Dossier dei Capitani delle SSM, SIR e SPeV

DOSSIER DEI CAPITANI DELLE SSM, SIR E SPEV

Valeria Cattaneo

Nome: Valeria Cattaneo

Nata il: 13/07/84 a Bolzano, Trentino Alto-Adige.

Livello di autorizzazione: 4

Mansioni: Colonnello della SSM-I ("Sagitta Iovis") dal 2016

Carriera: Agente della SPeV del Sito Vittoria per 2 anni, agente della SSM-III per 4 anni, Caposquadra della SSM-III per 2 anni, Tenente della SSM-III per 1 anno, Tenente della SSM-I per un anno.

Descrizione fisica: Donna caucasica alta 1,73 m dal fisico ben allenato, con capelli rossi e occhi castano chiaro. Ha perso il braccio sinistro durante un'operazione militare e utilizza protesi sviluppate dalla Sezione Progettazione Avanzata del Sito Vulcano.

Biografia: Valeria Cattaneo è la figlia di Giovanni Cattaneo, all'epoca Direttore del Sito Asclepio, e Agatha Burke, biologa di Livello 3 di origini irlandesi, entrambi deceduti nel 1991 durante una brutale incursione del Consiglio Fascista dell'Occulto nella struttura. In seguito a tale evento, venne affidata a una struttura protetta1 e seguita da psicologi infantili per supportarne la crescita e aiutarla a superare la perdita subita.

Nel 2002, Valeria entrò nell'Accademia Militare "Teulié" di Milano e completò gli studi nel 2004; nello stesso anno entrò nella SPeV del Sito Vittoria e, due anni dopo, venne scelta come membro della SSM-III. Nel 2010 le venne affidato il comando di un team e, nel 2013, venne promossa a Tenente. Nel 2014 il suo team prese parte all'Operazione [DATI CANCELLATI], durante la quale Cattaneo si distinse per aver affrontato il Dictator in persona, subendo durante lo scontro gravi lesioni al braccio sinistro che ne richiesero l'amputazione. In seguito alla riabilitazione e alla costruzione di una serie di protesi specifiche, la Sovrintendenza decise di premiarne il valore promuovendola al ruolo di Colonnello della SSM-I nel febbraio del 2016.

Personalità: Durante le operazioni, Valeria si mostra fiduciosa e determinata e coordina la sua squadra per ottenere risultati in maniera rapida ed efficiente. Per sua stessa ammissione, non è un'amante della formulazione di strategie di ampia veduta e preferisce "improvvisare" sul campo, osservandone il continuo evolversi e adattandosi ai suoi mutamenti. Il Colonnello della SSM-I preferisce pertanto iniziare le missioni con piani semplici e diretti che siano facilmente riadattabili a seconda delle necessità.

Fuori dal lavoro, Valeria Cattaneo si presenta come una donna molto socievole e ottimista che si diverte a scambiare aneddoti coi colleghi, fare battute e in generale mantenere un'aria rilassata e allegra attorno a lei. Questo atteggiamento positivo, però, le serve a sostenere la responsabilità di essere il leader della squadra d'élite della Branca Italiana e la pressione che ne consegue: ritiene infatti che mostrarsi sconfitta o pessimista possa scoraggiare i suoi colleghi e ridurre la loro efficienza, con conseguenze disastrose; secondo la sua opinione, un momento di debolezza del precedente Colonnello della SSM-I fu ciò che fece fallire l'attentato al Dictator durante l'Operazione [DATI CANCELLATI] e portò alla sua morte e quella di quasi tutto il suo team.

Inoltre, tale evento segnò particolarmente la psiche di Valeria: la perdita del braccio sinistro unito al decesso di un gran numero di colleghi e al massacro a cui assistette in seguito al fallito assassinio del Dictator la portarono a una grave sindrome depressiva che richiese molti mesi per recedere completamente.

Caratteristiche e particolarità:

  • Come tutti i membri della SSM-I, Valeria ha subito un trattamento che ha amplificato le sue capacità fisiche, così da migliorare le prestazioni sul campo e permettere il corretto utilizzo delle armi anomale in dotazione alla squadra.
  • Tra i suoi amici più cari vi sono Andrea Verdi e Alessandro Draghi, rispettivamente gli attuali Quinto Sovrintendente e Capitano della SSM-IV; con quest'ultimo ha iniziato una relazione romantica nel 2012.
  • Si diverte a fare battute squallide ai suoi colleghi, ridendo delle loro reazioni esasperate.
  • È appassionata di poesia, con una predilezione per Baudelaire e Wordsworth, e nel tempo libero le piace comporre versi.

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Alessandro Draghi

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Alesssandro Draghi (foto del 12/05/2015)

Nome: Alessandro Draghi

Nato il: 15/03/84 a Roma, Lazio

Livello di autorizzazione: 4

Mansioni: Capitano della SSM-IV ("Pugnus Ferri") dal 2014

Carriera: Agente della SSM-IV per 3 anni, Caposquadra della SSM-IV per 2 anni, Tenente della SSM-IV per 3 anni.

Descrizione fisica: Uomo caucasico alto 1.87 m dal fisico snello ma muscoloso, dai capelli castano scuro e dagli occhi grigi. Ha alcune piccole cicatrici su volto e corpo, ottenute nel corso degli scontri a cui ha preso parte.

Biografia: Alessandro Draghi nacque nel 1984 a Roma, primo figlio di un ingegnere e proprietario di una piccola azienda locale; inizialmente, studiò al Liceo Scientifico [REDATTO] ma, nel 1999, superò l'esame di accesso alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli e qui si diplomò nel 2002. Nello stesso anno, entrò nell'Accademia Militare di Modena e completò la sua formazione nel 2004.

