SCP-010-IT
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SCP-010-IT

Elemento #: SCP-010-IT

Classe dell’Oggetto: Safe Euclid

Procedure Speciali di Contenimento: L'oggetto deve essere conservato in una stanza di contenimento standard di dimensioni 4 x 4 x 4 m. L'accesso è consentito solo ai soggetti dei test, nonché ai ricercatori e alle guardie con indosso l'equipaggiamento appropriato per evitare contatti fisici. A causa delle sue grandi dimensioni, SCP-010-IT deve essere conservato in una cella 6 X 6 X 6 m, in modo da lasciare alle cavie spazio sufficiente per muoversi in libertà, anche qualora non ne avessero bisogno. Solo i soggetti di studio e un team di pulizia autorizzato può accedere al contenimento; gli agenti di guardia sono appostati appena fuori dalla porta della stanza (vedi Rapporto 010-V).

Descrizione: SCP-010-IT è un uovo di colore vagamente verdastro, discretamente più grande di un uovo di struzzo. Esso è posizionato all'interno di un “nido” che si presenta come un ammasso di paglia, sterpi e rametti di uno strano colore grigio-argento. Nonostante i numerosi tentativi effettuati, SCP-010-IT è risultato impossibile da separare dal nido.

Gli effetti di SCP-010-IT si manifestano solo quando un essere umano entra in contatto fisico con esso in qualunque modo: se ciò avviene, il soggetto in questione incorrerà in effetti via via più negativi fino all’effetto finale. Qui elencate le quattro “fasi” che le cavie attraversano:

  • 1. Il soggetto introdotto nella stanza è invitato a toccare SCP-010-IT. Ad un primo contatto, la cavia non mostra alcun tipo di reazione o effetto collaterale, e fatto uscire dalla stanza dice di sentirsi bene. Dopo circa tre minuti, il soggetto inizia ad avvertire una lieve sensazione di “affetto nei confronti dell’uovo”. Nel 97% dei casi, dopo altri quattro minuti il soggetto vorrà a tutti i costi toccare nuovamente l’uovo. Se ciò gli viene impedito, il soggetto perderà immediatamente conoscenza, per poi risvegliarsi alcune ore dopo senza alcun ricordo dell’accaduto né dell’esistenza di SCP-010-IT. Se invece alla cavia viene permesso di toccare SCP-010-IT, essa entrerà nella seconda fase.
  • 2. Il soggetto si mostrerà molto eccitato nel toccare una seconda volta l’uovo, e stavolta il contatto sarà molto più lungo. Spesso il soggetto chiuderà gli occhi e sorriderà serenamente mentre inizierà ad accarezzare la superficie di SCP-010-IT, descrivendola in un’intervista successiva come “incredibilmente liscia e setosa”. Ciò è strano, se si considera che il guscio di SCP-010-IT appare alla vista ruvido e coperto di bitorzoli.

A questo stadio risulterà impossibile separare la cavia da SCP-010-IT: la sua mano non vorrà saperne di staccarsi dal guscio, quasi come se fosse incollata ad esso, e il soggetto non risponderà ad alcuna sollecitazione esterna. Sarà quindi necessario aspettare che il soggetto interrompa il contatto volontariamente e decida di uscire dalla stanza. Ciò avverrà dopo circa dieci-quindici minuti.

A questo punto il soggetto chiederà con molta insistenza di toccare l’uovo anche il giorno successivo. Se questo gli verrà concesso, la cavia continuerà a voler interagire con SCP-010-IT ogni giorno, e ogni giorno il contatto sarà più lungo, fino a raggiungere anche alcune ore durante le quali il soggetto non eseguirà alcun movimento. Durante questo periodo, la cavia passerà lentamente alla terza fase. Vi passerà immediatamente dopo il secondo contatto se le verrà impedito di toccare ulteriormente l’uovo.

  • 3. I pensieri del soggetto si rivolgeranno sempre più spesso all’uovo; durante i contatti, la cavia inizierà ad accarezzarlo e baciarlo amorevolmente, mormorando frasi a proposito della famiglia e della cura dei figli. A volte la cavia potrebbe addirittura [DATI CANCELLATI] il nido, ma ciò avviene molto raramente. Dopo circa una settimana, la cavia inizierà a trascorrere ore e ore in compagnia di SCP-010-IT, continuando a baciarlo e a toccarlo, rifiutando di mangiare e bere e facendo i suoi bisogni nella stanza, a volte direttamente nei pantaloni per evitare di perdere il contatto. Dopo altri tre giorni, la cavia inizierà a ritenere l’uovo “la sua unica ragione di vita” e “il suo unico vero figlio”. Questo segna il passaggio alla quarta fase.
  • 4. Il soggetto si siederà sull’uovo iniziando, a sua detta, a “covarlo per far nascere suo figlio”. Se si prova a separare il soggetto dall’uovo, questi avrà una terribile crisi isterica e proverà ad uccidere chiunque tenti di portarlo via. Tre agenti della Fondazione sono morti strangolati o feriti a morsi nei punti vitali per aver tentato questa manovra. Da allora, è ritenuto sconsigliabile lasciare che il soggetto giunga alla quarta fase.

