Lettera D'Addio
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Mi sto per ammazzare.

A chi la do a bere? Probabilmente non posso più nemmeno morire. So che le antitossine inserite nel mio corpo più di un decennio fa stanno impedendo al cianuro che mi sono iniettato di fare il suo lavoro. Stessa storia con l'arsenico; ho anche provato a usare veleno per topi ma nessun risultato.

Tutti alla Fondazione credono che io sia onnipotente, che sia una sorta di psicopatico con poteri magici che se la spassa in pazze avventure insieme a Kondraki, Bright, Rights, Crow… oh, non hanno nemmeno uno straccio di idea di quanto si sbaglino. Konny è finito al manicomio, Bright si è unito alla Mano del Serpente e finalmente è riuscito a morire, Rights si è fusa con quella… cosa che chiamava il suo progetto personale, e Crow… povero, povero Crow. Gli ho dovuto sparare io stesso.

E dunque, rimango solo io. Alto Clef. Alto "Punterò un fucile verso le palle di un manipolatore della realtà e premerò il grilletto" Clef. Alto "Ho fatto esplodere il Challenger con la mia mente" Clef. Alto "Ho provato a uccidere 239" Clef. Alto "Fottuto Satana" Clef.

Forse l'ultima parte è vera. Forse sono davvero Satana. E come punizione per essermi ribellato a Dio, sono condannato a non essere in grado di interagire con le anomalie. Non sono un manipolatore della realtà; anzi, l'opposto. Sono un'ancora della realtà. Sono l'unica cosa certa in un mondo dove il Parco Nazionale di Yellowstone è stato notato per la prima volta meno di un anno fa, dove un virus in grado di far prendere spontaneamente fuoco alle persone è sfuggito dal contenimento e ha ucciso un intero sito in una settimana, dove qualcosa che afferma di essere Dio è libero di camminare per il suo sito di contenimento come gli pare e piace- anche se non è più in grado di farlo molto bene. Me ne sono assicurato personalmente. L'ultimo atto della mia vita, prima di premere il grilletto.

Non posso vedere i fantasmi. Non posso varcare confini fra universi; ci ho provato, c'è una barriera invisibile che mi impedisce di passare. Non posso essere influenzato da pieghe nella realtà, ma posso toccare coloro che la piegano. Non posso operare macchinari anomali- ho quasi rotto 914 cercando di usarlo in un test. Non posso essere visto da nessuno che si possa lontanamente considerare un dio o un demone, e nemmeno io li posso vedere. Non posso vedere le centinaia di migliaia di anomalie terribili e meravigliose ospitate dal nostro mondo. Posso vedere yeti, alieni, ed altri criptidi, probabilmente perché non sono "anomali" in senso proprio. Vengono dal nostro universo, non da fuori.

Nel corso della mia vita sono riuscito a interagire soltanto con tre anomalie, tutte quante donne. Pensa te. La prima era… Non riesco nemmeno a ricordare il suo nome. Lo sapevo, una volta. Credo che iniziasse con la D. Lei era l'amore della mia vita, e mi è stato detto di ucciderla. Mi è stato detto di puntarle un fucile alla testa e di spararle come se fosse stata una comune bixby o una mary sue o un tipo verde1 o come li volete chiamare. Non ho potuto. Mi guardava con occhi terrorizzati. E così ho fatto quello che dovevo fare. Sono fuggito dalla Coalizione, finché non ho finito i posti in cui fuggire. Ho giurato fedeltà… Dáiríne. Ecco come si chiamava.

Mi ricordo ancora la prima bixby che ho ucciso. Aveva dodici anni. L'ho dovuta investire con un auto. L'unica cosa che aveva fatto era stata portare in vita le sue bambole perché si sentiva sola e voleva un amico. A scuola era tormentata a tal punto da portarla a tagliarsi. Aveva dodici anni. Non avrebbe dovuto preoccuparsi di quale lamette avrebbero lasciato cicatrici visibili o di essere investita da persone in furgoni neri. Al Fine mi disse che avevo compiuto un servizio per l'umanità. Avevo voglia di spararle seduta stante. Invece prima di farlo ho aspettato dodici mesi. L'ho fatta sembrare una rapina finita male.

