Gruppi di Interesse Italiani

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GRUPPI D'INTERESSE ITALIANI


La Fondazione non è l'unica organizzazione che si interessa ed investe nel paranormale e nel metafisico. Ci sono molti altri gruppi esistenti che possiedono, utilizzano o tentano di creare elementi SCP, sia per il loro guadagno personale, sia per la protezione del genere umano. Alcune sono organizzazioni rivali, altri sono gruppi dissidenti della Fondazione mentre altri sono soci fidati.

È stato ritenuto necessario creare e distribuire un piccolo sunto circa quello che la Branca Italiana sa di queste organizzazioni e circa la nostra posizione nei loro confronti. Il seguente documento si riferisce ai Gruppi di Interesse (d'ora innanzi "GdI") operanti esclusivamente o principalmente sul suolo italiano.

Confraternita dei Cavalieri di San Giorgio

~ CCSG ~

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Descrizione: La Confraternita dei Cavalieri di San Giorgio (CCSG) è un ordine segreto della Chiesa Cattolica, nato nel 453 e.v. ad opera di Papa Leone I allo scopo di contenere o distruggere le anomalie presenti nell'Impero Romano e, al contempo, eliminare gruppi pagani che potessero farne uso. La sua influenza crebbe assieme a quella del Papato, raggiungendo i momenti di massimo splendore durante le Crociate e la conquista delle Americhe. La Riforma Protestante portò invece a una notevole perdita di potere in quanto parte dell'ordine si schierò dalla parte di Martin Lutero; questo rese Papa Paolo III estremamente diffidente e lo spinse a prendere il controllo diretto della Confraternita.
Ad oggi, il numero di membri è sconosciuto, ma si ritiene sia di diverse migliaia sparse in oltre ██ sedi in Italia e nel mondo.

Organizzazione: Le sedi della CCSG sono dirette dai Patriarchi; essi rispondono al Concilium sanctōrum inter sanctos (Concilio dei Santi tra i Santi), formato dal Papa e da quattro cardinali appositamente selezionati dal Pontefice. Il Concilium ha il compito di eleggere i Patriarchi su base decennale, di amministrare la Confraternita e gestire le relazioni con altri GdI.

Scopi: La CCSG è l'organo della Chiesa Cattolica che si occupa della gestione delle anomalie, classificate in due tipi: le angeli anomali (anomalie angeliche) e le diaboli anomali (anomalie demoniache); le prime sono considerate reliquie collegate a figure di culto e conservate nel Vaticano o nelle sedi distaccate, mentre le seconde sono collegate a riti e culti di natura diabolica o pagana e conseguentemente distrutte o eliminate in altro modo.

Attitudine verso la Fondazione: I rapporti con la CCSG sono piuttosto freddi: sebbene si siano dimostrati restii nel collaborare, al momento non sono state effettuate né dichiarazioni ostili né amichevoli. I rapporti con la CCSG sono migliorati nel nuovo millennio, grazie a una politica di dialogo con la Confraternita che ha portato a una serie di azioni congiunte vantaggiose per entrambe le organizzazioni.

Coinvolgimenti:



Consiglio Fascista dell'Occulto/dei Fasci Oscuri

~ CFO ~

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Descrizione: Il Consiglio Fascista dell'Occulto (CFO) è un'organizzazione nata alla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando una parte dei membri del RIDIA ancora fedeli al fascismo riuscì ad evitare la somministrazione di amnestici da parte della Fondazione e scappò con una parte delle anomalie che custodivano.

Nonostante le origini fortemente legate all'occultismo, attualmente il CFO è in possesso di biotecnologie anomale che utilizza principalmente per creare entità biologiche o biotecnologiche. Al momento l'origine di tali tecnologie è ignota alla Fondazione.

