SCP-036-IT
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Elemento#: SCP-036-IT

Classe dell'Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-036-IT è contenuto in una stanza a tenuta stagna di 12 m3, a bassa illuminazione e accessibile tramite un portello da un corridoio lungo 5 m. Controlli di tenuta devono essere eseguiti ogni settimana. A causa dell’ostilità dell’entità, almeno una guardia deve essere presente in ogni momento davanti al portello. Durante gli esperimenti le guardie appostate devono essere quattro. Una videocamera a infrarossi permette di monitorare l’entità e registrare i suoi cambiamenti di forma. Due guardie devono essere posizionate davanti alla porta durante i test.

L'uso di strumenti che contengano inchiostro per scrivere o per stampa — o in generale soluzioni di coloranti o sospensioni di pigmenti — non è consentito nell’ala di contenimento di SCP-036-IT, attualmente l’ala 5 del Sito Vesta. La stampa dei documenti deve essere effettuata nell'ala adiacente del sito. I log devono essere stampati in un'altra ala del Sito. Solo le matite e le matite colorate sono concesse ai membri del personale che vogliono scrivere a mano. Tute integrali sono consigliate durante i test in cui si deve manipolare SCP-036-IT.

A causa dell’ostilità dell’entità durante i test, dialogare con essa è stato vietato dal dottore C. Barese, responsabile del contenimento. Le discussioni con SCP-036-IT sono autorizzate, un’ora al giorno, preferibilmente durante la sera. Le autorizzazioni per discutere con l'anomalia sono da richiedere presso la dottoressa Alba Bergamaschi, responsabile del contenimento di SCP-036-IT. Le richieste per i test e i prelievi si devono inoltrare dopo che l'entità sia stata avvertita dei motivi per i quali i test siano necessari. Dalla revisione delle procedure di contenimento e il cambiamento del responsabile del contenimento, è consigliata la presenza di una guardia, e della dottoressa Bergamaschi o di un membro del personale (incluso quello di Classe D) che abbia conoscenze di psicologia durante i test, per ottenere la collaborazione dell’entità. Tuttavia, durante le discussioni, è sconsigliato rispondere a domande troppo personali fatte da SCP-036-IT (vedasi addendum Y). In ogni momento, il personale assegnato all’entità può chiedere assistenza psicologica.

Siccome l’entità non può rigenerarsi, una quantità d’inchiostro equivalente a quella prelevata deve essere fornita all’entità dopo i prelievi. Solo in questi casi l'entità potrà ricevere inchiostro.

creatura

SCP-036-IT

Descrizione: SCP-036-IT è una massa di 30 litri d’inchiostro nero particolarmente ostile che può assumere forme diverse, spesso quella di una forma vagamente tubolare alta due metri, anche se si diffonde frequentemente sul pavimento. SCP-036-IT è cosciente e si esprime con una voce umana dalla tonalità molto forte. Tuttavia, l’entità non ha né cervello né organi vitali. SCP-036-IT funziona perfettamente nonostante l’assenza di variazione di temperatura, di impulsi elettrici e di meccanismi nel suo "corpo", rendendo inspiegabili la sua sopravvivenza e le facoltà dimostrate.

L’entità è stata scoperta nel 2015 vicino a Palermo, dove spaventava i turisti. È stata catturata dalla SSM-IV "Pugnus Ferri" e contenuta prima nel sito Vittoria, attualmente nel sito Vesta. Numerosi prelievi sono stati effettuati sin dal primo contenimento per fare dei test, dai quali è emerso che, in caso di suddivisione della massa di inchiostro in più parti, SCP-036-IT rimane cosciente nella parte con volume maggiore; le altre parti diventano inchiostro comune, a meno che non si riuniscano fisicamente all'entità. Inoltre, l’inchiostro può perfettamente essere utilizzato in penne e stampanti. Tuttavia, non si rimuove tramite mezzi convenzionali utilizzati per rimuovere l’inchiostro normale sulla carta. I vestiti sporcati dall’inchiostro di SCP-036-IT possono essere puliti con alcool, e i test fatti con il personale di Classe D hanno dimostrato che l’inchiostro rilasciato dall’entità può essere rimosso dopo aver fatto due o tre docce.

SCP-036-IT si è dimostrato particolarmente ostile durante il suo contenimento nel sito Vittoria, attaccando chiunque entrasse nella sua cella. Questa ostilità si manifestava con urla e spruzzi di inchiostro sui muri; tali comportamenti venivano messi in atto ogniqualvolta un membro del personale del Sito tentava o effettuava l'ingresso nella cella di contenimento, rivelando dunque che erano posti in atto a scopo intimidatorio verso i ricercatori. Nei casi di ostilità estrema, SCP-036-IT ha provato ad affogare il personale che faceva i prelievi prima di rompere il suo contenimento e cercare inchiostro nel sito, per diventare più grosso e più letale. Così, due Classe D sono stati uccisi.

Il 29/10/2017, in seguito alla morte del dottore Barese, ucciso dall’entità, il contenimento di SCP-036-IT è stato affidato alla dottoressa Alba Bergamaschi, laureata in psichiatria e reintegrata al lavoro in seguito a un incidente causato da una breccia nel contenimento di SCP-024-IT. La dottoressa Bergamaschi ha eseguito gli esperimenti seguenti:

Test 1:
Soggetto utilizzato: un gatto (Felis silvestris catus), introdotto nella cella di SCP-036-IT
Risultato: Il gatto ha osservato l'entità per qualche secondo, prima di avvicinarsi per annusarla. SCP-036-IT ha preso la forma di un ragno e ha provato a salire sul muro. Il gatto ha toccato SCP-036-IT con la zampa, con intento giocoso. SCP-036-IT è salito sul muro per sottrarsi alla zampa. In seguito, l’entità ha ripreso la sua forma abituale e si è rifugiata in un angolo. Il gatto si è avvicinato e l’ha cacciata con la zampa, prima di ritirarla, disturbato dal liquido, e infine ha soffiato. Tuttavia, SCP-036-IT non ha assunto un'attitudine spaventata e non ha provato a spaventare il gatto. L’animale è stato portato fuori senza subire danni.
Nota della Dott.ssa Bergamaschi: Probabilmente SCP-036-IT non ha capito che il soffiare del gatto era un segno di rabbia o di paura.

Test 2:
Soggetto utilizzato: Un pastore tedesco (Canis lupus familiaris), introdotto nella cella di SCP-036-IT
Risultato: Il cane ha osservato l'entità per qualche secondo prima di avvicinarsi per annusarla. SCP-036-IT ha preso la forma d’un insetto di tipo Blattodea di 10 cm di lunghezza1 ed è salito sul muro. Il cane non si è mosso e non ha assunto un'attitudine spaventata. SCP-036-IT ha ripreso la sua forma normale ed è fuggito nel fondo della cella. Il cane è stato portato fuori senza subire danni.
Nota della Dott.ssa Bergamaschi: Gli animali domestici non mostrano paura e ciò sembra destabilizzare l’entità. Sarebbe interessante fare dei test con animali selvatici.

Tre settimane dopo, la dottoressa Bergamaschi ha suggerito l’idea di fare dei test con il personale di Classe-D. La richiesta è stata accettata dalla SRE-M e dal Comando del Sito.

Due mesi dopo, in seguito alle interviste tra SCP-036-IT e D-1205, la dottoressa Bergamaschi ha chiesto al direttore del sito Vesta di entrare direttamente in contatto con SCP-036-IT. Questa richiesta è stata accettata.

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