Dopo due anni trascorsi in missione all'estero, venne reclutato dalla Fondazione ed entrò nella SSM-IV, dove si distinse per le sue doti d'osservazione e notevoli capacità strategiche; nel 2009, il Capitano Corrado Volla lo nominò caposquadra poi, nel 2011, Tenente a capo della Squadra Beta. Nel 2014 si iscrisse a un progetto internazionale di formazione patrocinato dal Concilio degli O5 ma, in seguito al decesso del Capitano Volla durante l'Operazione [REDATTO], fu richiamato dalla Sovrintendenza per assumere il comando della SSM-IV.

Personalità: Anni di addestramento ed esperienza sul campo hanno reso Alessandro Draghi un eccellente stratega e un attento osservatore, in grado di formulare piani originali per approcciare le situazioni più disparate. Tuttavia, non è ugualmente abile ad adattarsi a cambiamenti repentini, richiedendo del tempo per riflettere e pianificare la sua mossa successiva; per tale ragione, ha scelto come suoi tenenti persone reattive e in grado di supportarlo sul campo.

Draghi è rimasto profondamente influenzato dagli insegnamenti del Capitano Volla, in particolare sulle responsabilità derivanti dal suo ruolo nei confronti dei sottoposti e dei civili. Spesso passa ore negli Archivi del Sito Vittoria a rileggere i resoconti di operazioni passate, così da apprendere nuove strategie da attuare o errori da non replicare. Inoltre, come il suo predecessore, preferisce guidare i suoi uomini di persona nelle operazioni principali, non da una sala di comando.

Nella vita privata, Alessandro si presenta come un individuo sorprendentemente loquace e affabile, seppur sempre un po' formale e distaccato, che passa molto tempo nelle sale comuni del Sito Vittoria a discutere coi suoi colleghi sui temi più disparati.

Caratteristiche e particolarità:

  • Detesta profondamente SCP-015-IT e può essere frequentemente trovato nell'area di osservazione della sua cella.
  • Non condivide la rivalità tra la SSM-IV e la SSM-IX (”Machinamenta”) tipica dei membri delle due squadre; tuttavia, fino a quando non è di ostacolo per le operazioni, tende a ignorarla.
  • È in ottimi rapporti con Andrea Verdi (attuale Quinto Sovrintendente) e Valeria Cattaneo (attuale Colonnello della SSM-I); con quest'ultima ha iniziato una relazione romantica nel 2012.
  • Ha due fratelli minori, Carlo, nato nel 1988 e non affiliato con la Fondazione, e Ludovico, nato nel 1991 e ricercatore della Sezione Studi sulla Mente e la Memetica, con cui ha un forte legame affettivo e si tiene spesso in contatto nonostante gli impegni.
  • È un noto tifoso della Roma e custodisce con estrema cura una maglietta autografata da Francesco Totti, regalatagli dal Colonnello Cattaneo in seguito alla sua promozione nel 2014; questo gli è valso il nomignolo "'er Capitano" da parte dei suoi colleghi e amici.
  • Ama i giochi di strategia, ma trova gli scacchi noiosi e poco accurati.

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Artemia Iadanza

Nome: Artemia Iadanza

Nata il: 16/03/1976 a Benevento, Campania

Livello di autorizzazione: 4

Mansioni: Capitano della SSM-VII ("Turmæ Angelorum") dal 2012

Carriera: Nel 2005 Artemia viene arruolata come pilota per la SSM-VII. Rimane Cadetto Pilota per 3 anni, distinguendosi più volte per le sue capacità tattiche in combattimento aereo. Viene promossa a Tenente nel 2008. Come tale rimane per 4 anni, dimostrando grandi doti di leadership e nel combattimento aereo che porteranno alla sua promozione a Capitano nel 2012.

Descrizione fisica: Donna caucasica, alta 1.80m, fisico gracile, voce profonda e leggermente mascolina, capelli biondi e lunghi, grandi occhi azzurri. Degna di nota è una cicatrice sulla mano destra riportata in seguito ad un incidente d'auto in cui rimase coinvolta all'età di 15 anni.

Biografia: Artemia Iadanza nasce a Montesarchio (prov. Benevento) nel 1976. Figlia unica, è una ragazza molto loquace e socievole, con risultati scolastici buoni, ma non eccelsi. A 15 anni viene coinvolta in un incidente stradale che le procura un taglio alla mano destra, portando inoltre alla morte del padre a cui era molto legata. In seguito all'incidente le viene diagnosticato un disturbo da stress post-traumatico. Dopo mesi di psicoterapia riesce a superare il trauma, ma con un marcato cambio di carattere, diventando una persona meno socievole e meno propensa a creare legami affettivi, ma più dedita al lavoro, allo studio e ad impegnarsi sempre per ottenere i migliori risultati che la vita le possa offrire.
Grande appassionata di aviazione, si iscrive e si laurea in Ingegneria Aeronautica con lode all'Università Sapienza di Roma nel 2001. Dopo la laurea partecipa a corsi di aviazione civile dove ottiene, usando la maggior parte dei suoi risparmi, il brevetto CPL2 come pilota. Successivamente partecipa al concorso dell'Aviazione Militare come pilota di caccia, che supera con il massimo dei voti. Si arruola nell'Aviazione Italiana, dove viene assegnata come pilota di grandi aerei come gli AC-130 o l'Alenia C-27J Spartan, che piloterà per i successivi 2 anni. Verrà poi riassegnata come membro di una squadra di F-16, venendo promossa Caposquadriglia dopo una serie di ottime prestazioni. Dopo svariate missioni compiute con successo in molte zone del Medio Oriente, per conto sia delle forze italiane che della NATO, è riconosciuta come pilota capace e talentuosa e pertanto viene scelta e arruolata nella SSM-VII. Nel 2008 insieme al Cadetto Pilota Mario Marino (gregario), durante un'operazione di ricognizione per la ricerca di un'importante base mobile del CFO, il caccia loro assegnato3 viene colpito ed abbattuto da un missile SAM. Si lanciano con il paracadute fuori dal veicolo ma, a causa di un violento atterraggio a terra, il Cadetto Marino si frattura il braccio destro.
In condizioni estreme riesce a localizzare la base mobile del CFO e a contattare il Sito Vittoria, che dispiega la SSM-III "Para Bellum" e la SSM-IV "Pugnus Ferri", che soccorrono i due cadetti e assaltano la base del CFO. I risultati dell'assalto furono positivi: gravi perdite inflitte al nemico con vari prigionieri e la base resa inutilizzabile. Dopo suddetta operazione Artemia Iadanza è stata promossa a Tenente, rimanendo tale fino al 2012 quando viene promossa a Capitano.