Organizzazione: L'individuo a capo del Consiglio dei Fasci Oscuri è insignito del titolo di "Dictator"; è plausibile che si tratti di un individuo in possesso di caratteristiche anomale. L'organizzazione del CFO è decentralizzata: piccoli gruppi di ricerca sono sparsi per tutto il territorio italiano, e si spostano molto di frequente, rendendo estremamente difficile la loro localizzazione.

Scopi: Attualmente si ritiene che il loro scopo principale sia di utilizzare — e, quando loro possibile, creare — delle anomalie che possano provocare un gran numero di danni e/o vittime, in maniera esplicitamente anomala, e se possibile in maniera ripetuta ed autonoma. Scopo di tale attività sarebbe destabilizzare l'ordine sociale, sia compromettendo la sensazione di sicurezza ed integrità fisica della popolazione, sia attaccando l'integrità emotiva, mostrando l'esistenza e la pericolosità di entità che non dovrebbero esistere.

Tale destabilizzazione sociale è volta a prendere il potere sull'intera nazione. I dettagli di siffatta operazione sono sconosciuti, ma si presume che i membri del CFO, in caso di successo, potrebbero presentarsi come capaci di proteggere le persone dalle anomalie, sottolineando con una manovra politica e mediatica l'inadeguatezza delle Forze dell'Ordine e dello Stato riguardo il controllo delle anomalie ed esponendo al contempo l'esistenza della Fondazione additandola come nemica.

Attitudine verso la Fondazione: I membri del CFO sono da ritenersi come estremamente ostili; si ritiene che al momento non abbiano forze offensive sufficienti per attaccare direttamente anche un solo Sito della Fondazione, ma non esitano a portare avanti attacchi indiretti, tipicamente mediante l'uso di anomalie create ad hoc. L'evidenza ritrovata nelle basi dei CFO, di cui la Fondazione è riuscita a prendere il controllo, suggerisce che stiano cercando di creare unità offensive producibili in massa mediante la loro biotecnologia anomala.

Coinvolgimenti:

Approfondimenti:


Culto del Grande Occhio del Mediterraneo

~ CGOM ~

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Descrizione: Non si sa molto sulle origini del Culto, ma i ritrovamenti archeologici recenti nel Mar Mediterraneo indicherebbero come tale Gruppo di Interesse sarebbe stato attivo come ordine fanatico ultrareligioso fin dal 1500 a.C. Tutti i membri originari manifestavano obbedienza assoluta verso una "divinità del mare", che tale gruppo sembra venerare col nome di "Grande Occhio".

Si sospetta che, da allora, il Culto abbia quindi iniziato a manifestare caratteristiche anomale e che sia entrato in conflitto con i popoli della Fenicia e della Grecia antica. Il motivo di tali aggressioni è probabilmente collegato agli ordini impartiti dal "Grande Occhio", il quale ambiva a conquistare tutto il Mediterraneo. In seguito ad una devastante sconfitta tuttavia, il Culto ha perso gran parte della potenza militare di cui disponeva e fu ridotto a poche migliaia di adepti sparsi in giro per il Mediterraneo. Seguì quindi un periodo di crisi estrema protrattosi fino al 2006, anno di apparente ritorno in attività del CGOM.

Al momento della scrittura non vi è ancora stato alcun contatto diplomatico o pacifico tra gli esponenti del Culto e il personale della Fondazione. Il Culto rimane tutt'ora pericoloso grazie all'impiego di creature anomale e adepti dotati di poteri esoterici non completamente noti alla Fondazione. Eventuali ritrovamenti, catture o recuperi di oggetti/persone collegate a quest'ultimo devono essere immediatamente assegnati alla Sezione Studi Esoterici e Taumaturgici per studi approfonditi e segnalati alla SSM-I.

Per accedere alla documentazione completa e aggiornata circa il Culto è necessario accedere alla Divisione Archeologia Sottomarina del Sito Nettuno.

