Dossier dei Ricercatori

DOSSIER DEI RICERCATORI

James Aisenberg

Nome: James Aisenberg

Nato il: 12/03/1987 (34 anni) a Trieste, Friuli Venezia Giulia

Livello di autorizzazione: 4

Mansioni: Vice-direttore della Divisione sulla Ricerca e Manipolazione della Genetica (DRMG) del Sito Asclepio, intervistatore del personale e/o anomalie umanoidi entro la giurisdizione del Sito Asclepio.

Carriera: Ricercatore sul campo della DRMG, analizzatore di tecnologia recuperata dalle basi del CFO o ex-basi RIDIA dal 2011 fino al 2017. Vice-direttore della DRMG a seguito della retrocessione del precedente vice-direttore il 13/11/2017.

Descrizione fisica: Uomo caucasico alto 1,91 m, snello, corti capelli biondi perennemente disordinati. Eterocromia agli occhi congenita dalla nascita: l'occhio destro è verde mentre l'occhio sinistro è azzurro.

Biografia: James Aisenberg nasce a Trieste da ████ Aiselli e ███████ Ferri, venendo battezzato come Giacomo Aiselli. Il padre muore suicida per via del fallimento dell'industria metallurgica di sua proprietà quando Giacomo aveva ancora quattro anni, la madre muore quando Giacomo aveva sei anni per cause sconosciute. Il fratello maggiore di Giacomo, █████, sebbene solo cinque anni più vecchio di lui, inizia a trovare modi per aggirare le leggi e i servizi sociali per impedire la separazione dal fratello. Di conseguenza, Giacomo continuerà gli studi evitando domande sulla famiglia da parte dei suoi insegnanti, amici e autorità competenti aiutandosi della complicità del fratello maggiore, finisce gli studi all'università degli studi di Trieste con una laurea in Genomica e Scienze e tecnologie biologiche. Giacomo dopo aver scoperto le origini tedesche della famiglia da parte del padre, decide di cambiare il nome all'anagrafe appena compiuti i diciotto anni in James Aisenberg.
Si sposa con Sarah Epsilon a 28 anni.

Viene assunto nella Fondazione accettando l'offerta di alcuni osservatori posti all'interno dell'Università dopo aver finito gli studi, iniziando come ricercatore sul campo e analizzando diversa tecnologia recuperata dalle basi del CFO utilizzata, probabilmente, per creare diverse chimere con ricombinazione del loro genoma. Il 13/11/2017 a seguito di alcune promozioni minori nel corso degli anni precedenti, diventa vice-direttore della DRMG dopo che si scoprì che il precedente vice-direttore era un doppiogiochista che cercava di divergere le operazioni della Fondazione da alcune aree di interesse del CFO.

Personalità: Molto eccentrico e dalla dubbia moralità, James è spesso imprevedibile e le sue "intuizioni" possono portare a risultati sia brillanti che discutibili; durante l'orario lavorativo si dimostra serio e inflessibile giudicando e paragonando i risultati degli esperimenti precedenti. Tuttavia bisogna riconoscere che James sia una persona carismatica e un buon punto d'esempio per il resto del personale che opera nella sua divisione.
Fuori dall'orario lavorativo James è calmo, socievole ma al contempo riservato, continuando ad evitare domande sulla sua infanzia che per lui, apparentemente, è un tema scottante.
Tuttavia, si riporta che James è generalmente insicuro sulle sue interazioni sociali ed ha paura di rovinare tutto quello che ha costruito negli ultimi anni, questo lo ha portato ad compensare con abiti che gli aiutano a portare più sicurezza, è per questo che porta sempre uno smoking bianco e una tuba bianca al posto del classico camice da laboratorio fuori dagli orari lavorativi, anche se poi indossa il camice sopra i vestiti eleganti durante le sue ricerche e sperimentazioni.