Personalità: Per quanto gracile, Artemia Iadanza mostra un carattere forte. Crede che in una squadra come la ”Turmæ Angelorum” per lavorare al meglio ci sia bisogno di grande dedizione alla causa, fatica e lavoro di squadra. È molto severa con i membri della sua squadra, da cui pretende sempre il meglio durante missioni e addestramenti, vietando le pause o allungando il tempo di lavoro se necessario. Nonostante ciò, è rispettata dai membri della squadra, che con lei ha raggiunto risultati eccellenti.
Ha una grande passione per la musica classica poiché "la mette di buon umore e l'aiuta a concentrarsi meglio". Oltre alla musica ama particolarmente i romanzi, con una predilezione verso i romanzi storici, di guerra o di avventura.
Non ama particolarmente lo sport come passatempo, limitandosi a 1 ora di corsa al giorno per rimanere in forma.
Durante il tempo libero si dimostra una persona relativamente socievole, nonostante lei preferisca stare da sola o comunque con poche persone, con cui tende a non legarsi. Unico affetto degno di nota è quello con il Tenente Mario Marino. Non hanno un legame sentimentale, ma sono legati da un grande rispetto reciproco, dato che si sono arruolati insieme nella Fondazione SCP e sono i membri più anziani della SSM-VII attualmente in servizio.

Caratteristiche e particolarità:

  • Ha un grande talento per il violino e il pianoforte. Nonostante preferisca suonare brani da lei creati durante il tempo libero, non è raro sentirla suonare opere di grandi compositori come Ludwig van Beethoven, Wolfgang Amadeus Mozart o Niccolò Paganini.
  • Nonostante si consideri astemia, possiede una bottiglia di rum di marca Old Monk regalatagli dall'ex. Capitano Colombo in occasione del suo compleanno (regalo che considera puramente estetico e un ricordo del Capitano Colombo, di cui ha grande rispetto).4
  • Si considera astemia e non fuma. Però durante le occasioni speciali tende a bere pochi bicchieri di alcolici leggeri come spumante o prosecco.
  • È appassionata di storia moderna e contemporanea, con una vasta conoscenza dell'epoca rinascimentale e risorgimentale.
  • Ha grande rispetto e ottimi rapporti con ogni Capitano e Vice-Capitano delle altre squadre SSM, in particolare con i capitani Rizzi (SSM-III) e Draghi (SSM-IV)5
  • Nonostante sia considerata particolarmente severa, non ha mai ricevuto ammende dalla SRE-M, di cui capisce e rispetta l'obiettivo principale, ma da cui tende a distanziarsi.

Citazioni:

  • "Ascoltami bene, o ti fai adesso 10 giri di corsa o ne fai 20 dopo la pausa pranzo."
  • "Io non amo il Tenente Marino, ho solo un grande rispetto per lui."
  • "Oggi mi hanno fatto saltare i nervi. Meglio che mi vada ad ascoltare un po' di musica prima che uccida uno dei nuovi cadetti."

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Elia Contadi

Nome: Elia Contadi

Nato il: 01/08/1976 a Campobasso, Molise

Livello di autorizzazione: 4

Mansioni: Capitano della SSM-VIII (”Subterranea Materia”) dal 2015

Carriera: Speleologo, diventa agente della SSM-VIII nel 2006, e viene successivamente promosso a capitano.

Descrizione fisica: Uomo caucasico, alto 1,87 m, corporatura robusta. Capelli neri ricci e corti, eterocromia agli occhi congenita dalla nascita: l'occhio destro è nero mentre l'occhio sinistro è azzurro. Ha una cicatrice sulla pancia dovuta a un incidente durante una missione.

Biografia: Elia Contadi nasce nel Molise, ma, dopo il divorzio dei genitori quando aveva tre anni, segue suo padre che si trasferisce a Venezia per diventare lavoratore portuario e porta con lui i due figli. Così, Elia Contadi cresce nel Veneto dal 1979 al 1986, poi in Liguria con sua sorella maggiore, Arianna, nata nel 1972. Entrambi cercano di dimenticare la loro madre; infatti non hanno mai avuto buone relazioni con lei e non l’hanno mai più vista dal momento in cui hanno seguito il padre a Venezia. Il genitore si risposa nel 1981 e da questo matrimonio nascono due figlie, Laura, nel 1985, e Federica, nel 1987, con le quali Elia e sua sorella maggiore hanno ottimi rapporti.