Organizzazione: Nel corso dei lunghi secoli di inattività il Culto ha rischiato più volte di sciogliersi, con conseguente perdita di innumerevoli adepti. A causa di ciò, questo Gruppo di Interesse possiede una rigida organizzazione interna, dominata da un controllo mentale esercitato dal "Grande Occhio" e dai suoi discepoli più potenti. Ecco quanto è noto riguardo alla suddivisione dei ranghi del CGOM:

  • I GUARDIANI - Entità che, grazie all'energia fornita loro dal "Grande Occhio", sembrerebbero essere dotate di poteri esoterici legati al mare e all'acqua, con i quali controllano l'esistenza stessa della vita intorno al Mediterraneo. È ignoto finora quanti di questi esseri siano effettivamente esistenti e sono altrettanto ignote le loro piene capacità.
  • I CERCATORI - Comandanti di gruppi di Adepti che possono arrivare a contare più di 100 membri, questi intermediari sembrerebbero essere i più fedeli alla causa del Culto e vengono sottoposti a un processo noto come "Illuminazione", che li collega direttamente al "Grande Occhio" e fornisce loro parte dei poteri dei Guardiani.
  • GLI ADEPTI - I più umani, posti sul fondo della scala gerarchica e costituenti la forza lavoro del Culto oltre che la spina dorsale delle loro operazioni. Essi ricoprono le mansioni più svariate e sembrano essere spesso oggetto di completo controllo mentale da parte del "Grande Occhio". Tale rango è formato anche da tutti coloro che vengono rapiti dalla superficie oppure affogano in mare in luoghi controllati dal CGOM.

Ulteriori informazioni circa le "abilità" che alcuni individui del Culto sembrano possedere sono prive di documentazione esatta e, al momento della scrittura, non sono completamente note alla Fondazione. Unica cosa certa è la loro anomala capacità di sopravvivenza in fondo al Mediterraneo, dove il Culto possiede diverse basi operative che riescono a rimanere immuni alla pressione marina o all'erosione.

Scopi: Lo scopo del CGOM è quello di proteggere la loro divinità dagli occhi "impuri" che, secondo loro, potrebbero danneggiarne l'esistenza stessa; scopo secondario è l'acquisizione di anomalie, risorse e quanto altro sia ritenuto necessario per l'espansione della propria società. L'attività del CGOM rimase molto sporadica fino al 2006, anno in cui la loro divinità sembra essersi "risvegliata", causando quindi un ritorno in attività dell'intero culto.

Attitudine verso la Fondazione: Il CGOM è al momento ostile nei confronti della Fondazione e di ogni altro Gruppo di Interesse che ostacola i suoi scopi o tenta il contatto. È probabile che tali rapporti siano destinati a rimanere tali per il momento a causa della mancanza di diplomazia da entrambe le parti.

Coinvolgimenti:


Medicea Accademia Dell'Arte Occulta

~ MADAO ~

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Descrizione: Fondata dal signore e mecenate di Firenze Lorenzo De' Medici nel 1484, la Medicea Accademia Dell'Arte Occulta (solitamente chiamata Medicea Accademia dai membri della Fondazione per questioni di brevità) è un'organizzazione privata che si occupa di acquisire e catalogare opere d'arte pre-moderne che presentano qualità anomale. Al momento, la Fondazione è a conoscenza di ██ sedi in █ diversi Paesi europei, ognuna con diversi gradi di autonomia dalla sede principale. La Fondazione non è attualmente a conoscenza della provenienza dei fondi utilizzati per portare avanti l'opera dell'Accademia. La sede principale si trova a Palazzo Medici Riccardi, attualmente usato come museo e residenza del Prefetto di Firenze come copertura per la vera natura dell'edificio. Nei sotterranei dell'edificio si estende una struttura di profondità sconosciuta allestita a mostra permanente per le opere recuperate sul territorio italiano. Dalle immagini catturate dagli agenti della Fondazione durante le rare visite, si stima che ci siano non meno di ██ oggetti anomali custoditi nella sede centrale.

