Dossier dei Sovrintendenti

DOSSIER DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO S-5

ATTENZIONE: I DOSSIER DEL CONSIGLIO SONO

SECRETATI


COLORO CHE NON SONO AUTORIZZATI AD ACCEDERE A QUESTA PAGINA VERRANNO INTERCETTATI E TERMINATI SUL POSTO

S5-1

Nome: Napoleone Bernini/Primo Sovrintendente

Nato il: 05/05/1948 (72 anni) a Pitigliano (Grosseto), Toscana.

Livello di autorizzazione: 5-IT1

Mansioni: Sovrintendente e Responsabile relazioni esterne della Branca Italiana della Fondazione come direttore della Sezione Affari Diplomatici (SAD). Coordinatore delle relazioni con gli O5.

Descrizione fisica: [REDATTO]

Biografia: I dati relativi al reclutamento del Primo Sovrintendente sono riservati agli altri Sovrintendenti e agli O5 su loro espressa richiesta, in accordo col protocollo di protezione delle informazioni del personale dirigente della Fondazione. Quanto riportato di seguito è stato validato dal Primo Sovrintendente in prima persona. Non è di conseguenza possibile valutare se tutto quanto riportato sia effettivamente accaduto.

Non esistono informazioni sui genitori o sull’infanzia di Napoleone Bernini. Salvo una foto, non è stato possibile risalire a sue immagini successive al 1957.

Foto-Primo.png

L'ultima immagine disponibile di Primo, cerchiato in rosso (1957)

Napoleone Bernini studia a Firenze e si laurea in Scienze Politiche nel 1970, con una tesi sul ruolo dell’equilibrio del terrore tra Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni cinquanta e sessanta.2

Notato dal prof. [REDATTO], viene invitato alla Farnesina e si avvia a una rapida carriera diplomatica, che lo vede presente in alcune delle zone geografiche più sensibili nel corso della seconda fase della Guerra Fredda, vivendo in prima persona la distensione degli anni 70.

██/██/1978 conosce Dolores Passi Tognazzo, psicologa italiana presso l’Università di Padova, che da anni lavora sugli sviluppi e la possibili applicazioni dei test di Rorschach. È considerata la creatrice del test Bertog-Rorschach4 per valutare le capacità di persuasione di un soggetto. Bernini, sottoposto al test nel 199█, ottiene il punteggio più alto finora raggiunto.

Poche settimane dopo, Aldo Moro viene rapito dalle brigate rosse. Il nome di Bernini circola tra lo stato maggiore dell'Esercito come possibile contatto per la trattativa. Forte opposizione da parte di Carabinieri e Guardia di Finanza.5.

Tra il 1978 e il 1981, scopre autonomamente le ramificazioni della Loggia P2 all’interno dei servizi di sicurezza, delle forze armate e del corpo diplomatico. Due possibili attentati nei suoi confronti, a cui sopravvive anche grazie a [DATI CANCELLATI]. A seguito dell’incontro con [REDATTO], ormai avvilito dalla corruzione imperante anche a livello diplomatico, lascia il corpo diplomatico il 23/01/1981.

Non sono disponibili dati sull’ingresso dell’attuale Primo Sovrintendente nella Branca Italiana della Fondazione. Si stima che debba essere stato tra il 23/01/1981 (ultima data in cui documenti pubblici citano il nome di Napoleone Bernini) e il 27/09/1984 (quando presenzia per la prima volta ad una riunione del Dipartimento Affari Interni e Diplomatici).

Carriera:
1982 - Entra nella Fondazione su invito esplicito dell’allora S5-1, che lo incontra a ████ in una stanza sotterranea del Palazzo della F████████.

1985 - Viene nominato Direttore del Dipartimento Affari Interni e Diplomatici.

1990 - A seguito dell’evento [DATI CANCELLATI], viene nominato Primo Sovrintendente6.

1993-2016 - Prende parte alla nomina di tutti i Sovrintendenti.

2014 - A seguito dell’operazione contro il CFO che ha portato a [DATI CANCELLATI], si occupa in prima persona della gestione delle conseguenze e riesce ad impedire la chiusura della Branca Italiana grazie alla propria relazione con gli O5, assicurando la punizione e la degradazione di [REDATTO].

Personalità: Diplomatico e sempre affabile, Primo è descritto come una persona sicura di sé e dalla forte personalità, solo lievemente edulcorata dall’anzianità. Ciò nonostante, ha sempre dimostrato la capacità di venire a patti con le proprie convinzioni qualora esse fossero in contrasto con gli obiettivi della missione.

Ha un carattere portato al compromesso e tende a lasciare molta libertà ai propri collaboratori, dimostrandosi però estremamente severo con chi non si dimostra in grado di prevedere le conseguenze delle proprie azioni.

È fermamente convinto che la Fondazione sia l'unica entità sovranazionale capace di garantire una pace duratura in futuro. Teme tuttavia che, qualora dovesse abbandonare il suo posto alla guida della branca italiana, lo scontro tra gli altri S5 sarebbe inevitabile. Per questo, [DATI CANCELLATI].

Caratteristiche e particolarità:

  • Si chiama Napoleone perché nato il 5 maggio. I suoi genitori volevano chiamarlo Valentino come il nonno paterno, ma cambiarono idea a seguito della morte, il giorno precedente, di Valentino Mazzola nella tragedia di Superga (il padre ne era grande tifoso).
  • Si dice che abbia un guardaroba più ampio del Sito Deus.
  • Non risulta sposato. Apparentemente non ha figli [REDATTO].
  • Ha avuto contatti personali con rappresentanti di tutti o quasi i Gruppi di Interesse italiani, pre e postunitari.
  • Sulla sua scrivania è presente un discobolo in cristallo, ricostruito in modo impreciso a seguito della sua rottura, dovuta a [DATI CANCELLATI].
  • Anche a causa dell'età (è il più anziano dei Sovrintendenti) viene da molti chiamato affettuosamente "nonno". Una buona parte di essi, naturalmente, non lo ha mai visto.

Citazioni:

  • "Et in Arcadia Ego."7
  • "Il potere, quello vero, è basato sulla persuasione. Ogni altra cosa, non è che una sua conseguenza."8
  • "Forse non ci siamo capiti: ciascuno di voi è un primus inter pares. Siete liberi di condurre le vostre attività, nei limiti posti dalle decisioni di questo consesso. Ma se fallite, sono io quello che pulirà la vostra sedia per il successore."9
  • "È stata una cazzata. Una tremenda cazzata. Se esistesse un SCP che produce cazzate, penserei che vi ci siate seduti sopra. E ora, devo tirarvelo fuori dal [ESPLICITO]."10
  • "Siamo il paese con la più lunga tradizione in termini di scoperta e di contenimento delle anomalie, e siamo un paese chiave per quanto riguarda età antica e medioevo. Servono italiani. Altri italiani, naturalmente."11
  • ”Io sono buono e caro. Disponibile e dialogante. Questo fino a quando non mi sia richiesto di essere severo, freddo e inflessibile. È successo in passato. Risuccederà.”12

Documenti:


S5-2

Nome: Vittoria Usai/Secondo Sovrintendente

Nata il: 9/01/65 (56 anni) a Nuoro, Sardegna.

