Equipaggiamenti Speciali

EQUIPAGGIAMENTI SPECIALI


Dovendo affrontare minacce alla normalità di natura extrafisica, extratemporale o extradimensionale, la Fondazione ha da sempre dovuto essere tecnologicamente all'avanguardia, servendosi delle risorse più avanzate.

E quando queste non bastavano, ha sviluppato diverse soluzioni nei propri laboratori di ricerca, spingendosi ben oltre il cutting edge noto alla popolazione civile; se le condizioni lo richiedevano, anche servendosi di artefatti o esseri anomali, e di sapere e risorse tecnologiche non necessariamente di questo mondo.

A seguire viene presentato un elenco non esaustivo delle principali risorse tecnologiche sviluppate o a disposizione della Branca Italiana.

Capsula Molare Strock


Descrizione: Dispositivo sviluppato segretamente in seno al CNR, sulla base di un progetto tedesco, e introdotto come dispositivo d'ordinanza del RIDIA da Mussolini, finalizzato alla terminazione degli agenti in caso di Extrema Ratio. Dispositivo col quale si è tolto la vita il Duce stesso poco prima della trucidazione.

Informazioni Tecniche: Il dispositivo consiste in una una cavità metallica impiantata in uno dei molari, dotata di una levetta sul lato esterno del dente che può essere attivata manualmente o con la lingua e che ha 3 livelli: blocco, sblocco, aperto. In posizione di apertura, la cavità rilascia il suo contenuto. Il contenuto di ordinanza è una capsula di veleno.

Uso:

  • In condizioni speciali, per esempio durante la manutenzione dei denti o del dispositivo, l'agente deve tenere il dispositivo in posizione di 'blocco'
  • In condizioni normali, l'agente deve sempre tenere il dispositivo in posizione di 'sblocco'
  • Per mettere in atto l'Extrema Ratio, l'agente posiziona il dispositivo in posizione di 'aperto' e schiaccia tra i dentri la capsula di veleno fino a romperla e liberarne il contenuto.

Dettagli Aggiuntivi: La capsula può contenere diversi tipi di veleno e con l'avanzamento tencnologico sono disponibili sempre nuove sostanze. Originariamente il contenuto di ordinanza era 300mg di cianuro, che causa la morte per anossia o arresto cardiaco dopo una mezz'ora di sofferenza e convulsioni. In seguito, si è passati ad utilizzare un veleno sviluppato dai sovietici chiamato C-2, preferito perchè indolore e soprattutto non forensicamente rilevabile (detto 'aforensico'). In caso di impiego del C-2, la morte sopravviene dopo quindici minuti a seguito di un rapido affievolimento delle funzioni vitali.

Casco Neurale Manus Subtilis


Descrizione: Interfaccia neurale implantata intercranialmente in grado di rilevare le attività neocorticali e reagire a precise sequenze cognitive attivate volontariamente dal paziente. Il ruolo primario del dispositivo è l'attuazione dell'Extrema Ratio. Sostituisce i dispositivi ad attivazione meccanica come la Capsula Strock.

Informazioni Tecniche: Il dispositivo è un elettrocorticografo epidurale (ECoG-e) realizzato in materiali organici non rilevabili se non tramite risonanza magnetica. Il dispositivo è capace di rilevare i segnali cerebrali in varie aree del cervello con estrema precisione e, pur non essendo in grado di interpretare tali segnali, è programmato per riconoscere precise sequenze di attivazione delle aree cerebrali e di agire in base ad esse.

Uso:

  • Le attività che il dispositivo può svolgere sono chiamate Mandatum e sono configurabili in base alle esigenze specifiche dell'agente. Quello di ordinanza è l'Extremus Mandatum.
  • Ogni Mandatum è attivato dall'esecuzione di una Regula, che consisten nell'attivazione di precise aree neurali in una sequenza prestabilita
  • Per evitare che una Regula sia attivate casualmente, le sequenze vengono programmate in base a dei testi complessi che il soggetto impara a memoria, composti da frasi, equazioni e ricordi specifici da riportare alla mente
  • Per sicurezza, ogni agente elabora le Regule col proprio tecnico, aggiungendo poi dei tocchi personali in segreto

Dettagli Aggiuntivi: il dispositivo può essere collegato a diversi tipi di sostanze letali per l'agente, dall'impiego di neurotossine rilasciate localmente e con effetto immediato, al rilascio di veleni in varie parti del corpo. Si è ipotizzata la possibilità di interfacciare il dispositivo con delle microcariche per dare un elemento offensivo all'Extrema Ratio. Opzionalmente, il dispositivo può essere interfacciato con il Pharus Spinalis.

