SCP-037
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Elemento #: SCP-037

Classe dell'Oggetto: Safe

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-037 è conservato magneticamente al Sito-32. È alloggiato in una piccola camera priva di atmosfera composta da pareti di polimeri anti-radiazioni e a prova di calore. Il calore dell'oggetto in sé è radiato nella roccia circostante. Se l'integrità della stanza dovesse risultare compromessa, il sistema di emergenza genererà uno scudo di argon plasmizzato a bassa potenza finché il danno non sarà riparato. In caso si dovesse [ACCESSO NEGATO].

Descrizione: L'artefatto venne scoperto nel 19██ sopra il Mare Beaufort, approssimativamente sul Polo Nord magnetico della Terra. Intense interferenze elettromagnetiche vennero riportate da un allarme della Canadian Forces Station (CFS), seguite dalla discesa verso l'oceano di un oggetto estremamente luminoso proveniente dal cielo. La SCPS Guardian rispose all'allarme e trovò l'oggetto fluttuare seguendo una traiettoria irregolare circa 200 m sopra la superficie dell'acqua. Sviluppate delle procedure di contenimento efficaci, l'oggetto venne portato al Sito-32 per essere studiato.

SCP-037 sembra essere una stella di circa 5 cm di diametro con una luminosità di circa 1*10-12 volte quella del nostro sole e una temperatura superficiale di circa 5000 K (determinata tramite analisi UBVRI). L'età e le origini di SCP-037 sono al momento sconosciuti; tuttavia, la sua attività nucleare è tenuta costantemente in osservazione, in caso dovesse esibire irregolarità potenzialmente pericolose. Analisi spettrali e comparazioni con corpi celesti conosciuti suggeriscono che sia una tipica stella (nonostante la sua taglia anormale) che si sta avviando velocemente verso il passaggio ad una gigante rossa; rimane tuttavia sconosciuto se le teorie attualmente scoperte sulle stelle riguardo la loro formazione e il loro invecchiamento sono applicabili a SCP-037. Si pensa che l'oggetto sia entrato nel campo magnetico terrestre tramite il Polo Nord.

Il contenimento ed il trasporto di SCP-037 sono stati portati a termine tramite l'uso di potenti elettromagneti, ai quali l'artefatto si è allineato assecondando il proprio campo magnetico. La difficoltà primaria incontrata dai team di contenimento ad oggi sono le intense emissioni elettromagnetiche dell'artefatto, abbastanza intense da essere visibili ad occhio nudo dallo spazio. Il contenimento corrente è effettuato sottoterra onde prevenire la rilevazione da terzi e per facilitare il raffreddamento radioattivo dell'oggetto tramite la roccia madre che lo circonda. In effetti, l'intera struttura e tutta la porzione di roccia e terra circostante agiscono come un enorme dissipatore termico.

In oltre ██ anni di studi, la stella ha modificato il proprio rateo di emissione di radiazioni EM, suggerendo che stia subendo un'evoluzione stellare ad un ritmo particolarmente accelerato. Presupponendo che gli attuali modelli si può intuire che ciò porterebbe presto l'artefatto ad aumentare il suo raggio di dispersione da 100 a 300 volte, con un conseguente aumento proporzionale dell'energia radiata. Sono in corso degli studi per l'ideazione di nuove procedure di contenimento d'emergenza per tale eventualità. Ulteriori progressioni nel ciclo vitale della stella la porterebbero probabilmente ad una sua trasformazione in una nova stellare, con una resa energetica di circa ████████████. Si prevede che questo fenomeno possa verificarsi fra ████████████. Sono attualmente in corso delle ricerche per capire come arrestare questo sviluppo o come allontanare l'oggetto ad una distanza sicura per la Terra.

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