Scp 6113 2

Elemento #: 6113-3
Livello3
Classe di Contenimento:
euclid
Classe Secondaria:
eparch
Classe di Disturbo
dark
Classe di Rischio
avviso

Procedure Speciali di Contenimento: SCP-6113-3 è contenuta in una cella standard per umanoidi al Sito-17. Il Ricercatore Senior assegnato ad SCP-6113-31 deve anche esserne l'"assistente sociale", ed è responsabile, oltre che dei propri normali compiti, del suo benessere. SCP-6113-3 deve ricevere un'istruzione da parte di insegnanti della Fondazione, fino alla quinta superiore. Nonostante non sia anomala, è attualmente contenuta secondo il protocollo standard di contenimento per umanoidi. È imperativo riferirsi a lei unicamente come "SCP-6113-3".

In cambio per la cooperazione continuata e la buona condotta, ad SCP-6113-3 è concesso interagire con membri selezionati del personale del Sito di Livello 3 o superiore, oltre ad accedere ad alcune attività ricreative selezionate all'interno del Sito e visitare settimanalmente il cortile del Sito-17, sotto la supervisione di un membro del progetto di Livello 3/6113 o superiore. Le richieste di oggetti personali e variazioni ragionevoli del regime di contenimento possono essere concesse previa approvazione del Ricercatore Senior assegnato ad SCP-6113-3. Ad oggi, questa ha richiesto:

  • Un laptop personale [NEGATO]
  • Uno smartphone personale [NEGATO]
  • Una console Nintendo Switch, insieme con vari videogiochi [CONCESSO]
  • Pasti personalizzati dalla mensa del Sito-17 [NEGATO]
  • Snack e bibite varie su richiesta [NEGATO] [CONCESSO] [ANNULLATO DAL DIRETTORE DEL SITO, NEGATO]
  • Il rilascio dal contenimento [NEGATO]
  • Un taccuino e vari materiali per scrivere [NEGATO] [CONCESSO]

Quando, nel 2025, SCP-6113-3 avrà raggiunto l'età di 18 anni, dovranno essere compiuti i preparativi per il suo trattamento con amnestici e rilascio dal contenimento, secondo quanto stabilito dal Comitato di Reintegrazione.

Per ordine del Sottocomitato Etico per le Entità Umanoidi2, il contratto del Dr. James Park con la Fondazione è concluso e, al suo ritorno3, gli è impedito ogni contatto con SCP-6113-3 ed il progetto SCP-6113. Deve essere controllato per eventuali pericoli memetici e cognitivi, prima di ricevere un trattamento amnestico ed essere rilasciato nella vita civile.

Descrizione: [Nessuna modifica, informazioni omesse.]

Addendum 6113-3.1-16: [Nessuna modifica, informazioni omesse.]

Addendum 6113-3.17: Ingiunzione del Comitato Etico

In data 06/11/2019, la seguente e-mail è stata inviata al Dr. James Park, in seguito agli eventi dell'Intervista #24.

Ingiunzione Ufficiale del Comitato Etico

Data: 06/11/2019
A: Dr. James Park
Da: Jeremiah Cimmerian, Intermediario del Comitato Etico
Cc: Dr. Brandon Fisher
Oggetto: SCP-6113-3


Dr. Park,

Lo sviluppo del progetto SCP-6113 ha recentemente risvegliato l'interesse di questo comitato. Dato il singolare contenimento riservato ad SCP-6113-3, chi si occupa di raccogliere informazioni da lei dovrebbe fare attenzione a non superare il confine tra oggetto e ricercatore durante lo svolgimento della propria attività. Nonostante i suoi metodi si siano rivelati senza dubbio efficaci nel contenimento di SCP-6113, secondo questo comitato lei non ha agito secondo la nostra etica, avvicinandosi emotivamente ad SCP-6113-3 in maniera eccessiva. Le sue continue inosservanze per l'integrità etica della sua posizione non ci lasciano altra scelta, se non l'intervenire con un'azione disciplinare preventiva.

Lei è, con effetto immediato, rimosso dal progetto SCP-6113 e degradato ad Assistente Ricercatore di Livello 2. Sarà trasferito al Sito-06-3 immediatamente, e le è inoltre proibito ogni contatto con SCP-6113-3. Qualora lei violasse questa ingiunzione, sarà licenziato, e riceverà un trattamento amnestico. L'Assistente Ricercatore del progetto SCP-6113, il Dr. Brandon Fisher, è promosso a Ricercatore Senior di SCP-6113.

