Ti guarda mentre dormi. Sa quando sei sveglio.
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Data:
24 Dicembre 2018

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Jacob sentì un forte tonfo sul tetto sopra di lui; sbirciò fuori dalle coperte del suo letto a forma di auto da corsa. La lucetta di Spider Man accanto al suo letto illuminava la stanza di un caldo bagliore bianco; l'orologio sul comodino segnava le 6:44 del mattino. Jacob si stiracchiò, sbadigliò e si alzò dal letto; il suo pigiama di spongebob raggiungeva le sue caviglie mentre indossava un paio di pantofole con un volto canino sul davanti e orecchie penzolanti ai lati.

Aprì la porta con un lieve cigolio, e guardò nel corridoio; il rumore sopra di lui era cessato ma era troppo eccitato per preoccuparsene. Uscì silenziosamente dalla sua camera e si sporse sul corrimano, guardando l'albero di Natale nell'angolo del salotto vicino alla grande finestra sul fronte. Le luci dell'albero si riflettevano sulla miriade di palle e decorazioni luccicanti appese ai rami dell'albero.

E fu a quel punto che un uomo con una giacca rossa spuntò fuori dal camino; stranamente non era un camino a misura d'uomo e lui non era un uomo di taglia normale. L'allegro e grasso uomo passò attraverso i mattoni del focolare come se non ci fossero stati, dietro di lui una striscia di lucine scintillanti illuminavano dove era passato. Non recava con sè un sacco, a differenza di come Jacob si aspettava, ma iniziò comunque a dirigersi verso l'albero di Natale.

L'uomo allungò una mano e altre luci apparvero nell'aria accanto a lui; mise la mano nel buco e ne tirò fuori un regalo magnificamente incartato. Jacob, ormai fuori di sè dall'emozione, emise un leggero sussulto.

L'uomo in rosso si fermò e guardò su; vide Jacob e gli rivolse un sorriso, mentre le sue guance assumevano una tonalità leggermente più rossa.

"Ho ho ho. Avvicinati piccoletto!" gli disse l'uomo in rosso con un sussurro.

Jacob si precipitò dalle scale il più silenziosamente possibile; e quando arrivò all'albero l'uomo in rosso aveva già materializzato un altro dono dal nulla.

"Sei stato molto bravo quest'anno, vero Jacob?"

Jacob annuì.

"Se non lo dici a mamma e papà te lo lascerò aprire adesso."

Gli occhi di Jacob si illuminarono ancora di più delle luci dell'albero di Natale; si avvicinò e prese la scatola, tirando il fiocco e strappando la carta. Al suo interno c'era un animale di pezza con le fattezze di un cucciolo di cane, dai grandi occhi marroni e con una coda arricciata; Jacob lo abbracciò forte e guardò verso l'uomo in rosso.

"So che avevi chiesto un cane vero, ma tua madre ha ragione." L'uomo in rosso corrugò la fronte, "Sei ancora troppo giovane per prendertene cura! Spero che questo piccoletto ti basti fino a che non sarai grande e forte."

Jacob annuì ancora più vigorosamente e abbracciò la bambola ancor più stretta; l'uomo in rosso strizzò un occhio, con un leggero luccichio nell'altro, prima che il colore delle sue guance cominciasse a svanire.

I due guardarono fuori dall'ampia finestra vicino all'albero mentre la prima luce del sole faceva capolino dall'orizzonte; Jacob guardò di nuovo il vecchio vicino l'Albero di Natale, il vecchio sorrise a Jacob e inclinò leggermente la testa, con negli occhi lo stesso luccichio di prima.

Gli occhi di Jacob si spalancarono nuovamente e all'improvviso il pavimento cedette sotto di lui; stava affondando attraverso qualcosa di appiccicoso che lo bruciava. Il vecchio, ora magro e con la pelle annerita si avvicinò con un sorriso grottescamente ampio.

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