Organizzazione: Il capo della Medicea Accademia è insignito del titolo di "Curatore", mentre i direttori delle sedi estere hanno il titolo di "Tutori", di cui soltanto █ hanno piena libertà di azione all'interno della nazione ospitante, mentre i restanti Tutori sono subordinati al Curatore in persona.

Attitudine verso la Fondazione: L'Accademia non è ostile alla Fondazione ed in più occasioni vi sono state delle azioni congiunte per il recupero di artefatti. Nonostante sia stato estremamente restio a rivelare la propria identità, l'attuale Curatore ha dato il suo pieno appoggio per utilizzare l'esperienza dell'Accademia nel campo dell'arte anomala per meglio identificare le capacità anomale delle opere in possesso della Fondazione. La proposta è stata sottoposta alla Sovrintendenza della Branca Italiana della Fondazione ed è in attesa di approvazione.

Nota del Dott. ██████: "Nonostante l'amore per l'arte in ogni sua forma, è stato più volte evidenziato dai vari incontri avuti con membri dell'Accademia che essi nutrano un profondo astio nei confronti del GdI "Are We Cool Yet?" e definiscono i loro allestimenti "squallidi, privi di gusto".

Coinvolgimenti:


Ordo Iani

~ OI/01 ~

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Descrizione: L'Ordine di Giano, noto anche col nome latino di Ordo Iani, è la più antica organizzazione in Italia dedita allo studio delle anomalie. Viene fondato nel 79 e.v. (in seguito all'eruzione del Vesuvio) dall'imperatore Tito, che radunò alla sua corte un gruppo di filosofi ed eruditi al fine di studiare e catalogare fenomeni inspiegabili. La storia dell'Ordine attraverso i secoli è lunga e travagliata ed è stata suddivisa dai suoi storici in quattro fasi.

Organizzazione: In origine l'Ordine contava numerosi membri e sedi sparsi per le provincie romane, ma il numero è calato dalla fine dell'impero in poi e oggi conta poche centinaia di membri ed otto sedi. La sede centrale sotto il Palatino (Ammenda dal XIII sec., già Tempulm Iani Occultum) è sempre stata in mano al nucleo italiano, protetta da difese anomale e non; da Federico in poi perde la sua centralità (recuperata con la fine dello Stato Pontificio) in favore di Castel del Monte e dello Studium di Napoli.

L'individuo alla guida dell'Ordine è l'Imperator Auxiliaris, seguito nella gerarchia dagli otto Sacerdotes Magni (o Gran Sacerdos) a capo delle sedi. I membri si dividono in archivisti (tabularii), che studiano e catalogano le anomalie, e cercatori (quaesitores), per le missioni d'investigazione e recupero, sebbene la carenza di organico abbia portato nel tempo a una sempre maggiore sovrapposizione fra i due ruoli.

Scopi: L'Ordo persegue il sapere sopra ogni altra cosa, convinto che a separare l'uomo dalla divinità sia anche la consapevolezza delle leggi universali e che all'elevazione intellettuale ne corrisponda una spirituale (apotheosis), capace di liberare dal timore dell'ignoto; ciò veniva auspicato per l'umanità tutta, con l'impero come veicolo per tale fine. Il duplice rapporto col divino (stato cui ambire e entità da venerare) si esplica nella figura di Giano, che simboleggia le diadi uomo/dio e anomalo/ordinario.

Sulla questione del ritorno in auge dei culti greco-romani e conseguente apoteosi universale, l'Ordine post-imperiale è invece molto diviso, tanto che non tutti i membri sono o sono stati pagani. La fazione più moderata si concentra sul preservare il sapere accumulato, mentre i nostalgici attendono il giorno in cui l'umanità sarà pronta a riabbracciare l'antica fede, per traghettarla in una nuova età dell'oro.

