Personale Della Branca Italiana

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Personale della Fondazione italiana

Cos'è?

Qui, troverete i file dei differenti personaggi utilizzati dagli autori negli articoli o racconti. Siete liberi di creare o di utilizzare1 ogni tipo di personale: agenti di SSM, ricercatori, guardie2

Le schede possono essere di lunghezza variabile, ma devono essere biografie non troppo lunghe. Non ci interessa di un racconto di 20 pagine riguardo all'infanzia del vostro personaggio.

Se volete creare una scheda personaggio, dovete sapere e accettare il fatto che il vostro personaggio possa essere utilizzato da altri utenti.

Per le schede personaggi, vedete le tab seguenti

Potete presentare le vostre schede in questo modo:


SOVRINTENDENTI

    • _

    S5-1

    Nome: Napoleone Bernini/Primo Sovrintendente

    Nato il: 05/05/1948 (71 anni) a Pitigliano (Grosseto), Toscana.

    Livello di autorizzazione: 5-IT3

    Mansioni: Sovrintendente e Responsabile relazioni esterne della Branca Italiana della Fondazione. Coordinatore delle relazioni con gli O5.

    Descrizione fisica: [REDATTO]

    Biografia: I dati relativi al reclutamento del Primo Sovrintendente sono riservati agli altri Sovrintendenti e agli O5 su loro espressa richiesta, in accordo col protocollo di protezione delle informazioni del personale dirigente della Fondazione. Quanto riportato di seguito è stato validato dal Primo Sovrintendente in prima persona. Non è di conseguenza possibile valutare se tutto quanto riportato sia effettivamente accaduto.

    Non esistono informazioni sui genitori o sull’infanzia di Napoleone Bernini. Salvo una foto, non è stato possibile risalire a sue immagini successive al 1957.

    Foto-Primo.png

    L'ultima immagine disponibile di Primo, cerchiato in rosso (1957)

    Napoleone Bernini studia a Firenze e si laurea in Scienze Politiche nel 1970, con una tesi sul ruolo dell’equilibrio del terrore tra Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni cinquanta e sessanta.4

    Notato dal prof. [REDATTO], viene invitato alla Farnesina e si avvia a una rapida carriera diplomatica, che lo vede presente in alcune delle zone geografiche più sensibili nel corso della seconda fase della Guerra Fredda, vivendo in prima persona la distensione degli anni 70.

    ██/██/1978 conosce Dolores Passi Tognazzo, psicologa italiana presso l’Università di Padova, che da anni lavora sugli sviluppi e la possibili applicazioni dei test di Rorschach. È considerata la creatrice del test Bertog-Rorschach6 per valutare le capacità di persuasione di un soggetto. Bernini, sottoposto al test nel 199█, ottiene il punteggio più alto finora raggiunto.

    Poche settimane dopo, Aldo Moro viene rapito dalle brigate rosse. Il nome di Bernini circola tra lo stato maggiore dell'Esercito come possibile contatto per la trattativa. Forte opposizione da parte di Carabinieri e Guardia di Finanza.7.

    Tra il 1978 e il 1981, scopre autonomamente le ramificazioni della Loggia P2 all’interno dei servizi di sicurezza, delle forze armate e del corpo diplomatico. Due possibili attentati nei suoi confronti, a cui sopravvive anche grazie a [DATI CANCELLATI]. A seguito dell’incontro con [REDATTO], ormai avvilito dalla corruzione imperante anche a livello diplomatico, lascia il corpo diplomatico il 23/01/1981.

    Non sono disponibili dati sull’ingresso dell’attuale Primo Sovrintendente nella Branca Italiana della Fondazione. Si stima che debba essere stato tra il 23/01/1981 (ultima data in cui documenti pubblici citano il nome di Napoleone Bernini) e il 27/09/1984 (quando presenzia per la prima volta ad una riunione del Comitato Affari Interni e Diplomatici).

    Carriera:
    1982 - Entra nella Fondazione su invito esplicito dell’allora S5-1, che lo incontra a ████ in una stanza sotterranea del Palazzo della F████████.

    1985 - Viene nominato Direttore del Dipartimento Affari Interni e Diplomatici.

    1990 - A seguito dell’evento [DATI CANCELLATI], viene nominato Primo Sovrintendente8.

    1993-2016 - Prende parte alla nomina di tutti i Sovrintendenti.

    2014 - A seguito dell’operazione contro il CFO che ha portato a [DATI CANCELLATI], si occupa in prima persona della gestione delle conseguenze e riesce ad impedire la chiusura della Branca Italiana grazie alla propria relazione con gli O5, assicurando la punizione e la degradazione di [REDATTO].