- Jeremiah Cimmerian, Intermediario del Comitato Etico

Addendum 6113-3.18: Incidente 6113-3 06/11/2019

Il 06/11/2019, alle 11:42, due guardie si sono presentate presso l'ufficio del Dr. James Park, al fine di scortarlo all'esterno dell'edificio. Si suppone che il Dr. Park avesse, a questo punto, già letto l'ingiunzione. Tuttavia, la porta dell'ufficio era bloccata, e le tendine chiuse.

Secondo quanto detto dalle guardie, mentre tentavano di negoziare con il Dr. Park era possibile sentire grida ed altri rumori riconducibili a una situazione di stress emotivo, provenienti dall'interno dell'ufficio. Sono state prese, in attesa dell'arrivo di ulteriore personale di sicurezza, precauzioni, nell'eventualità che il Dr. Park reagisse in maniera violenta. Il Dr. Park non si mostrava cooperativo con le richieste di aprire la porta, e le minacce di terminazione non ricevevano risposta. Il personale di sicurezza ha dunque ricevuto l'ordine di fare irruzione nell'ufficio, ma, una volta dentro, il Dr. Park non era presente. È importante sottolineare che l'unica uscita dell'ufficio è la porta attraverso cui le guardie hanno fatto irruzione all'interno. Gli effetti personali del Dr. Park erano intonsi, il suo terminale era ancora in login, mentre non vi era alcun segno di lotta. Si veda sotto l'e-mail aperta sul suo terminal.

Non è stato ordinato un lockdown presso il Sito-17, tuttavia tutto il personale di sicurezza ha ricevuto l'ordine di cercare e trattenere immediatamente il Dr. Park. Dopo circa quattro ore, alle 16:45, l'ordine è stato revocato. Tutti gli agenti della Fondazione e tutte le Squadre Speciali Mobili adatte nel raggio di 100 km hanno intrapreso la ricerca del Dr. Park, il quale, al momento della scrittura, non è ancora stato individuato.

Addendum 6113-3.19: Log Intervista #25

Intervistato: SCP-6113-3

Intervistatore: Dr. Brandon Fisher

Premessa: Prima intervista in seguito all'Incidente 6113-3 06/11/2019.

<Inizio Log, 08/11/2019>

<Il Dr. Fisher entra all'interno della sala per interviste.>

Dr. Fisher: Ciao, SCP-6113-3, il mio nome è Dr. Brandon Fisher.

SCP-6113-3: Ehm, ciao? Come mai sei qui?

Dr. Fisher: <si siede> Sono il Ricercatore Senior per il progetto SCP-6113. Da ora in avanti sarò io a prendermi cura di te.

SCP-6113-3: Che è successo a James?

Dr. Fisher: Temo di non—

SCP-6113-3: Che è successo a James?

Dr. Fisher: <pausa> A causa di qualche suo… errore, è stato allontanato dalle sue mansioni.

SCP-6113-3: Quindi, l'avete licenziato.

Dr. Fisher: Sì, se vuoi metterla così, SC—

SCP-6113-3: Non chiamarmi in quel modo.

Dr. Fisher: Come?

SCP-6113-3: Ho detto, "Non chiamarmi in quel modo."

Dr. Fisher: Mi spiace, ma credo che dovrò riferirmi a te nel modo in cui mi chiedono di farlo.

SCP-6113-3: Che stronzi. È per quello, vero?

Dr. Fisher: Per favore, SCP-6113-3, calmati.

SCP-6113-3: Non riuscivate ad accettare che lui mi trattasse come una persona. Mi chiamava "█████" invece che una cazzo di lista di numeri.

Dr. Fisher: Ascolta—

SCP-6113-3: Se volete la mia cooperazione, riportatemi James.

Dr. Fisher: Temo di non poterlo fare.

SCP-6113-3: Allora non avrete nulla da me.

Dr. Fisher: SCP-6113-3.

<SCP-6113-3 non risponde.>

Dr. Fisher: SCP-6113-3.

SCP-6113-3: Vai. A. Fanculo.

Dr. Fisher: Quest'intervista è finita.

<Fine Log>

Dichiarazione di Chiusura: Il Dr. Fisher ha richiesto che SCP-6113-3 sia seguita da uno psicoterapeuta.


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