Da bambino, durante delle vacanze con la sua famiglia a [REDATTO], negli Appenini, visita delle grotte e inizia così ad appassionarsi nel campo speleologico. Questa passione lo spinge dapprima a intraprendere gli studi di geologia all'Università di Milano, diventando così un abile geologo, anche capace di formare nuovi apprendisti alla speleologia. È così che viene adocchiato dalla Fondazione nel 2006, da un agente della SSM-VIII ”Subterranea Materia”. L’agente della SSM-VIII gli propone di entrare nella Fondazione. Elia Contadi accetta allora il posto. Dopo diversi mesi di addestramento al combattimento e spinto da sua sorella, anche essa facente parte della Fondazione SCP, diventa un agente della SSM-VIII.

Nella SSM-VIII, Elia Contadi si fa notare per il suo coraggio e la capacità a gestire la sua squadra quando richiesto. Nel 2013, diventa tenente della SSM-VIII. Dopo un'operazione in cui si è dimostrato particolarmente capace di gestire emergenze e situazioni molto difficili, Contadi viene promosso capitano della SSM-VIII nel 2015.

Personalità: Quando Elia Contadi era un semplice agente della SSM-VIII, i suoi superiori lo ritenevano molto coraggioso e impegnato. È un capitano rispettato dai suoi uomini e molto dedicato al suo lavoro, che nasconde alla famiglia (tranne che alla sorella maggiore), dicendo di essere uno speleologo. È molto premuroso verso le nuove reclute, anche se il suo fisico le spaventa all’inizio. La principale rimostranza che gli è stata fatta è che a volte si dimostra troppo impegnato: non esita a sacrificarsi e mettere la sua vita in pericolo per i suoi agenti, molti dei quali considera suoi amici.
Rifiutato dalla madre, ha, fino ai suoi sette anni, sofferto dell'assenza di una presenza materna. Sembra che sia la ragione per la quale la relazione con sua sorella è molto stretta e per la quale si dimostra cosi premuroso verso i nuovi agenti, con le sue figlie e la loro madre.
Secondo il reparto psicologico, soffre di un complesso d'inferiorità dovuto alla sua infanzia e al fatto di essere cresciuto nell'ombra di sua sorella Arianna, direttrice del Sito Nettuno. Hanno un legame molto stretto, ma il capitano Contadi non sopporta i continui paragoni con lei. Questo l'ha spinto a non arruolarsi nella SSM-II, nonostante rispondesse a tutti i criteri per farne parte. Sembra anche avere paura di essere un pessimo padre e un pessimo superiore e fa di tutto per mettere tutti al loro agio, ma si infuria quando non ci riesce e si lamenta di non saper fare il suo lavoro correttamente.

Caratteristiche e particolarità:

  • Non si ricorda della sua città natale e si definisce come originario di Venezia, città della quale ha un forte accento.
  • È sposato con Sara Azzolina, incontrata durante l’addestramento alla speleologia, e ha due figlie: Sofia, nata nel 2007 ed Emilia, nata nel 2009.
  • Ha rischiato di morire nel 201█ durante una spedizione, quando fu attaccato e colpito in pieno da un'anomalia. Seriamente ferito, fu curato all’ospedale di [REDATTO] e ne ottenne una lunga cicatrice sulla pancia.
  • Durante i suoi studi, ha imparato a riconoscere rocce e gemme e a lui piace molto insegnare la geologia alle sue figlie.

Citazioni:

  • "Ho la testa più dura di una pietra, niente mi ammazzerà."
  • "Sono veneziano, non molisano."
  • "No, non ti preoccupare, tutto andrà bene, se hai delle domande, fammele."
  • "In SCP, la P sta per protezione. E con questa parola, intendo anche la protezione dei miei uomini."

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Hannah Planieri


Nome: Hannah Planieri

Nata il: 25/10/1977 a Saint-Moritz (Canton Grigioni, Svizzera)

Livello d’autorizzazione: 4

Mansione: Capitano della SSM-X ("Consequentia Glacialis") dal 2012

Carriera: Reclutata nella SSM-X nel 2003, ne diventa il capitano nel 2012.

Descrizione: Donna caucasica alta 1,79m, fisico ben allenato, capelli neri, occhi azzurri, giudicata “di bell'aspetto”.

Biografia: Hannah Planieri nasce in una famiglia ricca nel Canton Grigioni. I suoi genitori, Cristoforo (appartenente alla comunità italofona) e Angela (appartenente alla comunità germanofona), erano responsabili di una stazione sciistica. Ha tre sorelle, tutte più grandi di lei: Wilhelmine, nata nel 1965, Eva, nata nel 1967 e Natalia, nata nel 1970. Durante le vacanze, Hannah effettua molte escursioni e, durante l’inverno, si dedica allo snowboard, sport nel quale si rivela essere molto brava. A 19 anni, è diventata campionessa junior di snowboard in Svizzera e considera l'idea di farne il suo lavoro ideale, ma i suoi genitori rifiutano, affermando che lo sport non fosse una buona scelta di carriera. È un po’ a malincuore che Hannah, dopo la maturità al liceo economico, decide di entrare in una scuola per infermieri, ma costringe i suoi genitori a lasciarla lavorare come insegnante di sci e di snowboard durante le vacanze d’inverno. Consapevoli che la loro figlia interromperebbe gli studi se non le venisse concesso di fare snowboard, Cristoforo e Angela accettano che lei diventi insegnante di sci e snowboard per i bambini durante l’inverno.

