SCP-025-FR
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SCP-025-FR all'interno del suo vivaio

Elemento #: SCP-025-FR

Livello di Minaccia: Giallo

Classe dell’Oggetto: Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-025-FR deve essere contenuto in un gigantesco vivaio di 50 m di lunghezza per 50 m di larghezza e 10 m di altezza, equipaggiato con un portello che si apre sul soffitto e una porta d’ingresso blindata. Le pareti del vivaio devono essere insonorizzate.
Il luogo di contenimento deve essere inoltre provvisto di due trasmettitori a ultrasuoni, uno dei quali funge da backup, ciascuno situato ai lati della stanza in cui non si trova la porta d’ingresso.

SCP-025-FR deve essere nutrito una volta al giorno con 10 kg di carne fresca: essa deve essere rilasciata dall'apertura del portello sul soffitto del vivaio.
Poiché l’entità è capace di arrampicarsi lungo le pareti, è imperativa l’attivazione di un trasmettitore ad ultrasuoni di tipo KX-113-B approvato, prima di aprire il portello, per individuarla e distrarla.

Se il primo trasmettitore a ultrasuoni è fuori servizio, quello di backup deve essere attivato per distrarre SCP-025-FR mentre il primo viene sostituito.

In caso di breccia del contenimento le autorità esterne al Sito-Yod, in cui l’entità è attualmente contenuta, non devono aspettarsi messaggi audio, ma solamente messaggi scritti. L’assenza di messaggi audio di emergenza non deve essere interpretato come segnale di morte di tutto il personale.

Descrizione: SCP-025-FR è una specie apparentemente imparentata col genere Arthropleura, misurante 5 m di lunghezza, in grado di assorbire le onde sonore circostanti che vanno da 20 Hz ad oltre 20.000 Hz.
Inoltre, l’entità è capace di emettere onde sonore per proteggersi quando si sente minacciata e respingere eventuali aggressori, le quali hanno un effetto simile a quello di un colpo di cannone.

Quando caccia, SCP-025-FR scava dei tunnel sotterranei, rilevando i bersagli in superficie grazie all’emissione di onde che fungono da radar, su un modello quasi similare a quello dei pipistrelli.
Una volta in prossimità della preda, la creatura assorbe i suoni che provoca. Poi, qualche millisecondo prima di sbucare fuori dalla terra, emette dei suoni estremamente acuti che paralizzeranno il bersaglio per qualche secondo. Una volta fuoriuscita, l’entità va a mordere la vittima con le sue mandibole, iniettando una tossina letale prima di portarla nella sua rete di gallerie sotterranee.

SCP-025-FR è anche attirato dalle fonti di ultrasuoni, fintanto che sono attive, avvicinandosi ad esse ed ignorando qualsiasi altra fonte di distrazione o possibile preda.

La possibilità che l’esemplare al momento contenuto al Sito-Yod non sia l’unico della sua specie è ancora oggetto di studio.

Addendum: SCP-025-FR fu scoperto in pieno deserto del Nevada, in seguito ad un numero anomalo di chiamate di emergenza senza alcun suono proveniente dai dispositivi del settore. Alcuni agenti della Fondazione, sospettando la presenza di un’entità predatrice, vennero inviati per ispezionare l’area con l’ausilio di cani al fine di individuare possibili cadaveri.

Quando i cani trovarono le prime ossa, l’agente Soho utilizzò il suo fischio ad ultrasuoni, attirando di conseguenza SCP-025-FR. Si salvò per pura fortuna, in quanto SCP-025-FR si avvicinò al fischietto, che cadde ad un metro di distanza in seguito all'urto tra l'entità e l'agente.
Dopo che il fischio smise di produrre ultrasuoni, l’entità si rifugiò sotto terra a causa del forte tiro dell’arma dell’agente Soho.

Tre giorni dopo, la FIM Delta-4 ("Safari Time!") arrivò sul luogo e riuscì a catturare SCP-025-FR, che fu subito trasferito al Sito-Yod.

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