    Personalità: Diplomatico e sempre affabile, Primo è descritto come una persona sicura di sé e dalla forte personalità, solo lievemente edulcorata dall’anzianità. Ciò nonostante, ha sempre dimostrato la capacità di venire a patti con le proprie convinzioni qualora esse fossero in contrasto con gli obiettivi della missione.

    Ha un carattere portato al compromesso e tende a lasciare molta libertà ai propri collaboratori, dimostrandosi però estremamente severo con chi non si dimostra in grado di prevedere le conseguenze delle proprie azioni.

    È fermamente convinto che la Fondazione sia l'unica entità sovranazionale capace di garantire una pace duratura in futuro. Teme tuttavia che, qualora dovesse abbandonare il suo posto alla guida della branca italiana, lo scontro tra gli altri S5 sarebbe inevitabile. Per questo, [DATI CANCELLATI].

    Caratteristiche e particolarità:

    • Si chiama Napoleone perché nato il 5 maggio. I suoi genitori volevano chiamarlo Valentino come il nonno paterno, ma cambiarono idea a seguito della morte, il giorno precedente, di Valentino Mazzola nella tragedia di Superga (il padre ne era grande tifoso).
    • Si dice che abbia un guardaroba più ampio del Sito Deus.
    • Non risulta sposato. Apparentemente non ha figli [REDATTO].
    • Ha avuto contatti personali con rappresentanti di tutti o quasi i Gruppi di Interesse italiani, pre e postunitari.
    • Sulla sua scrivania è presente un discobolo in cristallo, ricostruito in modo impreciso a seguito della sua rottura, dovuta a [DATI CANCELLATI].
    • Anche a causa dell'età (è il più anziano dei Sovrintendenti) viene da molti chiamato affettuosamente "nonno". Una buona parte di essi, naturalmente, non lo ha mai visto.

    Citazioni:

    • "Et in Arcadia Ego."9
    • "Il potere, quello vero, è basato sulla persuasione. Ogni altra cosa, non è che una sua conseguenza."10
    • "Forse non ci siamo capiti: ciascuno di voi è un primus inter pares. Siete liberi di condurre le vostre attività, nei limiti posti dalle decisioni di questo consesso. Ma se fallite, sono io quello che pulirà la vostra sedia per il successore."11
    • "È stata una cazzata. Una tremenda cazzata. Se esistesse un SCP che produce cazzate, penserei che vi ci siate seduti sopra. E ora, devo tirarvelo fuori dal [ESPLICITO]"12
    • "Siamo il paese con la più lunga tradizione in termini di scoperta e di contenimento delle anomalie, e siamo un paese chiave per quanto riguarda età antica e medioevo. Servono italiani. Altri italiani, naturalmente."13
    • ”Io sono buono e caro. Disponibile e dialogante. Questo fino a quando non mi sia richiesto di essere severo, freddo e inflessibile. È successo in passato. Risuccederà.”14

    Documenti:

    • [DATI CANCELLATI]
    • _

    S5-4

    Nome: Mira Meriggioli/Quarto Sovrintendente

    Nata il: 11/07/57 (62 anni) a Gorizia, Friuli-Venezia Giulia.

    Livello di autorizzazione: 5-IT

    Mansioni: Sovrintendente e Direttrice del Dipartimento di Human Enhancement.

    Descrizione fisica: Donna caucasica alta 1,74 m, capelli castani, occhi azzurri. Attuale aspetto del volto sconosciuto (si ritiene che si sia sottoposta ad almeno due operazioni di plastica facciale). Portamento militare. Lieve zoppia alla gamba sinistra. Priva della seconda e terza falange dell'anulare della mano destra (motivo sconosciuto).

    Biografia: I dati relativi al reclutamento del Quarto Sovrintendente sono riservati agli altri Sovrintendenti e agli O5 su loro espressa richiesta, in accordo col protocollo di protezione delle informazioni del personale dirigente della Fondazione. Quanto riportato di seguito è stato validato dal Quarto Sovrintendente in prima persona. Non è di conseguenza possibile valutare se tutto quanto riportato sia effettivamente accaduto.

    Mira Meriggioli è figlia di Teodoro Meriggioli, nome originale Bodgan Jugović, nato il 19 febbraio 1921 a Poreč (poi Parenzo), e di Maddalena Canzian, nata il 3 luglio 1932 a Spilimbergo (Pordenone).

    Negli anni quaranta, Teodoro Meriggioli è membro della Milizia Volontaria Anti-Comunista (Bela Garda, in italiano Guardia Bianca) organizzata dal Generale italiano [DATI CANCELLATI] durante la seconda guerra mondiale. È poi congedato per una ferita che gli costa l'amputazione del piede destro. Resta in contatto con ambienti di estrema destra (sia militari che eversivi) per tutta la sua vita.15

    Mira è la terza figlia. Entrambi i fratelli maggiori sono considerati deceduti: Ante (morto a 7 anni per vaiolo) e Mario (attivo nei corpi di pace fino al 1992, poi scomparso).