Caratteristiche e particolarità:

  • Sebbene continui ad affermare di essere tedesco, o di avere profondi legami con la Branca Tedesca, il fatto che sia d'origini italiane è di pubblico dominio all'interno del Sito.
  • Sebbene sia sposato da circa otto anni, James non ha figli.
  • È leggermente miope, tiene sempre degli occhiali da vista con una montatura dorata nel taschino, anche se li tira fuori raramente.

Citazioni:

  • "Come diavolo fanno 'sti fasci a fare queste cose? Magia, scienza, rituali satanici? Non lo so. Smettila di chiedermelo."
  • "Ah, sì. Ogni anno regalo a mio fratello qualche piccolo esperimento secondario che conduco ibridando varie razze di cani, sono abbastanza sicuro che li sopprima tutti."
  • "No, non sto cercando di far diventare SCP-023-IT più grande di quello che è già. Sto solo cercando di capire esattamente da cosa sono stati derivati i geni che hanno permesso la creazione di queste corazze cheratinose."
  • "Quando capirò come funzionerà la tecnologia del CFO, farò un barboncino-pangolino. O un pangolo-barboncino. Pan…cino? Sto ancora lavorando sul nome."
  • "La perdita, che sia una vita o semplice tempo, è solo un male necessario per il progresso. Torna al lavoro."

Documenti:


Battista (Baptiste) Bruno

Nome: Battista (Baptiste) Bruno

Nato il: 20/04/1975 (45 anni) a Cosenza, Calabria

Livello di autorizzazione: 3

Mansioni: Assistente del direttore del Sito Minerva e ricercatore della DSsMM.

Carriera: Ricercatore della DSsMM e assistente dell'ex-direttore del Sito Minerva dal 1998 al 2002, ricercatore della DSsMM dal 2002 al 2010 ed assistente del direttore del Sito Minerva dal 2010.

Descrizione fisica: 1,53 m, carnagione olivastra, piuttosto gracile. Occhi cerulei, capelli castano scuro lunghi. Porta gli occhiali, ha un accenno di baffi e barba.

Biografia: Battista Bruno è uno dei due gemelli nati dalla Dott.ssa Natasha Fiore e Mario Bruno, allora direttore del Sito Minerva. Purtroppo, la ricercatrice muore durante il parto, ed il direttore è costretto a crescere entrambi i figli da sé. Tuttavia, poiché fuori casa per lavoro, lascia spesso i due gemelli ai loro nonni o ad una baby-sitter. Entrambi i gemelli saranno in futuro segnati da questa negligenza di attenzioni da parte del padre.

Durante l'adolescenza, Battista sviluppa un disturbo bipolare e problemi di gestione della rabbia e viene seguito da uno psicologo. Inoltre, sviluppa un particolare interesse per la musica: a dodici anni impara a suonare il violino da un insegnante privato. Battista sviluppa questo suo talento musicale e sogna di poterlo trasformare nel suo lavoro; tuttavia, il suo sogno viene infranto dal padre, che impone ad entrambi i gemelli di frequentare l'Università di Cagliari, vicino il sito che egli dirige, all'indirizzo di Psicologia, in modo tale che entrambi possano diventare suoi assistenti. Tale esigenza da quest'ultimo, marcata da minacce, aggravano le condizioni del ricercatore, che è costretto in seguito a gestire i suoi disturbi con medicinali.

Nel 1998, subito dopo la laurea, Battista inizia a lavorare come ricercatore ed assistente del padre. Tuttavia, nel 2002, durante una visita al Sito Vittoria per un incarico in-loco, avviene un incidente, che porterà il Dott. Bruno a morire per mano di un'anomalia contenuta nella struttura sotto gli occhi di suo figlio.

Battista decide di rimanere un ricercatore semplice della DSsMM fino al 2010, anno dell'elezione del nuovo direttore, il Dott. Nicola Rossi, dal quale riceve l'invito di diventare suo assistente, che lui accetta.