Livello di autorizzazione: 5-IT

Mansioni: Sovrintendente e Direttrice del Dipartimento Amministrativo e Finanziario (DAeF).

Descrizione fisica: Donna caucasica alta 1,78 m, dagli occhi azzurri e dai capelli lunghi castano chiaro, spesso raccolti in una coda. Porta gli occhiali.

Biografia: I dati relativi al reclutamento del Secondo Sovrintendente sono riservati agli altri Sovrintendenti e agli O5 su loro espressa richiesta, in accordo col protocollo di protezione delle informazioni del personale dirigente della Fondazione. Quanto riportato di seguito è stato validato dal Secondo Sovrintendente in prima persona. Non è di conseguenza possibile valutare se tutto quanto riportato sia effettivamente accaduto.

Vittoria Usai è cresciuta in una famiglia campagnola, dove "niente andava sprecato", motto che utilizza ancora oggi e che ha avuto molta influenza sul suo modo di vivere: tende a risparmiare molto e a spendere soldi solo per cose di cui ha davvero necessità. Studentessa esemplare, arrivò all'università di Cagliari con una borsa di studio senza la quale non avrebbe mai potuto studiare. Dopo aver conseguito la laurea in Economia, Secondo inizia a lavorare come commercialista per una grande impresa di [REDATTO], facendosi notare per la sua efficienza e il suo amore per il lavoro.

Nel 199█, Vittoria Usai viene infettata da SCP-099-IT, acquisendo la capacità di fare calcoli mentali molto avanzati e operazioni contabili molto complesse senza aiuto informatico, cosa che attira l'attenzione della Fondazione su di lei. Viene reclutata dal Primo Sovrintendente in persona, interessato dalla sua capacità. Classificata come personale di Classe E, Vittoria Usai è sottoposta a quarantena per verificare gli effetti anomali di SCP-099-IT su di lei. Dopo la quarantena, viene reclutata dal Dipartimento Amministrativo e Finanziario.

Carriera:
1993 - Assunta dal DAeF come commercialista, si fa notare per l'estrema dedizione ed efficienza sul lavoro, confermando la vantaggiosità del suo reclutamento nella Fondazione

2005 - Diventa direttrice del DAeF, dipartimento che ha dimostrato di saper gestire egregiamente.

2011 - Viene promossa come Secondo Sovrintendente. Fu tra i Sovrintendenti che si sono dimostrati fortemente contrari all'operazione [REDATTO] del 2014, convinta che sarebbe stata un inutile spreco di denaro.

Personalità: Sin dal suo reclutamento, Secondo si è molto impegnata nel suo lavoro per la Fondazione, cosciente che l'hanno curata dagli effetti di SCP-099-IT. Per questo, motra una estrema dedicazione nel suo lavoro al DAIeD e poi di Sovrintendente.

Sembra socievole, seppur metta il lavoro prima di tutto. Nel tempo libero, le piace scherzare e si è guadagnata la simpatia di gran parte del personale, soprattutto dell’Ottavo Sovrintendente13. Ma può dimostrarsi distante e fredda nelle sue risposte. Si suppone che quest'atteggiamento sia una conseguenza degli effetti di SCP-099-IT. Gli altri Sovrintendenti lo sanno perfettamente e cercano di non biasimarla.

Caratteristiche e particolarità:

  • È una fumatrice incallita e ciò la porta spesso ad essere intrattabile, se non ha la possibilità di fumare per un certo periodo di tempo. Questo comportamento esercita un'opinione negativa su di lei, da parte di chi non la conosce intimamente.
  • Adora i setter irlandesi sin da quando fu curata dalla Fondazione e ne ha adottati sin dal suo reclutamento.
  • Ha una cornucopia nel proprio ufficio, che descrive come il proprio portafortuna, sebbene alcuni sovrintendenti sospettano che non si tratti di un semplice monile. Sembra che solo il Primo Sovrintendente abbia avuto modo di [REDATTO].
  • È l’unica persona nella Fondazione a conoscere il volto di Primo, dato che lui l’ha reclutata di persona.
  • Dal ████ persiste la diceria per cui Secondo avrebbe una relazione romantica con il vicedirettore del Sito Cerere, Luigi Foriani, sulla base dei viaggi regolari di Secondo in Abruzzo e della predilezione del Dott. Foriani per le località laziali durante le sue vacanze. Il Dott. Foriani ha sempre negato questa diceria, mentre Secondo non si è mai espressa chiaramente in merito.

Citazioni:

  • "Col cavolo che aumento il budget per il Dipartimento Esoterico, non ci sei mai!"14
  • "Più fanno i grossi, più dipendono economicamente da me."
  • "Settimo, quanto puoi essere una lagna mortale certe volte…"

Documenti:


S5-3


AUTORIZZAZIONE NON CONCESSA

PROCEDURE DI BLOCCO: ATTIVE



S5-4

Nome: Mira Meriggioli/Quarto Sovrintendente

Nata il: 11/07/57 (63 anni) a Gorizia, Friuli-Venezia Giulia.

Livello di autorizzazione: 5-IT

Mansioni: Sovrintendente e Direttrice della Sezione Chimico-Biologica (SC-B), responsabile dei programmi di human enhancement.

Descrizione fisica: Donna caucasica alta 1,74 m, capelli castani, occhi azzurri. Attuale aspetto del volto sconosciuto (si ritiene che si sia sottoposta ad almeno due operazioni di plastica facciale). Portamento militare. Lieve zoppia alla gamba sinistra. Priva della seconda e terza falange dell'anulare della mano destra (motivo sconosciuto).

Biografia: I dati relativi al reclutamento del Quarto Sovrintendente sono riservati agli altri Sovrintendenti e agli O5 su loro espressa richiesta, in accordo col protocollo di protezione delle informazioni del personale dirigente della Fondazione. Quanto riportato di seguito è stato validato dal Quarto Sovrintendente in prima persona. Non è di conseguenza possibile valutare se tutto quanto riportato sia effettivamente accaduto.

Mira Meriggioli è figlia di Teodoro Meriggioli, nome originale Bodgan Jugović, nato il 19 febbraio 1921 a Poreč (poi Parenzo), e di Maddalena Canzian, nata il 3 luglio 1932 a Spilimbergo (Pordenone).

Negli anni quaranta, Teodoro Meriggioli è membro della Milizia Volontaria Anti-Comunista (Bela Garda, in italiano Guardia Bianca) organizzata dal Generale italiano [DATI CANCELLATI] durante la seconda guerra mondiale. È poi congedato per una ferita che gli costa l'amputazione del piede destro. Resta in contatto con ambienti di estrema destra (sia militari che eversivi) per tutta la sua vita.15

Mira è la terza figlia. Entrambi i fratelli maggiori sono considerati deceduti: Ante (morto a 7 anni per vaiolo) e Mario (attivo nei corpi di pace fino al 1992, poi scomparso).