La seconda anomalia con cui sia mai riuscito ad interagire è stata Epon. Mia figlia. Dico interagire, ma sono ancora immune alla sua anomalia. L'ho capito dal primo istante in cui ho posato gli occhi su di lei. Aveva gli occhi di sua madre. È l'unica prova che un uomo di nome Alto Clef sia mai esistito. Mia figlia, che è rinchiusa in una cella perché la Fondazione ha paura che tutti gli uomini del mondo tentino di stuprarla. Dicono che sia una succube. Stronzate. Se fosse una succube, le cose andrebbero al contrario. Mia figlia, che certamente conoscerete come 166, è rinchiusa contro la sua volontà solo per il crimine di essere nata. Non se lo merita. Spero che ciò che le ho lasciato impedisca che le succeda altro.

Eppure non posso farci nulla. Non posso nemmeno farle sapere che sono suo padre. la Fondazione crede che sia soltanto un'altra anomalia a cui sono immune perché sono un'ancora in un oceano in tempesta. Ma so che è mia figlia, e voglio che sia felice. Ho cercato di migliorarle la vita, ma ho dovuto sfruttare metà dei miei contatti per passare una lettera nella sua cella. Ho usato l'altra metà per lasciarle il mio ultimo regalo. Epon, mi dispiace.

La terza con cui sono riuscito a interagire è stata… è stata Sigurrós. 239, com'è meglio conosciuta. Tutto quel casino con lei… è successo perché avevo paura. Potevo percepirla nella mia mente. Ed ero terrorizzato. L'ho dovuta uccidere perché, se fosse entrata nella mia mente, avrebbe potuto fare qualsiasi cosa. Non potevo lasciare un tale potere in circolazione. La storia della Spada Teleomicida era una stronzata. Avrebbe potuto essere uccisa da un legnetto appuntito se fosse stato in mano mia.

Credo che tutto questo sia successo perché, qualunque cosa 239 sia, voleva prendersi gioco di noi. Voleva ridere di noi. Mi ha messo contro Kondraki. Ha reso i miei pensieri più pericolosi di un drago. Ha fatto agire tutti come completi idioti per farsi due risate. E lo ha fatto per anni, sin da quando l'abbiamo scoperta.

È morta, ora. Le ho somministrato un cocktail di cianuro, arsenico, qualsiasi cosa venga prodotta da 035 e 075 (le ho ottenute dalla Macchina del Caffè con l'aiuto di un assistente) e una dozzina di altre schifezze. Si è sciolta, proprio davanti ai miei occhi. Da allora, hanno ricominciato tutti. Gears Gerry ha riso ieri quando gli ho raccontato una barzelletta. Mi ha fatto quasi ripensare al piano.

Ma so che prima o poi la Fondazione scoprirà chi ha sciolto 239. E dato che il motto della Fondazione è Sicurezza, Contenimento, Protezione, e non Distruzione, Disturzione Distruzione, Distruzione, mi verrà cancellata la memoria e sarò scaricato in qualche vicolo ad Albuquerque o giù di lì. Non ho intenzione che accada.

Il mio nome non è Alto Clef. Ma probabilmente voi mi conoscerete come tale, sempre se gli O5 non decidano di cancellare ogni traccia dalla mia esistenza. Potete trovare le mie ultime volontà nel Vecchio ufficio del Dr. Bright, dietro a dove teneva le foto della sua famiglia sulla parete sud-ovest.

Se mi sarà concesso di andare all'Inferno, beh, ci rivedremo tutti lì.

-Alto Clef.


Il precedente documento è stato ritrovato nell'edifico del Dr. Clef dopo che uno sparo è stato riportato nelle vicinanze. All'arrivo della sicurezza, sangue corrispondente a quello del Dr. Clef è stato ritrovato sulla sua parete direttamente dietro alla sua scrivania, insieme a materia celebrale e un proiettile incastonato nel muro. Un bossolo di un fucile è stato ritrovato sotto alla sua scrivania, insieme ad un fucile Winchester 1912 precedentemente appartenente al Dr. Clef; della saliva corrispondente al suo DNA è stata ritrovata sulla bocca del fucile.

In data attuale, Il corpo del Dr. Clef non è ancora stato ritrovato. Le sue attuali condizioni sono sconosciute.

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