Personalità: Battista Bruno è una persona facilmente irritabile e piuttosto propensa a fare polemica. Nonostante non abbia problemi a fare nuove conoscenze, predilige la solitudine. Gli piace lo humour, ed è solito fare battute e fare uso dell'ironia. Soffre di disturbo bipolare e stress post-traumatico, che gestisce con medicinali e sessioni periodiche da uno psicologo.

La relazione con il suo superiore è ottima, e spesso conversano e si scambiano freddure. I rapporti con il tenente Busolini non sono altrettanto cordiali, per via dei lor punti di vista contrastanti. Battista è celibe, e non cerca relazioni amorose.

Caratteristiche e particolarità:

  • Battista ha una serpe del grano domestica di nome Noodle.
  • È un fan del genere metal, e le sue band preferite sono i Korn ed i System Of A Down.
  • Spesso, per via della sua bassa statura, dei suoi tratti femminini e dei suoi capelli lunghi, viene scambiato per una donna, o per sua sorella, il che lo infastidisce.
  • Parla fluentemente l'inglese ed il linguaggio dei segni italiano, e comprende bene il francese.
  • È appassionato di serie TV e fiction in generale.
  • C'è un'incongruenza tra il nome di battesimo ed il nome anagrafico del Dott. Bruno: il primo, infatti, è Battista, mentre il secondo è Baptiste. Tuttavia, è più comunemente chiamato Battista, poiché spesso la variante francese viene scritta erratamente dai suoi colleghi italofoni.

Citazioni:

  • "Sono un uomo, [ESPLICITO]!"1
  • "My baby, my baby, let me know, because you love me, you love me, let me go!"2
  • "Oh, Nicola, ascolta qui: un bambino corre per l'aereo, dopo aver urtato l'hostess lei gli chiede: "Perché non vai a correre fuori?"3

Documenti:


Domenico Iriarte


Nome: Domenico Iriarte

Nato il: 19/10/1966 (54 anni) a Trieste, Friuli Venezia Giulia

Livello di autorizzazione: 4

Mansioni: Responsabile della documentazione sul Serenissimo Colejo degli Estri e dei Maùchi del Comùn (SCEMC) a partire dal 2007.

Carriera: Assunto come storico nel 1992 al Sito Plutone, diventa archivista sette anni dopo, prima di essere nominato responsabile della documentazione sullo SCEMC.

Descrizione fisica: 1,73m, robusto, carnagione chiara. È calvo, mentre il colore dell'iride presenta una colorazione grigiastra; inoltre ha diversi tatuaggi posti su ambedue le braccia e la schiena, molti dei quali raffigurano creature del folklore cinese.

Biografia: Domenico Iriarte è figlio unico di Francesca Maralli e di Federico Iriarte, curatore del museo [REDATTO], a Venezia. Per facilitare il lavoro del padre, la famiglia si trasferisce vicino alla città di Venezia nel 1976. Domenico si appassiona al lavoro di suo padre, il quale lo porta spesso nel museo o nella biblioteca del quartiere per aiutare il suo percorso culturale. La famiglia fa diversi viaggi in Cina, paese che diventa il centro d’interesse del giovane Domenico. Dopo la maturità linguistica, egli si iscrive ai corsi della laurea di Lingue, culture e società dell’Asia e dell’Africa mediterranea dell’università Ca’Foscari di Venezia, e finisce i corsi nel 1992 con un dottorato sulle relazioni commerciali sino-veneziane nel medioevo con un 110 e lode.

