutte veicolo di contagio e sono caratterizzate da notevole aggressività in risposta a ogni tipologia di stimolo, sia esso provocato da un essere vivente o meno, e da completa assenza di istinti di autoconservazione o mirati al sostentamento.

Contenimento: I primi documenti su SCP-052-IT appartengono alla Confraternita dei Cavalieri di San Giorgio e risalgono alla seconda metà del '300. Essi riportano che la Chiesa era venuta a conoscenza di un "gran dimonio abbigliato come usano li frati" comparso all'insorgere della pandemia di peste a Messina e che si era spostato assieme al morbo sempre più a nord. SCP-052-IT venne individuato nel 1352 nei dintorni di Milano e non si oppose alla cattura quando intercettato dalla Confraternita. SCP-052-IT venne trasportato in un monastero della zona e sigillato in una cripta al di sotto dell'edificio fino al 1988, anno in cui la Fondazione venne a conoscenza della sua esistenza in seguito a una grave breccia di contenimento e, dopo circa un mese di trattative con la Confraternita, lo trasportò fino all'Area di Contenimento attuale, posta a █ km dal Sito Asclepio, così da poter agire efficacemente in caso di breccia nel contenimento.

Di seguito sono riportati alcuni estratti da documenti riguardanti SCP-052-IT.

Documento 1: Traduzione in italiano moderno di un documento del CCSG datato 10/04/1353


Documento 2: Estratto da un documento del CCSG riguardante SCP-052-IT.

Incidente SCP-052-IT-A: Alle ore 07:16 del 17/05/1991, SCP-052-IT mostrò un notevole e inusuale peggioramento delle sue condizioni di salute che portarono alla formazione di numerosissime masse tumefatte sul suo corpo, andate successivamente in gangrena. Tali tessuti non andarono incontro alla regolare trasformazione in SCP-052-IT-2, ma si lacerarono ripetutamente per permettere la fuoriuscita di organismi simili a grandi locuste, dal corpo rossastro con screziature nere misuranti oltre 25 cm di lunghezza e pesanti fino a 1 kg (designati SCP-052-IT-3), a un ritmo medio di quattro istanze al minuto. Tali entità si mostrarono immediatamente ostili e aggredirono tutte le istanze di SCP-052-IT-2 presenti all'interno della cella di contenimento prima di cercare una via di fuga, danneggiando le pareti e il portellone mediante secrezioni acide.

Lo staff dell'Area avvertì la Direzione del Sito Asclepio, la quale inviò una squadra della SSM-VI fornita di armamenti incendiari e bombole di pesticida a base di cadetrina4. Mentre il team era in viaggio verso l'Area, il Sito Asclepio subì l'assalto da parte di un grande assembramento di truppe del Consiglio Fascista dell'Occulto, impedendo ulteriori rinforzi e rallentando nettamente la risposta all'evento.

Alle ore 10:34, le istanze di SCP-052-IT-3 ruppero il contenimento e si riversarono nell'Area; l'intervento della SSM-VI non fu in grado di impedire la fuga delle istanze, ma permise alla maggior parte del personale di mettersi al sicuro e limitò nettamente le vittime della breccia. Alle ore 11:45, due sciami di SCP-052-IT-3 si allontanarono dall'Area in direzione sud e nord-est; SCP-052-IT continuò a rilasciare istanze di SCP-052-IT-3 fino alle ore 12:16, dopodiché cadde in uno stato di catatonia.

A causa dell'assalto al Sito Asclepio, le operazioni di contenimento poterono essere avviate solo tre giorni dopo l'evento e vennero affidate alla SSM-IX, concludendosi dopo circa tre mesi. Durante tale periodo, venne osservato che SCP-052-IT-3 è in grado di riprodursi autonomamente deponendo 2-5 uova nel corpo di prede morte o immobilizzate mediante un ovopositore retrattile; esse si schiudono dopo 6 ore dalla deposizione e rilasciano una ninfa simile all'adulto, la quale misura in media 4 cm di lunghezza e raggiunge la forma adulta dopo circa 4 giorni. Al termine delle operazioni, ████ istanze di SCP-052-IT-3 vennero eliminate e incenerite e si riportano 81 vittime civili e 12 tra il personale della Fondazione.

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