Nel 2001, dopo essersi laureata, Hannah si arruola come personale della stazione invernale di Saint-Moritz in qualità di soccorritrice di montagna, il che le permette di conciliare la sua passione per la montagna con l’utilità dei suoi studi. Rivelatasi portata per questo ruolo, aiuta nel salvataggio di diverse persone vittime di valanghe o di incidenti di sci.
Nel 2003, durante l’inverno, suo padre reincontra un vecchio amico di scuola, Donatello Cerise, al tempo capitano della SSM-X, che si trovava in vacanza a Saint-Moritz con sua moglie e la loro figlia Lucrezia, con la quale Hannah scopre di andare molto d’accordo. Osservando Hannah, Donatello Cerise è stupito dalle sue capacità e, dopo aver eseguito i necessari controlli, le propone di entrare a far parte della squadra da lui gestita. Hannah accetta subito, volendo assolutamente andarsene da una regione che reputa inadatta alle sue prospettive di lavoro e, soprattutto, non volendo succedere ai suoi genitori nella gestione della stazione invernale. Hannah viene integrata nella SSM-X come semplice agente, prima di diventarne tenente grazie al suo atteggiamento nell’operazione [DATI CANCELLATI], nel [DATI CANCELLATI]. Dopo il ritiro del capitano dell’epoca, nel 2012, Hannah viene ritenuta la persona più adatta per ricoprire quel ruolo e viene promossa a capitano della SSM-X.

Personalità: Hannah Planieri adora l'arrampicata e le escursioni al di fuori dei sentieri battuti, specialmente in aree innevate. Rimane calma in ogni circostanza e la sua serietà è sempre stata apprezzata dai suoi superiori e da S5-6. Questo atteggiamento serio si rivela difficile da mantenere fuori dal lavoro, in quanto tende ad essere molto scherzosa con i membri della sua squadra. Viene spesso definita come una geek o una nerd ed è conosciuta per adorare l’anime ”L'Attacco dei Giganti”. Tranne quando si trova in missione, si separa raramente della sua Nintendo Switch e spesso la si sente imprecare in tedesco quando perde. Sembra che questa attrazione per i videogiochi le sia stata trasmessa da un ragazzo che ha frequentato mentre era alla scuola per infermieri.

Quando si trova insieme a dei membri delle altre SSM, può diventare molto passiva-aggressiva e tende a lanciare frecciate poco apprezzate dai capitani delle suddette altre SSM.Considera la sua nomina a capitano come un onore e non sopporta che la sua squadra sia presa in giro dagli altri perché i suoi membri vengono considerati “solo degli alpinisti”. È conosciuta per il suo cattivo umore e le reazioni a volte eccessive.

Caratteristiche e particolarità:

  • Sin dal 2011, Hannah Planieri è fidanzata con Lorenz Fischer, professore di francese, anche lui svizzero ma germanofono. Hanno un figlio, Christoph, nato nel 2017, chiamato così in omaggio al padre di Hannah, deceduto nel 2016.
  • Il suo fidanzato è nato nel 1990 e Hannah è spesso vista di cattivo occhio dagli altri per la grande differenza di età tra i due.
  • Sa parlare tutte e quattro le lingue ufficiali della Svizzera, con una preferenza per il romancio, che insegna pure a suo figlio. Parla benissimo italiano e tedesco, ma ha più difficoltà con il francese.
  • Va molto d’accordo con S5-8 e il capitano Elia Contadi, con il quale ha coordinato la prima spedizione all'interno di SCP-135-IT nel 2014. Sono state diffuse alcune voci sul fatto che sarebbero fidanzati, ma queste furono velocemente smentite dopo che il capitano Contadi abbia pubblicato sui suoi social un foto del suo matrimonio.
  • Ha una voce molto grave e profonda e viene spesso presa per un uomo quando è al telefono o in uniforme con l'elmo e la maschera.
  • Oltre alla sua passione per i videogiochi è conosciuta per essere una metallara. Paradossalmente adora anche il K-pop ed è stata per molto tempo fan del gruppo 2NE1. Le piacciono molto gli Slayer, i Korn, Marilyn Manson e gli Arch Enemy ed è stata vista andare a diversi concerti e festival con Rachele Siciliani, capitano dell’unità navale 2 del sito Nettuno, Franceso Galeazzo, comandante della SIR-II e Lorenzo Ferri, il Settimo Sovrintendente, membri del personale con cui ha stretto solide amicizie grazie a questa passione in comune.
  • Quando non indossa la sua uniforme, predilige magliette raffiguranti personaggi di film e di videogiochi, soprattutto dell’universo Mario.

Citazioni:

  • Andate a cagare, sul serio…
  • Siamo solo degli alpinisti? Forse, ma almeno io perdo meno uomini di voi
  • Diese Dinosaurer ist eine Scheisse! Chi è lo stronzo che ha creato Yoshi?
  • Bella la mia nuova maglietta Shy Guy, eh?
  • Hahahaha siamo inutili? Ti ricordi dell’attacco della base del CFO nel Trentino? Ti ricordi di chi ti ha salvato la vita? Perfetto, ora sta zitto.
  • Certo che Elia Contadi è attraente. Ma è troppo vecchio per me, li preferisco più giovani

Documenti:
SCP-135-IT — Maligni dentro, non aprire
Un fuoco d'artificio per Olivia
incontro-sulla-montagna

Aurora Gemelli

Nome: Aurora Gemelli

Nata il: 19/02/1984 (36 anni) a Catanzaro, Calabria

Livello di autorizzazione: 4

Mansioni: Capitano della SSM-XI ("Stellae Errantes") dal 2014

Carriera: Agente della SPeV-I del Sito Vulcano dal 2006 al 2009, tenente della SPeV-I del Sito Urano dal 2009 al 2011, capitano della SPeV-I del Sito Urano dal 2011 al 2014.

Descrizione fisica: Donna caucasica, alta 176 cm, fisico slanciato, spalle larghe; ha capelli ricci castano chiaro, occhi color nocciola tendenti al verde e alcune efelidi sparse sul viso.