Nel 1991, durante una sessione di ricerca effettuata all'interno della biblioteca del museo di suo padre, scopre dei documenti riguardanti il Serenissimo Colejo degli Estri e dei Maùchi del Comùn (SCEMC), non realizzando il vero valore di questi documenti, li trascrive e li raccoglie in un fascicolo intitolato L’Altro Milione, in omaggio al Milione di Marco Polo. Mentre li stava traducendo, arrivano agenti della Fondazione, incaricati alla ricerca e al recupero di documenti simili. Lo trovano a studiarli e, fingendo di lavorare per archivi nazionali, gli agenti iniziano un interrogatorio circa le motivazioni che spingevano Domenico a studiare questi documenti. Senza capire di cosa si tratti davvero, Iriarte spiega il soggetto della sua tesi, vantandosi anche delle sue competenze di cinese. In effetti, non nasconde a nessuno il suo sogno di lavorare come archivista. Avendo bisogno di uno specialista della Cina medievale per le sue ricerche sullo SCEMC, la Fondazione tenterà di reclutarlo al termine della sua tesi, senza rivelargli la vera natura della Fondazione. Iriarte accetta, avendo particolarmente voglia di approfondire le sue conoscenze sul suddetto GdI, che all'epoca considerava ancora una semplice società di mercanti, e si spinge al massimo delle sue capacità per ottenere i voti che gli avrebbero garantito il posto. Nel 1992, viene assunto grazie al suo 110 e lode e si trasferisce al Sito Plutone, dove viene assunto come archivista nel 1992, dopo aver lasciato la sua fidanzata, Maria, incontrata all’università, che non voleva trasferirsi in Campania con lui. A partire da questo momento, non ricevette più sue notizie.

Nel 2003, tuttavia, Maria muore in un incendio e Iriarte scopre con sorpresa di avere una figlia, Lisa, nata l'agosto del 1992. Deve crescerla senza conoscerla e, troppo impegnato nel lavoro, trascura la sua educazione senza nascondere che per lui, gli studi sono più importanti della famiglia. Lisa, ad 11 anni, capisce molto rapidamente che suo padre non ha alcuna voglia di occuparsi di lei; viene quindi ospitata e cresciuta dal migliore amico del padre. Ancora oggi, la situazione risulta complicata tra Iriarte e sua figlia, ormai diventata un agente della SSM-VIII Subterranea Materia, tanto che non riescono ad avere una discussione calma e pacifica senza litigare tra di loro.

Al lavoro, Domenico Iriarte si distingue con la sua dedizione alla ricerca, la sua conoscenza della lingua cinese e il suo impegno nello studio. Nonostante sia poco apprezzato, in quanto per nulla incline a condividere il suo lavoro e le sue conoscenze, è unanimemente riconosciuto come l’esperto e il punto di riferimento nel suo campo e nel 2007 viene nominato responsabile della documentazione sullo SCEMC.

Personalità: Domenico Iriarte non cerca l’amicizia degli altri ricercatori, che considera solo come colleghi. Molto possessivo, geloso e ambizioso, afferma che l'esser riuscito ad assumere la carica "era normale" e che doveva essere “il giusto traguardo dopo tutti questi anni di lavoro” e pensa di meritare pienamente il posto di vicedirettore del sito Plutone. Di conseguenza, è molto geloso del dottor Bellini e non ha una buona opinione su di lui, aspettando con impazienza che lui si ritiri. Odia anche la dottoressa L. Cerise, attuale Ottavo Sovrintendente, convinto di meritarsi maggiormente la nomina di sovrintendente rispetto a lei. Appassionato di storia, perfezionista e stacanovista, odia lasciare lavori incompleti e non lo disturba il fatto di rimanere nel suo ufficio durante un'intera notte per finire lo studio di un documento, trascurando la sua sanità fisica e mentale, rifiutando di ammettere il logoramento della persona causato dal lavoro eccessivo.

Caratteristiche e particolarità:

  • Il suo migliore amico è l’agente Mario Ballesta, della SSM-VIII Subterranea Materia. Si sono incontrati alle medie e Ballesta sa che è uno dei pochi che riesce a sopportare Iriarte. Sono lui e sua moglie che hanno cresciuto Lisa, assieme ai loro due figli.
  • Nelle rare occasioni nelle quali non lavora, gli piace andare in biblioteca o nei musei. Gli capita spesso di andare al Cerere per studiare SCP-076-IT, sul quale possiede un documento dello SCEMC.
  • Due settimane all’anno va in Cina, dove ha diversi amici incontrati durante gli studi.
  • Al livello professionale, va d’accordo con il dottor Foriani, vicedirettore del Sito Cerere, che lo aiuta a mantenere un buon livello di cinese.