Negli anni 70 viene inquadrata tra le forza militari americane di stanza ad Aviano e si avvia a una rapida carriera. Si ignora il motivo dell'arruolamento, ma si suppone la partecipazione del Generale [DATI CANCELLATI], direttore del SISMA. Cinque anni dopo è nominata tenente.
Negli anni seguenti assiste come ufficiale di collegamento e membro del SISMA alle principali guerre combattute nello scacchiere europeo e medio-orientale.

Nel 1998-99 è in Italia come Lecturer di antropologia slava presso alcune Università del Nord-Est.

A dicembre 2001 viene contattata dall'agenzia [DATI CANCELLATI] che fornisce contractor per la "Guerra al Terrore" dichiarata dal Presidente americano George W. Bush in seguito all'11 settembre. Torna in Iraq con il grado di Maggiore svolgendo ufficialmente il lavoro di addestratrice delle forze di supporto all'esercito americano.16

Nota nei circoli militari favorevoli ad esperimenti di miglioramento umano a fini militari. Nel gennaio 2005, rifiuta di condividere le proprie ricerche con l'esercito americano, lascia l'agenzia [DATI CANCELLATI] e ritorna in Italia. Tra gennaio 2005 e aprile 2006, l'80% dei soldati da lei curati muore in modo apparentemente inspiegabile. Le autopsie rilevano immancabilmente che la morte era sopraggiunta tra i 3 e i 5 anni precedenti all'inizio dell'autopsia.

Carriera:
2006 - Entra nella Fondazione come responsabile delle ricerche sull'utilizzo degli SCP, all'interno della Sezione Chimico-Biologica. Nel marzo 2009 è rimossa dall'incarico in seguito all'Incidente [DATI CANCELLATI] in cui morirono 5 persone. Ad agosto viene reintegrata come ufficiale all'interno della SSM-VI "Mater Morbi".

2013 - A seguito del suo ruolo nel ricontenimento di SCP-███-IT, condotto insieme alla "Mater Morbi", Mira è nominata Capitano della SSM-VI.

2016 - Viene scelta per i ruoli di Quarto Sovrintendente e Direttrice della Sezione Chimico-Biologica; inaugura il progetto Veltíosi, dedicato a [DATI CANCELLATI].

Personalità: Si dichiara profondamente religiosa e parla della propria fede come dell'ancora di salvezza che le ha permesso di "mettere a tacere" i ricordi peggiori dei suoi anni militari. Religione cristiana, confessione sconosciuta.

Ha mantenuto negli anni un atteggiamento marziale ma non distaccato, soprattutto in presenza di commilitoni. Ha piacere nell'utilizzare il gergo da caserma con cui è cresciuta.

Detesta lo spreco di vite umane che spesso di accompagna alla guerra. D'altra parte, ritiene la guerra un destino inevitabile: se una volta credeva che la guerra potesse portare ad un mondo in cui tutti vivessero felici - come quando era un agente anticomunista - è ormai rassegnata al fatto che ci sarà sempre qualcuno contro cui combattere. Le molte anomalie che ha visto, infatti, dipingono un mondo pericolosamente sull'orlo del caos, a cui ritiene vada posto un freno adottando le armi adatte.

Caratteristiche e particolarità:

  • Ha tre lauree: una in Scienze Politiche (conseguita a Trieste nel 1972), una in Archeologia (conseguita a Beirut nel 1987) e una in Biologia (conseguita a [DATI CANCELLATI] nel 2002).
  • Si ritiene che abbia utilizzato su se stessa uno o più SCP.
  • È contraria all'utilizzo di Classe-D come soggetti per le sperimentazioni, ritenendolo uno spreco di uomini che potrebbero essere utilizzati altrimenti. È sostenitrice dell'utilizzo di Classe-E, civili esposti accidentalmente ad anomalie.
  • Parla fluentemente italiano, serbocroato, arabo e georgiano.
  • Ha l'hobby della pittura (ha esposto una sua collezione di icone nell'atrio del Sito Asclepio).

Citazioni:

  • "Bože Moje, Bože Moje."17
  • "Ho amato abbastanza per capire che l'amore è solo un esperimento sbagliato."18
  • "Se l'anomalia è da considerarsi qualcosa di estraneo alla biologia umana, potremmo ancora definire umano un individuo sopravvissuto ad un'anomalia?19
  • "Ho visto morire più gente di quanta tu ne sappia contare, non parlami di scarso valore della vita umana."20

Documenti:


S5-5

Nome: Andrea Verdi/Quinto Sovrintendente

Nato il: 21/02/85 (36 anni) a Verona, Veneto.

Livello di autorizzazione: 5-IT

Mansioni: Sovrintendente e Direttore della Divisione Studi sulla Mente e la Memetica (DSsMM)21.

Descrizione fisica: Uomo caucasico alto 1,84 m, capelli neri, occhi verdi. Carnagione pallida. Sulla guancia sinistra è tatuato un glifo che ne cela i lineamenti a coloro che non ha ricevuto l'adeguata inoculazione protettiva.

Biografia: I dati relativi al reclutamento del Quinto Sovrintendente sono riservati agli altri Sovrintendenti e agli O5 su loro espressa richiesta, in accordo col protocollo di protezione delle informazioni del personale dirigente della Fondazione. Quanto riportato di seguito è stato validato dal Quinto Sovrintendente in prima persona. Non è di conseguenza possibile valutare se tutto quanto riportato sia effettivamente accaduto.

Carriera:
2006 - Diventa ricercatore della DSsMM. In seguito al suo ingresso nella Fondazione, passa quattro anni come Ricercatore al Sito Minerva e due come esperto di memetica al Sito Vittoria.

2012 - Diventa Vicedirettore. Avvia una serie di riforme, le più importanti delle quali sono:

  • Un'intensa campagna di reclutamento sia all'interno che all'esterno della Fondazione, che porta i ricercatori della sua divisione dai 30 del marzo 2012 agli oltre 150 del luglio 2014;
  • La stipulazione di un accordo con la SRE-M riguardo l'uso del personale di Classe D e dei prigionieri di GdI ostili negli esperimenti riguardanti agenti memetici e anomalie che pongano rischio cognitivo potenzialmente letale;
  • Redige assieme al suo predecessore una nuova ed agevole scala di classificazione degli agenti memetici suddivisi in 25 classi, chiamata Verdi/Quinto in loro onore.

2014 - Viene scelto per i ruoli di Quinto Sovrintendente e di Direttore della DSsMM; a causa degli impegni derivanti da tali incarichi, il dott. Verdi si dedica unicamente alle ricerche più importanti e lascia i compiti quotidiani al vicedirettore della divisione e ai suoi assistenti.

