SCP-035-IT
voto: +15+x

Elemento #: SCP-035-IT

Classe dell'Oggetto: Safe Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-035-IT è custodito nell'armeria 5 del Sito Vittoria, in una cassaforte rinforzata. La combinazione necessaria per aprirla dev'essere generata casualmente da un algoritmo e cambiata ogni giorno. La sperimentazione con SCP-035-IT è permessa solo al personale di livello 3 o superiore e solo per tempi inferiori ai 60 minuti.

In seguito all'Incidente Alfa-12, SCP-035-IT è custodito nel Blocco di massima sicurezza del Sito Deus. La sperimentazione con SCP-035-IT è proibita e tutto il personale che è venuto in contatto con SCP-035-IT deve essere sottoposto ad analisi psicologiche e tenuto sotto osservazione per non meno di 12 mesi.

Descrizione: SCP-035-IT è un martello da guerra realizzato in una lega metallica attualmente sconosciuta; tale materiale è relativamente leggero e resistente ai danni e, al momento della scrittura, non è stato possibile prelevarne un campione per sottoporlo ad analisi1. Il manico di SCP-035-IT, lungo circa 90 cm, è riccamente decorato con motivi geometrici dorati, la testa è un parallelepipedo con sezione quadrata di 15 cm di lato, è lunga 30 cm e presenta un glifo sulle superfici d'urto. Lo stile delle decorazioni fa supporre che l'oggetto sia di origine germanica e che risalga all'XI secolo.

Gli effetti di SCP-035-IT si manifestano solamente quando un essere umano (d'ora in poi il "portatore") lo utilizza per colpirne un altro (d'ora in poi il "soggetto"). Quest'ultimo non subisce alcun tipo di trauma fisico, bensì scompare completamente per un lasso di tempo compreso tra le 12 ore e i sei mesi; tale intervallo aumenta in base al numero di volte che il soggetto è stato sottoposto agli effetti di SCP-035-IT, ad eventuali crimini commessi e alla loro gravità secondo il portatore. Al termine di questo periodo, il soggetto ricompare entro un raggio di 15 metri dal punto in cui è stato colpito. Tutti i soggetti, indipendentemente dal tempo per cui sono scomparsi, presentano segni di lieve malnutrizione e un atteggiamento generalmente più timoroso; sono inoltre frequenti attacchi di panico se essi sono posti presso il portatore o SCP-035-IT. Gli effetti di SCP-035-IT non si manifestano se usato per colpire oggetti o se SCP-035-IT viene utilizzato da o su entità non umane (ad esempio un androide) ma, in quei casi, il soggetto subisce danni consistenti come quelli di un colpo di arma contundente.

Di seguito sono riportati i test più rilevanti:

Test n° 3
Richiesto da: Dr. Emilio Barba
Scopo: Valutazione degli effetti di SCP-035-IT
Soggetto: D-4355
Portatore: Agente scelto Antonio Bianchi
Effetti: Il soggetto scompare completamente per 17 ore. Riappare successivamente all'interno della sala in cui è stato colpito. Quando intervistato, D-4355 ha manifestato un atteggiamento particolarmente mite; quando gli è stato chiesto dove avesse passato le ultime ore, il soggetto si è rifiutato di rispondere.

Test n° 4
Richiesto da: Dr. Emilio Barba
Scopo: Scoprire cosa sia successo a D-4355 dopo la sua scomparsa
Soggetto: D-4355
Portatore: D-3991
Effetti: Il soggetto scompare completamente per 155 ore. Riappare all'esterno della sala del test e viene immediatamente condotto in una sala interrogatori. Esso appare visibilmente sconvolto e supplica il personale di non sottoporlo più a test simili. Quando gli è stata ripetuta la domanda sulla sua scomparsa, il soggetto ha accennato a "un luogo buio", ma non ha rivelato altri dettagli.

Test n° 12
Richiesto da: Dr. Emilio Barba
Scopo: Studio degli effetti di SCP-035-IT
Soggetto: D-3085
Portatore: Capitano Antonio Bianchi
Effetti: Il soggetto scompare per 45 giorni e 16 ore. Quando ricompare nella sala del test, il soggetto tenta di scappare, ma viene rapidamente sedato dalle guardie e portato in una cella di sicurezza. Al suo risveglio, il soggetto appare in uno stato catatonico e non reagisce ad alcuno stimolo.

