SCP-008-FR
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Elemento #: SCP-008-FR

Livello di Minaccia: Giallo

Classe dell’Oggetto: Safe

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SCP-008-FR fuori dal suo contenimento

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-008-FR deve essere conservato in un contenitore cubico di vetro e dal volume di un metro cubo, riempito di acqua mantenuta a cinque gradi Celsius tramite un sistema refrigerante. Il contenitore deve essere riposto nella cassaforte n°39235 della zona di stoccaggio Reliquiari del Sito 64, che possiede un sistema di prevenzione incendi di classe 3.

I test su SCP-008-FR devono essere realizzati in un ambiente completamente ignifugo, autorizzati e controllati da un membro del personale di livello 3 o superiore.
I membri del personale impiegati per i test pratici devono essere controllati una volta ogni trimestre per individuare eventuale insorgenza di tendenze piromani.

Descrizione: SCP-008-FR si presenta sotto forma di un tubo cavo ricavato da un pezzo di bambù, dal diametro di 7 centimetri e una lunghezza di 35 centimetri, svuotato allo scopo di essere utilizzato come scatola e sigillato ad entrambe le estremità. Alcune tracce di abrasione possono essere rilevate all’interno, suggerendo l’uso di una lama di selce tagliata durante l’operazione di svuotamento. Diverse decorazioni geometriche realizzate con l’ausilio di un pirografo ornano la superficie dell’oggetto. Il legno di SCP-008-FR è stato datato come risalente al XVII secolo.

SCP-008-FR contiene circa un litro di cera nera. Le analisi su di essa hanno rivelato la seguente composizione:

  • 65% di cera di ape comune (Apis millifera) originaria del bacino mediterraneo,
  • 14% di paraffina,
  • 11% di cera di jojoba (Simmondsia chinensis),
  • 7% di cera di sommacco giapponese (Rhus verniciflua),
  • 3% di cerume di origine umana.

Per ragioni sconosciute, la cera contenuta all’interno di SCP-008-FR si trova costantemente in uno stato liquido e a una temperatura di circa 65 gradi Celsius, qualunque sia la temperatura a cui è sottoposta. Quando la cera contenuta in SCP-008-FR viene versata su una superficie o in un qualunque recipiente, essa si coagula assumendo la forma di un’entità designata come SCP-008-FR-01, passando a uno stato attivo.

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SCP-008-FR-01 in seguito a coagulazione completa

SCP-008-FR-01 è un’entità costituita da cera fusa, fisicamente somigliante a una grossa salamandra nera (Salamandra atra). La lunghezza di SCP-008-FR-01 può variare tra i 17 e i 25 centimetri. Quando l’entità si sposta, proietta occasionalmente piccole gocce di cera nera fusa attorno a lei; tali goccioline sembrano animate di volontà propria, e cercando di ricongiungersi con SCP-008-FR-01 si dirigono verso di essa. Di conseguenza, i campioni prelevati dalla creatura si sono comportati nella medesima maniera.

Se un qualunque mammifero di lunghezza superiore a quella di SCP-008-FR-01 si trova a meno di 20 metri dall’entità, quest’ultima si dirigerà verso di esso per tentare di “fondersi” con uno dei suoi arti.
In un primo momento, SCP-008-FR-01 cercherà di raggiungere uno degli arti del soggetto correndo o saltando verso di esso, per poi aumentare bruscamente la propria temperatura interna tramite un procedimento sconosciuto fino ad entrare in ebollizione (in uno dei test iniziali, è stata rilevata una temperatura di 118 gradi Celsius). SCP-008-FR perderà in seguito la sua forma di salamandra e ricoprirà l’arto in questione di uno spesso strato di cera bollente.
Quando gli strati superiori dell’epidermide a contatto saranno carbonizzati o fusi, SCP-008-FR-01 disporrà di un controllo approssimativo sulle azioni compiute dall’arto interessato da questo processo di “fusione”, e cercherà di forzare il soggetto ad avvicinarsi a una fiamma o, in caso di un soggetto umano, a fargli appiccare un fuoco in modo da incendiare il resto dell’arto colpito, o il soggetto intero in alcuni casi. L’entità non si distaccherà da un soggetto fino a quando il fuoco appiccato in questo modo non si sarà completamente spento; dopodiché, SCP-008-FR-01 tenterà di raggiungere SCP-008-FR per ritornare al suo stato inattivo.