Citazioni:

  • "Il Plutone avrebbe bisogno di un gran rinnovamento del personale…"
  • "Lucrezia Cerise è una grande stronza. No, non lo dico perché ha rifiutato le mie avances, è una stronza."
  • "Cosa vuoi, Lisa? Soldi? Non ne ho."
  • "È normale avere questo posto, lavoro come uno schiavo qui, certe cose me le merito."
  • "Fuori! Sono occupato!"
  • "Buongiorno, dottor Passini! Sì, voglio osservare SCP-076-IT. Sì, di nuovo. Possiamo fare rapidamente per le formalità e tutto quanto? Non ho molto tempo."

Documenti:

Niceto Livi

Nome: Niceto Livi

Nato nel: 29/11/1971 (49 anni) a Napoli, Campania

Livello di autorizzazione: 4

Mansioni: Coordinatore del Complesso di Contenimento Biologico (CCB, Divisione di Microbiologia) del Sito Asclepio

Carriera: Assistente del primo coordinatore del CCB dal 2009 al 2013, Coordinatore del CCB dal 2013

Descrizione fisica: 1,79 m, ricci capelli neri, occhi grigi, naso lungo e appuntito, indossa un paio di occhiali e presenta una barba corta riccia e fitta. Ha una cicatrice facilmente visibile sotto l'occhio destro.

Biografia: Niceto Livi è nato e cresciuto a Napoli in una famiglia di cui era l'unico figlio. Si laurea in Microbiologia all'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e frequenta l'università Claude Bernard di Lione 1, dove prende parte a due programmi Erasmus. Dopo il suo dottorato, è assunto come microbiologo al laboratorio Jean Mérieux a Lione. Viene a conoscenza dell'anomalo nel 1994, a 23 anni, quando venne attaccato da SCP-027-IT mentre era in vacanza a Taranto. Gli resta da questo scontro una cicatrice sotto l'occhio destro e una spalla rotta che spesso gli causa un forte fastidio. Dopo averlo interrogato, la Fondazione SCP gli somministra amnestici, ma conserva il suo nome, convinta che potrebbe diventare un brillante ricercatore.
La Fondazione SCP recluta definitivamente Niceto Livi nel gennaio 2009, in accordo con il laboratorio Mérieux. Tuttavia, Livi torna in Italia solo in settembre, trattenuto a Lione dal processo dell'assassino della sua fidanzata, Hélène, e dalla procedura per l'adozione della figlia di essa, Charlotte, 11 anni. Finalmente arrivato al Sito Asclepio, Niceto Livi diventa l'assistente del dottor Calabresi, all'epoca il coordinatore del Complesso di Contenimento Biologico. Quando il dottor Calabresi si ritirò nel 2013, Livi prese il suo posto.

Appena diventato coordinatore del CCB, ha chiesto che il CCB fosse dotato d'una IA capace di aiutarlo a gestire il complesso e tutte le anomalie contenute. La sua richiesta è stata accettata dalla Sovrintendenza, che ha chiesto alla Sezione di Progettazione Avanzata di occuparsene. Nel 2014 è stata creata la IAG ROWSANNAH, per aiutare sia per la ricerca che per la sicurezza del Sito Asclepio