Attitudine verso la Fondazione: I due gruppi coltivano ottimi rapporti, improntati sulla fiducia e sulla cooperazione, oltre che sul reciproco vantaggio. L'Ordine ammette la superiorità delle risorse della Fondazione ed è lieto di mettere a disposizione le proprie secolari conoscenze. La Fondazione riserva in cambio all'Ordine una piccola parte dei suoi fondi, impedendone lo scioglimento.

Coinvolgimenti:


REGIO ISTITVTO

DELLE ITALICHE

A N O M A L I Æ

~ RIDIA ~

[DISMESSO]

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Descrizione: Fondato nel 1871 da Vittorio Emanuele II di Savoia, il RIDIA era un'organizzazione sotto il controllo dei re d’Italia la cui influenza si estendeva su tutto il Paese e le sue colonie; essa aveva la funzione di trovare e contenere manufatti anomali che potevano rappresentare un pericolo alla monarchia o alla vita civile. A partire dal 1926, il RIDIA venne posto sotto il controllo diretto di Benito Mussolini; sotto il comando del Duce, il RIDIA venne snaturato dalla propria funzione originaria dedita alla ricerca, diventando un gruppo estremamente violento e aggressivo usato per creare armi anomale da sfruttare in guerra.

Come la Fondazione SCP, il RIDIA catalogava tutte le anomalie con cui veniva in contatto (sia quelle contenute che quelle distrutte) e ne studiava le proprietà e gli effetti. La maggior parte dei documenti veniva inviata a grandi Archivi (il più importante è oggi usato dalla Fondazione ed è noto come Sito Plutone) per essere custodita.

Organizzazione: Il RIDIA era guidato da un Direttore Generale nominato dal Re ed era suddiviso in tre divisioni, divenute poi quattro con l'avvento del Fascismo: la Divisione di Studio dell’Anomalo (DSA), dedita alla comprensione delle anomalie, Divisione Amministrativa Interna (DAI), impegnata nell'amministrazione delle strutture, la Divisione Ricerca dell’Anomalo (DRA), che si occupava di individuare e catturare le anomalie, e la Divisione Militare (DM), che venne creata negli anni Trenta e utilizzava le anomalie sui campi di battaglia.

Attitudine verso la Fondazione: Il RIDIA è stato ufficialmente dismesso nel 1946 ed è diventato la Branca Italiana della Fondazione SCP; una parte dei suoi membri, ostile alla Fondazione, ha invece fondato il Consiglio Fascista dell'Occulto.

Coinvolgimenti:



Serenissimo Colejo degli Estri e dei Maùchi del Comùn

~ SCEMC ~

[DISMESSO]

Logo-SCEMC

Descrizione: Il Serenissimo Colejo degli Estri e dei Maùchi del Comùn (Il Serenissimo Collegio di Anomalie e Stranezze del Comune) è stata un'organizzazione segreta della Serenissima Repubblica di Venezia, attiva dalla prima metà del IX secolo fino al Trattato di Campoformio del 1797. La nascita del Colejo è stata probabilmente causata dalla necessità di mitigare l’impatto dell’utilizzo delle anomalie fatto delle potenze rivali della Repubblica. Nella sua fase di maggior rilevanza (tra il 1200 e il 1500), lo SCEMC gestiva un sistema di commercio delle anomalie che Venezia non considerava pericolose per il proprio futuro o inutilizzabili per i propri fini.

Organizzazione: Le due sedi finora individuate erano situate presso Costanziaco (attiva fino al 1435) e successivamente sull’isola di Poveglia. Lo SCEMC era un Collegio composto di 10 membri, formalmente presieduto dal Doge in carica le cui deleghe erano demandate al Magistrato agli Estri, primus inter pares nominato a rotazione tra i consiglieri in carica. Ciascun Consigliere era membro a vita del Collegio. Sette di loro erano nominati tra i patrizi e tre tra il popolo.
I membri del Colejo erano organizzati in due gruppi: i secretadori ("occultatori"), che si occupavano di nascondere le tracce di anomalie e oggetti di interesse, e i maùcarioli ("venditori di stranezze") che si occupavano di raccogliere gli interessamenti verso le anomalie in vendita.
Gli studi sui fenomeni venivano compiuti dall’organismo di ricerca dello SCEMC, l’Accademia Popiliana.