È stato supposto che SCP-008-FR-01 cerca di attivare quello che comunemente è chiamato “effetto candela” sulle sue vittime per “nutrirsi” di una parte del grasso animale che mantiene acceso il fuoco. Questa ipotesi è stata avanzata dopo aver constatato che l’entità lascia dietro di sé una traccia grassa quando cerca di ricongiungersi con SCP-008-FR, dopo essersi distaccata da un soggetto bruciato.

SCP-008-FR-01 è costituito da cera, una materia idrofoba, pertanto evita di entrare in contatto con ogni fonte di acqua. Il metodo più semplice per separare SCP-008-FR-01 dall’arto interessato dal processo di fusione è quello di immergerlo nell’acqua o spruzzarne adosso grandi quantità.

Addenda 008-FR-a: In origine, SCP-008-FR è stato scoperto durante un’indagine su una serie di fenomeni popolarmente chiamati “combustione spontanea” nella città di ████ in ██████, avuti luogo dal ██/██/20██ al ██/██/20██ in un immobile situato al numero ██, via ██████ ████. Diverse persone sono state ritrovate morte nei loro appartamenti, quasi interamente carbonizzate, sebbene il fuoco abbia raramente interessato il resto della stanza. Il principale sospettato si è rivelato essere ██████ ███████, un piromane che stava scontando una pena detentiva di 5 anni al suo domicilio, sotto sorveglianza costante per mezzo di un braccialetto elettronico; tuttavia, non vi era alcuna prova concreta che lo collegasse ai vari incendi, dal momento che il soggetto non aveva mai lasciato casa sua.

L’indagine è stata portata all’attenzione degli agenti della Fondazione sotto copertura all’interno della polizia locale. Riuscendo a prendere le redini dell’indagine, hanno perquisito il domicilio di ██████ ███████ il ██/██/20██.

Gli agenti hanno scoperto ██████ ███████ nella cucina del suo appartamento, sdraiato a terra, i suoi vestiti in parte inzuppati di acqua. Il braccio destro era parzialmente ricoperto da una sostanza somigliante a cera nera in ebollizione, dal gomito fino all’estremità di tre dita. La mano coperta di cera era animata da movimenti convulsi, nonostante ██████ ███████ fosse fisicamente morto, e apparentemente cercava di aprire l’anta di un armadietto sotto il lavandino. Varie ferite profonde, probabilmente auto-inflitte, erano visibili su parte del braccio così come sulla spalla. Una squadra di intervento è stata inviata sulla scena.

Sembra che ██████ ███████ fosse in possesso di SCP-008-FR, e che fosse pienamente cosciente delle sue proprietà anomale così come di alcuni aspetti di SCP-008-FR durante il suo stato attivo. Secondo le annotazioni che sono state ritrovate nella sua abitazione, l’uomo si è servito di SCP-008-FR come arma per appiccare incendi a distanza negli appartamenti dei suoi vicini – spruzzandosi addosso dell’acqua, prima di rilasciare l’entità.
È stato supposto che ██████ ███████ non abbia utilizzato acqua in sufficienza, il giorno in cui il suo cadavere è stato scoperto dagli agenti della Fondazione, pertanto SCP-008-FR-1 è riuscito a fondersi con il suo braccio destro. ██████ ███████, apparentemente terrorizzato e accecato dal dolore, ha tentato di amputare l’arto interessato usando tutto ciò che aveva a portata di mano. La morte sarebbe sopraggiunta a causa dell’importante perdita di sangue dalle ferite inflitte, sommata allo shock dovuto alla fusione con SCP-008-FR-01. In base alle tracce rilevate nell’appartamento, sembra che SCP-008-FR-01 sia riuscito a trascinare ██████ ███████ tramite la sola forza della mano posseduta per almeno una dozzina di metri. Un accendino è stato ritrovato nell’armadietto che SCP-008-FR-01 ha cercato di aprire.

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