Personalità: Niceto Livi è un uomo attraente ed intelligente e, consapevole di ciò, tende ad approfittarne. Inoltre è molto orgoglioso e presuntuoso e ciò, a volte, gli causa diversi problemi. Bestemmia molto (troppo), sia in napoletano che in italiano che in francese. Non va sempre d'accordo con un lungo elenco di altri ricercatori; in questo suo "elenco" rientra anche la dottoressa Zaffiro. Afferma di non avere paura di niente, ma teme i ragni ed è spaventato dall'acqua.
Il dottor Livi non è propriamente un modello d'educazione sul lavoro, in quanto spesso si accanisce sui suoi sottoposti ed è proprio per questo che è molto odiato da alcuni di essi. Con la sua famiglia e i suoi amici (tra i quali rientrano la dottoressa Contadi e il tenente Lorenzo Nuvolari della SSM-VI, suo amico sin dall'asilo) diventa tutto il contrario di quando è al lavoro: è un uomo gentile e premuroso nei confronti della famiglia, ma anche una persona a cui piace far baldoria, ridere, cucinare e guardare la televisione.
L'acqua lo spaventa da quando, a sette anni, è quasi affogato in mare durante una vacanza con i suoi genitori in Grecia. Non è mai andato in piscina e non sa nuotare.

Caratteristiche e particolarità:

  • È sposato con Chiara, ingegnere di 34 anni, incontrata in un discoteca di Napoli. Da lei ha un figlio, Salvo, nato nel 2015. Dalla sua relazione con Hélène, ha una figlia, Élisa, nata nel 2002, e nel 2009, ha adottato la sorellastra di essa, Charlotte, nata nel 1998, di cui non è il padre ma si è sempre considerato come tale.
  • Sa parlare perfettamente (o quasi perfettamente) inglese, italiano e tedesco ma soprattutto il francese, lingua in cui impreca molto. Queste competenze di francese è dovuta al fatto che ha studiato e lavorato in Francia e che la madre delle sue figlie era francese.
  • Ha fatto ginnastica e atletica per 20 anni.
  • Nato prematuramente, ha una lieve insufficienza respiratoria e soffre d'asma. Inoltre è sempre raffreddato e malato.

Citazioni:

  • "Putain!"
  • ”Mi hai chiesto l'autorizzazione? No? Allora no.”
  • ”Se non è contento, vada a lavorare alla Divisione Ricerca e Manipolazione Genetica!”
  • ”Non funziona? Ma me ne frego, ricominciate da capo!”
  • ”ROWSANNAH! HO BISOGNO DI TE!”
  • ”E allora?”
  • "All'anim' e'chi t'è [ESPLICITO]!" (Eh? - cit. il suo assistente)
  • ”Sissignora, lo faccio subito…” (alla dottoressa Zaffiro)
  • ”Andare… nell'acqua? Davvero? Siete sicuri che non può farlo qualcun'altro? No? Ma perché devo farlo io?”
  • ”Kitammuort!”
  • ”Non capisco perché la Divisione Ricerca e Manipolazione Genetica lavora con noi.”
  • [ESPLICITO]!”
  • ”Devo parlare francese affinché capiate?”

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Emilia Lombardi

Nome: Emilia Lombardi

Nata il: 23/10/1963 (57 anni) a Catania, Sicilia

Livello di autorizzazione: 3

Mansioni: Direttrice dell'ospedale (Divisione Medica e Risposta Immediata) del Sito Asclepio

Carriera: Agente della SIR-III tra il 1995 e il 201█, anno nel quale diventa capitano della suddetta SIR, prima di essere nominata direttrice dell'ospedale del sito Asclepio.

Descrizione fisica: 1,74 m, capelli neri lunghi, occhi azzurri. Braccio sinistro ricoperto di tatuaggi e di braccialetti.