Personalità: Quinto è una persona molto cinica, sarcastica e brusca, con una spiccata mancanza di empatia e un pronunciato gusto per il drammatico. La sua ideologia si basa sull'ottenere risultati nella maniera più rapida ed efficiente possibile, a prescindere dai metodi utilizzati; questa sua visione è condivisa dalla maggior parte della DSsMM ed è causa di frequenti screzi con il Settimo Sovrintendente e il resto della SRE-M.

Sul lavoro, egli è molto intransigente e pretende il massimo impegno da parte dei suoi sottoposti, in modo particolare se talentuosi e in posizioni di rilievo; nonostante ciò, è sorprendentemente paziente, dà spesso consigli ai colleghi meno esperti e tiene spesso lezioni formative sulla memetica per il personale interessato e le nuove reclute.

Caratteristiche e particolarità:

  • Il suo punteggio di resistenza memetica è di 152, il valore più alto noto in Italia e trentaduesimo nella Fondazione. Secondo la classificazione Verdi/Quinto, è vulnerabile solo ai meme di Classe XXI, XXIV e XXV.
  • È laureato in psicologia con un voto finale di 104.
  • Nutre profondo disdegno nei confronti del Quarto e del Settimo Sovrintendente a causa di differenti posizioni su etica e morale.
  • Durante il suo periodo di lavoro al Sito Vittoria strinse amicizia con Valeria Cattaneo (attuale Colonnello della SSM-I) e Alessandro Draghi (attuale Capitano della SSM-IV)), con cui si tiene frequentemente in contatto. Altre persone con cui va d'accordo includono il Primo e il Sesto Sovrintendente e il Capo-Archivista Giocondo.
  • Nel tempo libero Quinto preferisce restare sulle sue e sentirsi con amici in altri Siti o dedicarsi ai suoi hobby, in particolar modo la lettura e la cucina.
  • È il Sovrintendente più giovane e quello che si sposta di più tra i vari Siti.

Citazioni:

  • "Settimo, sai che la parola 'morale' ha senso per me quanto la Repubblica Italiana per il Dictator, siamo seri."22
  • "Ma sei nato stupido o i tuoi ti hanno usato come palla da basket quando eri piccolo? Giusto per sapere, eh."23
  • "Oddio credo si sia mosso. Oddio si è mosso. È normale? Al diavolo tutto, me ne vado, arrivederci a tutti e salutatemi la lucertola."24
  • "Non mi pagano abbastanza per sopportare la vostra stupidità."
  • "Noi siamo il male necessario. Se il mondo sapesse di noi, ci odierebbe per i nostri crimini; eppure, senza di essi, il mondo stesso non sarebbe come lo conosciamo - nel migliore dei casi."

Documenti:


S5-6


AUTORIZZAZIONE NON CONCESSA

PROCEDURE DI BLOCCO: ATTIVE



S5-7

Nome: Lorenzo Ferri/Settimo Sovrintendente

Nato il: 20/01/1962 (59 anni) a Trento, Trentino-Alto Adige.

Livello di autorizzazione: 5-IT

Mansioni: Sovrintendente e Rappresentante della Sezione Regolamentazione Etico-Morale (SRE-M).

Descrizione fisica: Uomo caucasico alto 1,86 m, capelli corti biondi perfettamente pettinati con primi accenni di incanutimento, occhi di un castano molto scuro. Indossa un paio di occhiali. Ha una cicatrice sul mento, provocata da un incidente avvenuto prima del suo reclutamento.

Biografia: I dati relativi al reclutamento del Settimo Sovrintendente sono riservati agli altri Sovrintendenti e agli O5 su loro espressa richiesta, in accordo col protocollo di protezione delle informazioni del personale dirigente della Fondazione. Quanto riportato di seguito è stato validato dal Settimo Sovrintendente in prima persona. Non è di conseguenza possibile valutare se tutto quanto riportato sia effettivamente accaduto.

Settimo nasce in una famiglia di fervente fede cristiana che influenza molto il suo pensiero, portandolo a maturare la concezione che nessuno è completamente malvagio, nemmeno il più incallito dei criminali. Dopo aver conseguito il diploma nel 1981, Settimo sceglie di andare contro il volere dei genitori — i quali avrebbero preferito che assumesse la conduzione del ristorante di famiglia — e di iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza all'Università del Piemonte Orientale; nel 1988 consegue la laurea con lode e inizia a lavorare come avvocato difensore con ottimi risultati.

Nello stesso periodo, Lorenzo Ferri si dedica al volontariato nelle carceri per seguire da vicino la riabilitazione dei suoi ex-clienti. Questa sua dedizione lo porta a notare il rilascio anticipato di alcuni prigionieri da lui seguiti — in realtà reclutati dalla Fondazione come Personale di Classe D — e la loro successiva scomparsa; insospettito da tali eventi, inizia a indagare e attira l'attenzione della Fondazione, che invia un agente per intimargli di desistere nel suo intento. Ferri non si smuove e si rende necessaria la somministrazione di amnestici di Classe A; tuttavia, due mesi dopo, egli viene suggerito alla Fondazione come possibile recluta da alcuni osservatori nel suo Distretto e successivamente assunto nel team legale del Dipartimento Affari Interni e Diplomatici.

Carriera:
1995 - Entra nella Fondazione nel 1995 come avvocato nel DAIeD. Si rivela essere molto efficiente nel suo lavoro, soprattutto nella gestione delle emergenze e scopre una buona predisposizione nell'inventare storie di copertura.

1999 - In seguito all'Incidente [REDATTO], Ferri assume maggiore consapevolezza riguardo il trattamento, spesso brutale, a cui viene sottoposto il Personale di Classe D e rimane sconcertato dalle loro condizioni di vita e dalle crudeltà a cui vengono sottoposti, che fino a quel momento non aveva pienamente compreso. Per quanto sia consapevole della minaccia posta dall'anomalo, non accetta il sacrificio insensato di vite umane operato da molti colleghi.

2000 - Si trasferisce nella Sezione Regolamentazione Etico-Morale (SRE-M), all’epoca meno grande e influente. Ferri si distingue per la caparbietà con la quale affronta i casi sottoposti alla sua attenzione e per la determinazione con la quale spinge l'allora Settimo Sovrintendente a richiedere fondi e risorse sempre maggiori al DAIeD per le operazioni della Sezione.

2007 - Diventa Direttore della SRE-M.

2012 - Viene nominato Rappresentante della SRE-M presso la Sovrintendenza. Uno dei suoi primi risultati come Sovrintendente è la stipulazione di un accordo con l'allora Vicedirettore della DSsMM, il dott. Andrea Verdi, riguardo la sperimentazione di agenti memetici estremamente dannosi o letali sui prigionieri di GdI ostili, come il CFO. Inoltre promuove il progetto DIVINA ("Eth-09"), richiedendo la creazione di androidi autonomi che potessero rimpiazzare i Classe D nei test e nelle esplorazioni; tale progetto vede il suo compimento nel 20██ con la costruzione di DIVINA, attualmente assegnata alla SSM-IX ("Machinamenta").