Scopi: LO SCEMC è stato fondato con due scopi principali: l'indipendenza della Serenissima Repubblica di Venezia e il suo arricchimento attraverso il commercio di manufatti anomali. Proprio questa sua duplice natura ha permesso allo SCEMC di divenire al contempo una possente leva diplomatica per gli emissari veneziani e una considerevole fonte di introiti.

Attitudine verso la Fondazione: Trattandosi di un'entità scomparsa nel 1797, non esistono rapporti diretti con la Fondazione. L’esistenza dello SCEMC è comunque nota ai principali Gruppi di Interesse Italiani, in particolare il RIDIA e il CFO.

Coinvolgimenti:


Sistema Informazione e Sicurezza Materiali Anomali

~ SISMA ~

Descrizione: Nel 1949, la Repubblica fonda il SISMA come agenzia governativa per assistere nella risoluzione di eventi anormali interministeriali. In verità, si tratta di un’organizzazione di ricerca e sviluppo bellico, coordinazione militare, intelligence e polizia in campo anomalo. L’ovvia competizione con la Fondazione porta le due organizzazioni a contendersi l’egemonia sul suolo italiano fino agli anni 90. I primi anni del SISMA vedono, grazie al supporto statunitense e della Coalizione Globale dell’Occulto, un intenso sviluppo tecnologico per promuovere la sicurezza interna contro Gruppi di Interesse di stampo sovietico, seguiti da tentativi di pacificare il clima degli Anni di Piombo e di eradicare una cospirazione interna filo-fascista. Nel 1996, con la fine della Guerra Fredda e le indagini dovute ad un golpe fallito, il SISMA viene severamente ridimensionato. Gli anni 2000 si soffermano su attività di polizia dell'anomalo e sulla preparazione ed esecuzione di piani di contingenza di sicurezza nazionale.

Organizzazione: Il SISMA centrale racchiude la Direzione delle varie sezioni e gli Uffici A (archivi), C (comunicazione e coordinazione interna/esterna) F (assunzione e formazione personale), e R (ricerca e sviluppo anomalo). Il personale militare e investigativo viene “preso in prestito” da altri enti governativi, ancora parte delle rispettive organizzazioni ma addestrato dal Sistema in contromisure anomale e assegnato a operazioni inerenti alle loro competenze. Questi sono organizzati nei Reparti I (intelligence), P (polizia) e S (situazione e mobilitazione militare). Il SISMA ha una sede centrale a Roma e un numero esiguo di laboratori, magazzini e strutture militari permanenti o affittate. Buona parte di queste è stata dismessa, riassegnata o razziata da elementi sovversivi. Il SISMA collabora, inoltre, con organizzazioni internazionali quali GIOVE1 e PANGEA2.

Scopi: Ignorando la presunta assistenza agli enti statali con personale specializzato in "anomalie statistiche", il SISMA ha lo scopo di preparare e difendere la Repubblica Italiana da criminali, potenze straniere e catastrofi dovute a o compiute attraverso “materiali anomali”. La filosofia risultante è estremamente nazionalista e utilitaristica.

Attitudine per la Fondazione: ll SISMA non è mai stato apertamente ostile nei confronti della Fondazione, passando da rivalità a fredda cooperazione. L'agenzia odierna collabora con la Fondazione per mantenere la sicurezza del Paese e la normalità, tuttavia permettendosi di sanzionare l'organizzazione in caso di violazioni troppo illecite e di preparare piani di emergenza che dipingono la Fondazione come esercito privato ostile.

Coinvolgimenti:


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