Biografia: Cresciuta in una famiglia molto modesta della campagna siciliana, la dottoressa Lombardi si è impegnata molto per raggiungere i suoi obiettivi, sia nello studio che nel soddisfare i suoi genitori e vivere una vita migliore di quella che aveva da piccola. Si laurea in Medicina e Chirurgia all'Università di Enna nel 1993, studi che voleva fare dopo aver perso la sorella, morta di cancro. Emilia Lombardi ha lavorato prima all'ospedale militare di [REDATTO], in quanto medico di emergenza, e ha curato diversi soldati feriti sul campo di battaglia. Tra questi soldati vi era un agente della Fondazione sotto copertura, avente il compito di individuare potenziali candidati da assumere. La dottoressa viene così adocchiata dall'agente, colpito dalla sua professionalità come medico, e proposta per far parte della SIR-III. Emilia Lombardi accetta dopo alcuni giorni di riflessione. Viene reclutata come medico di emergenza nella suddetta SIR e ne diventa tenente nel 2007, per poi assumere la carica di capitano nel 201█ dopo la morte del suo predecessore, ucciso durante un raid contro una base del CFO. Anche lei è stata ferita in questo scontro, ricevendo un proiettile nel braccio sinistro. Nel 201█, a 5█ anni, è diventata direttrice dell'ospedale del Sito Asclepio. Assumendo tale mansione, fu, tra altre cose, responsabile della cura di S5-9, e una delle poche persone esterne alla Sovrintendenza a conoscere il suo dossier medico.

Personalità: La dottoressa Lombardi è molto premurosa verso i pazienti ricoverati e non sopporta quando muoiono. La sua "ragione di vivere" è di fare tutto ciò che può per salvarli, anche se sono Classe D o agenti del CFO, perché "prima di tutto, sono esseri umani e il mio dovere è curarli". Condivide questo punto di vista col Settimo Sovrintendente e pertanto vanno molto d'accordo. Nutre grande rispetto nei confronti di S5-9, che viene corrisposto, in quanto responsabile della sua terapia, anche se lei non vuole sentire niente che riguardi l'esoterismo. Si dimostra spesso troppo perfezionista, non esitando a rimettere in discussione la sua intera esistenza quando non riesce a salvare qualcuno.

Caratteristiche e particolarità:

  • Indossa molti braccialetti e ha molti tatuaggi sul braccio sinistro per nascondere una cicatrice causata da un proiettile che l'ha ferita durante il suddetto raid contro una base del CFO.
  • Ha incontrato Benedetto nel 1989 durante una partita di calcio a Roma ed è sposata con lui dal 1992. È molto premurosa verso di lui, soprattutto dal 2002 quando ha avuto un grave incidente autostradale che lo ha obbligato a stare in sedia a rotelle. Si sente colpevole di non averlo potuto curare personalmente.
  • Ha un figlio chiamato Stefano, nato nel 1995, professore di filosofia a Palermo.
  • Sa suonare il marranzanu
  • Nonostante il suo vero nome sia Laura, preferisce essere chiamata Emilia, soprattutto per non essere confusa con la dottoressa Zaffiro, il cui nome è sempre Laura.

Citazioni:

  • ”È il mio dovere. Me ne frego se non piace a lei.”
  • ”Ah, Nono, ancora lei?” (A S5-9)
  • ”Emilia, sei una stupida incompetente” (a sé stessa)
  • ”Chi ha fatto questo orrore? Un terzo braccio? Mannaggia, volete tutti davvero farmi vomitare?”

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Giuseppe Pistillo

Nome: Giuseppe Pistillo

Nato il: 22/12/1975 (45 anni) a Dublino, Irlanda

Mansioni: Direttore della Divisione Archeologia Sottomarina al Sito Nettuno dal 2015

Carriera: Ricercatore al Sito Plutone dal 2000 al 2014, diventa direttore della Divisione Archeologia Sottomarina nel 2015

Descrizione fisica: 1.83 m, corporatura robusta. Occhi castano scuro, capelli castani (anche se nessuno li ha mai visti perché è sempre stato pelato), barba molto lunga.