    Negli anni 70 viene inquadrata tra le forza militari americane di stanza ad Aviano e si avvia a una rapida carriera. Si ignora il motivo dell'arruolamento, ma si suppone la partecipazione del Generale [DATI CANCELLATI], direttore del SISMA. Cinque anni dopo è nominata tenente.
    Negli anni seguenti assiste come ufficiale di collegamento e membro del SISMA alle principali guerre combattute nello scacchiere europeo e medio-orientale.

    Nel 1998-99 è in Italia come Lecturer di antropologia slava presso alcune Università del Nord-Est.

    A dicembre 2001 viene contattata dall'agenzia [DATI CANCELLATI] che fornisce contractor per la "Guerra al Terrore" dichiarata dal Presidente americano George W. Bush in seguito all'11 settembre. Torna in Iraq con il grado di Maggiore svolgendo ufficialmente il lavoro di addestratrice delle forze di supporto all'esercito americano.16

    Nota nei circoli militari favorevoli ad esperimenti di miglioramento umano a fini militari. Nel gennaio 2005, rifiuta di condividere le proprie ricerche con l'esercito americano, lascia l'agenzia [DATI CANCELLATI] e ritorna in Italia. Tra gennaio 2005 e aprile 2006, l'80% dei soldati da lei curati muore in modo apparentemente inspiegabile. Le autopsie rilevano immancabilmente che la morte era sopraggiunta tra i 3 e i 5 anni precedenti all'inizio dell'autopsia.

    Carriera:
    2006 - Entra nella Fondazione come Responsabile delle ricerche sull'utilizzo degli SCP, all'interno della Sezione Biologica. Nel marzo 2009 è rimossa dall'incarico in seguito all'Incidente [DATI CANCELLATI] in cui morirono 5 persone. Ad agosto viene reintegrata come ufficiale all'interno della SSM-VI "Mater Morbi".

    2013 - A seguito del suo ruolo nel ricontenimento di SCP-███-IT, condotto insieme alla "Mater Morbi", Mira è nominata Comandante della SSM-VI.

    2016 - Viene scelta per i ruoli di Quarto Sovrintendente e Direttrice del Dipartimento di Human Enhancement; inaugura il progetto Veltíosi, dedicato a [DATI CANCELLATI].

    Personalità: Si dichiara profondamente religiosa e parla della propria fede come dell'ancora di salvezza che le ha permesso di "mettere a tacere" i ricordi peggiori dei suoi anni militari. Religione cristiana, confessione sconosciuta.

    Ha mantenuto negli anni un atteggiamento marziale ma non distaccato, soprattutto in presenza di commilitoni. Ha piacere nell'utilizzare il gergo da caserma con cui è cresciuta.

    Detesta lo spreco di vite umane che spesso di accompagna alla guerra. D'altra parte, ritiene la guerra un destino inevitabile: se una volta credeva che la guerra potesse portare ad un mondo in cui tutti vivessero felici - come quando era un agente anticomunista - è ormai rassegnata al fatto che ci sarà sempre qualcuno contro cui combattere. Le molte anomalie che ha visto, infatti, dipingono un mondo pericolosamente sull'orlo del caos, a cui ritiene vada posto un freno adottando le armi adatte.

    Caratteristiche e particolarità:

    • Ha tre lauree: una in Scienze Politiche (conseguita a Trieste nel 1972), una in Archeologia (conseguita a Beirut nel 1987) e una in Biologia (conseguita a [DATI CANCELLATI] nel 2002).
    • Si ritiene che abbia utilizzato su se stessa uno o più SCP.
    • È contraria all'utilizzo di Classe-D come soggetti per le sperimentazioni, ritenendolo uno spreco di uomini che potrebbero essere utilizzati altrimenti. È sostenitrice dell'utilizzo di Classe-E, civili esposti accidentalmente ad anomalie.
    • Parla fluentemente italiano, serbocroato, arabo e georgiano.
    • Ha l'hobby della pittura (ha esposto una sua collezione di icone nell'atrio del sito Asclepio).

    Citazioni:

    • "Bože Moje, Bože Moje."17
    • "Ho amato abbastanza per capire che l'amore è solo un esperimento sbagliato."18
    • "Se l'anomalia è da considerarsi qualcosa di estraneo alla biologia umana, potremmo ancora definire umano un individuo sopravvissuto ad un'anomalia?19
    • "Ho visto morire più gente di quanta tu ne sappia contare, non parlami di scarso valore della vita umana."20

    Documenti:

    • [DATI CANCELLATI]

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