Questa fase ha una durata variabile: poiché il soggetto non mangia e non beve durante la cova (che dura ventiquattro ore su ventiquattro) e l’uovo non dà segni di schiusa, la cavia finirà col morire di fame, ma il tempo in cui ciò avviene dipende dal soggetto. Alcuni minuti prima di morire, alcune cavie sono scoppiate in un pianto isterico disperandosi per il fatto che “non potevano dare alla luce un figlio”.

Intervista con il Soggetto 9, n. 1, 24/04/2013

Intervistatore: Dr. Scheller
Intervistato: Soggetto 9

Dr. Scheller: Come ti senti?

Soggetto 9: Bene. Normale. Non sento nulla.

Dr. Scheller:: Ne sei sicuro?

Soggetto 9: Sì… sì, sto bene.

Dr. Scheller: Benissimo. Cosa hai provato quando hai toccato l’uovo?

Soggetto 9: Niente, era… ruvido. Il guscio è molto duro. Cos’è, un uovo di struzzo?

Dr. Scheller: Più o meno.

Soggetto 9: Posso… posso toccarlo di nuovo?

Dr. Scheller: Perché?

Soggetto 9: Non lo so, sento… mi dispiace lasciarlo lì, al buio, da solo… voglio toccarlo di nuovo, fargli compagnia, scaldarlo.

Dr. Scheller: Le uova non si sentono sole.

Soggetto 9: No, non è vero. C’è qualcosa in quell’uovo, no? E quel qualcosa è solo. La prego, lasci che io lo tocchi. Voglio che capisca che c’è qualcuno che gli vuole bene.

Dr. Scheller: Interessante. [agli agenti] Riportatelo dentro.

Intervista con il Soggetto 9, n. 21, 3/05/2013

Intervistatore: Dr. Hastings
Intervistato: Soggetto 9

Dr. Hastings: [parlando al soggetto chiuso nella cella] Stai seriamente rischiando di morire di fame.

Soggetto 9: Lei non capisce. Non posso lasciarlo da solo! Se interrompo il contatto lui morirà, lo so!

Dr. Hastings: Lasciati almeno imboccare.

Soggetto 9: [urlando] No! Nessun altro deve entrare in questa stanza! Nessuno!

Dr. Hastings: Calmati! D’accordo, vorrà dire che non mangerai. Ma almeno esci a prendere un po' d’aria. Puoi portare l’uovo con te, se vuoi: non avrai bisogno di interrompere il contatto.

Soggetto 9: No. Vogliamo stare qui. Qui è caldo. Qui è sicuro. Qui nessuno può farci del male.

Addendum-010-1:
Registrazione audio estratta dai video di sorveglianza, n. 17984, 9/05/2013

Soggetto 9: [urlando e dimenandosi] No! Lasciatemi andare! Non capite che così lo uccidete? Riportatemi indietro! Riportatemi da mio figlio!

Agente: Dio santo, ma che cazzo di forza ha? Aiutami, Rossi, non riesco a tratt-[soffoca]

[DATI CANCELLATI]

Rapporto del Dr. Hastings sul Soggetto 9, estratto:
[…] semplicemente, non ce lo aspettavamo. Lui è stata la cavia a cui abbiamo permesso di mantenere più a lungo il contatto con l’uovo, quindi non eravamo assolutamente preparati. Ovviamente sapevamo che le condizioni del soggetto si sarebbero aggravate, ma mai avremmo immaginato fino a questo punto. Ieri il soggetto ha strangolato uno dei due agenti addetti alla sorveglianza, prima che l’altro gli piantasse una pallottola in testa.

Se vogliamo davvero continuare i test, sarà meglio non tirar fuori i soggetti in Fase 4 dalla stanza: abbiamo visto tutti cosa succede se lo facciamo. Inutile aggrapparsi all’illusione di poter salvare la vita delle cavie in questo modo: una volta entrate nella Fase 4, esse sono irrecuperabili, e dovremmo comunque terminarle. Meglio lasciare che muoiano da sole lì dentro, senza far male a nessuno.

Richiedo inoltre che la classificazione di SCP-010-IT sia alzata da Safe a Euclid, dato quello che è accaduto.

Uovo del cazzo.

Addendum-010-2:
Registrazione audio estratta dai video di sorveglianza, n.18004, 27/05/2013

Agente 1: Ti dico che [DATI CANCELLATI].

Agente 2: Non dire stronzate.

Agente 1: E invece sì. È da dopo il primo incidente che ho cominciato a farci caso. Prima era poco più grande di un uovo di struzzo. E adesso occupa [DATI CANCELLATI].

Agente 2: Senti, capisco che vedersi uccidere un compagno davanti agli occhi da un grassone con la bava alla bocca non sia divertente, ma cerca di rilassarti, ok? Siamo al sicuro qui. Ricordi cosa ci ha detto il Dr. Hastings? È pericoloso solo se lo tocchiamo.

Agente 1: Non sto avendo un esaurimento nervoso, se è questo che intendi. So perfettamente quello che ho visto. Prima era più piccolo.

Agente 2: E allora perché nessuno non… aspetta, ma… ma quella [REDATTO] sul guscio prima non c’era!

Agente 1: Lo vedi che avevo ragione, eh? Lo vedi? Quell'affare è maledetto!






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