Personalità: Settimo viene considerato molto fastidioso dagli altri Sovrintendenti, e lui lo sa perfettamente. Tuttavia, è certo di fare un buon lavoro. Per lui, il personale di Classe D è composto da esseri umani con dei diritti fondamentali e meritano per questo di essere trattati come tali. Per tale motivo, è anche consapevole che sia lui che la SRE-M in generale non sono molti apprezzati dal resto della Fondazione, soprattutto da Quinto, di cui odia i metodi di lavoro e la sua mancanza di empatia. Adora infastidirlo e punzecchiarlo, anche se ne subisce le conseguenze.

Fuori dal lavoro, Settimo è completamente dedicato alla sua famiglia ed è considerato come un padre e un marito amorevole e un amico sul quale contare. Ama passare tempo con la famiglia, facendo gite con la moglie e i figli più piccoli o giocando con il nipote, che adora profondamente. Ascolta anche molta musica, particolarmente musica metal, e gli piace viaggiare e visitare chiese e altri luoghi di culto (pur non essendo credente come i suoi genitori), luoghi storici e andare in montagna quando è in vacanza in Trentino.

Caratteristiche e particolarità:

  • Settimo è cresciuto in una famiglia molto credente, ma non essendo lui religioso considera i luoghi di culto solo dal punto di vista storico-culturale.
  • Mentre era un semplice ricercatore della SRE-M, ha ottenuto la laurea in psicologia, di cui si serve per comprendere meglio i diritti umani e il funzionamento psichico dell'essere umano.
  • Adora cantare e vi è particolarmente portato. Spesso lo si può sentire cantare mentre è nel suo ufficio. È un gran fan dei Rammstein e ha li ha visti cinque volte in concerto in Italia, Germania e Svezia con il suo grande amico, il capitano Francesco Galeazzo della SIR-II.
  • Ha quattro figli: A████, nata nel 1992, A██████, nata nel 2003, T██████, nato nel 2005, e F████████, nato nel 2008. Inoltre, ha anche un nipote, L██████, nato nel 2018, figlio di A████ e di Elia Galeazzo. Ha cresciuto A████ da solo, dopo la morte della madre in un incidente stradale nel 1995. Gli altri figli sono frutto di un secondo matrimonio. Ha un legame molto forte con la figlia maggiore, e all'inizio del suo lavoro alla Fondazione, ha avuto delle difficoltà a nasconderle il suo lavoro. Lei e i suoi fratellastri non sono mai riusciti a stabilire se il loro padre fosse avvocato o psicologo.
  • I suoi genitori, oggi deceduti, possedevano un ristorante. Settimo l'ha lasciato al suo fratello minore, Vincenzo, ma conserva un talento per la cucina tradizionale.
  • Un test della resistenza memetica ha rivelato che Settimo ha un'inusuale resistenza ai memi di Classe XX.

Citazioni:

  • ”Non hai nessuna pietà, sei un porco [ESPLICITO].”25
  • ”Sono un rompicoglioni? Lo so, ma me ne sbatto le palle.”
  • ”La Fondazione è fredda, ma con voi è anche crudele.”
  • ”In un certo modo sono indispensabile: chi odiereste se io non fossi qui?”
  • ”Mi spiegate perché lavoro con degli [ESPLICITO] come voi?”26

Documenti:


S5-8

Nome: Lucrezia Cerise/Ottavo Sovrintendente

Nata il: 2/03/1976 (45 anni) a Châtillon, Valle d’Aosta

Livello di autorizzazione: 5-IT

Mansioni: Sovrintendente e Direttrice della Sezione Storico-Archeologica (SS-A) dal 2016.

Descrizione fisica: Donna caucasica alta 1,79 m e dalla carnagione chiara. Occhi castano scuro, lunghi capelli neri, fisico atletico. Sul lato sinistro della testa ha una cicatrice nascosta sotto i capelli ed è sempre truccata.

Biografia: I dati relativi al reclutamento dell'Ottavo Sovrintendente sono riservati agli altri Sovrintendenti e agli O5 su loro espressa richiesta, in accordo col protocollo di protezione delle informazioni del personale dirigente della Fondazione. Quanto riportato di seguito è stato validato dall'Ottavo Sovrintendente in prima persona, non è di conseguenza possibile valutare se tutto quanto riportato sia effettivamente accaduto.

Lucrezia Cerise nasce a Châtillon, nella Valle d’Aosta, con il cognome di Lucrezia Grange. È l’unica figlia di Cecilia Grange, ricercatrice al Sito Urano. Viene cresciuta dalla madre, senza sapere nulla del padre. Nel 1985, la dottoressa Grange si sposa con il capitano Donatello Cerise, allora capo della SSM-X "Consequentia Glacialis". Il capitano Cerise decise di adottare la bambina, trattandola come se fosse sua figlia effettiva, di conseguenza, Lucrezia Grange diventa Lucrezia Cerise. Da allora, definisce il capitano Cerise "suo padre".

Nel 1995, ottiene la maturità al liceo classico e si iscrive all’Università di Torino, dove ottiene una laurea di Storia antica e Archeologia. Dopo questa laurea, decide di ampliare il suo campo di conoscenza e si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali della nuova università della Valle d’Aosta. Questa laurea triennale le dà l’occasione di ottenere anche una laurea in giurisprudenza all’università di Chambéry, in Francia, grazie ai regolari scambi di studenti tra queste due università. Approfitta delle sue competenze di storia e scienze politiche per ottenere un dottorato. Scrive una tesi dottorale riguardo al [REDATTO] dopo la Seconda guerra mondiale e scopre cose riguardo ad un'entità [REDATTO]. Mentre provava a saperne di più, viene minacciata ed aggredita in strada da alcuni membri del CFO, mandati con la consapevolezza che lei si stesse avvicinando a diverse verità riguardanti il Velo, e pertanto intenzionati a impedirle che lei le riportasse nella sua tesi. Viene abbandonata in strada, con un trauma cranico che le ha lasciato come postumo la tendenza ad avere crisi epilettiche.

All'ospedale di Torino, mentre era ricoverata, Lucrezia Cerise viene visitata dal suo direttore di tesi, un’agente della Fondazione, oggi in pensione, incaricato di individuare nuove reclute. Lui, dopo averle parlato della fortuna che ha avuto nell'essere sopravvissuta ad una simile violenza, la informa dell'importanza della sua scoperta; lei chiede allora come può aiutare a lottare contro coloro che l'hanno aggredita e contro l'organizzazione di cui fanno parte. Così, dopo la fine della sua tesi, Lucrezia Cerise è stata reclutata dalla Fondazione, come i suoi genitori prima di lei. Ha saputo che lavoravano per la Fondazione SCP solo dopo il reclutamento.

Carriera:
2005 - Viene reclutata dalla Fondazione SCP come ricercatrice al Sito Plutone.

2012 - Diventa coordinatrice di ricerca del Sito Plutone, grazie alla sua capacità di gestire le squadre di ricercatori.