Test n° 15
Richiesto da: Dr. Emilio Barba
Scopo: Studio degli effetti di SCP-035-IT se utilizzato da un portatore non umano
Soggetto: D-4024
Portatore: Sistema Ginoide IAG-IT-001, designazione "DIVINA"
Effetti: Il soggetto viene colpito alla spalla sinistra ma, invece di scomparire, subisce la frattura dell'omero e lacerazione del tricipite a causa di una scheggia ossea; in seguito a trattamento chirurgico, D-4024 è guarito completamente dopo 4 mesi ed è stato trasferito ad altre mansioni.

Test n° 16
Richiesto da: Dr. Emilio Barba
Scopo: Studio degli effetti di SCP-035-IT se utilizzato su un soggetto non umano
Soggetto: Sistema Ginoide IAG-IT-001, designazione "DIVINA"
Portatore: D-1552
Effetti: Il soggetto riporta lievissimi danni superficiali ma non scompare e, quando interrogato, non riporta alcun dato anomalo.

Test n° 17
Presieduto e Richiesto da: S5-09
Scopo: Ottenere dati sul luogo dove vengono mandati i soggetti quando vengono colpiti
Soggetto: D-5021, equipaggiato con una microcamera, sistema GPS e un microfono.
Portatore: Capitano Antonio Bianchi
Effetti: Il soggetto scompare completamente e non è rilevabile dal sistema GPS, né riesce a comunicare attraverso i sistemi forniti. Il soggetto ricompare 27 ore dopo in un corridoio adiacente la sala del test e viene portato in una cella dalle guardie. Quando intervistato, il soggetto ha rivelato di aver trascorso il succitato lasso di tempo in una sorta di dimensione parallela, completamente priva di qualsiasi sorgente luminosa e popolata da "esseri inconcepibili".

Test n° 20
Richiesto da: Capitano Antonio Bianchi
Scopo: Valutare la possibilità di utilizzare SCP-035-IT come strumento di detenzione di entità umanoidi di classe Euclid e Keter.
Permesso negato dalla Sezione Regolamentazione Etica e Morale e dal Concilio dei Sovrintendenti.

Acquisizione dell'anomalia: SCP-035-IT venne rinvenuto nel XIV secolo dall'Ordo Iani, nell'attuale provincia di Grosseto, Toscana, e trasportato ad una sede dell'Ordine per essere contenuto e studiato. Secondo i documenti stilati dagli studiosi dell'epoca, SCP-035-IT era particolarmente efficiente sui criminali, che ne subivano gli effetti per lunghi periodi di tempo, per cui ritennero che esso fosse stato creato come strumento di punizione o tortura. Curiosamente, nessun documento menziona le entità scoperte nel Test n°17, per cui è possibile che esse non vennero scoperte dagli studiosi di quel tempo.
SCP-035-IT è stato ottenuto dalla Fondazione nel 2013, in seguito all'acquisizione di alcune armi anomale contenute dall'Ordo Iani.

Aggiornamento 10/10/15: SCP-035-IT ha un effetto compulsivo di origine ignota, che si manifesta come una voce udibile dal portatore che lo impugna e che lo spinge ad utilizzarlo in maniera sistematica. Esso si manifesta in maniera particolare sui soggetti con bassa resistenza ai rischi cognitivi e si ritiene essere stato la causa dell'Incidente Alfa-12.

Incidente Alfa-12: In data 08/09/15, il Capitano delle Squadre di Protezione e Vigilanza (SPeV) del Sito Vittoria, Antonio Bianchi, prelevò SCP-035-IT senza l'autorizzazione della Sovrintendenza. Nel corso dell'incidente, SCP-015-IT e SCP-023-IT ruppero il contenimento e provocarono ingenti perdite umane ed economiche. Di seguito è riportata una descrizione delle riprese effettuate dal sistema di telecamere di sicurezza del Sito Vittoria durante l'Incidente Alfa-12.

In data 10/09/15, dopo che SCP-015-IT venne ricontenuto e le istanze di SCP-023-IT rintracciate e abbattute, la Sovrintendenza ordinò l'interrogatorio di Antonio Bianchi. Di seguito è riportata la trascrizione dell'intervista.

Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License