Ricetrasmittente Sottocutanea Pharos Spinalis


Descrizione: Dipositivo flessibile sottocutaneo in grado di inviare segnali di varia intensità, mirato principalmente al geotracciamento del personale e di individui di particolare interesse per la Fondazione. Preferenzialmente, l'antenna è installata in corrispondenza della spina dorsale per via della sua estensione e delle sue caratteristiche schermanti.

Informazioni Tecniche: Il dispositivo è costituito da un circuito e da un'antenna in grado di trasmettere e ricevere segnali a corto e medio raggio. Opzionalmente, il dispostivo può disporre di connessione cellulare e GPS, tuttavia all'aumentare della portata e della complessità dell'apparato cresce il rischio di rilevazione ai controlli aeroportuali.

Uso:

  • La configurazione di base è la 'modalità passiva', nella quale il dispositivo è attivato solo in reazione all'interrogazione da parte un segnale di comunicazione apposito, svolgendo a tutti gli effetti la funzione di RFID ad ampio raggio. In questa modalità il dispositivo sfrutta l'energia del segnale esterno per svolgere le sue funzioni e pertanto non necessita di ricarica. Questa è la principale modalità di programmazione e calibrazione del dispositivo.
  • In 'modalità attiva', il dispostitivo può inviare autonomamente segnali preprogrammati e la fonte primaria di energia è una microbatteria sottocutanea che va tenuta in carica tramite un apposito caricabatterie wireless. Come misura di emergenza, la microbatteria è in grado di ricaricarsi lentamente per via cinetica.

Dettagli Aggiuntivi: Il dispositivo può essere interfacciato con la Manus Subtilis per attivazione, disattivazione, cambio di modalità ed invio di segnali preimpostati. Sono stati sperimentati con successo impianti di questo dispositivo tramite tatuaggi realizzati in particolari materiali conduttori.

Traduttore Neurale Anderson-Sumire Mk-II


Descrizione: Permette all'utilizzatore di parlare fluentemente in una o più lingue non conosciute dallo stesso. Permette la traduzione nella maggior parte dei linguaggi più diffusi, e alcune lingue extra█████████ ed extra███████████, tra cui si elencano [REDATTO]; supporta solo in parte lingue antiche terrestri.

Informazioni Tecniche: Il traduttore neurale è stato sviluppato dalla Sezione Progettazione Avanzata nel Sito Vulcano. È composto da un Neuralink della lunghezza di due centimetri che si interfaccia col midollo spinale dell'utilizzatore a ridosso dell'epistrofeo; può essere facilmente installato con un iniettore, ed è rimuovibile. Le batterie durano █ ore di uso intensivo, e possono essere ricaricate anche mediante induzione, quindi senza necessità che il dispositivo venga rimosso dall'utilizzatore.
La sua estrema miniaturizzazione e la sua elevata capacità computazionale sono state rese possibili grazie allo studio su SCP-███-IT ed SCP-███-IT.

Uso:

  • Il traduttore neurale Anderson-Sumire Mk-II modula l'attività neurale del soggetto utilizzatore, in modo che questi percepisca le parole dette dall'interlocutore non così come riferite, ma tradotte nella propria lingua; la fonazione originaria viene comunque percepita in sottofondo. Allo stesso modo, quando l'utilizzatore desidera esprimere vocalmente un concetto, il traduttore neurale ne modula l'attività muscolare dell'apparato fonatore, emettendo le parole nella lingua target.
  • Il traduttore non è capace di comprendere automaticamente la lingua da interpretare, che deve essere selezionata mentalmente dall'utilizzatore. Selezioni errate possono portare a risultati diversi da quelli attesi, nonché ad incomprensioni. Si suggerisce di fare attenzione quando in dialogo con soggetti od entità particolarmente sensibili alle offese e/o al turpiloquio involontari, in particolare se di classe Keter.

Dettagli Aggiuntivi: La versione Mk-III, che avrà supporto pieno delle lingue meno diffuse e di quelle antiche, è perennemente in fase di sviluppo.

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