2016 - Il precedente Ottavo Sovrintendente si ritira a causa dell'età avanzata. La prima scelta della Sovrintendenza per il posto di nuovo S5-8 è Mauro Bellini, vice direttore del sito Plutone, ma infine viene scelta la dottoressa Cerise, più giovane e quindi meno incline a ritirarsi per problemi di salute o personali; Lucrezia Cerise diventa l'Ottavo Sovrintendente.

Personalità:
Molto bella e attraente, Ottavo non esita a impiegare la sua avvenenza per ottenere ciò che vuole, e l'ha sempre fatto con successo; ha quindi ottenuto una brutta reputazione al Sito Plutone, sebbene a lei non importi, in quanto "so di essere superiore a loro, ciò che dicono non mi fa niente, sono solo gelosi". A lei fa piacere questa reputazione, e ne approfitta per essere tranquilla.
Il suo orgoglio apparente serve a proteggersi; infatti, sin dalla sua aggressione, Ottavo mostra una certa paranoia e odia rimanere da sola in una struttura o camminare da sola e di notte per strade deserte.
Questa paranoia si estende alla sua famiglia e ha chiesto un'intera squadra della SPeV-II per proteggere: i suoi genitori (oggi in pensione), il suo fidanzato e il figlio di quest'ultimo.

Al lavoro, Ottavo s'impegna molto nelle sue mansioni che sono la motivazione principale del suo reclutamento, oltre agli importanti dettagli scoperti sul Velo, guadagnando il rispetto di tutti. Non va per niente d’accordo con Quinto, a cui ha persino tirato uno schiaffo durante una riunione, né con Nono, di cui non apprezza il fatto che non assista mai alle riunioni. Va, invece, molto d'accordo con Quarto, Secondo, Primo e Settimo, che ha sempre trovato attraente "nonostante sia un rompiscatole".

Sin dal 2015, Ottavo è fidanzata col dottor E. Rogazzi, attuale coordinatore di ricerca del Sito Plutone, e di conseguenza si occupa anche del figlio del figlio di quest'ultimo, M█████, nato nel 2006. Sono gli unici dettagli noti della sua vita privata, in quanto è molto riservata.

Caratteristiche e particolarità:

  • Percepisce temperature nell'ambiente più alte di quelle reali.
  • Parla perfettamente francese.
  • Disegna benissimo.
  • Detesta il mare sin da quando è stata attaccata da una medusa nel 1987, cosa che le ha provocato una forte reazione allergica.
  • Appassionata di alpinismo, fu 2 volte campionessa universitaria d'arrampicata prima di essere aggredita dal CFO. Ha dovuto rinunciare, a causa delle crisi epilettiche conseguenti al trauma cranico. Ed è per questo che la sua salute è monitorata dalla dottoressa Lombardi, direttrice dell'ospedale del Sito Asclepio. Tuttavia, non ha mai esitato a nascondere la sua epilessia, per fare arrampicata in palestra sotto stretta sorveglianza, nonostante il divieto della Sovrintendenza e della dottoressa Lombardi.

Citazioni:

  • "Tu m’as prise pour une conne?27
  • "Datemi un gelato, fa troppo caldo, sto per sciogliermi!"
  • "Smettetela di fare a gara a chi ce l'ha più grosso!"28
  • "Se venissi a tutte le riunioni, sapresti di cosa sto parlando."29
  • "Je me casse, vous me faites chier."30
  • "Tu trovi che faccia freddo qui? Ma certo che no, fa caldissimo!"31

Documenti:

  • [ACCESSO NEGATO]


S5-9

Nome: Francesco Valtieri/Nono Sovrintendente

Nato il: 22/06/1982 (38 anni) a Chieti, Abruzzo.

Livello di autorizzazione: 5-IT

Mansioni: Sovrintendente e Direttore del Dipartimento Esoterico.

Descrizione fisica: Uomo caucasico alto 1,90 m, capelli e occhi di color castano scuro. Carnagione chiara. Indossa occhiali da vista a causa di una leggera miopia ed ha svariate cicatrici significative sulla parte sinistra del corpo, oltreché un apparato respiratorio compromesso.

Biografia: I dati relativi al reclutamento del Nono Sovrintendente sono riservati agli altri Sovrintendenti e agli O5 su loro espressa richiesta, in accordo col protocollo di protezione delle informazioni del personale dirigente della Fondazione. Quanto riportato di seguito è stato validato dal Nono Sovrintendente in prima persona. Non è di conseguenza possibile valutare se tutto quanto riportato sia effettivamente accaduto.

Carriera:
2009 - Viene reclutato come ricercatore presso il Sito Plutone, dedicandosi nel tempo libero allo studio approfondito della taumaturgia utilizzata dalla Branca e dei casi di neutralizzazione meno noti nella Fondazione.

2011 - Si trasferisce nella Sezione Studi Esoterici e Taumaturgici, dove si specializza nello studio e nell'utilizzo di artefatti taumaturgici. Guadagna reputazione grazie alla neutralizzazione di SCP-███-IT, avvenuta durante una missione sul campo assieme alla SSM-I32, e alla collaborazione con il Direttore della SSET.

2012 - Supervisiona l'addestramento di alcuni elementi della SSM-I circa OT-#08 e stringe una relazione sentimentale con il Colonnello Mileni. Entra in contatto con la CCSG e partecipa ad un'operazione congiunta che porta all'eliminazione di un'entità taumaturgica nota come Dia-01█: nel frattempo, collabora anche con il Direttore della Sezione Studi Esoterici e Taumaturgici, A██████ C█████, e lo aiuta ad ampliare i programmi di ricerca.

2013 - Diventa ricercatore capo della SSET.

2014 - Si propone come agente speciale nell'Operazione [REDATTO], in seguito alla quale viene sospeso dalle operazioni sul campo a causa delle gravi ferite riportate. Rimane gravemente ferito negli scontri al punto da non poter più entrare in azione. Subisce profondamente la perdita del Colonnello Mileni ed il suo profilo psicologico mostra da allora i sintomi della depressione.

2016 - Dopo un anno e █ mesi di congedo, cure mediche e interventi, il Concilio approva la sua nomina a Nono Sovrintendente come ricompensa per il suo sacrificio e dall'aprile dello stesso anno egli assume tale ruolo, divenendo allo stesso tempo Direttore del Dipartimento Esoterico. Una volta assunte tali posizioni, inizia a riorganizzare internamente la SSET, ottimizzando l'uso di risorse ed avviando progetti congiunti con altre sezioni. Inoltre, [REDATTO].

Personalità: Nono si presenta come un soggetto molto ironico ma per nulla socievole a prima vista, rimanendo tuttavia un uomo pieno di responsabilità nei confronti di ciò che caratterizza la sua vita. Egli difatti è estremamente autocritico nei propri confronti e si ritiene spesso responsabile per ogni errore commesso dalla sua Sezione. Come se non bastasse, specie per quanto riguarda la sua posizione "da ufficio", non sopporta il suo lato di sé che lo spinge a schivare i vari compiti da Sovrintendente, preferendo piuttosto allenarsi con alcuni oggetti taumaturgici, forse cercando di controllarne alcuni come faceva un tempo, anche se le sue attuali condizioni fisiche glielo impediscono.