Biografia: Giuseppe Pistillo nasce in Irlanda da madre italiana e padre finlandese. Dopo il divorzio dei suoi genitori nel 1981, si trasferisce a Campobasso con sua madre, ricercatrice del Sito Virtus, inviata a indagare su attività sospette nell'area, probabilmente collegate al Culto del Grande Occhio del Mediterraneo. Così Pistillo cresce a Campobasso fino al 1994, anno in cui ottiene la maturità al liceo classico e si iscrive all'università di Bari per studiare storia dell’arte e archeologia. Dopo il conseguimento della laurea specialistica nel 1999 e grazie a sua madre, viene assunto al Sito Plutone nel 2000, in qualità di semplice ricercatore. Si interessa al RIDIA e diventa amico di Ambrosia Conti, archivista del Sito Plutone, che gli permette di leggere i documenti del RIDIA senza che la direzione del Sito lo sappia.

Nel 20██, la madre di Pistillo scompare misteriosamente durante un'operazione subacquea, atta a indagare su alcune sparizioni di civili; questo porta Pistillo a voler lavorare nel Sito Nettuno e richiede il ricollocamento per mettere a disposizione le sue conoscenze per continuare le indagini della madre. Gli venne quindi assegnato il suo primo compito: aiutare l’allora direttore, il dottor R██████, a datare un oggetto anomalo sottomarino ritrovato vicino alle coste molisane. Il dottor Pistillo prova allora l’immersione subacquea per vedere quest’anomalia e sviluppa una grande passione per le immersioni. Lo studio di quest'oggetto dura per diversi mesi durante i quali, Pistillo si addestra nell'immersione subacquea e nota che il Sito Nettuno, nonostante sia il centro di studio dedito al Culto del Grande Occhio del Mediterraneo, non ospita nessuna divisione storica che si concentra sull'archeologia sottomarina, proponendone una. Il direttore R██████ rifiuta e Pistillo deve aspettare fino al 2014 affinché la nuova direttrice, Arianna Contadi, che aveva lavorato con Pistillo allo studio dell’anomalia mentre era a capo della SSM-II, accetti con entusiasmo la creazione di questa divisione, con l’aiuto del dottor Bellini. Questa nuova aggiunta ha permesso una forte collaborazione tra il Sito Nettuno e il Sito Plutone, come durante la datazione di SCP-050-IT. Dato che ha creato questa divisione, il dottor Pistillo ne diventa il direttore e, di conseguenza, conduce le ricerche sul Culto del Grande Occhio del Mediterraneo.

Personalità: Il dottor Pistillo è conosciuto nel sito per la sua attenzione ai dettagli, a volte quasi maniacale, e per il suo odio per il CGOM; non è raro che passi le notti nel suo studio a studiare assiduamente le informazioni sul GdI, spesso rimanendo alzato fino a tarda ora e sentendosi male di conseguenza per l'eccessiva stanchezza.
Fuori dal lavoro e nei momenti di pausa, Pistillo è una persona poco socievole, ma che dimostra tutta la sua benevolenza ed energia quando ha a che fare con i bambini e i colleghi di vecchia data.
Spesso non viene apprezzato dai nuovi arrivati alla sezione archeologica, ma con il tempo questi si abituano alla sua personalità, guadagnandosi il suo rispetto.

Caratteristiche e particolarità:

  • Parla perfettamente il finlandese grazie a suo padre, l’inglese (nonostante un forte accento irlandese) grazie a sua madre, e il tedesco grazie a [DATI CANCELLATI], il fidanzato di sua madre, abitante di Berlino Est che si è trasferito in Molise per sfuggire al regime comunista.
  • Nonostante il suo patrigno gli abbia spiegato le atrocità del regime sovietico, Pistillo si definisce comunista.
  • Ha un gatto chiamato Oscar, che tutti chiamano "gattino" nonostante abbia già 13 anni.

Citazioni:

  • ”Yer sasanach! C'mon go faster!”
  • ”Direttrice, non vorrei essere scortese con lei, ma questa mi pare un'idea pelata”
  • ”Beh, poteva andare peggio…e ora tornate a lavorare! scansafatiche!”
  • ”Perkele, volete mettere quello scheiße di coso nella posizione giusta!?”

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