Biografia: Aurora Gemelli nasce a Catanzaro, figlia di mezzo di un ragioniere e di un'insegnante; trascorre un'infanzia serena, turbata solo dalle saltuarie difficoltà economiche della famiglia. Una delle sue più grandi passioni, l'astronomia, le viene trasmessa fin da bambina dal padre, che la praticava da amatore e la portava spesso con sé durante le sue osservazioni. Nel 2003 consegue la maturità scientifica presso il Liceo Luigi Siciliani e decide di iscriversi alla facoltà di Ingegneria Aerospaziale; per non gravare economicamente sulla famiglia tenta i test d'ingresso per il Corpo del Genio Aeronautico, eccellendo tanto nelle prove teoriche quanto in quelle fisiche, grazie anche agli sport praticati da adolescente. Inizia dunque l'addestramento e il percorso accademico con gli altri allievi del 70° Stormo "Giulio Cesare Graziani", presso l'Aeroporto Militare di Latina.

Nel 2006, laureatasi col massimo dei voti, si prepara a intraprendere una carriera nel CGA. In quel periodo la direzione del Sito Vulcano aveva avviato un progetto per il reclutamento di militari in possesso di una formazione ingegneristica, in modo da favorire la sinergia tra il personale scientifico e militare; viene quindi notata dall'ULIS e reclutata nella SPeV-I. Diventa ben presto una presenza molto apprezzata nel Sito, instaurando ottimi rapporti con vari ricercatori della SPA; uno di questi, l'ingegnere biomeccanico Federico Reina, diventa il suo più grande amico e confidente. Nel 2009 supera la prova d'accesso al grado di tenente e chiede il trasferimento al Sito Urano, dove si era appena liberato un posto da ufficiale; un paio d'anni dopo, con il pensionamento del precedente capitano, Aurora viene scelta per succedergli nel ruolo. Nel 2011 conosce la dottoressa Samuela Cristoforo, astronoma e astrofisica neoassunta, iniziando una frequentazione che evolverà in una relazione della durata di due anni.

Nel 2014, un anno dopo la fine dei lavori di ampliamento, l'Area-54-INT inizia a reclutare personale militare, in modo da accelerare il programma di esplorazione spaziale e assicurarsi una risposta tempestiva nei confronti di minacce extraterrestri; la Branca Italiana aderisce all'iniziativa con l'istituzione della nuova SSM-XI, ed Aurora viene considerata la scelta migliore per il ruolo di capitano. Convince inoltre Reina, che aveva già fatto domanda di trasferimento alla stazione in qualità di ricercatore, a candidarsi come ingegnere di volo della squadra. Cristoforo passa parimenti le selezioni da agente semplice, ma questo porta ad una separazione forzata per questioni di etica professionale, per la quale entrambe soffriranno terribilmente. Alla fine del 2015, dopo 18 mesi di addestramento patrocinati dall'ESA, la squadra α della SSM-XI viene lanciata in orbita.

Personalità: Aurora è una donna socievole e affabile, il ché le ha sempre permesso di integrarsi all'interno di ogni nuovo ambiente; gli anni passati all'Accademia e, ancora prima, a praticare sport, hanno fatto sì che il lavoro di squadra diventasse parte integrante della sua filosofia. In qualità di capitano preferisce ricorrere al compromesso per risolvere i conflitti, ma ciò non è da ricondursi a una mancanza di polso, bensì ad una precisa strategia di leadership, dovuta alle condizioni di convivenza forzata cui è sottoposta la sua squadra. Tuttavia, nonostante l'indubbia attitudine al comando, la tendenza a considerare la squadra una seconda famiglia le rende talvolta più arduo prendere decisioni in situazioni ad alto rischio, attirandosi le critiche di chi preferirebbe un approccio più distaccato.

Caratteristiche e particolarità:

  • Adora nuotare e al liceo ha praticato pallanuoto per quattro anni. Si reca spesso nella piscina dell'Area-54-INT quando sente il bisogno di rilassarsi.
  • Ha tre tatuaggi, che raffigurano: la costellazione del Piccolo Carro6 (spalla destra), una cometa7 (avambraccio sinistro) e il simbolo astrologico di Venere8 (fianco destro).
  • I frequenti esercizi di team-building cui sottopone gli agenti della SSM-XI sono una tradizione insieme temuta ed apprezzata.
  • Intrattiene una corrispondenza periodica con il Primo Sovrintendente, che la considera un ottimo tramite per ottenere informazioni di prima mano sugli equilibri interni dell'Area.
  • Il motto del 70° Stormo (Pro omnibus unus) è diventato il suo mantra personale.

Citazioni:

  • "Buongiorno, raggi di sole. Tutti al simulatore di assenza di gravità fra venti minuti, ho programmato un'esercitazione che sono certa vi piacerà. Marzia, non alzare gli occhi al cielo."
  • "Fede, quand'è che vieni con me per una nuotata? Ti giuro che un po' di relax non ti ucciderà."
  • "Sono conscia del fatto che non tutti approvino l'intensità dei miei sforzi nel tutelare l'incolumità dei miei sottoposti. Tuttavia, la prego di considerare questa questione da un'altra angolazione, sottoponendo i suoi dubbi al Dipartimento Amministrativo e Finanziario. Ha idea di quanto costi addestrare una nuova squadra di astronauti? Mi creda, siamo dalla stessa parte."9
  • "Fin da quando mi è stato offerto il comando di questa squadra, ho tenuto in conto la possibilità che mi venissero mosse accuse di favoritismi o mancanza di obiettività. I meriti dell'agente in questione, tuttavia, sono sotto gli occhi di tutti e i recenti avvenimenti sono, semmai, una prova tangibile delle sue capacità. Ritengo pertanto che l'allontanamento dal servizio andrebbe contro gli interessi della XI e della branca in toto, indebolendone la posizione all'interno dell'Area."10

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Francesco Galeazzo

Nome: Francesco Galeazzo

Nato il: 23/05/1963 ad Acquaviva, San Marino

Livello di autorizzazione: 4

Mansioni: Capitano della SIR-II dal 2005 e della SPeV-II ("Custodes Foci") dal 2007.