A causa di questo suo rimorso per ciò che è diventato, egli è poco attivo quando si tratta di eventi/discussioni/campi che non ritiene più interessanti come in passato: le uniche sue spinte significative, verso le quali dedica anche il suo tempo libero, sono la taumaturgia, la storia e la filosofia. Per questa ragione egli tende a non spostarsi molto dal Sito Deus, nemmeno per le riunioni della Sovrintendenza, causando astio tra lui e colleghi più assidui - in particolare Primo e Settimo. Sul lavoro egli è freddo e autoritario, ma anche comprensivo nei confronti dei suoi sottoposti, specie quando deve gestire lavori di squadra.

Nel tempo libero egli adora leggere, studiare o viziarsi con dell'ottimo cibo; inoltre, cerca sempre di riservare alcuni momenti della settimana all'allenamento fisico, rigorosamente in solitudine, anche se riesce a malapena a completarne una parte. Rimane, nonostante tutto, una figura rispettata all'interno dell'intero Sito Deus ed occasionalmente contribuisce anche con i programmi di ricerca/studio dedicati ad anomalie non-taumaturgiche. Fuori dal lavoro egli è ancora più ironico rispetto al solito, ma mantiene sempre le distanze e spesso non sopporta passare il tempo in compagnia di troppe persone.

Caratteristiche e particolarità:

  • È costretto ad assumere un medicinale prodotto dalla Fondazione con proprietà antidolorifiche per mantenere sotto controllo il dolore del suo sistema respiratorio danneggiato; a causa dei traumi subiti tossisce spesso e non è in grado di sostenere attività fisica prolungata33.
  • Si è laureato in storia e filosofia con un punteggio di 98 nel 2005, ma non possiede abilitazione all'insegnamento.
  • Mantiene lontano da sé, anche fuori dal lavoro, il suo staff personale, composto dal ricercatore capo Matteo Alighieri e dalla Vice-Direttrice della SSET Chiara Rodio, anche se questi ultimi rappresentano le uniche persone che possono dire di conoscerlo veramente.
  • Oltre al suo staff personale ha un rapporto di amicizia/odio con Valeria Cattaneo, che rispetta per le sue capacità militari; inoltre, mantiene i contatti con le varie SSM e i loro capitani.
  • Ha scoperto e stabilizzato la "Collezione" (OT#-12), ovvero uno spazio interdimensionale ove custodisce personalmente la maggior parte degli oggetti taumaturgici più pericolosi.
  • È ritenuto il maggior esperto di taumaturgia nella Fondazione Italiana.

Citazioni:

  • "Torno subito."34
  • "Ma tipo, sai quella cosa che dovevo fare? Bene, ci andrai tu a farla per me."35
  • "Primo, ci sarà un motivo se non vengo mai alle riunioni. E quel motivo è in larga parte costituito da Quinto e Settimo che litigano come se dovessero dividersi la merenda."36

Documenti:


S5-10


AUTORIZZAZIONE NON CONCESSA

PROCEDURE DI BLOCCO: ATTIVE



S5-11

Nome: Italo Mondelli

Nato il: 13/07/1969 (51 anni) a Bolzano, Trentino-Alto Adige

Livello di autorizzazione: 5-IT

Mansioni: Sovrintendente, Direttore della Sezione Ispettorato e Ricerca (SIR) e coordinatore dello spionaggio.

Descrizione fisica: Caucasico, alto 1,82m, capelli grigi corti, occhi grigi-verdi, piccola cicatrice sul lato della bocca37, protesi al braccio destro.

Biografia: Italo Mondelli nacque nel 1969 a Bolzano in Alto Adige.
Visse per tutta la sua vita a contatto tra due mondi e due culture, quella tedesca e quella italiana, con i genitori che erano particolarmente ostili alla prima.
Questo mondo di conflitti tra due culture marcò particolarmente Mondelli e lo spinse a voler cambiare totalmente vita.

Fu reclutato come agente dai servizi segreti italiani dopo che questi terminò il suo servizio di leva obbligatoria nell'esercito; ciò che lo distinse tra tutti i candidati, e che fu sempre una sua caratteristica, fu l'estremo autocontrollo, in particolare nel volto e del linguaggio del corpo, che spesso lo rendevano indecifrabile anche ad occhi esperti.
Passò un po' di anni nel SISDe operando contro una delle ultime organizzazioni terroristiche di matrice politica in Italia chiamata "Ultimo Fronte Rivoluzionario", ma venne ritirato in fretta e furia dopo che i capi dell'organizzazione annunciarono la collaborazione con il CFO.38
Dopo la fine del primo incarico lavorò un altro anno nel reparto di contro spionaggio del SISDe, aiutando a scoprire molteplici agenti del blocco orientale presenti in Italia; venne fermato dopo che le sue indagini lo portarono a conoscenza dell'esistenza delle organizzazioni anomale e venne quindi trasferito al SISMA.

Lavorò per alcuni mesi come operatore speciale del SISMA sotto sua esplicita richiesta39, ma nonostante il suo sangue freddo che gli permise di comandare alcune squadre per qualche intervento sul campo, non era fisicamente portato per tali compiti, il che lo mise più di una volta in pericolo di fronte ad anomalie senzienti e ostili.

Dopo la crisi del SISMA nel 1996 ed il suo ridimensionamento, fu, insieme ad altri ex agenti, reclutato dalla Fondazione SCP.
Gli anni alla Fondazione li passò dal 1997 al 2000, infiltrato nel CFO come agente della SIR-II e durante questo periodo, inviò varie informazioni alla Fondazione sulle anomalie e i progetti del CFO, tra cui le chimere A-50, ai tempi ancora in fase di progettazione.
Nonostante la sua copertura non fosse mai stata scoperta, in una primavera del 2000 fu inviato ai suoi commilitoni un ordine di cattura nei suoi confronti, il tutto accadde in una piccola base temporanea del CFO dove il gruppo era appena stato spostato.
Fu torturato per 2 giorni, durante i quali fu costretto a rivelare alcune informazioni sensibili sulla Fondazione e le sue anomalie.
Per un puro caso fortuito, un informatore fu in grado di scoprire la sua locazione e una squadra SSM arrivò sul posto, riuscendo ad estrarlo ed eliminando la documentazione lì presente.

Dopo l'incidente, Mondelli fu tenuto sotto attento controllo psichiatrico dopo che entrò per mesi in una profonda depressione provocata dalla perdita del braccio destro (amputato a seguito di una cancrena in stato avanzato) e la perdita parziale della mobilità alle gambe che oggi lo costringe a sorreggersi con un bastone quando cammina.

Dopo 6 mesi si riprese e fu assegnato all'addestramento dei nuovi arrivati alla SIR-II, entrando in contatto anche con il nuovo arrivo della SPeV-II, Mauro Venelli.
I due uomini non andarono mai d'accordo l'uno con l'altro a causa di differenti visioni sul personale e sul loro stesso lavoro; Mondelli trattava gli uomini e donne che passavano alla SIR-II con alto rispetto, mentre Venelli era per un metodo molto più duro e severo.

