L'Amore delle Madri
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Le passioni dei morti possono essere vaste e influenti, ma non onnipotenti.

Ci sono cose che non potrò mai vedere. Ci sono cose che non potrò mai toccare. Ci sono cose la cui forza non potrò mai contrastare appieno. Per questo motivo, ci sono cose dalle quali non potrò mai proteggere i-miei-figli-che-diedero-vita-a-me. Per questo motivo, essi spesso muoiono con dolore e amarezza. Per questo motivo, le loro morti possono dar luce a Odi, grandi e piccoli.

Gli Odi sono cose che posso vedere e toccare. Che devo vedere e toccare, perché i-miei-figli-che-diedero-vita-a-me non possono farlo. Io devo proteggere i-miei-figli-che-diedero-vita-a-me dove posso, così come i miei strani fratelli sono spinti a maledirli. Non posseggo il potere di distruggere gli Odi. Il meglio che possa fare è legarli a vascelli che i-miei-figli-che-diedero-vita-a-me possono vedere e toccare. La verità della nostra natura è tutto ciò che abbiamo e siamo, e la negazione di quella verità è negare il nostro stesso potere; ma, soprattutto, i-miei-figli-che-diedero-vita-a-me possono difendersi da ciò che possono vedere e toccare.

La forma di una coccinella o di una farfalla è un buon vascello per gli Odi più piccoli: in un vascello di quelle dimensioni è per me facile ridurre il potere delle loro maledizioni a quasi nulla. I vascelli più grandi per contenere più grandi Odi sono più difficili: un Odio rinchiuso in un gatto può ancora causare malattia e sfortuna.

Ed infine ci sono gli Odi più vasti, quelli nati dalle guerre e dalle piaghe che uccidono insieme molti dei-miei-figli-che-diedero-vita-a-me. Pochi sono gli Amori grandi abbastanza da negare la verità della loro natura, ma persino io ci provai una volta: era un Odio nato dalla bruciante rabbia nei cuori di così tanti, morti nella consapevolezza che i propri corpi sarebbero stati bruciati insieme in fosse comuni di pestilenza e anonimità. Raramente chiamo a me il potere della luce che porta la vita, ma c'era poca scelta contro un Odio nato così strettamente dalla morte.

La parte più debole di ogni vascello risiede sempre negli occhi, che sono le finestre sull'anima. I-miei-figli-che-diedero-vita-a-me lo credono solo in quanto concetto, ma i concetti sono molto più reali per me e la mia stirpe — a me estranea o meno — di quanto i-miei-figli-che-diedero-vita-a-me definirebbero come "concreto". Allineare le finestre è creare un percorso diretto fra l'anima e la più vile delle maledizioni che un Odio rinchiuso può ancora infliggere. Ho usato ogni metodo a me noto per rinforzare gli occhi del vascello, ma persino allora non riuscii ad impedire che causasse la morte di chiunque ne incontrasse lo sguardo. Le mie benedizioni non possono far altro che ritardare i pieni effetti della maledizione per un singolo ciclo intorno alla luce che porta la vita.

Oh, miei depistati figli, perché mai avete preso i suoi occhi?

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