Carriera : Agente della SIR-II dal 1994, ne diventa il capo nel 2005.

Descrizione fisica: Alto 2,03 m, carnagione chiara. Lunghi capelli neri brizzolati, rasati ai lati della testa, lunga barba dello stesso colore. Occhi verdi. Possiede una corporatura molto robusta, e sulle braccia e sulle mani ha un gran numero di tatuaggi.

Biografia : Francesco Galeazzo nasce a San Marino nel 1963, da padre sammarinese e da madre serba. Passa i primi anni della sua vita ad Ancona, nelle Marche, dove i genitori si trasferiscono dopo la sua nascita, ma nel 19██ il lavoro di suo padre, diplomatico, spinge la famiglia a trasferirsi in Serbia (all'epoca parte della Jugoslavia come Repubblica socialista federata), a Pozarevac. Una decisione di cui il padre si pente rapidamente, data la situazione politica del paese. Galeazzo passa █ anni in Serbia, sotto la dittatura di Tito. Torna ad Ancona nel 1980, in seguito alla morte di Tito, all'età di 17 anni. Dopo il conseguimento della maturità all'Istituto tecnico di informatica, si iscrive all'Università di Camerino, e ottiene una laurea specialistica in ingegneria informatica. All'età di 25 anni, si arruola nell'Arma dei Carabinieri, dove riesce a sfruttare le sue competenze di ingegnere informatico. Ha 30 anni quando viene reclutato dalla Fondazione SCP, raccomandato dai carabinieri per le sue capacità. Viene reclutato per diventare un agente della SSM-IX, ma in seguito la Sovrintendenza S5 valuta l'ipotesi che Galeazzo sia più utile alla SIR-II, poiché si dimostra molto portato per le operazioni sotto copertura e di spionaggio. Galeazzo si è fatto inoltre notare per la sua abilità nell'individuare attività e agenti di Gruppi di Interesse ostili attraverso pochi indizi, sia fisici che informatici. Nel 1997 viene promosso caposquadra della SIR-II e rimane tale per otto anni, prima di essere nominato capitano grazie all'ottima gestione della sua squadra. Inizialmente era in grado di gestire la SIR-II da solo, ma l'aumento del numero dei membri lo ha spinto a chiedere un aiuto esterno. Nel 201█, la Sovrintendenza gli assegna un assistente, il tenente Costa, che poi è diventato nel 201█ il capitano in seconda della SIR-II. Costa preferisce il lavoro d'ufficio, mentre a Galeazzo piace anche operare sul campo "per allenarsi e mantenere un buono stato fisico". Ciò non piace alla Sovrintendenza, che preferisce che Galeazzo, in quanto capo della SIR II, gestisca il lavoro d’ufficio della sua squadra. È stato spesso rimproverato per questo, in particolare per essere troppo spericolato e temerario. Tuttavia, Galeazzo è molto apprezzato e rispettato dai suoi uomini e la Sovrintendenza apprezza il fatto che sia molto efficiente nel suo lavoro, particolarmente nel gestire la SPeV-II, anche se non va d'accordo con il Direttore, Mauro Venelli.

Personalità : Francesco Galeazzo ha una corporatura molto robusta e non esita ad utilizzarla per spaventare gli agenti ostili che vengono portati al Sito Virtus per gli interrogatori. Ha una voce molto grave e la sua reputazione è conosciuta da tutto il personale del Sito Virtus, anche se molti non l'hanno mai visto di persona. È rispettato ed ammirato dai suoi agenti e dal direttore Staffelli. Nonostante la sua corporatura e il suo carattere in ambiente di lavoro, è un uomo dolce e premuroso, che non esita mai ad aiutare i nuovi arrivati.
Mostra un odio particolare per il CFO, riconducibile all'impatto negativo che ha avuto la dittatura in Serbia su di lui; egli teme infatti il ritorno della dittatura in Italia, nel caso il Dictator riuscisse ad arrivare al potere. Reagisce spesso in maniera eccessiva di fronte ad alcuni agenti del suddetto GdI e quando vengono menzionati determinati argomenti, come la situazione politica nell'ex-Jugoslavia o alcuni disturbi mentali.
Nonostante abbia studiato informatica, il capitano Galeazzo è appassionato di letteratura italiana medievale e di filosofia. Si è iscritto a un corso online di filosofia dell'università di [REDATTO] ed ha ottenuto una laurea triennale nel 2002, a 39 anni.

Caratteristiche e particolarità :

  • È un grande fan di gruppi heavy metal, come Iron Maiden, Judas Priest e Aerosmith ed è spesso visto indossare delle magliette di questi gruppi, assieme a scarpe rangers tipo Doc Martens. Sa suonare la chitarra e fa spesso concerti metal con i figli più grandi, che suonano la batteria e cantano.
  • È fidanzato sin dal 1987 con Silvia Mariani, conosciuta come il comandante Silvia Galeazzo, capo della SSM-II ”Legio Atlantidis” dal 1996 al 2006. Da lei ha avuto tre figli: Serena (nata nel 1991), Elia (nato nel 1993) e Fabio (nato nel 2006). Quando non è impegnato col lavoro, lui si occupa della moglie e del loro figlio più giovane.
  • È amico di Lorenzo Ferri, il Settimo Sovrintendente, anche se non condividono lo stesso punto di vista riguardo l'utilizzo del personale di Classe D. Elia, il suo primo figlio, è sposato con A████, la figlia di Settimo.
  • Ha conservato la doppia cittadinanza italiana/sammarinese, perché convinto che gli possa tornare utile. Oltre che sanmarinese, si considera anche marchigiano, ma non serbo.
  • Parla perfettamente il serbo e l'ha insegnato ai suoi figli.