Quando il vecchio S5-11 si ritirò dalla sua posizione nel 2007, Mondelli ne prese il posto.
Una delle prime riforme che fece fu l'assegnare al capo della SIR-II un certo controllo anche sulla SPeV-II per poter tenere d'occhio Venelli; questo portò a diverse discussioni tra lui e Venelli che portarono ad un ulteriore incrinatura dei loro rapporti.
Questa decisione migliorò il morale della SPeV-II e portò ad una diminuzione delle richieste di trasferimento, creando un clima più tranquillo; il tutto fu fatto senza inficiare sulla loro, comunque dura, preparazione seguita da Venelli che mostrava i suoi frutti.

Mondelli mostrò sempre un buono stratega, portando al miglioramento del servizio di intelligence della Branca Italiana, ma venne spesso criticato poiché tendente a sentire troppo il peso della responsabilità.
Famoso è stato il suo atteggiamento nella riunione del ██/██/2014 dove, dopo aver sentito gli effettivi persi dopo l'incidente del 2014, provocato da un'operazione a cui si proclamò fortemente contrario poiché "inutilmente pericolosa per il personale dell'intelligence presente nella base del CFO", prese il suo bastone e lo spezzò contro il tavolo davanti a sé, per poi tornare a controllare i documenti.

Carriera:
1991 - Lavora per smantellare l'organizzazione filo fascista "Ultimo Fronte Rivoluzionario" ma viene ritirato dal SISDe40 dopo che questi si alleano con il CFO.

1992 - Compie operazioni di controspionaggio, aiutando ad identificare ██ agenti affiliati a varie nazioni del blocco sovietico, compresi █ agenti del [DATI CANCELLATI]

1993 - Viene reclutato dal SISMA come operatore speciale dopo essere venuto a conoscenza dell'anomalo; qui lavora per due anni sul campo, talvolta da leader, per alcuni interventi armati.

1996 - Viene reclutato dalla Fondazione SCP ed entra nella SIR-II come agente infiltrato nel CFO

2000 - Termina il suo servizio nella SIR-II e lavora per l'addestramento reclute delle SIR

2007 - Diventa l'Undicesimo Sovrintendente.

Personalità: Mondelli è particolarmente empatico con gli operatori della Fondazione; essendo stato operatore speciale del SISMA e infiltrato in molte organizzazioni pericolose, comprende i pericoli a cui i suoi sottoposti vanno incontro tutti i giorni e la posta che mettono in gioco, lasciando per anni le loro famiglie e rischiando di essere catturati. Grazie a questa sua qualità, riesce ad andare d'accordo con buona parte del personale, ammirando in particolare il primo sovrintendente (una delle poche persone che riesce effettivamente a leggere il suo volto).

S5-11 è molto calmo e serio sul lavoro; sono molto rari i momenti in cui effettivamente perde il controllo di sé.
Questo suo essere tanto paziente e razionale spesso riesce a fargli fare da paciere durante le discussioni tra la sovrintendenza e quelle tra gli operatori dell'intelligence; l'unica persona con cui pare avere qualche difficoltà a relazionarsi è effettivamente il Direttore Venelli, con cui ha sempre avuto una certa rivalità, alimentata anche dal passato dei due41.

La sua disabilità fisica, che lo ha sempre costretto ad usare un bastone come supporto, provoca in lui una certa invidia per le persone senza problemi motori.
Questo sentimento non viene fatto trapelare facilmente da S5-11 che si limita a ironizzare sulla sua condizione.

Caratteristiche e particolarità:

  • Avendo lavorato per anni per organizzazioni di intelligence statali, Mondelli è particolarmente patriottico e una delle poche persone che spererebbe nella statalizzazione della Fondazione SCP a sfavore degli O5, ma questo non lo ha mai spinto a mettere in discussione la sua fedeltà all'organizzazione.
  • Tende a mostrare una certa apertura mentale, evitando ogni tipo di pregiudizio e spesso citando la sua esperienza in una famiglia intollerante.
  • Durante le riunioni della sovrintendenza si mette spesso a giocare a solitario con il suo mazzo di carte; questo, secondo lui, lo aiuta a concentrarsi e lo porta ad avere spesso un mazzo a disposizione; oltre a questo, adora giocare a: Briscola, Blackjack, Poker (che era solito sfruttare per insegnare a controllare il linguaggio del corpo alle reclute e per fare qualche scommessa la sera dopo il lavoro), Scala 40 e, il suo preferito, Burraco.
  • Nonostante abbia perso il braccio destro durante l'interrogatorio del 2000, ha ora una protesi meccanica che tende a nascondere con abiti a maniche lunghe e guanti. Ciò non gli ha impedito di riprendere in mano le armi, infatti ha recuperato la sua ottima mira imparando a sparare con il solo braccio sinistro. Spesso si riferisce alla sua particolare tecnica di tiro "alla Karoly" riferendosi all'atleta olimpico Károly Takács, sua fonte d'ispirazione.
  • Quando Venelli e lui discutono, spesso lo fanno in tedesco, lingua in cui entrambi sono molto fluenti, portando spesso preoccupazione nella gente ignara che passa in quei momenti davanti al suo ufficio.
  • È solito vestire con un vecchio e lungo Trench verde spento, regalatogli dai membri della sua vecchia squadra speciale del SISMA nel 1994; su di questo era stata cucita una tartaruga, ironizzando sulla sua lentezza e agilità. Poiché buona parte di questi morì negli negli anni successivi, ha cucito sotto la tartaruga un papavero in loro onore e si diverte spesso, anche se con leggera malinconia, a raccontare delle loro avventure.
  • Non è ancora chiaro come o perché un triumviro del CFO abbia scoperto che lui fosse un agente sotto copertura. Mondelli crede che sia stato il Dictator stesso ad averlo scoperto, citando spesso un incontro che la sua squadra ha avuto con lui dopo una delle loro missioni. Ad oggi non vi sono prove del coinvolgimento diretto del Dictator.
  • È solito utilizzare come motto "Per aspera ad veritatem" (Attraverso le asperità alla verità) che ha ripreso dall'ormai smantellato SISDe per il quale ha lavorato dal 1991 al 1992.

Citazioni:

  • "Dai! usate quelle gambe! non vorrete mica perdere la maratona contro degli agenti del CFO incazzati!"42
  • "Facile parlare quando sei seduto sulla poltrona di seta."43
  • "Come al solito ve lo devo ricordare, ma chi ci rimette per primo in guerra non sono i leader, ma i loro soldati e cittadini leali, quindi vedete di abbassare lo sguardo e pensare a un'alternativa."44
  • "Chi ci rimette di più quando gioco a Poker sono io: se vinco devo restituire i soldi perché sono l'Undicesimo sovrintendente mentre gli altri, nei rari casi in cui perdo, i soldi se li tengono."45

Documenti:


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