Citazioni:

  • ”Alexander the Great, his name strucks fear into hearts of men! Alexander the Great, he died of fever in Babylon…”11
  • "Che stronzata hai appena detto?"
  • "Lo ammazzo, ti giuro che lo ammazzo." (al capitano Costa)
  • "Vedi, Leo, sono come la Bismarck nell'omonima canzone, ma in versione terrestre: guido la macchina di guerra, sono il re degli agenti segreti e della SIR-II. Come? Non conosci questa canzone? Mi stai deludendo…" (al capitano Costa)

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Leonardo Costa

Nome: Leonardo Costa

Nato il: 27/05/1979 a Taranto, Puglia

Livello di autorizzazione: 4

Mansioni: Capitano della SIR-II dal 201█.

Carriera: Agente della SIR-II dal 201█, diventa prima l’assistente del capitano Galeazzo, all’epoca unico capitano della SIR-II, e in seguito diventa il capitano in seconda della SIR-II per aiutarlo nella gestione della squadra.

Descrizione fisica: 1,65 m, capelli rossi corti, occhi azzurri, corporatura sottile. Dal 201█ è costretto a portare degli occhiali. Presenta una cicatrice molto visibile sulla guancia sinistra, che parte dal naso fino ad arrivare vicino all’orecchio. È a volte forzato a camminare con una stampella.

Biografia: Dopo la laurea in informatica, Leonardo Costa, influenzato dalle storie che la madre soleva raccontare sul nonno materno, anch'egli militare dell'Arma, decide di arruolarsi nei Carabinieri e viene trasferito a Roma. Nel dicembre 201█, è stato incaricato di investigare su una fabbrica sospettata di ospitare un traffico illegale di animali selvatici. Si è tuttavia rivelata essere una base del CFO e, dopo l’assassinio del suo collega, Costa viene catturato. Viene trattenuto in ostaggio per diversi giorni, venendo torturato dagli agenti del CFO per cercare di estrapolargli informazioni sulla SIR-II, convinti che fosse un loro agente. Nonostante ripetesse di non conoscere la SIR-II, fu picchiato e seviziato, venendo anche aggredito da alcune chimere. Viene finalmente tratto in salvo dalla SSM-IV e interrogato dalla Fondazione sulle informazioni che aveva accumulato durante la prigionia. Inizialmente Costa si è rivelato riluttante, pensando che nessuno gli avrebbe creduto. Resta molto sollevato dal fatto che invece la Fondazione gli creda. Desideroso di vendicarsi e non riuscendo a dimenticare l'orrore delle chimere, ha richiesto la possibilità di lavorare per la Fondazione. La Sovrintendenza, dopo aver accuratamente vagliato l’offerta, ha allora accettato, viste le sue capacità di spionaggio e investigative. Poiché ormai impossibilitato a tornare sul campo a causa del suo precario stato fisico conseguente alla prigionia, è diventato esperto in sicurezza informatica per la protezione del Sito Virtus. Si è fatto notare per la sua efficienza nel gestire le emergenze. Nel 201█ è stato nominato dalla Sovrintendenza S5 per diventare il capitano in seconda della SIR-II, in aiuto del capitano Galeazzo, di cui era l’assistente.

Leonardo Costa ha permesso di gestire in maniera più efficiente la SIR-II, assistendo il capitano Galeazzo, che non riusciva a farlo da solo a causa dell'elevato numero di agenti. Il rapporto tra i due permette alla SIR-II di funzionare al meglio delle sue capacità. Tuttavia, Costa preferisce affermare di essere "solo l’assistente" del capitano Galeazzo. Raramente è presente sul campo, lasciando questa competenza a Galeazzo, temendo le chimere e di essere di nuovo catturato. Costa preferisce risiedere nel suo ufficio, a "controllare tutto dal suo fidato computer".

Personalità: Leonardo Costa è molto efficiente nel suo lavoro, soprattutto per quanto concerne lo spionaggio del CFO. È reattivo e si adatta molto rapidamente ad ogni situazione, ma non gli piace essere disturbato, particolarmente per ragioni che considera non pertinenti con le sue mansioni. Può mostrarsi aggressivo quando viene disturbato. Soprattutto, vuole che il lavoro degli agenti della SIR-II sia fatto come si deve. Non sorride molto, ma può dimostrarsi a volte di buonumore e incline alle battute.

Caratteristiche e particolarità:

  • È un accanito giocatore di Candy Crush, sebbene faccia finta di odiare questo gioco.
  • Alle superiori era un talentuoso giocatore di calcio, ma sin dalla sua cattura dal CFO, non può più praticare questo sport a causa di alcune difficoltà motorie.
  • È sposato con Sofia, incontrata all’università, e da lei ha una figlia, Letizia, nata nel 2005, e un figlio, Nicola, nato nel dicembre 201█, il giorno in cui Costa è stato liberato dalla SSM-IV.
  • La sua famiglia crede che lui sia ancora un carabiniere.

Citazioni:

  • "Odio questo gioco! Perché ci gioco? " (riguardo a Candy Crush)
  • "Francesco, cos'è successo ancora… " (al capitano Galeazzo)
  • "Dopo il CFO, nulla mi fa più paura. "
  • "Sarebbe figo se il Sito Virtus acquistasse dei termosifoni, fa freddo qui."

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